Tag: dieta

I migliori integratori per dimagrire più velocemente e in modo naturale

I migliori integratori per dimagrire più velocemente e in modo naturale

Sul mercato esistono tantissimi prodotti e integratori, che promettono di aiutarci a perdere peso. In questo post cercherò di spiegare di cosa si tratta, come e se funzionano veramente e quali sono effettivamente i migliori integratori per dimagrire più velocemente in modo naturale. Perdere peso…

Come eliminare la cellulite con il sistema Cellulite mai più? Funziona davvero? Recensione dettagliata.

Come eliminare la cellulite con il sistema Cellulite mai più? Funziona davvero? Recensione dettagliata.

Il 90% delle donne è alla costante ricerca di come eliminare la cellulite ed il sistema Cellulite mai più™ è stato creato per aiutare le donne a sbarazzarsi della pelle a buccia d’arancia in modo naturale e sano. In questo post cercherò di spiegare in…

Come NON fare dieta – i 3 errori più comuni di chi vuole dimagrire

Come NON fare dieta – i 3 errori più comuni di chi vuole dimagrire

Una persona che inizia a fare dieta ha moltissime aspettative. Vuole perdere quanto più peso in minor tempo possibile, ma a volte si inizia con il piede sbagliato e si rischia di fare degli errori, che possono compromettere l’intero percorso di dimagrimento.

L’industria della perdita di peso è piena di aziende, consulenti ed esperti, che competono per avere la nostra attenzione, spesso diffondendo informazioni errate e facendo promesse difficili da mantenere. Nella lotta per guadagnarsi nuovi clienti, lanciano messaggi fuorvianti e spesso anche controproducenti per chi ha a cuore la propria forma fisica e la propria salute.

Se stai combattendo contro i chili di troppo, c’è una buona probabilità che tu abbia seguito almeno una volta nel passato delle informazioni sbagliate, che ti hanno portato a commettere degli errori che ti hanno impedito di perdere peso.

Basta una sola piccola azione, dettata dai cosiddetti guru improvvisati delle diete, per minare l’intero processo di dimagrimento e per provocare sentimenti di profonda frustrazione e fallimento.

Conoscere alcuni degli errori più importanti da evitare è fondamentale per sbloccare velocemente il potenziale di dimagrimento ed iniziare a vedere i risultati dei tuoi sforzi.

Diamo ora un’occhiata ad ognuno di loro.

I 3 errori più comuni che si commettono a dieta

Errore #1: Fare la “dieta della fame”

dieta-della-fame

Quando pensiamo alla dieta in generale, immaginiamo di dover mangiare di meno. Infatti, la prima regola della dieta dice che per dimagrire bisogna ridurre il numero di calorie. Quindi, ad esempio, se di solito ne consumiamo 1800, sarebbe opportuno scendere a 1400, che è un buon numero. Ma meglio ancora a 1000, giusto? Sbagliato!

Per bruciare il grasso in eccesso in maniera corretta il corpo ha bisogno di energia. Eliminando troppe calorie dalla nostra dieta quotidiana, rischiamo di far andare il nostro corpo in modalità “carestia”, quando si inizia ad accumulare ed immagazzinare il grasso. Quindi, invece di sfruttare le riserve adipose, in questo modo andiamo ad aggiungerne altre ed a fallire nel nostro tentativo di dimagrire.

È possibile che diminuendo drasticamente il numero delle calorie si possa osservare un successo iniziale, ma che non durerà a lungo, ma presto si trasformerà in un fallimento.

L’esempio più chiaro lo vediamo in natura, con gli animali selvatici in inverno, quando il cibo scarseggia. Iniziando a mangiare sempre meno giorno dopo giorno, il loro corpo comincia a prepararsi per una lunga assenza di cibo, immagazzinando tutto quello che viene consumato. Il nostro corpo funziona allo stesso modo. Quando assumiamo troppo poco cibo, si iniziando ad accumulare riserve di energia (grasso) e il metabolismo rallenta.

In uno degli articoli precedenti dedicati alla perdita di peso ho spiegato dettagliatamente come calcolare il fabbisogno calorico giornaliero per dimagrire. Lo puoi leggere QUI.

Bisogna diminuire le calorie moderatamente, in funzione dei nostri precisi obiettivi di dimagrimento. Per farlo in modo giusto puoi anche usare questo metodo, che non è altro che una guida che ti spiega in modo esaustivo come tenere attivo il metabolismo per poter ottimizzare la perdita di grasso in eccesso.

Errore #2: Esagerare con il cardiofitness

palestra-cardiofitness

Il cardiofitness è un insieme di esercizi mirati a migliorare innanzitutto la salute del cuore (da qui il nome “cardio”), a rafforzare i muscoli, ad aiutare a bruciare il grasso in eccesso e, di conseguenza, a dimagrire. Che si tratti del tapis roulant, della cyclette o dell’ellittica, il cardiofitness è una delle attività preferite dalla maggior parte delle persone che desiderano perdere peso.

La sua efficacia si spiega con il fatto che, quando aumenta l’attività cardiaca, il nostro corpo inizia il cosiddetto processo di lipolisi – chiamato più comunemente brucia-grassi. Si instaura, quindi, un legame fra i battiti del nostro cuore e la perdita di peso.

Per questo motivo, il cardiofitness è uno degli allenamenti più adatti per sbloccare il metabolismo e per dimagrire, ma quello che non tutti sanno è che, quando è troppo, smette di essere efficace e può addirittura causare danni. Questo perché, superata una certa soglia della frequenza cardiaca, non si raggiungono più gli effetti benefici desiderati.

Incatenarsi al tapis roulant o alla macchina ellittica non ha senso, ed è sempre consigliabile farsi seguire da un personal trainer per non correre il rischio di mandare a monte l’intero piano di dimagrimento.

Se hai bisogno di assistenza in questa fase e vuoi conoscere meglio che tipi di esercizi stimolano la perdita di peso, potresti consultare il piano di allenamento della Dieta di 2 settimane. Questo programma racchiude i migliori esercizi per bruciare calorie, rafforzare e tonificare il corpo, e perdere grasso velocemente.

Errore #3: Complicare il percorso da seguire

complicato

I piani di dimagrimento troppo complessi fanno tantissime vittime. Troppe regole e piani dietetici difficili da seguire portano solo a fare confusione, a demoralizzare le persone e, infine, a farle mollare.

Come in ogni cosa nella vita, anche per quanto riguarda il percorso di dimagrimento, la semplicità è la scelta migliore. Poche semplici ed intelligenti linee guida sono molto più efficaci per raggiungere gli obiettivi prestabiliti.

Si sa, quella della perdita di peso non è proprio una scienza esatta. Bisogna comprendere come nutrire il proprio corpo con i cibi giusti e con la giusta quantità di energia, in modo da farlo lavorare al meglio ed incoraggiarlo a bruciare le cellule adipose, trasformandole in energia.

Una volta compreso questo meccanismo, non sarà difficile ottenere i risultati sperati. Se hai deciso di affidarti a qualche programma dietetico specifico, devi scegliere quello più trasparente, chiaro e semplice, che ti aiuta non solo a migliorare la forma fisica ed il benessere, ma anche a mantenere la giusta motivazione durante tutto il percorso di dimagrimento.

Conclusione

Può capitare che, guidati dal desiderio di fare meglio, facciamo peggio. Non sempre strafare aiuta a raggiungere i risultati sperati, e non ci accorgiamo neanche come ci allontana sempre di più dal nostro obiettivo. Questo è solo uno dei motivi per cui fare dieta può diventare una vera impresa ed una tortura per chi desidera perdere peso.

Se non hai avuto successo in passato e ti sei reso conto di aver fatto uno di questi tre errori, non abbatterti. A volte basta fare un piccolo cambiamento per rimettersi in carreggiata.

Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici e lasciami un commento. Grazie di cuore!

La dieta dell’acqua: quanto, come e quando bere per dimagrire?

La dieta dell’acqua: quanto, come e quando bere per dimagrire?

La dieta dell’acqua è al momento una delle frasi più cercate dalle persone che desiderano perdere peso in fretta e superare la prova costume. Ma che cos’è esattamente e, soprattutto quanta acqua dobbiamo bere, quando e come la dobbiamo bere per dimagrire? Cerchiamo di scoprirlo…

Come perdere peso velocemente con la Dieta delle 2 settimane? Funziona?

Come perdere peso velocemente con la Dieta delle 2 settimane? Funziona?

L’estate è ormai arrivata, ma come perdere peso velocemente per superare la prova costume? Avete mai sentito della nuova dieta, che promette di perdere fino a 7 chili in soli 14 giorni? La domanda sorge spontanea: questa dieta delle 2 settimane funziona davvero? Vediamo cosa…

I 3 “cibi dietetici” che stanno sabotando la tua salute

I 3 “cibi dietetici” che stanno sabotando la tua salute

Ti stai mettendo a dieta ed hai fatto scorta di cibi dietetici? Non farti ingannare! Continua a leggere per comprendere quali alimenti possono minare il tuo percorso di dimagrimento.

Sta per arrivare la stagione calda e crescono le preoccupazioni e l’ansia riguardo al peso in più accumulato durante l’inverno e le feste pasquali.

Spesso si ha la sensazione che pur mettendo il 100% del nostro impegno nel programma dietetico, i risultati sembrano non arrivare mai. Questa situazione può diventare una vera e propria trappola per chi desidera perdere peso, provocando spesso sentimenti di frustrazione ed inadeguatezza.

Non solo si lavora sodo, cercando di fare il più movimento possibile, ma viene adottato un atteggiamento rigido anche nei confronti della dieta, senza sgarrare mai e privandosi del piacere che il cibo può dare. Nonostante tutto, non si riesce ad ottenere la trasformazione tanto desiderata. Le aspettative sono alte, ma la strada sembra non essere mai in discesa.

Ti è familiare questa situazione? Quale pensi che sia il motivo perché non riesci a dimagrire?

Guarda questo video:

Cosa succede?

Molto spesso il problema non riguarda la motivazione o gli sforzi. Se non soffri di problemi particolari di salute, che potrebbero impedire la perdita di peso, la spiegazione più plausibile potrebbe essere il fatto che si stanno assumendo alcuni cibi, che in realtà non sono affatto cibi dietetici.

L’industria della dieta fa parte di un business molto grande, e sfortunatamente molte aziende vendono i loro prodotti spacciandoli come sani, nonostante siano opzioni davvero controproducenti per chi ha come obiettivo perdere peso.

Quali sono questi cibi? Ecco qui tre cibi che devi escludere immediatamente dalla tua dieta.

3 cibi dietetici da evitare

#1 Yogurt alla Frutta

yogurt alla frutta cibi dietetici da evitare

Gli yogurt alla frutta sono i preferiti di molte persone a dieta, perché sono molto golosi e pratici. Ma tante persone non li vedono per ciò che in realtà sono: piccole bombe di zucchero e concentrati di additivi artificiali. I barattolini di yogurt sono sempre meno sani, anche se la loro reputazione come cibo dietetico sopravvive.

La prossima volta che acquisterai il tuo yogurt preferito, controlla bene l’etichetta ed il contenuto di zuccheri. Rimarrai sorpreso nel vedere che contiene più di 15 grammi di zucchero a porzione.

Ovviamente potrai acquistare le varianti senza zucchero, ma in quel caso devi stare attento a non consumare involontariamente dolcificanti artificiali ed altri additivi, che sono ugualmente dannosi per la tua salute e per la tua linea.

Opta invece per lo yogurt greco e dagli il sapore che preferisci aggiungendo una manciata di frutta fresca o del miele.

#2 Prodotti Senza Grassi

senza grassi cibi dietetici da evitare

Stai in guardia da tutti quei prodotti con la dicitura “senza grassi”. Questi aziende auto etichettano orgogliosamente i loro prodotti e li spacciano come senza grassi, e può anche essere vero.

Ma devi chiederti, se eliminano i grassi, cosa aggiungono? Anche in questo caso il contenuto di grassi è sostituito da qualcosa di altrettanto indesiderato.

Molto spesso questo significa una montagna di zuccheri e, se stai provando a perdere grasso corporeo, lo zucchero non fa assolutamente bene. Inoltre seguire una dieta priva di grassi può essere controproducente per il tuo scopo di perdere peso. I grassi servono e devi imparare a scegliere quelli giusti. Leggi di più QUI.

#3 Barrette Proteiche

barrette proteiche cibi dietetici da evitare

L’ultimo cibo errato dal quale devi stare in guardia sono le barrette proteiche, nonostante siano molto presenti nei piani dietetici e molto pubblicizzate. Possono sembrare un’opzione perfetta in quanto contengono proteine, ma anche in questo caso devi studiare meglio l’etichetta.

Controlla innanzitutto il contenuto di zuccheri. Molte barrette proteiche contengono più di 15 grammi di zucchero l’una. Alcune contengono addirittura 30 o 40 grammi. Sto parlando delle tanto acclamate barrette al cioccolato.

Puoi invece scegliere di acquistare delle barrette con un basso contenuto di zuccheri (5 grammi o meno a barretta), oppure quelle senza zuccheri aggiunti, anche se dovrai faticare un po’ di più per trovarle e ti dovrai assicurare che non contengano additivi artificiali.

Un’altra soluzione è provare a prepararle a casa, mettendo dentro ingredienti genuini e sani. Se hai un minuto dai un’occhiata a questa ricetta – un mio tentativo (spero riuscito) di preparare delle barrette energetiche e spezza fame all’avena e senza zucchero.

Sfortunatamente, molte persone che decidono di mettersi a dieta non sanno che questi tre cosiddetti “cibi dietetici” potrebbero sabotare i loro sforzi. E tu cosa ne pensi? Quali alimenti fanno parte del tuo attuale piano alimentare?

Se vuoi sapere quali sono i due cibi indispensabili che ti aiuteranno a tornare in gran forma, devi assolutamente dare un’occhiata alla Dieta delle 2 Settimane. Per renderti più comoda la lettura l’autore ha deciso di crearla in formato PDF.

Questo e-book contiene tutti i consigli migliori di cui hai bisogno per correggere qualsiasi tipo di informazione sbagliata ti sia stata data in precedenza, non solo per quanto riguarda l’alimentazione, ma anche l’allenamento giusto da fare in modo da accelerare la perdita di peso.

Se vuoi comprendere meglio cos’è la Dieta di 2 Settimane, guarda questo video:

Se hai deciso di provare la Dieta di 2 Settimane, clicca QUI per usufruire dello sconto dedicato agli amici di questo blog!

Se hai trovato utile questo articolo, lasciami un commento e condividilo con i tuoi amici.

Grazie di cuore!

Come ottenere un fisico perfetto: 5 comandamenti per una dieta intelligente

Come ottenere un fisico perfetto: 5 comandamenti per una dieta intelligente

Per tantissime persone iniziare un percorso di dimagrimento è molto difficile. Ci vuole disciplina e una forte volontà di cambiare il proprio stile di vita, e di migliorare il proprio aspetto fisico e la salute. Il famoso istruttore e nutrizionista Brian Flatt, ideatore della “Dieta…

Macrolibrarsi store online – non solo libri

Macrolibrarsi store online – non solo libri

Un e-commerce diventato famoso per la vendita di libri ed e-book, ma Macrolibrarsi store online è molto di più, ed offre un’ampia varietà di prodotti per la salute e per il benessere. Non solo libri, quindi, ma anche prodotti alimentari, integratori, cosmesi, prodotti per la…

La droga dei tempi moderni: perché lo zucchero fa male?

La droga dei tempi moderni: perché lo zucchero fa male?

Sempre più medici e nutrizionisti ci mettono in guardia contro il consumo eccessivo di zucchero – una vera e propria droga, un male più diffuso di quanto non si creda. Ma perché lo zucchero fa male?

 

Quella da zucchero è una vera e propria dipendenza, che non solo provoca un aumento peso, ma è anche direttamente o indirettamente responsabile dell’insorgere di malattie importanti, come il diabete, malattie cardiovascolari, la depressione o il cancro.

 

Cos’è lo zucchero e a cosa serve?

 

Lo zucchero, in verità, è essenziale per il buon funzionamento del nostro organismo. È un carboidrato, che fornisce energia utilizzata da tutte le cellule nel corpo. L’organismo ha bisogno di zucchero per tutti i processi metabolici.

 

Esistono tre tipi di zuccheri:

  1. monosaccaridi: carboidrati più semplici, che comprendono il glucosio, il fruttosio e il galattosio.
  2. disaccaridi: costituiti da due monosaccaridi e che comprendono il saccarosio, il lattosio e il maltosio (amido).
  3. polisaccaridi: carboidrati più complessi costituiti da catene lunghe di zuccheri semplici, e che comprendono l’amido, il glicogeno, la cellulosa, l’inulina.

Generalmente, quando si parla di zucchero si è soliti indicare gli zuccheri semplici (saccarosio, glucosio, fruttosio ecc.).

Le fonti più importanti di zucchero (che viene usato come dolcificante nell’industria alimentare moderna) sono la canna da zucchero e la barbabietola da zucchero.

Durante la digestione i carboidrati vengono convertiti in glucosio, da cui le cellule ricavano energia. Una parte viene convertita in glicogeno ed immagazzinata nel fegato (dove servirà per mantenere i livelli normali di glucosio nel sangue) e nei muscoli (dove verrà utilizzato per l’attività muscolare). Una quantità troppo abbondante, invece, può portare all’aumento di peso.

La concentrazione di glucosio nel sangue viene mantenuta costante grazie all’attività dell’ormone insulina, prodotto dal pancreas. Ma, in seguito ad un consumo eccessivo di zucchero, si può verificare una carenza di insulina con conseguente incapacità di regolare le concentrazioni di zucchero nel sangue – una situazione che può portare al diabete.

 

Quanto zucchero dovremmo mangiare?

 

Parlando sempre di zuccheri semplici, l’Organizzazione mondiale della sanità suggerisce che la dose giornaliera di zucchero non dovrebbe superare 25 g, ovvero 5 cucchiaini da tè.

 

Lo zucchero, infatti non deve superare il 5% dell’apporto energetico totale giornaliero, una quantità sufficiente per fornire al nostro organismo l’energia necessaria per funzionare bene.

Questa è una quantità molto facile da superare, considerato che non si riferisce soltanto al comune zucchero da tavola, aggiunto al tè o al caffè, ma anche al miele, alle marmellate, agli yogurt, ai succhi di frutta, alle bevande, agli snack, alle merendine, al cioccolato, alle salse e ad altri prodotti confezionati che contengono fonti nascoste di zucchero (mais dolce o piselli in scatola, pane e panini, crackers, sughi pronti ecc.) e che siamo soliti consumare ogni giorno.

A volte, purtroppo, consumando un solo prodotto, possiamo facilmente superare l’intera dose giornaliera di zucchero: una bibita in lattina da 330 cc, ad esempio, ne può contenere anche fino a 35 g (!).

 

dove si trova lo zucchero

 

Lo zucchero come una droga

 

Esistono diversi motivi, perché ogni tanto abbiamo voglia di dolce, che si tratti di una dieta drastica, oppure di un’insufficienza di sonno, un calo di energia, una carenza di alcune vitamine o minerali, la gravidanza, oppure di una semplice disidratazione dell’organismo. Leggi di più QUI.

Alcune ricerche hanno dimostrato, come la voglia di dolce si può trasformare in dipendenza. Secondo i ricercatori, infatti, la nostra lingua è dotata di due recettori del gusto dolce, che sono rimasti sottosviluppati, perché i nostri antenati seguivano una dieta bassa in zuccheri. Quando mangiamo qualcosa di dolce, questi recettori vengono stimolati in modo eccessivo e, come conseguenza, il nostro cervello ci fa sentire un profondo senso di gratificazione e di piacere, che va a interferire con i meccanismi di autocontrollo. Ecco, proprio in questo modo nasce una dipendenza da zucchero.

Il centro di piacere del cervello, chiamato nucleus accubens, è fondamentale per la nostra sopravvivenza come specie. Quando consumiamo zucchero (così come qualsiasi altra sostanza che può creare dipendenza) il nostro nucleus accubens riceve un segnale di dopamina, attivando le sensazioni di piacere ed invogliandoci a mangiare più dolci. Il problema è che un’esposizione prolungata agli zuccheri, rende questi segnali più deboli e, come conseguenza, dobbiamo consumare sempre più cibi ricchi di zucchero per avere l’effetto desiderato.

 

Gli Stati Uniti e la Germania in Europa sono i maggiori consumatori di zucchero, con una quota di 117 e rispettivamente 118 g al giorno per gli adulti, e di 131 e rispettivamente 137 g al giorno per bambini. In Italia, secondo INRAN, gli adulti consumano in media 82 grammi di zucchero al giorno, mentre per i bambini la quota è di 96 grammi (!) – quasi quattro volte superiore alle indicazioni dell’Oms.

 

Perché lo zucchero fa male?

lo zucchero fa male

 

Consumare regolarmente quantità eccessive di zucchero può avere conseguenze importanti sulla nostra salute.

 

Esistono quattro categorie di rischi che corriamo mangiando troppi zuccheri.

 

1 – Rischio di squilibrio o di carenza di nutrienti:

  • squilibrio di minerali nel corpo;
  • lo zucchero interferisce con l’assorbimento del calcio, del magnesio e delle proteine;
  • aumenta i livelli di colesterolo e dei trigliceridi;
  • abbassa i livelli della vitamina E.

2 – Rischio di squilibrio di comportamento:

  • crea dipendenza e provoca un’intossicazione, simile a quella da alcool;
  • un aumento veloce dell’adrenalina;
  • iperattività;
  • ansia;
  • bassa concentrazione;
  • difficoltà di apprendimento;
  • rischio maggiore di comportamento antisociale;
  • instabilità emotiva;
  • depressione.

 

3- Rischio di sviluppare danni funzionali:

  • può indurre processi metabolici anormali in soggetti sani;
  • abbassamento delle difese immunitarie e maggiore rischio di contrarre infezioni;
  • perdita di elasticità dei tessuti;
  • problemi di vista;
  • invecchiamento precoce;
  • danni alla struttura del DNA;
  • modifiche nella struttura delle proteine e del collagene;
  • interferisce con l’attività degli enzimi;
  • provoca un aumento di grasso nel fegato;
  • danni ai reni;
  • danni al pancreas;
  • rallenta l’attività delle ghiandole surrenali;
  • provoca squilibri ormonali;
  • aumenta lo stress ossidativo;
  • fragilità dei tendini;
  • raddoppia il rischio di nascita di bambini sottopeso;
  • disidratazione nei bambini neonati.

 

4 – Rischio maggiore di sviluppare malattie:

  • nutre le cellule cancerogene;
  • può provocare morte cellulare;
  • aumento della pressione sanguigna;
  • obesità;
  • sensibilità ridotta all’insulina;
  • diabete;
  • emicrania;
  • allergie alimentari;
  • disturbi gastrointestinali;
  • cataratta;
  • vertigini;
  • malattie autoimmuni (asma, artrite, sclerosi multipla)
  • enfisema;
  • osteoporosi;
  • appendicite, emorroidi, vene varicose;
  • Parkinson;
  • maggiore rischio di Alzheimer;
  • gotta;
  • carie e parodontite;
  • Candida;
  • gestosi (tossiemia) gravidica;
  • eczema nei bambini;
  • attacchi epilettici.

 

Esiste un tipo di zucchero “migliore”?

 

Esistono diverse scuole di pensiero: c’è chi sostiene, che non serve eliminare lo zucchero raffinato, a patto che non si esageri con i consumi giornalieri; c’è invece chi, come il professor Franco Berrino, afferma che lo zucchero (incluso il fruttosio) ed i dolcificanti artificiali andrebbero eliminati del tutto dalla nostra dieta (in questa categoria vi entrano anche lo sciroppo di glucosio-fruttosio e lo sciroppo di agave), e che dovremmo abituarci ai gusti meno dolci.

Se proprio non vogliamo rinunciare ai dolci, per preparare dolci a basso indice glicemico possiamo usare come dolcificanti l’uvetta, le albicocche secche, le mele o le pere.

Accompagnare i dolci con un grasso (noci, mandorle, pistacchi), contribuisce a rallentare la velocità di assorbimento del glucosio nell’intestino.

Un’altra scuola di pensiero, invece, suggerisce di eliminare gli zuccheri “cattivi” (i dolci) a favore degli zuccheri “buoni” (frutta, cereali, carboidrati), adottando la sempre attuale legge della moderazione.

 

Per riassumere quanto detto sopra:

  • lo zucchero serve, ma in piccolissima quantità;
  • lo zucchero può diventare una vera e propria droga;
  • se consumato eccessivamente lo zucchero fa male, decisamente!

 

 

Riferimenti:

1 – “Medicina da mangiare” di dott. Franco Berrino

2 – “Food additives, food and the concept of ‘food addiction’: Is stimulation of the brain reward circuit by food sufficient to trigger addiction?” A.Y. Onaolapo, O.J. Onaolapo.

3 – WHO opens public consultation on draft sugars guideline

4 – “The Truth About Sugar Addiction”, dr. Mercola

5 – “The third Italian National Food Consumption Survey, INRAN-SCAI 2005–06 – Part 1: Nutrient intakes in Italy”, S.Sette, C. Le Donne, R.Piccinelli, D.Arcella, A.Turrini, C.Leclercq

 

 

Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici e lasciami un commento.

Grazie di cuore! 



Batteri intestinali – i migliori alleati del peso ideale

Batteri intestinali – i migliori alleati del peso ideale

Una ricerca ha dimostrato che non è la palestra l’alleato perfetto del peso ideale, ma i nostri batteri intestinali! La ricerca del peso forma è dettata non solo dai canoni di bellezza moderni, ma anche dal desiderio di vivere in salute e più a lungo.…