Muffin salati integrali senza uova con farina di ceci, semi di chia, cipolle rosse e feta

Il mio pasto preferito è la colazione e con questa ricetta ho voluto sperimentare e preparare dei muffin salati che siano un’alternativa valida e più nutriente alla tradizionale colazione dolce. Così sono nati i muffin salati integrali senza uova e con farina di ceci, semi di chia, cipolle rosse e feta.

Penso davvero che la colazione sia il pasto più importante della giornata e amo dedicarle il tempo e l’attenzione giusta. In mattinata abbiamo bisogno di un adeguato apporto di proteine per non arrivare affamati all’ora di pranzo e per dare una marcia in più al nostro metabolismo. In questo caso le uova sono l’alternativa migliore (e sono inoltre ricchissime di antiossidanti!), ma le proprietà nutritive dell’uovo vengono conservate meglio solo se il tempo di cottura è breve (alla coque o al tegamino, in modo che il rosso resti un po’ liquido).

Tuttavia capita spesso di non avere abbastanza tempo la mattina da dedicare alla cucina e con questa ricetta ho voluto creare un’alternativa ricca di proteine, che si possa preparare anche in anticipo e gustare al mattino con un po’ di skyr, una tazza di caffè, il tè o una tisana. Volevo anche accontentare chi per una scelta etica o a causa dei problemi di salute non può mangiare uova.

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Per preparare questi muffin salati infatti ho usato la farina di ceci, ricchissima di proteine, vitamine (B, A, E e C), Sali minerali (magnesio, calcio, potassio e fosforo), fibre e priva di glutine, quindi molto più digeribile rispetto alle farine tradizionali.

Se siete intolleranti al glutine, per ottenere una ricetta assolutamente gluten-free al posto della farina integrale potete aggiungere un altro tipo di farina senza glutine (riso, amaranto, grano saraceno…).

Nel ripieno ho usato la feta – un altro ingrediente che amo molto e che dona ai muffin un extra di sapore e di valore nutrizionale. È un formaggio greco con un apporto calorico minore rispetto agli altri formaggi stagionati, ricco di proteine altamente digeribili e di calcio.

Come agente lievitante ho utilizzato il cremor tartaro – un’alternativa naturale al lievito chimico, che non gonfia e non appesantisce la pancia, ideale anche per le persone intolleranti al lievito. Il cremor tartaro è facilmente reperibile nelle bustine già pronte (per accentuare il suo potere lievitante viene addizionato con il bicarbonato di sodio) sia offline (nei super mercati e nei negozi specializzati in prodotti biologici), che online (vedi QUI alcuni esempi).

Ricetta dei muffin salati integrali senza uova con farina di ceci, semi di chia, cipolle rosse e feta

Ingredienti:

per 12 muffin circa

Farina di ceci bio 200 g

Farina integrale bio (o farina di grano saraceno per una variante senza glutine) 150 g

Paprika dolce bio ½ cucchiaino

Sale

Cremor tartaro bio 1 bustina

Olio E.V.O. bio 6 cucchiai

Acqua 250 – 300 ml

Semi di chia bio 1 cucchiaio

1 cipolla rossa grande

Aglio 1 spicchio (opzionale)

Origano

Formaggio feta bio 50 g

Procedimento:

1 – Sbucciate e affettate finemente la cipolla e fatela ammorbidire in una padella con un cucchiaio d’olio a fuoco medio-basso e con il coperchio. Aggiungete l’aglio schiacciato (opzionale), salate, pepate e condite con dell’origano a piacere e aggiungete dell’acqua per evitare che la cipolla si bruci. Una volta cotta, spegnete e fatela raffreddare.

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2 – In una terrina mescolate la farina integrale con quella di ceci, la bustina di cremor tartaro, un pizzico di sale e la paprika. Aggiungete 5 cucchiai d’olio d’oliva E.V.O. e 250 ml d’acqua. Mescolate bene e potete aggiungere dell’altra acqua se il composto vi sembra troppo asciutto. L’impasto deve risultare di una consistenza simile a quello per i pancakes, ma un po’ meno liquido. Alla fine amalgamate anche i semi di chia.

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3 – Preparate il ripieno dei muffin: Sminuzzate la feta con una forchetta e aggiungete le cipolle (avendo precedentemente tolto l’aglio). Mescolate.

4 – Versate sul fondo di ogni stampino per muffin un cucchiaio di impasto. Mettete al centro un po’ di composto di cipolle e feta e coprite con un altro cucchiaio di impasto.

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5 – Infornate i muffin nel forno preriscaldato a 180 gradi per 25 – 35 min. circa.  Il tempo di cottura dipende molto dal vostro forno, quindi fate la prova stecchino prima di sfornare i muffin.

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Servite i muffin salati integrali senza uova con farina di ceci tiepidi o freddi, come parte di un antipasto, come merenda salata e, perché no, provateli anche a colazione per una carica di energia e per affrontare meglio la giornata.

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Succo vivo di carota – non solo contro il cancro: 10 benefici e motivi per consumarlo ogni giorno

Le carote sono un ortaggio molto comune e indispensabile nelle nostre cucine, ma questa radice dal colore arancione è anche un vero concentrato di salute e benessere. Il modo migliore per godere di tutti i benefici che questo ortaggio ha da offrire è il succo crudo di carota, ottenuto attraverso un processo di estrazione per pressione (utilizzando un semplice estrattore domestico) e che permette di conservare vivi gli enzimi e le vitamine.

Le numerose ricerche hanno dimostrato la sua efficacia nel prevenire e combattere diversi tipi di tumore, ma questo succo è un vero elisir della salute e può risultare utile non solo nella lotta contro il cancro.

Ecco perché dovremmo tutti bere succo vivo di carota ogni giorno!

10 benefici del succo crudo di carota

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1 – E’ ricchissimo di vitamina A

Il succo crudo di carota è la più ricca fonte di vitamina A che il corpo possa assimilare velocemente. Inoltre contiene anche tantissime altre vitamine, come vitamine del gruppo B, la C, la D, la E, la G e la K. Questo succo è anche ricco di sodio, potassio, magnesio, calcio, ferro ed altri elementi organici vitali come il fosforo, lo zolfo, il silicio, il cloro.


Consigli di lettura:

In maniera sintetica, ma dettagliata e approfondita, questo volume spiega come con i succhi di frutta e gli estratti vegetali sia possibile recuperare sostanze di importanza vitale e rigeneranti per la salute, il tutto con poco sforzo di assimilazione da parte del nostro organismo.

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2 – Stimola l’appetito e migliora la salute dell’apparato digerente

Il succo fresco di carota è utile per i processi digestivi e aiuta a combattere l’ulcera, le gastriti e le malattie intestinali. In caso di malattie del apparato digerente, l’effetto del succo vivo di carota viene potenziato dall’eliminazione degli zuccheri, degli amidi concentrati e dei farinacei dalla dieta.

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3 – Aiuta a migliorare e mantenere la salute delle ossa e dei denti

La vitamina A ed il potassio contenuti nel succo i carota promuovono la rigenerazione e la crescita del tessuto osseo e la salute dei denti.

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4 – Aiuta a migliorare la qualità del latte materno

In alcuni casi il latte materno potrebbe non fornire sufficienti elementi vitali necessari per la crescita e la salute del neonato. Grazie alla ricchezza di elementi organici vitali, il succo crudo di carota è considerato un valido aiuto per le neomamme. Inoltre, se assunto regolarmente prima del parto, il succo di carota può addirittura minimizzare il rischio di infezioni durante il parto stesso.

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5 – Aiuta a combattere le infezioni

Come accennato già sopra, consumare succo vivo di carota può aiutare a rafforzare le nostre difese immunitarie e rendere il nostro organismo molto meno vulnerabile alle infezioni ed agli agenti patogeni. È molto efficace nella prevenzione delle infezioni agli occhi, alla gola, alle tonsille, alle cavità nasali e agli organi della respirazione in generale.

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6 – Aiuta a migliorare la fertilità ed è un’arma efficace contro la sterilità

Il succo vivo di carota risulta molto efficace nei casi di sterilità, causata da un’alimentazione errata, povera di enzimi ed altri elementi vitali.

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7 – Aiuta a migliorare e mantenere la salute della pelle e degli occhi

Lo sappiamo da piccoli che mangiare tante carote fa bene agli occhi. Il semplice succo fresco di carota può aiutare a risolvere tantissimi disturbi della vista, ma anche migliorare il benessere della nostra pelle ed aiutare a prevenire e risolvere tantissimi problemi, come pelle secca, dermatite, macchie della cute ecc.

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8 – Protegge il sistema nervoso

Il succo fresco di carota stimola la rigenerazione cellulare ed è utile per aumentare la resistenza allo stress, il vigore e la vitalità.

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9 – Aiuta a dimagrire

Grazie all’effetto depurativo e disintossicante che il succo vivo di carota ha sul fegato e sull’intestino, e grazie anche alla ricchezza di elementi vitali, il succo di carota stimola il nostro metabolismo ed è un perfetto alleato nella lotta contro il peso in eccesso.

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10 – Un valido alleato nella lotta contro il cancro

È stato dimostrato che il succo fresco di carota è un vero e proprio miracolo della nostra epoca, perché può favorire la remissione di diversi tipi di cancro. Il succo crudo di carota offre enzimi, atomi e liquidi organici vitali di cui le cellule ed i tessuti del corpo hanno così tanto bisogno.

Come assumere il succo di carota e dose giornaliera

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Il succo di carota può essere assunto ogni giorno e per lunghissimi periodi di tempo. A seconda delle necessità e dei problemi da curare si possono bere da un minimo di ½ l fino a 4 litri di succo fresco di carota al giorno. Il succo di carota inoltre è noto per la sua capacità di potenziare l’effetto degli altri ortaggi e spesso viene consumato in combinazione con altri succhi vegetali freschi, come quello di barbabietola, sedano, cetriolo, prezzemolo, spinaci, lattuga, cavolo, rapa ecc.

Ultimamente si parla moltissimo dei vari supercibi, o superfood, la maggior parte di provenienza esotica e difficilmente reperibili e non sempre di produzione biologica, dimenticando spesso i frutti dei nostri orti, come la carota – un ortaggio semplice e umile, ma dai superpoteri tali da garantire il nostro benessere e da proteggere la nostra salute. Grazie ai suoi numerosi benefici, consumare succo di carota fresco ogni giorno è un vero atto d’amore verso noi stessi.

 

Fonte: “Succhi freschi di frutta e verdura” di Norman Walker


 

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Frasi, aforismi e citazioni più belle della settimana 7 – 13 agosto 2017

La nostra raccolta settimanale delle frasi, degli aforismi e delle citazioni più belle sulla Vita, sull’Amore e sul Benessere…

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Lunedì 7 agosto

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“La bellezza non è nel viso; la bellezza è una luce nel cuore.”

– Khalil Gibran

Martedì 8 agosto

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“Tutti noi abbiamo una riserva insospettata di forza dentro che emerge quando la vita ci mette alla prova.”

– Isabel Allende, L’isola sotto il mare

Mercoledì 9 agosto

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«Mi domando», disse, «se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua».

(Antoine de Saint-Exupéry, Il piccolo principe)

Giovedì 10 agosto

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“Esci dal circolo del tempo ed entra nel circolo dell’amore.”

RUMI

Venerdì 11 agosto

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„Ama la vita più della sua logica, solo allora ne capirai il senso.”

– Fëdor Dostoevskij

Fine settimana

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“Mi domando che cosa manca alla vita quando in una notte d’estate l’alito delle stelle apre le finestre e vi butta dentro il profumo del mare…”

– Fabrizio Caramagna

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Consigli di Salute e Benessere 7 – 11 agosto 2017

La nostra raccolta settimanale di consigli di salute e benessere.

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Lunedì 7 agosto

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Aspartame – fa male o no? Dove si trova e che effetti collaterali ha?

Gli additivi alimentari sono presenti in quasi tutti i prodotti alimentari che siamo soliti acquistare al supermercato. Non tutti gli additivi sono nocivi, ma esistono alcuni che andrebbero evitati a tutti costi. Vediamo se l’aspartame è uno di loro, dove si trova e quali effetti collaterali ha sulla nostra salute.

Cos’è l’aspartame?

L’aspartame è un edulcorante artificiale, il più commercializzato del mondo e spesso utilizzato come sostituto dello zucchero.

L’aspartame è stato scoperto nel 1965 da un chimico americano, che stava cercando di inventare una medicina per curare l’ulcera. E nonostante alcuni ricercatori avessero provato le sue proprietà altamente cancerogene e neurotossiche, negli anni ’80 l’aspartame si affermò sul mercato sostenuto da importanti investimenti di denaro.

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L’aspartame è spesso indicato sulle liste degli ingredienti come edulcorante o esaltatore di sapidità con il numero E951.

Rischi ed effetti collaterali del consumo di aspartame

Nel 2008, il Journal of Clinical Nutrition ha pubblicato i risultati di una ricerca realizzata nel 2006 dal professor Pretorius del Department of Anatomy dell’Università di Pretoria. Questi risultati provano la neurotossicità dell’aspartame ed i gravi problemi comportamentali causati da questo edulcorante artificiale.

L’aspartame si è guadagnato la fama dell’additivo più assassino che possa esistere ed ha più di 90 effetti collaterali, inclusi in una lista approvata nel 1995 negli Stati Uniti dalla FDA (Food and Drug Administration), tuttavia viene ancora impiegato in tantissimi prodotti alimentari, farmaci e integratori alimentari.

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Alcuni effetti collaterali:

  • mal di testa;
  • disturbi digestivi;
  • diarrea;
  • meteorismo;
  • insonnia;
  • aumento di peso;
  • iperattività;
  • mancanza di concentrazione;
  • disturbi della vista;
  • disturbi dell’udito;
  • sensibilità ai rumori;
  • dolori alle articolazioni;
  • crampi;
  • fatica cronica e sonnolenza;
  • occhiaie;
  • reazioni cutanee;
  • perdita di capelli;
  • sinusite;
  • problemi di dentizione;
  • sensazione di freddo;
  • sangue dal naso;
  • diminuzione dell’intelligenza;
  • vuoti di memoria;
  • depressione;
  • sbalzi d’umore;
  • crisi di panico;
  • paranoia;
  • ossessioni;
  • agorafobia;
  • aggressività e violenza fisica;
  • ipersessualità;
  • demenza;
  • convulsioni;
  • epilessia;
  • problemi di tiroide e di fertilità;
  • impotenza;
  • deformazioni congenite;
  • ritardo mentale;
  • iper- e ipoglicemia;
  • aumentata sensibilità alle infezioni;
  • diabete;
  • morbo di Parkinson;
  • Alzheimer;
  • sclerosi a placche;
  • fibromialgia;
  • arresto cardiaco;
  • cancro al cervello;
  • crea dipendenza…

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L’aspartame è un additivo che fa parte della famiglia delle “eccitotossine” e quindi ha la capacità di “eccitare” i neuroni danneggiando in questo modo molti altri organi.


Consigli di lettura:

Un volume di piccolo formato – pratico, facile da consultare e da portare con noi al supermercato…

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Dove si trova l’aspartame?

Secondo un articolo del British Medical Journal in Europa vengono consumati circa 2000 tonnellate di aspartame all’anno!

Possiamo trovare questo edulcorante sintetico in:

  • diversi prodotti alimentari cosiddetti dietetici o “light”;
  • bevande (“senza zuccheri aggiunti” o “light”);
  • gomme da masticare;
  • dolciumi e caramelle;
  • edulcoranti da tavola (in polvere, pastiglie o bustine);
  • alcuni tipi di yogurt e gelati;
  • medicinali (specie sciroppi e farmaci per bambini) ecc.

L’aspartame fa decisamente male. Nel mondo esistono milioni di “vittime dell’aspartame” – persone che avvertono gli effetti collaterali di questo additivo sintetico e si fanno curare senza sapere che all’origine dei loro sintomi e dei loro problemi di salute è proprio il consumo di prodotti all’aspartame.

Per vivere in salute e a lungo è fondamentale leggere con attenzione le etichette ed evitare a tutti i costi di acquistare e consumare prodotti contenenti aspartame E-951.

 

Fonte: Guida Tascabile Agli Additivi Alimentari di Corinne Gouget


 

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Come eliminare la pancia velocemente – 8 cose da NON fare e consigli anti-pancetta

Un po’ di grasso addominale serve per proteggere i nostri organi interni, ma troppa pancia è sinonimo di poca salute. Molto spesso limitare il numero di calorie non basta per eliminare la pancia velocemente, bisogna anche evitare di fare alcune cose.

L’eccesso di grasso addominale (chiamato anche grasso viscerale) produce ormoni e adipochine, sostanze che penetrano nei vasi sanguigni e negli organi interni causando infiammazioni, disturbi cardiovascolari e diabete. È stato inoltre dimostrato che le adipochine, che si trovano nel tessuto adiposo, possono facilitare la comparsa dell’emicrania cronica (Fonte: “Cephalalgia” – rivista scientifica internazionale sulla cefalea).

Per prevenire tutti questi problemi di salute e per migliorare il benessere psicofisico bisogna ridurre il girovita, ossia perdere peso.

Lo sapevi che: Quando si dimagrisce, si tende ad eliminare il 30 % in più il grasso addominale rispetto al grasso corporeo totale.

Le scelte che facciamo ogni giorno, le nostre abitudini alimentari e di vita, possono influenzare moltissimo i risultati del percorso di dimagrimento e vi sono alcune cose da evitare assolutamente se vogliamo eliminare la pancia in poco tempo.

8 cose da NON fare per eliminare la pancia velocemente

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1 – Evitare i grassi

Per sbarazzarsi della odiosa pancetta non bisogna eliminare i grassi dalla nostra dieta. In modo particolare si tratta di grassi monoinsaturi (indicati con l’acronimo MUFA, dall’inglese MonoUnsaturated Fatty Acids).

A seguito di una ricerca è stato dimostrato che le donne che seguivano una dieta da 1600 calorie al giorno e ricca di grassi MUFA sono riuscite a perdere un terzo del grasso addominale in un solo mese.

Consiglio anti-pancetta: Consumare una porzione di grassi MUFA ad ogni pasto – un cucchiaino di olio d’oliva, un quarto di un avocado, una manciata di noccioline.  


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2 – Sottovalutare i sintomi depressivi e lo stress

È risaputo che quando siamo tristi cerchiamo conforto nel cibo e ci muoviamo di meno, pertanto il nostro metabolismo rallenta, l’apporto calorico giornaliero aumenta e di conseguenza aumenta anche il girovita.

Anche lo stress può avere un effetto negativo sulla nostra linea e sulla nostra salute. Come? Nei periodi di stress le nostre ghiandole surrenali producono cortisolo, un ormone responsabile dell’accumulo di grasso addominale.

Leggi anche: Lo stress può fare ingrassare? 

Lo stress può fare ingrassare?

Consiglio anti-pancetta: Esistono diversi modi per combattere lo stress: esercizio fisico, yoga, meditazione, passare del tempo con gli amici, oppure semplicemente fare un’attività che ci piace e che ci gratifica (un hobby, cure di bellezza, leggere un buon libro, fare delle passeggiate a contatto con la natura ecc.). E mai sottovalutare il vostro stato emotivo. Se non riuscite ad imporvi di fare le cose che un tempo vi piaceva fare e vi sentite troppo giù, chiedete consiglio ad uno specialista.


Consigli di lettura:

Che cos’è esattamente lo stress? Da cosa nasce e come si può curare?

Una Vita senza Stress
I meccanismi che lo determinano – I rimedi naturali per guarire – Lo stile di vita da adottare – Test per calcolare il tuo livello di stress

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3 – Consumare cibi pronti, precotti o da fast-food

La maggior parte dei cibi in scatola o dei cibi da fast-food sono un concentrato di carboidrati e di zuccheri che fanno “impazzire” la glicemia e stimolano la produzione di insulina – un ormone che da l’ordine al nostro fegato di accumulare grasso addominale.

Consiglio anti-pancetta: Inutile dire che bisognerebbe limitare il consumo di questi alimenti e preferire cibi genuini, ma se proprio non sappiamo resistere alla tentazione, dobbiamo concentrarci sull’aggiungere ad ogni pasto una porzione di verdure.


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4 – Sottovalutare l’importanza del magnesio

Il magnesio ha un ruolo importante in più di 300 funzioni del nostro organismo. Le persone che seguono una dieta ricca di magnesio hanno livelli più bassi di glicemia e di insulina nel sangue.

Consiglio anti-pancetta: Consumare almeno due volte al giorno cibi ricchi di magnesio: insalata a foglia verde scuro, spinaci, banane, frutta secca, legumi.


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5 – Consumare troppa carne rossa

A seguito di uno studio di ricerca svedese, è stato dimostrato che la carne rossa, ricca di grassi saturi, fa aumentare la pancia. I ricercatori hanno aggiunto alla dieta di due gruppi di adulti 750 calorie in più al giorno: il primo gruppo doveva consumare per sette settimane cibi ricchi di grassi saturi, ed il secondo gruppo, invece, alimenti ricchi di grassi polinsaturi. A seguito di questa dieta, il primo gruppo di adulti aveva accumulato il doppio del grasso viscerale, rispetto al secondo gruppo. (Fonte: health.com)

Consiglio anti-pancetta: Almeno una volta a settimana consumare una porzione di salmone o altro tipo di pesce ricco di acidi grassi polinsaturi. Ridurre il consumo di carni rosse e preferire altri fonti di proteine, povere di grassi saturi, come pollo, tacchino o legumi.


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6 – Consumare troppo alcol

Non solo birra, ma anche tutti gli altri tipi di alcol sono responsabili dell’accumulo di grasso addominale.

Consiglio anti-pancetta: Un bicchiere di vino bianco o rosso al giorno, nel contesto di una dieta sana e di uno stile di vita attivo, può dare tantissimi benefici alla nostra salute e al nostro benessere. Tuttavia non bisogna esagerare con il consumo di bibite alcoliche e superare i sette bicchieri settimanali, se vogliamo preservare la salute ed eliminare la pancia.


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7 – Pochi colori nel piatto

I colori della frutta e della verdura che mangiamo non sono soltanto una gioia per gli occhi, ma sono anche indici delle loro proprietà benefiche, della ricchezza di vitamine e di minerali. Ad esempio, i vegetali di colore rosso, giallo ed arancione sono una miniera di Vitamina C, che aiuta a ridurre i livelli di cortisolo – l’ormone dello stress.

Consiglio anti-pancetta: Aggiungere più colori ad ogni pasto: salse vegetali, insalate o contorni di verdura colorata.


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8 – Non sudare abbastanza durante l’esercizio fisico

È stato dimostrato che gli allenamenti ad alta intensità (che alternano periodi brevi ad alta intensità di lavoro con periodi di recupero attivo in cui si svolgono esercizi blandi) contribuiscono a bruciare più calorie in meno tempo e a perdere più grasso addominale. Questo tipo di allenamenti aiuta anche a ridurre i livelli di insulina, dei trigliceridi e di cortisolo.

Consiglio anti-pancetta: Se vi piace andare in bicicletta o correre, provate ad accelerare tanto da fare fatica a parlare per un paio di minuti, poi rallentate per un minuto e ripetete.

Con un pizzico di attenzione in più alle cose da evitare, insieme ad alcuni accorgimenti sullo stile di vita e di alimentazione, eliminare la pancia velocemente non sarà più un’impresa così difficile.


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Frasi, aforismi e citazioni più belle della settimana 31 luglio – 6 agosto 2017

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Lunedì 31 luglio

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“Due mani che si cercano sono l’essenza di tutto il domani.”

– Andrè Breton

Martedì 1 agosto

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“È meglio accendere una piccola candela che maledire l’oscurità.”

– Confucio

Mercoledì 2 agosto

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“La poesia qualcosa vale, credetemi. Impedisce di impazzire del tutto.”

– Charles Bukowski

Giovedì 3 agosto

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“Ho conosciuto il mare meditando su una goccia di rugiada.”

– Khalil Gibran

Venerdì 4 agosto

04ago17

“Noia: il desiderio di desideri.”

– Lev Tolstoj

Fine settimana

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Un sorriso è spesso l’essenziale.

Si è pagati da un sorriso.

Si è ricompensati da un sorriso.

Si è animati da un sorriso.

(Antoine de Saint-Exupéry, Lettera ad un ostaggio)

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Consigli di Salute e Benessere 31 luglio – 4 agosto 2017

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Lunedì 31 luglio

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Martedì 1 agosto

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Mercoledì 2 agosto

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Giovedì 3 agosto

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Venerdì 4 agosto

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Crostata rovesciata di albicocche e pesche – ricetta light e senza glutine

La crostata rovesciata di albicocche e pesche è un dolce estivo da preparare velocemente quando ci avanza tanta frutta.

Adoriamo la frutta, e in modo particolare la frutta d’estate, e in famiglia ne compriamo spesso troppa. Questa ricetta è nata dal desiderio di trovare un modo per non sprecare la frutta e di preparare qualcosa di fresco, leggero, digeribile e NON troppo dolce.

La crostata rovesciata di albicocche e pesche è un dolce estremamente semplice da preparare. È molto leggero perché non contiene uova e prevede l’utilizzo di pochissimi grassi. È inoltre adatto ad essere consumato anche dalle persone intolleranti al glutine, perché è preparato con la farina di riso.

Per questa ricetta ho usato albicocche e pesche, perché era la frutta che mi avanzava in casa, ma si possono usare anche solamente le albicocche oppure qualsiasi altro tipo di frutta vi piaccia, purché sia frutta di stagione.

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Questo dolce è una torta rovesciata (simile alla tarte tatin francese) perché la frutta viene adagiata sul fondo della tortiera per poi essere coperta da una pasta brisée, che in questo caso è stata preparata con un ingrediente speciale e di cui vi ho già parlato molto – il kefir. La crosta risulta croccante, light e molto digeribile.

Per questa ricetta non ho utilizzato aromi (come la vanillina o la cannella) perché non volevo coprire il profumo ed il sapore della frutta, ma a piacere potete aggiungere anche i vostri aromi preferiti.

Crostata rovesciata di albicocche e pesche – ricetta light e senza glutine

Ingredienti

Per la base

Farina di riso bio 300 g

Zucchero di canna bio 1 cucchiaio

Un pizzico di sale

Olio di semi di girasole bio 1 cucchiaio + q.b. per ungere la tortiera

Latte di kefir 200 g

Per il ripieno di frutta

Albicocche e pesche 500 g circa

Zucchero di canna bio 5 cucchiai

Procedimento

1 – Mescolare in una terrina la farina di riso con lo zucchero ed il pizzico di sale.

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2 – Aggiungere il kefir ed iniziare a impastare con le mani. Se l’impasto sembra troppo asciutto potete aggiungere qualche cucchiaio d’acqua. Dovete ottenere un impasto liscio, omogeneo ed abbastanza elastico.

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3 – Preparare il composto di frutta: lavare tutta la frutta, tagliare le albicocche a metà e le pesche a fette. Ungere una tortiera con un po’ d’olio e distribuire sul fondo 4 cucchiai di zucchero di canna. Adagiare la frutta con la buccia verso l’alto in uno strato e in modo da coprire il fondo della tortiera. Spolverare con il cucchiaio di zucchero rimasto.

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4 – Stendete la base (io ho steso l’impasto sopra un canovaccio pulito) e disponetela sopra la frutta, rivoltando i bordi verso il basso come per avvolgere il ripieno. Punzecchiate la pasta con una forchettina o con uno stecchino e infornate la crostata rovesciata in forno preriscaldato a 180 gradi per 40-50 min.

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5 – Sfornate il dolce e fate raffreddare prima di capovolgerlo su un piatto da portata. Servite la crostata rovesciata senza glutine tiepida accompagnata da una pallina di gelato alla vaniglia, oppure da sola, fresca, facendola riposare un paio d’ore nel frigo.

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