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Come NON fare dieta – i 3 errori più comuni di chi vuole dimagrire

Come NON fare dieta – i 3 errori più comuni di chi vuole dimagrire

Una persona che inizia a fare dieta ha moltissime aspettative. Vuole perdere quanto più peso in minor tempo possibile, ma a volte si inizia con il piede sbagliato e si rischia di fare degli errori, che possono compromettere l’intero percorso di dimagrimento. L’industria della perdita…

La dieta dell’acqua: quanto, come e quando bere per dimagrire?

La dieta dell’acqua: quanto, come e quando bere per dimagrire?

La dieta dell’acqua è al momento una delle frasi più cercate dalle persone che desiderano perdere peso in fretta e superare la prova costume. Ma che cos’è esattamente e, soprattutto quanta acqua dobbiamo bere, quando e come la dobbiamo bere per dimagrire? Cerchiamo di scoprirlo…

Come perdere peso velocemente con la Dieta delle 2 settimane? Funziona?

Come perdere peso velocemente con la Dieta delle 2 settimane? Funziona?

L’estate è ormai arrivata, ma come perdere peso velocemente per superare la prova costume? Avete mai sentito della nuova dieta, che promette di perdere fino a 7 chili in soli 14 giorni? La domanda sorge spontanea: questa dieta delle 2 settimane funziona davvero? Vediamo cosa contiene e come funziona.

Quella del dimagrimento è una vera e propria industria, che nel tempo ha creato tantissimi prodotti destinati ad aiutare tutti coloro che lottano con i chili in più.

Esistono tantissime diete per perdere peso velocemente e diventa sempre più difficile orientarsi fra pillole, integratori, tisane, creme, body wraps, libri, e-book, tutorial e corsi di nutrizione e fitness.

È ovvio che acquistando alcuni di questi prodotti, l’unico peso che vedrete svanire è quello del vostro portafogli. Ne esistono tanti altri, invece, che sono di altissima qualità e forniscono tutto l’aiuto necessario per ritrovare la linea tanto desiderata ed il benessere.

Per riconoscere un prodotto di qualità bisogna fare attenzione ad alcuni aspetti importanti.

  • È scientificamente supportato?
  • Ci sono recensioni positive?
  • L’acquisto è sicuro ed esiste la garanzia soddisfatti o rimborsati?

Ora cerchiamo di analizzare in dettaglio la dieta delle 2 settimane.

Chi è l’autore della dieta?

brian flatt autore dieta 2 settimane

La dieta delle 2 settimane è stata creata da Brian Flatt, personal trainer, nutrizionista ed autore di numerosi libri.

Presente nel mondo del fitness fin dagli anni ’90, Brian possiede un’enorme esperienza ed è conosciuto e richiesto per i suoi servizi soprattutto nella California del Sud, dove ha aperto una catena di centri fitness REV Fitness.

Nelle sue ricerche, Brian Flatt ha cercato di comprendere quali sono i meccanismi coinvolti nell’acquisto e nella perdita di peso e qual è il modo migliore per dimagrire, mantenendo la motivazione giusta e diminuendo il rischio di riprendere i chili persi.

Dopo anni di perfezionamenti e di ricerche, un paio d’anni fa è stata lanciata la Dieta di 2 settimane – un programma dietetico basato su più di 500 studi medici e centinaia di sistemi e programmi dietetici esistenti.

Cos’è la dieta delle 2 settimane e cosa promette?

La dieta 2 settimane non prevede il consumo obbligatorio di integratori particolari, pozioni magiche o piani dietetici troppo restrittivi. È un sistema basato sul consumo di cibo vero e sull’esercizio fisico.

Inoltre questa dieta si focalizza anche sulla motivazione, un aspetto da non sottovalutare quando si intraprende un percorso di dimagrimento.

La dieta di 2 settimane è un sistema di dimagrimento innovativo, che garantisce la perdita di circa 4-7 chili di massa grassa in soli 14 giorni.

Testata scientificamente, questa dieta mira a produrre i seguenti cambiamenti:

  • miglioramento del metabolismo;
  • miglioramento dell’equilibrio ormonale;
  • miglioramento dei livelli di colesterolo;
  • la perdita di 2-3 taglie;
  • dai 5 ai 10 cm in meno sul girovita;
  • aumento della massa muscolare;
  • riduzione della cellulite;
  • capelli e pelle più giovani e sani;
  • aumento del livello di energia vitale;
  • aumento della motivazione e concentrazione sull’obiettivo.

Come funziona la dieta delle 2 settimane?

dieta delle 2 settimane 4 manuali

Per ottenere gli obiettivi elencati sopra, l’ideatore della dieta delle 2 settimane si è concentrato sulla riduzione dell’infiammazione cellulare, la causa dell’aumento di peso ignorata dalla maggior parte delle persone e delle diete. Brian Flatt dice:

“Riducendo l’infiammazione cellulare potrai migliorare il tuo metabolismo ed aumentare la perdita di peso.”

Questo sistema incoraggia le persone a pesarsi ed a tenere sotto controllo i cambiamenti del nostro corpo, in modo da restare concentrati sull’obiettivo e di evitare di fallire trascorsi i 14 giorni.

In queste due settimane, infatti, è possibile perdere fino a 7 chili, con una media di peso perso di 5 chili, calcolando che ogni persona risponde in modo diverso alla dieta.

L’idea base di questo programma dietetico è di consentire a chi lo segue un dimagrimento veloce, venendo a smentire la convinzione che non è consigliabile perdere troppo peso in un lasso di tempo troppo breve.

Il medico del famoso show televisivo “The Biggest Looser” – “Sfida all’ultimo chilo – Dr. Michael Danzinger afferma che

“non c’è niente di male nel perdere peso velocemente—a patto che sia fatto nel modo giusto.”

sfida all'ultimo chilo

Dopo anni e anni di ricerche e di perfezionamenti Brian Flatt è riuscito a creare un sistema che replica la rapida perdita di peso che avviene in “Sfida All’ultimo Chilo”, e lo ha adattato alla maggior parte delle persone a dieta.

Questo programma dietetico prevede non solo di cambiare le proprie abitudini alimentari (aggiungendo più cibi che risvegliano il metabolismo e combattono l’infiammazione cellulare), ma anche di aggiungere più esercizio (una scelta facoltativa!) alla nostra routine quotidiana insieme ad un una giusta dose di motivazione e di cambiamento del mindset.

Il nutrizionista spiega in modo chiaro e semplice il suo programma di dimagrimento in questo video:

Dieta di 2 Settimane

Cosa contiene la dieta di 2 settimane?

Questo sistema dietetico è strutturato su quattro manuali:

Il Manuale Introduttivo

dieta delle 2 settimane manuale introduttivo

In questo manuale viene spiegata dettagliatamente tutta la scienza rivoluzionaria dietro alla dieta delle 2 settimane. Ti verrà spiegato in modo chiaro, facile e semplice di quali nutrienti abbiamo bisogno per perdere peso, come accelerare il metabolismo e come migliorare la nostra salute ed aumentare la nostra energia vitale.

Il Manuale Dietetico

dieta 2 settimane manuale dietetico

Questo manuale include tutte le informazioni per personalizzare il piano dietetico e per poterlo creare in base alla propria corporatura. Qui troverai l’elenco di alimenti da mangiare e quelli da evitare assolutamente, con i relativi cibi alternativi. Saprai esattamente cosa mangiare, quanto mangiare, e quando mangiare.

Il Manuale di Allenamento

dieta 2 settimane manuale di allenamento

Questo è un manuale assolutamente facoltativo, dato che è possibile raggiungere l’obiettivo di dimagrimento adottando solamente le regole del manuale dietetico, cioè mangiando i cibi giusti.

Il manuale di allenamento è un aiuto in più e contiene gli esercizi giusti per aiutare il corpo ad accelerare la perdita di peso. È previsto un allenamento di soli 20 minuti al giorno per 3-4 giorni alla settimana.

Il Manuale Motivazionale

dieta delle 2 settimane manuale motivazionale

Questo manuale ti aiuterà a sviluppare l’atteggiamento giusto e a rimanere concentrato sul tuo obiettivo. Mantenere viva la motivazione è importante per qualsiasi progetto nella vita, ed è sicuramente essenziale quando si intraprende un percorso di dimagrimento. Qui troverai l’aiuto che ti serve per non arrenderti.

Questi quattro manuali insieme formano un sistema completo e semplice da seguire, e che produce risultati sorprendenti.

È praticamente impossibile trovare online altre informazioni o estratti gratuiti della dieta di 2 settimane. L’intero sistema, composto da questi 4 manuali, è in vendita solamente online.

Dieta 2 settimane: i PRO

  1. È facile da seguire e ben strutturata.
  2. Aiuta a perdere peso velocemente.
  3. Non devi attendere la consegna: una volta acquistato online il programma dietetico è subito disponibile per essere scaricato da te. Lo puoi leggere sul tuo smartphone, computer o tablet.
  4. Non devi fare una dieta estenuante. Il sistema prevede pasti regolari ed una serie di ricette buonissime da preparare con ingredienti, che puoi comprare nel tuo supermercato di fiducia.
  5. Non è obbligatorio fare esercizio. Puoi scegliere di concentrarti solamente sulla dieta, l’esercizio fisico è un aspetto facoltativo del programma.
  6. Se ti renderai conto che questo programma non fa per te, potrai usufruire della garanzia soddisfatti o rimborsati.
  7. Puoi usufruire dei consigli personali di Brian Flatt. Ti verrà data la possibilità di contattare attraverso l’email il suo staff ogni qualvolta ne avrai bisogno.

Dieta 2 settimane: i CONTRO

  • I quattro manuali di Brian Flatt sono disponibili solamente online.
  • I manuali sono tradotti dall’inglese e possono contenere qualche errore di espressione.

Questa dieta non è per te se:

  • sei vegetariano o vegano;
  • hai particolari problemi di salute (come ad esempio il diabete, l’ipertensione ecc.) – in questo caso è meglio parlare con un medico di fiducia prima di iniziare qualsiasi tipo di dieta;
  • se stai cercando soluzioni miracolose e non sei pronto ad impegnarti con costanza e determinazione per migliorare il tuo aspetto fisico e la tua salute in sole due settimane.

Alcune FAQ utili:

dieta 2 settimane faq

Quanto costa la dieta delle 2 settimane di Brian Flatt?

Al momento l’intero sistema composto da 4 manuali costa 37 euro. Proprio sul suo sito ufficiale, il nutrizionista dice:

“I miei clienti privati ed individuali pagano più di 100€ all’ora per ricevere i miei migliori consigli, suggerimenti e tecniche per perdere peso…ma, in questo semplice programma, ti sto dando il mio strumento più potente ad un prezzo che non si avvicina minimamente ai 100€ all’ora che normalmente richiedo! Siccome non voglio che il prezzo sia un ostacolo per te per poter perdere fino a 7 chili di grasso corporeo durante i prossimi 14 giorni, ho dato un bel taglio al prezzo della Dieta di 2 Settimane e da 97€ l’ho abbassato fino ad arrivare al prezzo attuale e cioè solamente 37€!

Tieni presente che 37€ è un prezzo inferiore rispetto alla maggior parte degli abbonamenti mensili in palestra, o anche di una sola lezione con un personal trainer…e nessuno di loro ti promette di poterti rimborsare nel caso in cui tu non veda risultati…ed invece io lo faccio!”

Se decido di acquistarla, come e quando la riceverò?

Una volta acquistato (pagato) avrai accesso immediato al programma dietetico e potrai scaricare subito i quattro manuali.

È sicuro acquistarla online?

Sì. Il pagamento è sicuro e avviene attraverso una piattaforma chiamata Clickbank, con un’ottima reputazione online.

Se dopo averla acquistata mi rendo conto che non è il programma adatto a me?

Clickbank offre una garanzia soddisfatti o rimborsati di 60 giorni dall’acquisto.

Dieta 2 settimane – funziona davvero?

dieta 2 settimane testimonianze

Ecco alcune recensioni tratte dal sito ufficiale del sistema dietetico:

“Ho perso 5 chili durante la mia prima settimana di dieta.

Alla fine delle 2 settimane avevo perso ben 12 chili. Non so davvero come ringraziarti. Non capisco perché tutte le altre diete falliscono miseramente e non fanno avere questi risultati, ma so per certo che non perderò più tempo provandone altre!

La Dieta di 2 Settimane ha tutto quello di cui ho bisogno e mi permette di avere il corpo che ho sognato per tutti questi anni.

Grazie!”

Diana, 5 chili in 7 giorni!

“Negli anni non ho mai considerato un grande problema il fatto di prendere peso fino a che la mia ragazza mi ha lasciato, e da quel giorno tutto è cambiato. Anni di cattive abitudini si sono uniti all’improvviso rendendomi un completo disastro.  

Dopo questo momento, ho provato ogni tipo di dieta, anche estrema, e niente ha funzionato, fino a quando un mio amico mi ha consigliato La Dieta di 2 Settimane e da quel momento la mia vita è cambiata. Dopo averla letta la prima volta sono rimasto sbalordito nel vedere che molte cose riguardanti la salute e la nutrizione che avevo sempre pensato fossero vere, erano completamente sbagliate.

Dopo aver seguito la dieta per 2 settimane, ho perso un totale di 7 chili. È fantastico, mi sento molto meglio e non ho mai avuto così tanta energia. Le persone mi dicono che sono molto più attraente e perfino la mia ex si è complimentata un sacco con me la settimana scorsa. Ah, ovviamente non ho voluto tornasse con me. 

Grazie Brian.”

Chris, 8 chili in 14 giorni

Ho anche provato a cercare altre opinioni su diversi forum indipendenti e sinceramente mi aspettavo di trovare opinioni contrastanti, ma quello che le persone dicono della dieta delle 2 settimane mi ha sorpreso.

La maggior parte di loro è molto soddisfatta dell’acquisto ed è riuscita a dimagrire nelle due settimane previste dal programma. In molti dicono che questi manuali sono ricchi di informazioni preziose ed utili per tutti coloro che desiderano migliorare non solo la propria linea, ma anche il proprio benessere e la propria salute. Possono diventare una linea guida per condurre uno stile di vita più sano.

La maggior parte dei programmi di dimagrimento si concentra solamente su due aspetti: dieta ed esercizio fisico. La dieta delle 2 settimane invece presta un’enorme attenzione anche alla motivazione, un fattore molto importante e decisivo per ottenere risultati a lungo termine.

E tu quante diete hai provato? E quante hanno funzionato? Se ti stavi chiedendo come perdere peso velocemente, la dieta delle 2 settimane potrebbe essere la risposta giusta e, chissà, potrebbe anche diventare l’ultima dieta di cui avrai mai bisogno.

Non ti dimenticare di richiedere il tuo Report GRATUITO “Come dimagrire in 2 settimane?” inserendo il tuo indirizzo e-mail nel riquadro rosa nella parte destra della pagina.

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Macrolibrarsi store online – non solo libri

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La dieta del digiuno intermittente – come farla e quali controindicazioni ha?

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Ultimamente ci viene proposta una nuova forma di dimagrimento – il cosiddetto digiuno intermittente, chiamato anche “dieta on-off”, che promette una perdita di peso importante in un lasso di tempo breve. Ecco cos’è la dieta del digiuno intermittente, le sue forme più diffuse e le controindicazioni principali.

Per la prima volta ho sentito parlare del digiuno intermittente da mio fratello, che in un mese di dieta on-off e palestra è riuscito a perdere parecchi centimetri di girovita e ad aumentare la massa muscolare, oltre che a migliorare il suo benessere generale.

Ulteriormente ho avuto l’occasione di approfondire questo argomento durante un corso di nutrizione e dietologia, anche perché il digiuno intermittente viene a smentire alcune delle regole più importanti promosse da tantissimi nutrizionisti e cioè:

  • la colazione è il pasto più importante della giornata, e
  • per dimagrire in modo sano e naturale non bisogna mai saltare i pasti ed è consigliabile fare tanti piccoli pasti al giorno (5-6).

Devo dire, che questa formula dei piccoli pasti in passato mi ha aiutata a perdere 10 chili e, visto che so per certo che è uno schema che funziona, l’idea del digiuno intermittente mi è sembrata molto strana all’inizio. Ma le numerose recensioni positive di persone, che hanno provato gli effetti benefici di questa dieta, mi hanno incuriosita ed ho deciso di indagare di più.

Cos’è il digiuno intermittente?

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Il digiuno intermittente (intermittent fasting) è uno schema nutrizionale, che alterna dei periodi di digiuno ai periodi in cui si mangia.

Esistono diverse forme di digiuno intermittente:

1 – Lo schema 16/8

Si tratta del metodo Leangains, ideato da Martin Berkhan, secondo il quale la giornata viene suddivisa in due parti: 8 ore per consumare 2 o 3 pasti e fare una seduta di allenamento, e 16 ore di digiuno completo.

2 – La Warrior Diet

Questo schema, ideato da Ori Hofmekler, si basa sul fare un solo pasto al giorno, preferibilmente la sera e senza restrizioni di calorie o apporto di macronutrienti. Durante il giorno, invece, si possono mangiare verdure fresche e frutta, eliminando completamente i carboidrati, come pasta, pane, cereali ecc. Questa dieta aiuta il corpo a bruciare più grassi, a rimuovere le tossine accumulate nel tempo, a migliorare il metabolismo energetico, ad aumentare la resistenza allo stress e alla stanchezza.

3 – La dieta Fast

Conosciuta anche come lo schema 5:2, questa dieta è stata ideata dal dott. Michael Mosley, che suggerisce di mangiare normalmente per 5 giorni alla settimana e di digiunare per altri 2. Non si tratta di un digiuno completo, ma piuttosto di una riduzione dell’apporto calorico di 600 calorie per gli uomini e di 500 calorie per le donne. Si consiglia anche di bere tanta acqua, tè e tisane senza zucchero. Dott. Mosley dice di aver perso più di 9 chili in due mesi seguendo questo schema di digiuno intermittente.

4 – Lo schema Eat Stop Eat

Questa è un’altra forma di digiuno, ideata da Brad Pilon, che prevede uno o due giorni di digiuno a settimana. In questo caso, però, si tratta di un digiuno completo. Per gli altri giorni della settimana bisogna adottare una dieta normocalorica. (calcola qui il tuo fabbisogno calorico QUI).

5 – Whole Day Fasting

Anche questo è uno schema eat-stop-eat (mangia-fermati-mangia) con la differenza che nei giorni di non-digiuno non esistono restrizioni di calorie o cibi da assumere.

Per i principianti uno schema più semplice potrebbe essere quello di creare una finestra di digiuno di 12-16 ore, in modo tale da incidere sul bilancio calorico e sul metabolismo ormonale. Ad esempio, se abbiamo cenato alle 8 di sera, non dovremmo più mangiare fino alle 8-10 del mattino seguente.

Jill Cooper parla del digiuno intermittente – GUARDA IL VIDEO

Perché il digiuno intermittente fa perdere peso?

  • La prima motivazione è molto semplice – il digiuno intermittente contribuisce a ridurre il numero di calorie e, di conseguenza, favorisce il dimagrimento.
  • Non mangiare per lunghi periodi aiuta a migliorare la sensibilità all’insulina, soprattutto in combinazione con l’esercizio fisico. In questo modo quando mangiamo, i livelli di zucchero nel sangue restano nella norma, non permettendo al nostro corpo di immagazzinare calorie da carboidrati sotto forma di grasso.

I livelli di insulina più bassi aiutano a bruciare grassi.

  • Il digiuno intermittente, inoltre, promuove la secrezione dell’ormone della crescita, che accelera la sintesi proteica e rende disponibili i grassi come risorsa energetica.

Il digiuno intermittente favorisce la crescita muscolare.

È stato dimostrato che dopo 12-24 ore di digiuno il corpo entra in chetosi, ovvero uno stato quando inizia a bruciare i grassi per ottenere energia. Esistono anche le cosiddette diete Cheto, basate sul consumo di molti grassi e che hanno come scopo quello di innescare lo stato di chetosi. Tuttavia, le sempre più numerose ricerche, hanno dimostrato che il digiuno intermittente è più efficace rispetto alle diete Cheto.

Digiuno intermittente – vantaggi e benefici per la salute

1 – Il vantaggio principale del digiuno intermittente, quindi, è il fatto che il corpo inizia ad usare i grassi come fonte primaria di energia, con conseguente abbassamento dell’insulina, ormone responsabile di numerose patologie (cardiovascolari, diabete, cancro ecc.).

2 – Il digiuno intermittente ha un effetto disintossicante, ed aiuta ad attivare il processo di autofagia nel corpo, ovvero aiuta l’organismo a rimuovere le cellule danneggiate e promuove un rinnovamento cellulare.

3 – Il digiuno intermittente aiuta a diminuire la pressione sanguigna.

4 – Il digiuno intermittente (in modo particolare la dieta Fast o lo schema 5:2) potrebbe aiutare a ridurre il rischio di sviluppare alcune forme di cancro, come quello al seno ad esempio.

5 – Durante il digiuno il nostro cervello funziona alla sua massima capacità. Il questo caso la spiegazione si riferisce all’aspetto evoluzionistico dell’uomo. La privazione dal cibo crea uno stato di allerta, destinato ad aiutare il cervello a concentrarsi sulla ricerca del cibo.

6 – Il digiuno intermittente aiuta a rinforzare le connessioni neurali, a migliorare la memoria e l’umore. È proprio lo stato di chetosi che stimola il rilascio di una molecola, chiamata Bdnf, e che rinforza i neuroni e le connessioni cerebrali collegate all’apprendimento e alla memoria. Per questo motivo sempre più ricerche suggeriscono i benefici del digiuno intermittente e delle diete cheto nella prevenzione e la cura delle malattie neurodegenerative, come l’Alzheimer.

7 – Il digiuno intermittente aiuta ad abbassare l’infiammazione e a migliorare la risposta immunitaria.

8 – Il digiuno intermittente contribuisce alla riduzione dei livelli di colesterolo LDL (colesterolo cattivo) e dei trigliceridi.

9 – Il digiuno intermittente ha un effetto antinvecchiamento e migliora l’aspettativa di vita.

La dieta mima-digiuno

la-dieta-della-longevità

Esiste anche una dieta simile, chiamata la dieta mima-digiuno o la dieta della longevità, ideata da Valter Longo, direttore dell’Istituto di Longevità dell’University of Southern California e del programma di ricerca “Oncologia & longevità” all’Istituto Firc di oncologia molecolare (Ifom) di Milano.  Questa dieta, a differenza delle forme del digiuno intermittente che già conosciamo, prevede di digiunare per un periodo di 5 giorni ogni 3-6 mesi, con importanti benefici sulla salute e sull’aspettativa di vita.

Alcune forme di digiuno intermittente possono essere abbastanza difficili da sostenere e possono non essere adatte a tutti. Trattandosi di un regime alimentare restrittivo, è sempre meglio chiedere il consiglio di un medico nutrizionista prima di iniziare.

Alcuni effetti collaterali del digiuno intermittente:

Il digiuno intermittente, se non si hanno problemi particolari di salute, è generalmente ben tollerato dall’organismo. All’inizio alcune persone potrebbero avvertire stanchezza, sonnolenza diurna, capogiri, insonnia e sbalzi d’umore – sintomi temporanei, che spariscono non appena il corpo si abitua al nuovo regime alimentare.

Quali sono le controindicazioni del digiuno intermittente?

  • Chi soffre di diabete, ipoglicemia, squilibrio del cortisolo o ipertensione si deve avvicinare con grande cautela al digiuno intermittente, e sempre sotto consiglio e guida medica.
  • Questo non è un regime alimentare adatto alle persone che soffrono di disturbi alimentari o di stanchezza cronica.
  • Il digiuno intermittente è sconsigliato anche per le donne in gravidanza o durante l’allattamento.

Come per qualsiasi altro tipo di dieta, anche nel caso di digiuno intermittente è importante ascoltare il proprio corpo per trovare l’equilibrio adatto ad ogni situazione individuale. Il nuovo regime alimentare deve anche adattarsi agli impegni che abbiamo, deve coprire i nostri bisogni nutrizionali e, allo stesso tempo, aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi, che siano essi la perdita di peso, aumentare la massa muscolare, o migliorare lo stato di salute e il benessere generale.

Fonti:

1 – “A double-blind, placebo-controlled test of 2 d of calorie deprivation: effects on cognition, activity, sleep, and interstitial glucose concentrations.” (Lieberman HR, Caruso CM, Niro PJ, Adam GE, Kellogg MD, Nindl BC, Kramer FM.)

2 – “Intermittent Fasting: The Choice for a Healthier Lifestyle.” (Ganesan K, Habboush Y, Sultan S)

3 – “Intermittent energy restriction induces changes in breast gene expression and systemic metabolism” (Michelle N. HarvieEmail author, Andrew H. Sims, Mary Pegington, Katherine Spence, Adam Mitchell, Andrew A. Vaughan, J. William Allwood, Yun Xu, Nicolas J. W. Rattray, Royston Goodacre, D. Gareth R. Evans, Ellen Mitchell, Debbie McMullen, Robert B. Clarke and Anthony Howell)

4 – “La Dieta della longevità” (Valter Longo)

La Dieta della Longevità
Dallo scienziato che ha rivoluzionato la ricerca su staminali e invecchiamento, la Dieta Mima-Digiuno per vivere sani fino a 110 anni
Voto medio su 48 recensioni: Buono


5 – “La dieta fast. Mangia quel che vuoi… quasi sempre!” (Michael Mosley)

6 – “The Leangains Method: The Art of Getting Ripped. Researched, Practiced, Perfected.” (Martin Berkhan)

7 – “The Warior Diet” (Ori Hofmekler)

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A che serve la papaya fermentata? Benefici, effetti collaterali, controindicazioni e migliori integratori.

A che serve la papaya fermentata? Benefici, effetti collaterali, controindicazioni e migliori integratori.

La papaya fermentata è uno dei pochissimi integratori cosiddetti nutrigenomici, perché protegge il nostro DNA dallo stress ossidativo. Vediamo dunque a che serve la papaya fermentata, quali sono i suoi benefici, gli effetti collaterali e le controindicazioni, e quali sono i migliori integratori di papaya fermentata sul mercato.

 

Cos’è la papaya fermentata?

Di papaya fermentata si parla fin dalla metà degli anni ’80. Tutto merito del virologo Premio Nobel Luc Montagnier, che prescriveva papaya fermentata ai suoi pazienti malati di Aids per stimolare le loro difese immunitarie.

Da allora vi sono state fatte numerosissime ricerche sulla papaya fermentata e sui principi attivi di questo rimedio anti-invecchiamento.

La papaya è un frutto tropicale ricchissimo di proprietà benefiche per la nostra salute, ma grazie al processo di fermentazione naturale, che dura circa dieci mesi, le sue caratteristiche vengono potenziate ed il contenuto di antiossidanti viene ottimizzato. Infatti, solo in seguito alla bio-fermentazione gli enzimi della papaya iniziano a produrre il prezioso betaglucano – tanto utile per il nostro sistema immunitario e per il nostro metabolismo.

Oltre al betaglucano, la papaya fermentata contiene venti enzimi proteolitici, responsabili per l’assimilazione e l’utilizzazione ottimale delle proteine.

La papaya fermentata è disponibile come integratore alimentare, di solito sotto forma di estratto secco (tavolette, capsule o bustine monodose contenenti la papaya fermentata liofilizzata in polvere finissima).

Ma vediamo ora a che serve la papaya fermentata.

 

I benefici della papaya fermentata

Proprietà antinfiammatoria e antiossidante

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Di recente è stato introdotto un termine “inflammaging” – contrazione di “inflamation” (infiammazione) e “aging” (invecchiamento). È stato dimostrato che la papaya, infatti, combatte l’inflammaging – l’infiammazione cronica di fondo, che è all’origine della degenerazione e dell’invecchiamento tissutale.

Siamo soggetti a tantissimi processi infiammatori asintomatici, dovuti allo stress, alle cattive abitudini alimentari, al fumo, al consumo di alcool, all’assunzione di farmaci o all’inquinamento. Questi processi infiammatori possono scatenare diverse patologie cronico-degenerative ed anche tumori. Grazie proprio al contenuto di enzimi e betaglucani, la papaya fermentata riesce a disintossicare la cosiddetta matrice extracellulare – il gel fluido in cui si trovano le cellule che, per colpa dell’accumulo di tossine, diventa sempre più denso. Riacquistando la fluidità, migliora anche l’ossigenazione dei tessuti – le cellule vengono nutrite meglio e i radicali liberi (responsabili dell’ossidazione che accelera l’invecchiamento) vengono neutralizzati.

Per questo motivo la papaya fermentata è uno degli integratori antiaging preferiti per chi desidera mantenersi giovane più a lungo.

Proprietà immunostimolanti

La papaya fermentata aiuta a ristabilire il pH del nostro intestino che, a causa dello stress, dello stile di vita sedentario o dell’alimentazione sbagliata e povera di frutta e verdura fresca, tende all’acidità.  Tutto merito dell’enzima papaina, che ha un effetto alcalinizzante, utile a ristabilire l’equilibrio acido-base. Sappiamo tutti che i batteri cosiddetti “cattivi” proliferano in ambiente acido. Bilanciando il pH intestinale, viene riequilibrata la flora batterica intestinale e, di conseguenza, il nostro sistema immunitario viene rafforzato.

La papaya fermentata, inoltre, contiene lisozima e carpaina (un enzima e un alcaloide), che hanno un’azione antisettica ed aiutano a prevenire infezioni intestinali.

Protegge i tessuti ed i vasi sanguigni

La papaya fermentata è ricca di Vitamina E, protettiva delle membrane cellulari, e di flavonoidi che, oltre a migliorare la permeabilità dei vasi sanguigni e la circolazione del sangue in generale, inibiscono la sintesi di enzimi tumorali. Per questo motivo la papaya fermentata aiuta a prevenire diverse malattie degenerative cardiovascolari, neoplastiche e cutanei.

Inoltre, grazie alla presenza di calcio, potassio e magnesio, la papaya fermentata è un integratore utile durante la menopausa, perché aiuta a prevenire l’osteoporosi e migliora l’attività dei muscoli.

Aiuta la digestione e la perdita di peso

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Come già menzionato sopra, la papaya fermentata contiene enzimi proteolitici, in modo particolare la papaina, che favorisce la scomposizione e l’assimilazione delle proteine da parte dell’organismo. In questo modo viene migliorata la digestione e viene contrastata la formazione di tossine – sostanze di scarto, che l’organismo deve eliminare e che spesso si accumulano causando infiammazioni.

La presenza di betaglucano, inoltre, aiuta la regolarità e la salute intestinale.

La papaya fermentata può essere di valido aiuto anche nelle cure dimagranti, non solo perché migliora la digestione ed il transito intestinale, ma anche grazie alle sue proprietà disintossicanti e drenanti, e perché dona energia, aumenta il senso di sazietà e stimola il metabolismo.

Aiuta a prevenire e a migliorare i sintomi dell’Alzheimer

Uno studio condotto dal Dipartimento di geriatria dell’Università di Palermo, pubblicato nell’aprile del 2015 sulla rivista scientifica “Mediators of Inflammation”, ha dimostrato la capacità della papaya fermentata di contrastare sia l’infiammazione, che lo stress ossidativo che danneggiano i neuroni.

A 40 pazienti affetti da Alzheimer moderato sono stati somministrati per tre mesi 9 g al giorno di papaya fermentata (FPP – fermented papaya preparation). A fine cura, misurando alcuni parametri biochimici, i ricercatori hanno riscontrato una marcata riduzione del marker dell’infiammazione PCR e delle citochine pro-infiammatorie.

Azione tonica

La papaya fermentata è ricchissima di vitamine (A, E, vitamine del gruppo B) e Sali minerali (come potassio e magnesio), utili per riacquistare tono ed energia in modo naturale.

 

Quando può essere utile assumere un integratore di papaya fermentata?

quando-prendere-papaya-fermentata

 

Effetti collaterali e controindicazioni della papaya fermentata

  • La papaya fermentata dovrebbe essere evitata in caso di assunzione di farmaci che fluidificano il sangue (ad esempio dopo un infarto), perché i flavonoidi contenuti in essa possono potenziare l’effetto di questi farmaci.
  • Può provocare gonfiore e nausea nelle persone che soffrono di disturbi gastrointestinali.
  • Da evitare in caso di assunzione di integratori di ferro.
  • Da evitare in caso di gravidanza (potrebbe provocare contrazioni uterine) e durante l’allattamento.

 

Come prendere la papaya fermentata?

Contenendo anche le vitamine A, C, E e vitamine del gruppo B, Sali minerali e molti aminoacidi, la papaya fermentata è un ottimo ricostituente stagionale.

A titolo preventivo, è consigliabile assumere 3 g di papaya fermentata al giorno, e in caso di postumi di infezioni virali 6 g al dì, mentre per mantenere giovane il cervello e proteggerlo da Parkinson e dall’Alzheimer è consigliato arrivare fino a 9 g al giorno.

 

Quali sono i migliori integratori di papaya fermentata?

papaya-pura-ZUCCARIPapaya Pura ZUCCARI (45 Bustine da 3g ciascuna) – 100% Papaya bio-fermentata, atomizzata e granulata. Prodotta in Italia, senza glutine e senza OGM.

Può essere assunta in ogni stagione – una bustina al giorno, preferibilmente lontano dai pasti, direttamente sotto la lingua. Per facilitare l’assorbimento, non consumare cibi e bevande nei 5 minuti successivi all’assunzione.

 

 

papaya-start-up-ZUCCARIPapaya Start-Up ZUCCARI (10 bustine da 5g ciascuna) – 100% papaya bio-fermentata, atomizzata e granulata, ed è arricchita con Vitamina B12 e con 5mg di BioPerine® per dose – un estratto del pepe nero che ottimizza l’assimilazione dei principi attivi da parte dell’organismo.

Si assume una bustina di Papaya Start-Up al giorno, preferibilmente lontano dai pasti, direttamente sotto la lingua. Per facilitare l’assorbimento, non consumare cibi e bevande nei 5 minuti successivi all’assunzione. Il trattamento può essere prolungato a piacere o eventualmente proseguire con l’assunzione di Papaya Pura®.

 

 

papaya-fermentata-ImunAge-NamedNamed Immun Age Papaya Fermentata Polvere (FPP – Fermented Papaya Preparation) – 60 Bustine Orosolubili da 3 g ciascuna.

Non OGM, senza glutine, non contiene zuccheri aggiunti, coloranti, conservanti e additivi chimici.

Si consiglia l’assunzione di una bustina al giorno, preferibilmente lontano dai pasti, al mattino appena svegli. Far sciogliere il contenuto della bustina sotto la lingua.

 

 

papaya-fermentata-body-spring-ANGELINIBody Spring Papaya fermentata pura ANGELINI (30 bustine da 3 g ciascuna) – contiene Papaya fermentata pura più succo del frutto (Carica Papaya L., destrosio da mais) polvere 100% 3 g.

Sciogliere direttamente in bocca il contenuto di una bustina di prodotto al giorno, lontano dai pasti. In caso di particolare necessità e periodi di particolare stress, la dose giornaliera può essere aumentata fino a tre bustine.

 

 

 

papaya-fermentata-specchiasolPapaya Fermentata SPECCHIASOL (30 compresse) – con estratto liofilizzato di Aloe.

1 compressa apporta: 600 mg di Papaya fermentata, 100 mg di Aloe.

Si consiglia si assumere 1-2 compresse al giorno.

 

 

 

papaya-fermentata-CONUA Papaya fermentata CONUA (120 compresse da 355 mg ciascuna) – papaia naturale, senza additivi o conservanti.

Si consiglia l’assunzione di 4-6 capsule al giorno, ai pasti con un bicchiere d’acqua.

 

 

 

 

papaya-fermentata-EQUILIBRAPapaya fermentata EQUILIBRA Carica 4000 mg (16 bustine monodose) – arricchito con Goji fermentato. La polvere, in comode bustine monodose, priva di coloranti e conservanti, consente di avere un prodotto ad alta concentrazione, immediatamente attivo in forma libera già nello stomaco, fornendo nel contempo un sapore piacevole al palato. Ogni bustina contiene 4 g di papaya fermentata e 100 mg di goji fermentato.

1 bustina al giorno – può essere assunta direttamente sotto la lingua o diluita in un bicchiere d’acqua, preferibilmente al mattino.

 

 

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