Tag: intestino

Sindrome dell’intestino irritabile – quale dieta scegliere? Alimenti consigliati e cibi da evitare.

Sindrome dell’intestino irritabile – quale dieta scegliere? Alimenti consigliati e cibi da evitare.

Questo disturbo fastidioso affligge tantissime persone e in modo particolare le donne. I rimedi proposti in caso di sindrome del colon irritabile sono davvero tanti, ma spesso poco efficaci. L’unico modo per combattere i sintomi in modo risolutivo è l’alimentazione. Ma quale dieta scegliere? E…

Succo vivo di carota – non solo contro il cancro: 10 benefici e motivi per consumarlo ogni giorno

Succo vivo di carota – non solo contro il cancro: 10 benefici e motivi per consumarlo ogni giorno

Le carote sono un ortaggio molto comune e indispensabile nelle nostre cucine, ma questa radice dal colore arancione è anche un vero concentrato di salute e benessere. Il modo migliore per godere di tutti i benefici che questo ortaggio ha da offrire è il succo…

10 alimenti che aiutano a ripristinare la flora batterica intestinale

10 alimenti che aiutano a ripristinare la flora batterica intestinale

Molto spesso a causa di alcune terapie (ad esempio con antibiotici), dell’uso prolungato di lassativi, dello stress o di abitudini alimentari errate la nostra flora batterica intestinale si impoverisce, ma per ripristinarla basta consumare spesso cibi che aiutano l’equilibrio intestinale.

 

La salute della flora intestinale è indispensabile per garantire il buon funzionamento del nostro organismo, per rafforzare le nostre difese immunitarie, e per migliorare il nostro benessere generale e la forma fisica. Uno squilibrio della flora batterica intestinale può provocare numerosi disturbi, impedire l’assorbimento dei nutrienti e rendere più difficile il controllo del peso.

 

Le funzioni della flora batterica intestinale:

 

le funzioni della flora batterica intestinale

 

 

1. produzione di enzimi che favoriscono i processi digestivi;

2. sintesi di vitamine K e del gruppo B;

3. produzione di acidi grassi a catena corta, come l’acido acetico, propionico e butirrico;

4. azione sul metabolismo di pigmenti biliari;

5. produzione di sostanze ad azione antimicrobica;

6. modulazione del sistema immunitario intestinale (MALT);

7. potenziamento della funzione di barriera intestinale contro l’invasione di batteri patogeni;

8. regolazione della motilità del tubo digerente e della composizione dei gas intestinali e delle feci;

9. regolazione del pH dell’ambiente gastrointestinale.

 

Alcuni cibi, chiamati “prebiotici” sono in grado di impedire ai microorganismi patogeni di proliferare, di favorire la crescita dei batteri “buoni” (probiotici), e di migliorare la salute della flora batterica intestinale.

 

10 alimenti che aiutano a ripristinare la flora batterica intestinale

 

1 – Crauti

alimenti-flora-intestinale-crauti-pancialeggera

I crauti sono foglie di cavolo fermentate. Durante questo processo di fermentazione viene prodotto l’acido lattico, un’arma potente nella lotta contro i microorganismi “cattivi”. Consumare crauti può aiutare a rendere i batteri che compongono la flora intestinale più forti e resistenti.

 

2 – Cipolle

alimenti-flora-intestinale-cipolle-pancileggera

Le cipolle contengono frutto-oligosaccaridi, una fibra prebiotica che svolge un’azione protettiva per la mucosa intestinale. Le cipolle inoltre hanno la proprietà di prevenire il cancro del colon, perché aiutano a rallentare i processi putrefattivi che liberano sostanze tossiche nell’intestino.

 

3 – Cicoria

La cicoria è ricchissima di inulina, una fibra prebiotica che favorisce l’equilibrio della flora batterica intestinale.


Prodotto consigliato:

Lactovis - Prebiotico e Probiotico in Polvere
A base di Cicoria e una miscela di fermenti lattici vivi!

Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere


4 – Kefir

alimenti-flora-intestinale-kefir-pancialeggera

Il kefir ha un’azione positiva non solo sull’equilibrio della flora batterica intestinale, ma anche sulla salute di tutto l’apparato digerente. Grazie al contenuto di lactobacilli e acetobatteri, il kefir è in grado di proteggere l’apparato digerente da germi e batteri nocivi.

Assumere kefir regolarmente può aiutare a regolarizzare le funzioni intestinali, prevenendo la stitichezza, ma anche la diarrea perché favorisce il ripristino della flora batterica intestinale.

 

5 – Yogurt greco

alimenti-flora-intestinale-yogurt-pancialeggera

Lo yogurt greco, grazie alla presenza dei fermenti lattici, ha la proprietà di rafforzare la flora batterica intestinale e di renderla in grado di contrastare i fenomeni putrefattivi che avvengono nell’intestino.

6 – Miele

alimenti-flora-intestinale-miele-pancialeggera

Il miele ha spiccate proprietà antibatteriche e antibiotiche e per questo motivo è l’alimento perfetto da consumare in caso di diarrea per ripristinare l’equilibrio della flora batterica intestinale.

 

7 – Miso

alimenti-flora-intestinale-miso-pancialeggera

Il miso è un alimento tradizionale giapponese, ottenuto dalla lunga fermentazione dei fagioli di soia gialla in acqua e sale marino. Il miso è ricchissimo di fermenti lattici vivi (lattobacilli) indispensabili per la salute della flora batterica intestinale. Il miso è in grado di stimolare la digestione e di rafforzare il potenziale di difesa dell’organismo dai disturbi intestinali.

 

8 – Vino

alimenti-flora-intestinale-vino-pancialeggera

Bevuto con moderazione (non più di 1-2 bicchieri al giorno), il vino non è solo un toccasana per il sistema cardiocircolatorio, ma anche per il nostro intestino. Diversi studi hanno dimostrato che i polifenoli contenuti nel vino possono avere un’azione benefica sull’equilibrio della flora batterica intestinale e aiutare a distruggere i microorganismi patogeni.

9 – Tè nero

alimenti-flora-intestinale-tè-nero-pancialeggera

I polifenoli contenuti nel tè nero hanno lo stesso meccanismo di azione di quelli contenuti nel vino e impediscono ai batteri “cattivi” di proliferare. Questa proprietà del tè nero può risultare utile anche nella prevenzione di cancro al colon.

10 – Aceto di mele

alimenti-flora-intestinale-aceto-di-mele-pancialeggera

L’aceto di mele contiene l’acetobacter, un microrganismo simile ai batteri contenuti nell’intestino e che ha il compito di ripristinare la flora batterica intestinale, di combattere i batteri nocivi, i processi di fermentazione e putrefazione. Consumando spesso aceto di mele, introduciamo nel nostro organismo batteri “buoni”, che rafforzano la flora batterica intestinale.

 

Controllare la nostra alimentazione e consumare più spesso i cibi amici dell’intestino è fondamentale per mantenere l’equilibrio della flora batterica intestinale, per migliorare e preservare la nostra salute, per sentirci più in forma, fisicamente ed anche psicologicamente.

 

Consigli di lettura:

 


 

 

Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici e lasciami un commento.

Grazie di cuore!



Come eliminare la pancia gonfia – 10 consigli e rimedi fai da te

Come eliminare la pancia gonfia – 10 consigli e rimedi fai da te

Il gonfiore addominale colpisce in modo particolare le donne, ed è spesso accompagnato da crampi, sensazioni di pesantezza e di forte disagio. Vediamo di seguito cosa si può fare per eliminare la pancia gonfia, quali sono i rimedi naturali più efficaci che possiamo utilizzare, e…

Perché abituarsi a dormire sul fianco sinistro – 6 benefici

Perché abituarsi a dormire sul fianco sinistro – 6 benefici

Mi ricordo quando ero piccola e mi addormentavo sul fianco sinistro, mia nonna mi girava sul lato destro perché diceva che dormire sul fianco sinistro faceva male al cuore. Stranamente il mio corpo ancora si sente più comodo a dormire sul fianco sinistro e dopo…

Le 5 regole base per un’alimentazione sana e per una corretta digestione

Le 5 regole base per un’alimentazione sana e per una corretta digestione

Il cibo è una parte importante della nostra vita, è una fonte di energia e di buon umore. Ma molto spesso il cibo diventa la causa dei nostri piccoli fastidi quotidiani e della maggior parte dei nostri problemi di salute. Seguire delle regole per un’alimentazione sana e per una corretta digestione è indispensabile per il nostro benessere psicofisico.

alimentazione-errori-pancialeggera

La digestione, inoltre, ha il compito di trasformare il cibo ingerito in sostanze facilmente assimilabili dall’organismo, e una digestione corretta è considerata la base per la salute.

Le 5 regole base per un’alimentazione sana e per una corretta digestione

1 – Attenzione ai pesi e alle calorie

alimentazione-digestione-calorie-pancialeggera

È importante parlare di pesi e di calorie per garantire una buna digestione. Ad esempio, un pasto da 1000 kcal con una combinazione di alimenti favorevole sarà comunque meno digeribile di un pasto di 500 kcal con 2 o 3 combinazioni sfavorevoli.

Un pasto normale dovrebbe contenere dalle 400 alle 800 kcal. Il numero di proteine anche dovrebbe essere limitato: a 25-30 grammi a pasto.

Con 3 pasti al giorno si dovrebbe coprire un fabbisogno giornaliero dalle 1200 alle 2400 kcal.

Non sai come calcolare il tuo fabbisogno calorico giornaliero? Ne parlo in QUESTO POST.

2 – No alle proteine di diversa provenienza

alimentazione-digestione-proteine-pancialeggera

I nutrizionisti spesso ci avvertono che le combinazioni di diversi cibi proteici possono creare problemi.

Ecco perché:

lo stomaco è in grado di produrre succhi gastrici in tempi distinti e con composizioni diverse, in funzione delle diverse proteine da digerire. Ad esempio, il succo gastrico che di solito digerisce la carne è molto acido fin dall’inizio, quello per il latte, invece, è acido solo verso la fine della digestione.

Per questo motivo la combinazione tra carne (o pesce) e latte potrebbe essere particolarmente nociva, perché il latte in pratica coagula in grumi i fiocchi che possono contenere frammenti di carne che, non essendo stati digeriti bene, rischiano di passare inalterati nel successivo tratto intestinale, dando luogo a fenomeni putrefattivi, e causando diversi problemi:

Consigliato:

DVD – “Rafforzare la digestione” – Capire e guarire i problemi più comuni come gonfiore, stitichezza e diarrea, reflusso e acidità e debolezza nell’assimilazione del cibo. Come passare da una dieta moderna ad una dieta sana e curativa nel modo più semplice ed efficace.

Rafforzare la Digestione Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere


3 – No a zuccheri e amidi o zuccheri e proteine

alimentazione-digestione-zuccheri-pancialeggera

Le proteine e gli amidi vengono digeriti nello stomaco, mentre gli zuccheri semplici vengono digeriti nell’intestino. Se assunti insieme gli zuccheri restano nello stomaco il tempo necessario a smaltire gli amidi o le proteine, dando luogo alle fermentazioni che possono ostacolare a loro volta la digestione di amidi e proteine.

Per garantire una corretta digestione è bene limitare l’abitudine del dolce a fine pasto.

4 – No ad alcol e amidi

alimentazione-digestione-vino-pancialeggera

Il vino (o la birra) sono sostanze che aumentano l’acidità e di conseguenza rallentano la digestione degli amidi, che hanno bisogno di un ambiente alcalino.

È consigliabile limitare l’assunzione di bevande alcoliche ai pasti prevalentemente proteici (carne o pesce).

5 – Limitare i grassi cotti con alimenti proteici

alimentazione-digestione-grassi-pancialeggera

I grassi sono gli alimenti più difficoltosi da digerire. I grassi rallentano maggiormente anche la digestione degli altri nutrienti.

In una dieta equilibrata la quantità dei grassi varia dai 25 ai 40% e dovrebbe essere limitata a seconda del sovrappeso corporeo di ogni individuo.

Scopri di più sulla divisione dei macronutrienti QUI.

I grassi cotti contenuti nei fritti, nelle carni cotte, ma anche negli alimenti a base di soffritto, rallentano la digestione molto più dei grassi crudi, e quando associati a proteine ne determinano una permanenza molto più lunga nell’intestino, favorendone la putrefazione.

Ai pasti composti di proteine e grassi cotti è bene aggiungere molta verdura cruda, che contiene gli enzimi necessari per aiutare la digestione e limitare i danni causati dalla putrefazione delle proteine.


Prodotti consigliati:


Se hai bisogno di una guida che ti spieghi in maniera semplice e dettagliata il ruolo dei macronutrienti per il nostro benessere e quali cibi sono indispensabili per tornare in forma e mantenere il peso ideale, leggi QUESTO POST.

Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici e lasciami un commento. Grazie di cuore!

Broccoli – tutte le proprietà benefiche e le controindicazioni

Broccoli – tutte le proprietà benefiche e le controindicazioni

I broccoli sono il classico esempio di verdure che non piacciono a tutti, ma grazie alle loro numerose proprietà benefiche, i broccoli sono in assoluto l’ortaggio della salute. Non è un caso se i broccoli sono caratteristici della stagione invernale, perché aiutano a rafforzare le…

InfoPills: Le Fibre Alimentari – Cosa Sono e Che Benefici Hanno?

InfoPills: Le Fibre Alimentari – Cosa Sono e Che Benefici Hanno?

La fibra alimentare è una componente molto importante di una dieta sana, se non addirittura indispensabile. La salute del nostro organismo in gran parte dipende dal consumo costante di alimenti che contengono fibre. Ma vediamo cosa sono le fibre alimentari? La fibra alimentare (o dietetica)…

InfoPills: Cosa sono i diverticoli e la diverticolite?

InfoPills: Cosa sono i diverticoli e la diverticolite?

Se capita spesso di avvertire spasmi e dolori addominali localizzati sul lato sinistro della pancia, oppure i normali appuntamenti con il bagno sono andati in tilt e la stipsi si alterna con attacchi di diarrea, allora potrebbe esserci in atto un attacco di diverticolite – infiammazione dei diverticoli.

Ma cosa sono i diverticoli?

I diverticoli sono delle piccole sacche che si formano nell’intestino delle persone predisposte a questo disturbo. Sono dilatazioni che si creano soprattutto sugli ultimi 45 cm del colon. Il più delle volte non provocano disturbi, ma se si infiammano o si infettano, prende il via una diverticolite.

diverticoli-cosa-sono-pancialeggera

Quali sono i sintomi della diverticolite?

  • SPASMI / DOLORI addominali localizzati sul lato sinistro della pancia;
  • Periodi di STIPSI che si alternano con attacchi di DIARREA.

Generalmente si prova dolore nel quadrante addominale inferiore sinistro, da lieve a intenso. Questa sofferenza può manifestarsi in modo persistente o sotto forma di crampi.

Alcune persone possono avere anche una leggera febbre, avvertire sensibilità o gonfiore nella parte addominale inferiore e, talvolta, avere sangue nelle feci.

Occasionalmente i diverticoli si rompono e il contenuto dell’intestino penetra nei tessuti della parete intestinale , e talvolta nella cavità addominale. I batteri dell’intestino iniziano a moltiplicarsi in queste regioni portando a complicanze come: ascessi della parete intestinale e della vicina cavità addominale, fistole (dove l’infezione forma una comunicazione tra l’interno dell’intestino e altri organi vicini), peritonite (dove i batteri si diffondono liberamente nella cavità addominale) e occlusione intestinale.

Quali sono le cause della diverticolite?

  • alimentazione sbagliata e povera di fibre;
  • bibite ghiacciate;
  • fumo;
  • obesità;
  • meteorismo e/o stitichezza (stipsi) croniche;
  • difese immunitarie deboli;
  • mucosa intestinale debole;
  • assunzione di alcuni farmaci (terapie cortisoniche, chemioterapia);
  • CAUSE PSICOLOGICHE: stress, ansia, frustrazioni, insoddisfazioni ecc. Secondo la medicina cinese gli spasmi della diverticolite sono un “messaggio cifrato” che segnala frustrazioni che viviamo sul lavoro, nella vita di coppia, nella quotidianità, e che compensiamo proprio con un’alimentazione sbagliata.

L’intestino è il nostro secondo cervello e diventa la valvola di sfogo privilegiata delle emozioni più profonde. Se non riusciamo a realizzare quel che vogliamo o manchiamo un obiettivo prefissato da troppo tempo, l’intestino rallenta le sue funzioni e, complice la stipsi, la diverticolite ha la strada spianata.

Se invece viviamo con paura le prove che dobbiamo affrontare nel quotidiano, l’intestino si muove troppo, provocando attacchi di diarrea e infiammando i diverticoli.

Quali sono i rimedi contro la diverticolite?

In circa un quarto delle persone affette da diverticolite acuta è necessario ricorrere al trattamento chirurgico per drenare o asportare gli accessi, rimuovere l’ostruzione o chiudere le fistole.

Nella maggior parte dei casi, invece, è possibile tenere sotto controllo i sintomi, adottando degli accorgimenti e uno stile alimentare specifico:

1 – Dieta:

Cibi da evitarecibi raffinati, carne, dolci, cibi grassi, prodotti da forno preparati con farina bianca, frutta o verdura con molti semi (lamponi, fragole, more, fichi, pomodori, ecc.), noci, riso, caffeina.

Cibi utili: alimenti che hanno un alto contenuto di fibra (legumi, pane integrale e prodotti di cereali integrali), verdura (cruda o leggermente cotta o fermentata come i crauti), consumare frutta bio non sbucciata, frutta secca: uva, prugne, albicocche e datteri.

2 – Altri consigli:

  • Mantenere un consumo di liquidi costante e bere una quantità sufficiente di liquidi.
  • Assicurare regolarità intestinale e pulizia del colon regolare.
  • Fate regolarmente attività fisica.
  • Non usare lassativi o supposte.
  • Non fumare.
  • Allontanare le tensioni con calmanti naturali, massaggi rilassanti e meditazione.

Consigli di lettura:

Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici e lasciami un commento.

Grazie di cuore!

Il Fico – non solo frutto, ma anche farmaco

Il Fico – non solo frutto, ma anche farmaco

Conosciamo tutti il fico, quel frutto dolce e delizioso, tipico d’estate e del mese di settembre, e che si può consumare anche secco tutto il resto dell’anno. Sappiamo anche che se consumato fresco e in quantità ha un effetto lassativo, quindi risulta molto utile se…