Tag: disturbi

Muffa nera in casa: pericoli per la salute e come eliminarla

Muffa nera in casa: pericoli per la salute e come eliminarla

Protagonista di tantissimi film horror, la muffa nera è molto più comune di quello che pensiamo. Ma cosa fare se notiamo la sua presenza in casa, quali sono i rischi ed i pericoli per la salute e come eliminarla? La muffa nera è un tipo…

Allergie stagionali: 12 semplici accorgimenti per difendersi al meglio

Allergie stagionali: 12 semplici accorgimenti per difendersi al meglio

Con la fioritura delle piante e l’impollinazione, l’arrivo della primavera segna per 20 milioni di italiani l’inizio del tormento stagionale. Tra starnuti, lacrimazione, prurito e tosse, possono essere adottati alcuni semplici accorgimenti per prevenire le allergie stagionali e per difendersi al meglio da questi fastidiosi…

Pelle e psiche: 5 sintomi cutanei che indicano un disagio psicologico

Pelle e psiche: 5 sintomi cutanei che indicano un disagio psicologico

Esiste un legame tra alcuni sintomi cutanei ed i disagi psicologici che viviamo. È importante individuarli per potersi curare al meglio.

Si sa – quando la psiche soffre la pelle parla… più difficile è capire perché. La pelle e la psiche (sistema nervoso) sono due apparati intimamente legati tra loro sin dalla fase embrionale. Per questo motivo non deve meravigliare che i disagi legati allo stress, all’ansia e a difficoltà psicologiche si facciano sentire e vedere a livello della cute.

5 Sintomi cutanei che indicano un disagio psicologico

#1 Prurito

pelle e psiche prurito

Ti capita di grattarti in continuazione? Può succedere per diversi motivi: punture d’insetto, allergie, un cattivo funzionamento della tiroide, mal funzionamento della colecisti, livelli eccessivi di acido urico oppure il diabete.

In alcuni casi, però, il prurito potrebbe essere dovuto a ragioni psicologiche, come ad esempio a periodi di forte stress e ansia, che si ripercuotono a livello inconscio sulla pelle.

Cosa fare?

Se si soffre di prurito da stress è bene fare attenzione ad alcuni comportamento quotidiani che possono favorirne la comparsa, come ad esempio docce troppo calde, detergenti aggressivi oppure un consumo eccessivo di o di caffè.

Se il prurito è costante e diffuso su tutto il corpo è bene rivolgersi al dermatologo per accertare la causa del problema. Una volta accertato che l’origine è psicologica, si possono associare trattamenti per alleviare il fastidio (come creme idratanti, bagni con amido o acqua di cottura del riso ecc.) a una psicoterapia per superare i disagi psicologici.

#2 Acne

pelle e psiche acne

Si tratta principalmente di acne tardiva, che può colpire anche dopo i 25 anni, soprattutto le donne. L’acne provoca lesioni del bulbo pilifero (la zona da cui nasce il pelo) e delle ghiandole sebacee annesse. L’acne si manifesta con brufoli e punti neri su viso, spalle e parte alta del torace – le aree più ricche di ghiandole sebacee.

Questo sintomo può essere legato allo stress e all’ansia, che provocano sbalzi ormonali. Spesso si manifesta in persone con carattere chiuso e riservato che non si sentono a perfetto agio in mezzo agli altri.

A volte, però, l’acne ricorrente nelle donne potrebbe essere causata dalla policistosi ovarica, e negli uomini da un eccesso di ormoni androgeni nell’età adulta. È molto importante chiedere il parere di uno specialista per una cura più adatta.

Cosa fare?

Evitare il trucco eccessivo. Spesso i brufoli peggiorano i sentimenti di inadeguatezza e, perciò, chi ne soffre tende a nasconderli sotto un trucco pesante. In questo modo la pelle non respira e l’acne peggiora.

Evitare di spremere i brufoli, per evitare infezioni e la formazione di cicatrici.

Bisogna inoltre usare un sapone delicato o una speciale lozione detergente per sgrassare la cute e sciogliere i punti neri, chiamati anche comedoni.

Bisogna innanzitutto rivolgersi al dermatologo, che potrebbe proporre una cura a base di alfaidrossiacidi – sostanze derivate dalla frutta che aiutano a levigare la pelle. Molto utili in questi casi sono anche i fanghi termali, perché contengono zolfo, noto per la sua attività antiseborroica e antibatterica. All’inizio della cura si potrebbe notare un lieve peggioramento, dovuto al calore, dopo il quale i brufoli inizieranno a guarire.

Per l’acne più grave potrebbero essere prescritti anche dei farmaci antibiotici, come la tetraciclina.

#3 Dermatite seborroica

pelle e psiche dermatite seborroica

La vita moderna è molto frenetica. Siamo sempre tesi e sotto pressione, assillati da mille impegni fra lavoro, famiglia e figli. Niente di strano se il colorito della pelle è spento o se si soffre di dermatite seborroica – una malattia della pelle che ne provoca la desquamazione soprattutto su viso, schiena e torace, causata da un’eccessiva produzione di sebo.

Lo stress è una delle principali cause della dermatite seborroica perché, aumentando tutte le attività dell’organismo, incrementa anche la produzione di sebo dando origine al problema. Anche colorito e rughe possono risentire dei disagi psicologici.

Una recente ricerca, condotta in 50 città americane, ha dimostrato che vivere a New York rende la pelle più spenta e più soggetta all’invecchiamento. La causa è stata in parte attribuita all’inquinamento atmosferico e in parte alle tensioni di una vita frenetica.

Cosa fare?

In forma lieve, la dermatite seborroica può causare la comparsa della forfora e può essere trattata con lozioni antiforfora da banco contenenti acido salicilico, catrame minerale, zinco e selenio.

Nei casi più gravi si ricorre a trattamenti praticati con shampoo contenenti selenio o chetoconazolo. A volte, per curare la dermatite seborroica, vengono prescritte anche creme a base di corticosteroidi oppure pomate applicate direttamente sulla pelle o sul cuoio capelluto.

La migliore cura per una pelle più bella e il rilassamento e il divertimento. Ridere favorisce la produzione di endorfine – sostanze naturali che regalano tranquillità e serenità, alleviando stress e rendendo la pelle più rilassata. Inoltre, ridere più spesso aiuta ad allenare i muscoli del viso.

#4 Iperidrosi

pelle e psiche iperidrosi

Sudare troppo può causare problemi sociali non indifferenti. Il problema dell’iperidrosi interessa soprattutto le persone più ansiose.

Si suda di più prima di un esame, di un colloquio di lavoro, di una riunione importante. Si crea una sorta di circolo vizioso: più si suda, più ci si sente in imbarazzo e più si continua a sudare.

Cosa fare?

È molto importante prestare attenzione all’igiene personale, lavandosi anche più volte al giorno esclusivamente con detergenti delicati. Con questa semplice accortezza spesso ci si sente più tranquilli, con il risultato che il problema dell’iperidrosi tende ad attenuarsi da solo.

Inoltre, è bene usare prodotti ad hoc per ridurre la sudorazione. Lo specialista dermatologo potrebbe consigliare deodoranti antibatterici che bloccano la crescita dei microorganismi responsabili del cattivo odore.

Potrebbero essere utili anche gli antitraspiranti – prodotti che riducono la produzione di sudore, da applicare 2-3 volte alla settimana. Per una soluzione naturale si può usare l’allume di rocca, che assorbe gli odori.

Se i disagi psicologici alla base dell’iperidrosi sono intensi, può essere d’aiuto la psicoterapia.

#5 Alopecia areata

pelle e psiche alopecia areata

Quando la psiche soffre, soffrono anche i nostri capelli. Infatti, l’alopecia areata, ossia la caduta dei capelli e dei peli a chiazze, è una malattia dermatologica con una base psicologica.

È giusto ribadire che questo disturbo potrebbe essere causato anche da altre problematiche, come cattivo funzionamento della tiroide oppure il diabete. Molto spesso, invece, è legata a periodi particolari della vita (una gravidanza) o di stress e ansia.

Cosa fare?

Per contrastare l’alopecia areata esistono diversi rimedi e lozioni da applicare localmente. Quando la malattia è legata a disagi psicologici può risolversi anche da sola.

Esistono diverse malattie della pelle che possono avere un’origine psicologica, ma la prima cosa da fare sempre è escludere una causa organica. Solo se le visite e gli esami non chiariscono una causa fisica dei sintomi cutanei, si può parlare di manifestazioni legate allo stress e ai disagi psicologici.

Può capitare anche che i problemi fisici vengano acuiti dalla mente, creando un circolo vizioso che richiede cure con farmaci e gestione dello stress. In alcuni casi può essere necessario un supporto psicologico.

Risorse:

#1 ISPLAD Società internazionale di dermatologia plastica, oncologica e rigenerativa

#2 Il Grande Atlante della Salute, National Geographic

#3 U.S. National Library of Medicine, NCBI National Center for Biotechnology Information – PubMed

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo con i tuoi amici e lasciami un commento.

Grazie di cuore!

Consigli di salute e benessere 3 – 7 dicembre 2018

Consigli di salute e benessere 3 – 7 dicembre 2018

LA NOSTRA RACCOLTA SETTIMANALE DI CONSIGLI DI SALUTE E BENESSERE. CONSIGLI DI SALUTE E BENESSERE 3 – 7 DICEMBRE 2018 Seguiteci anche sui nostri profili social (Facebook, Twitter, Google+e Pinterest) per ricevere i nostri consigli del giorno! Lunedì 3 dicembre:   Martedì 4 dicembre:   Mercoledì 5 dicembre:   Giovedì…

Consigli di salute e benessere 26 – 30 novembre 2018

Consigli di salute e benessere 26 – 30 novembre 2018

LA NOSTRA RACCOLTA SETTIMANALE DI CONSIGLI DI SALUTE E BENESSERE. CONSIGLI DI SALUTE E BENESSERE 26 – 30 NOVEMBRE 2018 Seguiteci anche sui nostri profili social (Facebook, Twitter, Google+e Pinterest) per ricevere i nostri consigli del giorno! Lunedì 26 novembre:   Martedì 27 novembre:   Mercoledì 28 novembre:   Giovedì…

Macrolibrarsi store online – non solo libri

Macrolibrarsi store online – non solo libri

Un e-commerce diventato famoso per la vendita di libri ed e-book, ma Macrolibrarsi store online è molto di più, ed offre un’ampia varietà di prodotti per la salute e per il benessere. Non solo libri, quindi, ma anche prodotti alimentari, integratori, cosmesi, prodotti per la casa e per i nostri amici a quattro zampe. In questo post vi racconterò perché è il mio negozio preferito.

Il numero degli italiani che fanno acquisti online cresce sempre di più. Secondo l’ISTAT il 56% di italiani ha comprato online al meno una volta alla settimana nel 2017 – un numero destinato a crescere, grazie alla diffusione di Internet e alle opportunità di risparmio offerte da diversi rivenditori online.

Anche la mia famiglia fa parte del grande pubblico, che fa la spesa online e che non si limita a comprare solo abbigliamento o scarpe su Internet.

Da circa tre anni ormai siamo clienti fedeli di Macrolibrarsi, un e-store dove acquistiamo integratori, prodotti alimentari, prodotti per la casa e cosmetici naturali. So per esperienza, quanto sia importante trovare un negozio online affidabile, sicuro e conveniente, e devo dire, che Macrolibrarsi rispecchia pienamente queste caratteristiche.

Cos’è Macrolibrarsi store online?

macrolibrarsi store online

Macrolibrarsi è un marchio di Golden Books una società creata nel 2002 per la gestione del catalogo di vendita di libri sul benessere del corpo, della mente e dello spirito. Dal 2006, quando la gestione della società è passata ai fratelli Francesco e Wahleeah, è iniziato lo sviluppo e la crescita di Macrolibrarsi come negozio online, ampliando la gamma di prodotti ai quali furono aggiunte anche altre categorie, come prodotti alimentari biologici, erboristeria naturale, detersivi ecologici, cosmesi naturale e oggettistica etnica.

Macrolibrarsi non è solamente un sito Internet.

Nel 2009 l’azienda ha dato vita alla Fattoria dell’Autosufficienza – un’azienda agricola progettata in permacultura e che si trova nell’Appennino romagnolo ai confini col Parco delle Foreste Casentinesi. Si tratta di un’azienda agricola biologica che produce grani antichi, erbe aromatiche, ortaggi e frutta nel massimo rispetto della natura e della biodiversità.

Nel 2010 nasce la rivista trimestrale (cartacea e online) “Vivi Consapevole”.

Nel 2013 Macrolibrarsi apre anche un negozio fisico a Cesena.

È un’azienda giovane, dinamica e innovativa, che impiega circa 60 persone, che condividono la stessa visione, e cioè creare un mondo di persone consapevoli e in salute.

La Mission di Macrolibrarsi:

Diffondere con passione e sensibilità i prodotti naturali e le conoscenze attraverso le quali le persone e le comunità possano sperimentare maggiore benessere e crescita interiore.

Quali prodotti si possono comprare da Macrolibrarsi?

Il catalogo dei prodotti è molto vasto e comprende diverse categorie:

  • Libri, audiolibri ed e-book su un’ampia gamma di tematiche (erboristeria e rimedi naturali, medicina alternativa, migliorare sé stessi, diete, PNL, psicologia ecc.);
  • Alimenti e Bevande (inclusi alimenti per neonati e bambini);
  • Erboristeria e Integratori (per diverse esigenze e problematiche);
  • Cosmesi naturale (detergenti per il corpo, maschere naturali, argille, pannolini ecologici, trucchi ecc.);
  • Altri Prodotti (accessori, prodotti per la cucina, prodotti per la casa, essiccatori, estrattori di succhi vegetali, purificatori d’acqua ecc.);
  • Eventi (biglietti per eventi che riguardano la salute, l’alimentazione, il benessere e la crescita personale);
  • Musica (musiche per la meditazione, 432 Hz, suoni della natura, musiche per bambini ecc.);
  • Video (film, documentari e corsi sulle nuove scoperte nel campo medico, dell’alimentazione, del benessere, della crescita personale ecc.).

Quali vantaggi offre questa piattaforma rispetto al solito acquisto offline?

macrolibrarsi recensioni

Il più delle volte, comprare online offre diversi vantaggi:

  • Risparmiare tempo e soldi acquistando dal proprio computer, senza dover prendere la macchina e passare tanto tempo in giro alla ricerca dei prodotti giusti.
  • La possibilità di ricevere i prodotti ordinati comodamente a casa, scegliendo, se si vuole, anche l’orario di consegna.
  • Un’assistenza clienti spesso migliore di quella dei negozi fisici.
  • Una scelta più ampia di prodotti e più opportunità di risparmiare.

Inoltre, per quanto riguarda Macrolibrarsi store online ho notato ulteriori vantaggi importanti ed interessanti, come:

  • un sito web davvero fatto bene e molto facile da navigare.
  • le diverse opzioni di pagamento: contrassegno, carta di credito (Visa, MasterCard, Maestro, Poste Pay), bonifico bancario online, pay pal.
  • Tempi di spedizione brevi (1-3 giorni) e la possibilità di spedizione anche all’estero: paesi EU e Svizzera.
  • La spedizione gratuita, superando i 37 euro di spesa.
  • Numerosi sconti, che permettono di risparmiare sulla spesa:
    • fino al 40% su una selezione di prodotti alimentari biologici, integratori e prodotti naturali per la cura della persona e della casa;
    • 25% su una vasta selezione di libri;
    • 10% di sconto per un acquisto di almeno 100 euro;
    • altre promozioni mensili.
  • La possibilità di accedere a degli omaggi acquistando prodotti specifici;
  • Se un prodotto manca, puoi accedere ad un servizio, gratuito e senza impegno, di notifica quando il prodotto torna disponibile.
  • Un programma di raccolta punti, che permette di raccogliere punti non solo dagli acquisti effettuati sul sito di Macrolibrarsi, ma anche scrivendo delle recensioni di prodotti già acquistati in precedenza. I punti poi si possono convertire in credito per un ulteriore acquisto.
  • L’opportunità di scegliere fra tantissimi prodotti di altissima qualità e delle migliori marche (Probios Alimenti, Girolomoni, Ki Group, Germinal, Arcangea, Bio Luce, Bio Essenze, BioEarth, Bios Line, Dr. Pierpaoli, Erbavoglio, Natural Point,  Remedia Erbe, Salus, Specchiasol, Terra Nova ecc.).
  • La possibilità di conoscere il parere delle persone, che hanno già acquistato e provato i prodotti, andando a leggere le recensioni e scegliendo i prodotti con le caratteristiche più adatte alle nostre esigenze.
  • Un’ottima assistenza clienti, con la possibilità di reso e rimborso.
  • Prezzi competitivi.
  • Contenuti gratuiti da scaricare ed anche tanti articoli interessanti ed utili.

La mia esperienza

Quando devo acquistare integratori di qualità o prodotti alimentari biologici vado su Macrolibrarsi, dove posso scegliere i prodotti in modo più consapevole, avendo la possibilità di leggere la descrizione dettagliata e le recensioni degli altri clienti.

Ho acquistato e riacquistato diversi integratori, alcuni dei quali ho anche recensito qui (come Biosnel, Diuresan, Sanuril, Akèsios, la linea Apix Propoli, Omega Mix, Resque Dose, Foema ecc.), tè e tisane, fiori di Bach, alimenti biologici (farine, zucchero di canna integrale, cremor tartaro, semi di zucca, olio di semi di lino, aceto di mele, pasta integrale, cereali, creme e salse), dentifrici, cosmesi naturale, le meravigliose lampade di sale e, ovviamente, libri.

Sempre su Macrolibrarsi ho trovato tantissime idee per fare regali e pensierini davvero originali e utili. Per due anni di seguito i regali di Natale li ho comprati lì, e penso di farlo anche quest’anno.

Ho avuto un’esperienza positiva anche con l’assistenza clienti, che trovo sia molto professionale e competente.

Non nego che, per acquistare su Macrolibrarsi, approfitto spesso degli sconti e delle promozioni, che non mancano ogni mese e che rendono la spesa sul sito davvero conveniente e piacevole. Se aggiungo anche la sensazione di libertà di poter scegliere in tranquillità il prodotto più adatto e migliore in assoluto, posso dire che Macrolibrarsi store online è uno dei miei negozi preferiti.

Se stai cercando un sito affidabile, dove comprare prodotti naturali e biologici di qualità, dai un’occhiata al sito di Macrolibrarsi cliccando sull’immagine qui sotto:

guida-all-acquisto-su-macrolibrarsi

Non solo libri, quindi, ma tantissimi altri prodotti di altissima qualità a prezzi accessibili, per una vita più sana, più tranquilla e più green – una valida (se non migliore) alternativa alla parafarmacia o al supermercato sotto casa.

Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici e lasciami un commento.

Grazie di cuore! 

Consigli di salute e benessere 19 – 23 novembre 2018

Consigli di salute e benessere 19 – 23 novembre 2018

LA NOSTRA RACCOLTA SETTIMANALE DI CONSIGLI DI SALUTE E BENESSERE. CONSIGLI DI SALUTE E BENESSERE 19 – 23 NOVEMBRE 2018 Seguiteci anche sui nostri profili social (Facebook, Twitter, Google+e Pinterest) per ricevere i nostri consigli del giorno! Lunedì 19 novembre:   Martedì 20 novembre:   Mercoledì 21 novembre:   Giovedì…

Consigli di salute e benessere 12 – 16 novembre 2018

Consigli di salute e benessere 12 – 16 novembre 2018

LA NOSTRA RACCOLTA SETTIMANALE DI CONSIGLI DI SALUTE E BENESSERE. CONSIGLI DI SALUTE E BENESSERE 12 – 16 NOVEMBRE 2018 Seguiteci anche sui nostri profili social (Facebook, Twitter, Google+e Pinterest) per ricevere i nostri consigli del giorno! Lunedì 12 novembre:   Martedì 13 novembre:   Mercoledì 14 novembre:   Giovedì…

La droga dei tempi moderni: perché lo zucchero fa male?

La droga dei tempi moderni: perché lo zucchero fa male?

Sempre più medici e nutrizionisti ci mettono in guardia contro il consumo eccessivo di zucchero – una vera e propria droga, un male più diffuso di quanto non si creda. Ma perché lo zucchero fa male?

 

Quella da zucchero è una vera e propria dipendenza, che non solo provoca un aumento peso, ma è anche direttamente o indirettamente responsabile dell’insorgere di malattie importanti, come il diabete, malattie cardiovascolari, la depressione o il cancro.

 

Cos’è lo zucchero e a cosa serve?

 

Lo zucchero, in verità, è essenziale per il buon funzionamento del nostro organismo. È un carboidrato, che fornisce energia utilizzata da tutte le cellule nel corpo. L’organismo ha bisogno di zucchero per tutti i processi metabolici.

 

Esistono tre tipi di zuccheri:

  1. monosaccaridi: carboidrati più semplici, che comprendono il glucosio, il fruttosio e il galattosio.
  2. disaccaridi: costituiti da due monosaccaridi e che comprendono il saccarosio, il lattosio e il maltosio (amido).
  3. polisaccaridi: carboidrati più complessi costituiti da catene lunghe di zuccheri semplici, e che comprendono l’amido, il glicogeno, la cellulosa, l’inulina.

Generalmente, quando si parla di zucchero si è soliti indicare gli zuccheri semplici (saccarosio, glucosio, fruttosio ecc.).

Le fonti più importanti di zucchero (che viene usato come dolcificante nell’industria alimentare moderna) sono la canna da zucchero e la barbabietola da zucchero.

Durante la digestione i carboidrati vengono convertiti in glucosio, da cui le cellule ricavano energia. Una parte viene convertita in glicogeno ed immagazzinata nel fegato (dove servirà per mantenere i livelli normali di glucosio nel sangue) e nei muscoli (dove verrà utilizzato per l’attività muscolare). Una quantità troppo abbondante, invece, può portare all’aumento di peso.

La concentrazione di glucosio nel sangue viene mantenuta costante grazie all’attività dell’ormone insulina, prodotto dal pancreas. Ma, in seguito ad un consumo eccessivo di zucchero, si può verificare una carenza di insulina con conseguente incapacità di regolare le concentrazioni di zucchero nel sangue – una situazione che può portare al diabete.

 

Quanto zucchero dovremmo mangiare?

 

Parlando sempre di zuccheri semplici, l’Organizzazione mondiale della sanità suggerisce che la dose giornaliera di zucchero non dovrebbe superare 25 g, ovvero 5 cucchiaini da tè.

 

Lo zucchero, infatti non deve superare il 5% dell’apporto energetico totale giornaliero, una quantità sufficiente per fornire al nostro organismo l’energia necessaria per funzionare bene.

Questa è una quantità molto facile da superare, considerato che non si riferisce soltanto al comune zucchero da tavola, aggiunto al tè o al caffè, ma anche al miele, alle marmellate, agli yogurt, ai succhi di frutta, alle bevande, agli snack, alle merendine, al cioccolato, alle salse e ad altri prodotti confezionati che contengono fonti nascoste di zucchero (mais dolce o piselli in scatola, pane e panini, crackers, sughi pronti ecc.) e che siamo soliti consumare ogni giorno.

A volte, purtroppo, consumando un solo prodotto, possiamo facilmente superare l’intera dose giornaliera di zucchero: una bibita in lattina da 330 cc, ad esempio, ne può contenere anche fino a 35 g (!).

 

dove si trova lo zucchero

 

Lo zucchero come una droga

 

Esistono diversi motivi, perché ogni tanto abbiamo voglia di dolce, che si tratti di una dieta drastica, oppure di un’insufficienza di sonno, un calo di energia, una carenza di alcune vitamine o minerali, la gravidanza, oppure di una semplice disidratazione dell’organismo. Leggi di più QUI.

Alcune ricerche hanno dimostrato, come la voglia di dolce si può trasformare in dipendenza. Secondo i ricercatori, infatti, la nostra lingua è dotata di due recettori del gusto dolce, che sono rimasti sottosviluppati, perché i nostri antenati seguivano una dieta bassa in zuccheri. Quando mangiamo qualcosa di dolce, questi recettori vengono stimolati in modo eccessivo e, come conseguenza, il nostro cervello ci fa sentire un profondo senso di gratificazione e di piacere, che va a interferire con i meccanismi di autocontrollo. Ecco, proprio in questo modo nasce una dipendenza da zucchero.

Il centro di piacere del cervello, chiamato nucleus accubens, è fondamentale per la nostra sopravvivenza come specie. Quando consumiamo zucchero (così come qualsiasi altra sostanza che può creare dipendenza) il nostro nucleus accubens riceve un segnale di dopamina, attivando le sensazioni di piacere ed invogliandoci a mangiare più dolci. Il problema è che un’esposizione prolungata agli zuccheri, rende questi segnali più deboli e, come conseguenza, dobbiamo consumare sempre più cibi ricchi di zucchero per avere l’effetto desiderato.

 

Gli Stati Uniti e la Germania in Europa sono i maggiori consumatori di zucchero, con una quota di 117 e rispettivamente 118 g al giorno per gli adulti, e di 131 e rispettivamente 137 g al giorno per bambini. In Italia, secondo INRAN, gli adulti consumano in media 82 grammi di zucchero al giorno, mentre per i bambini la quota è di 96 grammi (!) – quasi quattro volte superiore alle indicazioni dell’Oms.

 

Perché lo zucchero fa male?

lo zucchero fa male

 

Consumare regolarmente quantità eccessive di zucchero può avere conseguenze importanti sulla nostra salute.

 

Esistono quattro categorie di rischi che corriamo mangiando troppi zuccheri.

 

1 – Rischio di squilibrio o di carenza di nutrienti:

  • squilibrio di minerali nel corpo;
  • lo zucchero interferisce con l’assorbimento del calcio, del magnesio e delle proteine;
  • aumenta i livelli di colesterolo e dei trigliceridi;
  • abbassa i livelli della vitamina E.

2 – Rischio di squilibrio di comportamento:

  • crea dipendenza e provoca un’intossicazione, simile a quella da alcool;
  • un aumento veloce dell’adrenalina;
  • iperattività;
  • ansia;
  • bassa concentrazione;
  • difficoltà di apprendimento;
  • rischio maggiore di comportamento antisociale;
  • instabilità emotiva;
  • depressione.

 

3- Rischio di sviluppare danni funzionali:

  • può indurre processi metabolici anormali in soggetti sani;
  • abbassamento delle difese immunitarie e maggiore rischio di contrarre infezioni;
  • perdita di elasticità dei tessuti;
  • problemi di vista;
  • invecchiamento precoce;
  • danni alla struttura del DNA;
  • modifiche nella struttura delle proteine e del collagene;
  • interferisce con l’attività degli enzimi;
  • provoca un aumento di grasso nel fegato;
  • danni ai reni;
  • danni al pancreas;
  • rallenta l’attività delle ghiandole surrenali;
  • provoca squilibri ormonali;
  • aumenta lo stress ossidativo;
  • fragilità dei tendini;
  • raddoppia il rischio di nascita di bambini sottopeso;
  • disidratazione nei bambini neonati.

 

4 – Rischio maggiore di sviluppare malattie:

  • nutre le cellule cancerogene;
  • può provocare morte cellulare;
  • aumento della pressione sanguigna;
  • obesità;
  • sensibilità ridotta all’insulina;
  • diabete;
  • emicrania;
  • allergie alimentari;
  • disturbi gastrointestinali;
  • cataratta;
  • vertigini;
  • malattie autoimmuni (asma, artrite, sclerosi multipla)
  • enfisema;
  • osteoporosi;
  • appendicite, emorroidi, vene varicose;
  • Parkinson;
  • maggiore rischio di Alzheimer;
  • gotta;
  • carie e parodontite;
  • Candida;
  • gestosi (tossiemia) gravidica;
  • eczema nei bambini;
  • attacchi epilettici.

 

Esiste un tipo di zucchero “migliore”?

 

Esistono diverse scuole di pensiero: c’è chi sostiene, che non serve eliminare lo zucchero raffinato, a patto che non si esageri con i consumi giornalieri; c’è invece chi, come il professor Franco Berrino, afferma che lo zucchero (incluso il fruttosio) ed i dolcificanti artificiali andrebbero eliminati del tutto dalla nostra dieta (in questa categoria vi entrano anche lo sciroppo di glucosio-fruttosio e lo sciroppo di agave), e che dovremmo abituarci ai gusti meno dolci.

Se proprio non vogliamo rinunciare ai dolci, per preparare dolci a basso indice glicemico possiamo usare come dolcificanti l’uvetta, le albicocche secche, le mele o le pere.

Accompagnare i dolci con un grasso (noci, mandorle, pistacchi), contribuisce a rallentare la velocità di assorbimento del glucosio nell’intestino.

Un’altra scuola di pensiero, invece, suggerisce di eliminare gli zuccheri “cattivi” (i dolci) a favore degli zuccheri “buoni” (frutta, cereali, carboidrati), adottando la sempre attuale legge della moderazione.

 

Per riassumere quanto detto sopra:

  • lo zucchero serve, ma in piccolissima quantità;
  • lo zucchero può diventare una vera e propria droga;
  • se consumato eccessivamente lo zucchero fa male, decisamente!

 

 

Riferimenti:

1 – “Medicina da mangiare” di dott. Franco Berrino

2 – “Food additives, food and the concept of ‘food addiction’: Is stimulation of the brain reward circuit by food sufficient to trigger addiction?” A.Y. Onaolapo, O.J. Onaolapo.

3 – WHO opens public consultation on draft sugars guideline

4 – “The Truth About Sugar Addiction”, dr. Mercola

5 – “The third Italian National Food Consumption Survey, INRAN-SCAI 2005–06 – Part 1: Nutrient intakes in Italy”, S.Sette, C. Le Donne, R.Piccinelli, D.Arcella, A.Turrini, C.Leclercq

 

 

Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici e lasciami un commento.

Grazie di cuore! 



Consigli di salute e benessere 5 – 9 novembre 2018

Consigli di salute e benessere 5 – 9 novembre 2018

LA NOSTRA RACCOLTA SETTIMANALE DI CONSIGLI DI SALUTE E BENESSERE. CONSIGLI DI SALUTE E BENESSERE 5 – 9 NOVEMBRE 2018 Seguiteci anche sui nostri profili social (Facebook, Twitter, Google+e Pinterest) per ricevere i nostri consigli del giorno! Lunedì 5 novembre:   Martedì 6 novembre:   Mercoledì 7 novembre:…