Tag: vitamine

Ossido di magnesio – un integratore che aiuta o danneggia la nostra salute? Quali alternative?

Ossido di magnesio – un integratore che aiuta o danneggia la nostra salute? Quali alternative?

Il magnesio ha un ruolo fondamentale per la nostra salute, e supplire il fabbisogno con un integratore alimentare può essere molto importante. Fra i prodotti che troviamo sul mercato c’è anche l’ossido di magnesio, ma quanto è utile davvero e che effetti ha sulla nostra…

Quali sono i migliori oli e grassi da usare in cucina?

Quali sono i migliori oli e grassi da usare in cucina?

Esistono tantissimi tipi di oli e di grassi alimentari, con caratteristiche diverse e valori nutrizionali differenti. In questo post cercherò di fare una classifica dei migliori oli e grassi da usare in cucina.   Per cucinare vengono utilizzati principalmente: Gli oli vegetali (oliva, girasole, arachidi,…

Dieta per colesterolo alto: alimenti consigliati e cibi da evitare

Dieta per colesterolo alto: alimenti consigliati e cibi da evitare

Non esiste una dieta per colesterolo alto concreta e valida per tutti, ma ci sono degli alimenti consigliati ed alcuni cibi da evitare assolutamente per tenere sotto controllo i valori di colesterolo.

 

Il miglior modo per abbassare i livelli di colesterolo è quindi attraverso un’alimentazione equilibrata ed uno stile di vita sano. Ma cerchiamo di capire meglio cos’è il colesterolo e perché viene monitorato.

Cos’è il colesterolo?

Il colesterolo è una sostanza lipidica prodotta nel corpo ed anche assorbita dagli alimenti che consumiamo. È veicolato nel sangue da sostanze chiamate lipoproteine.

È importante distinguere fra i diversi tipi di colesterolo:

  1. Un livello elevato di lipoproteine a bassa intensità (LDL, ovvero low-density lipoproteins) è legato al rischio di aterosclerosi – una condizione patologica caratterizzata dalla formazione di placche di colesterolo che riducono il flusso sanguigno. Le arterie possono occludersi completamente e quando questo avviene a livello delle arterie coronarie il soggetto viene colpito da infarto miocardico (chiamato anche attacco cardiaco). L’occlusione delle arterie cerebrali invece può provocare un ictus (detto anche infarto cerebrale). Queste lipoproteine a bassa intensità (LDL) vengono anche chiamate colesterolo cattivo, ed è proprio il tipo di colesterolo a cui faccio riferimento in questo articolo.
  2. Si ritiene che le lipoproteine ad alta densità (HDL, high-density lipoproteins), invece, siano utili per eliminare il colesterolo in eccesso dall’organismo, trasportandolo al fegato, dove viene metabolizzato ed eliminato. Queste proteine ad alta intensità (HDL) vengono anche chiamate colesterolo buono.

Quando preoccuparsi?

Secondo le linee guida internazionali, i livelli di colesterolo nel sangue devono essere inferiori a 200 milligrammi per 100 millilitri (decilitro), ma questi livelli differiscono individualmente. I valori di riferimento di colesterolo LDL (colesterolo cattivo) non devono superare i 160 milligrammi per decilitro, mentre i valori del colesterolo HDL (colesterolo buono) devono essere maggiori di 40mg/dL.

 colesterolo-cattivo-alimentazione

In alcune persone, livelli elevati di colesterolo possono essere ereditati geneticamente e l’anamnesi familiare, insieme a un esame medico completo, consente al medico una valutazione di tutti i fattori.

Dieta per colesterolo alto

Adottare dei cambiamenti nello stile alimentare e di vita è fondamentale per abbassare e controllare i livelli di colesterolo nel sangue e per ridurre il rischio di sviluppare problemi cardiovascolari.

Come abbiamo detto la maggior parte del colesterolo viene prodotta dal nostro corpo. Questa produzione viene stimolata da un enzima, chiamato HMG-reduttasi, che a sua volta viene stimolato dal consumo di alcuni alimenti, e precisamente, da alimenti ricchi di zuccheri semplici. Quindi, contrariamente al pensiero comune, non sono le uova ed i formaggi a dover essere eliminati, ma in primis i dolci ed i cereali raffinati.

colesterolo-alto-alimenti-consigliati-e-cibi-da-evitare

Cibi da evitare:

  • Alimenti raffinati, come pasta e riso bianco, alimenti derivati della farina bianca (pane, merendine, biscotti, crackers, gallette, grissini).
  • Cibi ricchi di zucchero (dolci, succhi di frutta, bevande analcoliche (come il tè freddo ad esempio), yogurt dolcificati, gelati, ghiaccioli, sorbetti, caramelle, cereali da colazione, cioccolato e cioccolatini al latte, snack, frutta disidratata o sciroppata ecc.).
  • Alcool, in modo particolare i superalcolici ed i cocktail, che fanno attivare l’enzima responsabile per la produzione del colesterolo.

Alimenti consigliati:

  • Cibi ricchi di omega-3, come il pesce (salmone, sgombro, alici, sardine ecc.), che aiutano a contrastare l’infiammazione e proteggono il colesterolo dall’ossidazione, che lo rende pericoloso per le arterie.
  • Cibi ricchi di omega-6, come semi, olio extravergine di oliva, carne, noci, soia ecc.
  • Cibi ricchi di antiossidanti, come cioccolato extrafondente, noci, tè verde, erbe aromatiche e spezie ecc.
  • Cibi ricchi di beta-glucani, sostanze che contribuiscono ad eliminare il colesterolo cattivo e che si trovano soprattutto nei cereali integrali, come l’avena e l’orzo.
  • Cibi ricchi di fibre e steroli vegetali, che aiutano a contrastare l’assorbimento del colesterolo a livello intestinale – legumi e verdura.
  • Alimenti ricchi di vitamina C – peperoni gialli e rossi, prezzemolo, broccoli, timo fresco, peperoncini piccanti ecc.
  • Alimenti ricchi di vitamina E – mandorle, semi, peperoncino in polvere, paprika, pepe cayenna, olio di germe di grano ecc.

Oltre ai cambiamenti dietetici in caso di colesterolo alto si deve assolutamente tenere conto anche di altri fattori di rischio, come il fumo, l’ipertensione, il sovrappeso, e la mancanza di esercizio fisico praticato regolarmente, poiché possono aumentare ulteriormente la possibilità di un attacco cardiaco.

 

Grazie per aver letto Dieta per colesterolo alto: alimenti consigliati e cibi da evitare e, se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici, lasciaci un commento o seguici anche su Facebook e Twitter.



8 effetti collaterali e controindicazioni degli asparagi

8 effetti collaterali e controindicazioni degli asparagi

Gli asparagi sono noti per le loro numerose proprietà salutari e per la ricchezza di vitamine, minerali e fibre. Tuttavia, in alcuni casi, il consumo di questo ortaggio potrebbe nuocere alla salute, ragion per cui è fondamentale sapere quali siano gli effetti collaterali e le…

Contorno di asparagi gratinati aromatizzati alla senape e curcuma – ricetta light, senza burro e senza glutine

Contorno di asparagi gratinati aromatizzati alla senape e curcuma – ricetta light, senza burro e senza glutine

Per la stagione degli asparagi vi presento una ricetta leggerissima e profumatissima – un contorno di asparagi gratinati aromatizzati alla senape e curcuma, senza glutine e senza burro.   Gli asparagi sono i veri protagonisti della tavola di primavera e sono degli ottimi alleati della…

Come capire che mangiamo male? 5 sintomi del corpo che indicano una dieta sbagliata

Come capire che mangiamo male? 5 sintomi del corpo che indicano una dieta sbagliata

Molto spesso la causa dei nostri malesseri quotidiani è un’alimentazione errata. Ma come capire che mangiamo male? La risposta è: ascoltando il nostro corpo. Esistono infatti alcuni sintomi precisi che indicano una dieta sbagliata.

L’alimentazione equilibrata è la base della salute. Un’alimentazione sregolata, che si tratti di diete troppo rigide o di uno stile alimentare ricco di grassi, carboidrati e zuccheri, ha forti ripercussioni sul nostro corpo e sul nostro benessere psicofisico.

5 sintomi che indicano una dieta sbagliata

1 – Problemi di memoria

sintomi-dieta-sbagliata-memoria

 

Gli Omega-3 sono gli acidi grassi essenziali e indispensabili al buon funzionamento del nostro cervello e della nostra memoria. Una carenza di questi omega-3 può causare difficoltà di concentrazione e problemi di memoria. Se avete notato questo sintomo è consigliabile aumentare l’apporto di omega-3 attraverso l’alimentazione, consumando più cibi ricchi di questi acidi grassi, come:

  • il pesce,
  • le noci,
  • i semi e l’olio di lino,
  • il germe di grano.

Il fabbisogno di omega-3 può anche essere integrato assumendo un integratore alimentare.

2 – Perdita di appetito, sbalzi di umore, stanchezza e fiato corto

sintomi-dieta-sbagliata-sbalzi-d-umore

La perdita di appetito potrebbe anche essere uno sintomo positivo per chi desidera perdere peso, ma, allo stesso tempo potrebbe indicare dei disturbi seri, come la depressione.

Se la perdita di appetito è accompagnata da altri sintomi, come stanchezza e fiato corto, molto probabilmente si tratta di un’anemia dovuta all’insufficienza di ferro.

Questo problema può essere risolto assumendo un integratore alimentare di ferro oppure consumando più cibi ricchi di ferro, come:

  • il fegato;
  • il rognone;
  • il polpo;
  • i calamari, il tuorlo d’uovo;
  • i legumi (fagioli, lenticchie);
  • le noci;
  • il prezzemolo ecc.

3 – Disturbi intestinali

sintomi-dieta-sbagliata-disturbi-intestinali

Un’alimentazione scorretta influisce negativamente sulla salute del nostro intestino. Una dieta sbagliata comporta sempre dei problemi gastrointestinali, che possono avere conseguenze anche abbastanza gravi sulla nostra salute. L’intestino è direttamente responsabile dell’equilibrio ormonale. Nell’intestino tenue, ad esempio, viene secreta la serotonina, detta anche “l’ormone della felicità”, perché responsabile del nostro benessere psichico.

  • Per migliorare la digestione e l’attività intestinale, e per scongiurare il rischio di depressione, è importante assumere cibi ricchi di zinco, come:
    germe di grano;
  • formaggio (ricotta, mozzarella, gouda ecc.);
  • fegato e carne di vitello;
  • frutti di mare (soprattutto ostriche);
  • semi di zucca;
  • funghi;
  • tuorlo d’uovo;
  • noci;
  • cioccolato fondente.

4 – Disturbi mestruali

sintomi-dieta-sbagliata-disturbi-mestruali

I disturbi mestruali sono un sintomo molto comune in caso di disfunzioni della tiroide. Gli ormoni della tiroide sono direttamente responsabili non solo del ciclo mestruale, ma anche del nostro metabolismo. Se il vostro ciclo ha subito dei cambiamenti è indispensabile consultare un endocrinologo per accertare che non si tratti di un malfunzionamento della tiroide.

Molto spesso la nostra tiroide fatica a fare bene il suo lavoro a causa di un’insufficienza di iodio. Il fabbisogno giornaliero di iodio per un adulto è di 150 microgrammi. Fra i cibi ricchi di iodio vi sono:

  • il pesce di mare;
  • i crostacei;
  • le uova;
  • il latte di mucca;
  • i cereali.

5 – Crampi alle gambe

sintomi-dieta-sbagliata-crampi-alle-gambe

I crampi alle gambe sono un sintomo molto fastidioso ed anche doloroso, che interessa specialmente il polpaccio o i piedi. Anche questo sintomo potrebbe essere causato da un’alimentazione errata, e in modo particolare, di un’insufficienza di magnesio. In questo caso potrebbe essere utile assumere un integratore alimentare di magnesio e aumentare il consumo di cibi ricchi di magnesio, come:

  • i semi di zucca;
  • i piselli;
  • i pinoli;
  • le banane;
  • il riso integrale;
  • le lenticchie;
  • gli spinaci cotti;
  • il cacao amaro;
  • i semi di sesamo;
  • i datteri essiccati ecc.

 

Una dieta sbagliata e la carenza di elementi nutritivi indicati sopra può non solo provocare dei sintomi fastidiosi, ma anche l’insorgere della depressione. L’importanza di un’alimentazione equilibrata e ricca di nutrienti non deve essere sottovalutata, perché permette di prevenire problemi di salute anche gravi.

Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici, lasciaci un commento e seguici anche su Facebook e Twitter.



8 sintomi e segnali del corpo che indicano una carenza di vitamine e sali minerali

8 sintomi e segnali del corpo che indicano una carenza di vitamine e sali minerali

Molto spesso il cambio di stagione porta con sé anche un fabbisogno diverso di nutrienti essenziali. È fondamentale per il nostro benessere saper ascoltare i sintomi ed i segnali che il nostro corpo ci manda e che possono indicare una carenza di vitamine e sali…

7 cause dei lividi ed ematomi spontanei ed improvvisi sul corpo

7 cause dei lividi ed ematomi spontanei ed improvvisi sul corpo

Vi è mai capitato di notare dei lividi sul corpo senza un motivo apparente? Questi ematomi improvvisi non compaiono senza una ragione. Vi sono infatti almeno 7 cause dei lividi spontanei sul corpo. Questo fenomeno non andrebbe sottovalutato, perché spesso può essere un sintomo vero…

I cachi – tante proprietà benefiche ma anche rischi per la salute. Controindicazioni, avvertenze e quanti cachi al giorno mangiare.

I cachi – tante proprietà benefiche ma anche rischi per la salute. Controindicazioni, avvertenze e quanti cachi al giorno mangiare.

I cachi, chiamati anche Kaki, Mela d’Oriente, “loto del Giappone” e “cibo degli dei”, sono ricchissimi di proprietà benefiche, ma questi frutti antichissimi hanno anche controindicazioni importanti. È fondamentale sapere quanti cachi al giorno mangiare, per non correre rischi per la salute.

I cachi sono frutti deliziosi capaci di stregare chiunque con il loro colore ed il loro sapore, ma non tutti sanno che bisogna stare particolarmente attenti, perché in alcuni casi consumare cachi potrebbe provocare problemi di salute non indifferenti.

Cachi – 6 controindicazioni ed avvertenze:

cachi-controindicazioni-avvertenze-pancialeggera

1 – Possono causare intolleranze e reazioni allergiche.

Se soffrite di allergie alimentari, dovrete prestare maggiore attenzione al consumo dei cachi. Questo frutto, inoltre, andrebbe consumato con grande cautela dai bambini piccoli, dalle donne in dolce attesa e durante l’allattamento. Spesso un consumo moderato di cachi non comporta rischi per la salute, ma per una maggiore tranquillità, è consigliabile consultare un medico.

2 – Possono causare stipsi.

Se soffrite di stipsi, è consigliabile evitare di consumare cachi, soprattutto i cachi poco maturi, che, grazie alla presenza di una quantità elevata di tannini, possono provocare episodi di stitichezza. Per minimizzare questo rischio, è importante scegliere solo i cachi molto maturi.

3 – Possono causare la formazione di bezoari – “calcoli” nello stomaco

I bezoari sono raccolte compatte di materiale parzialmente digerito o non digerito, che possono aderire alle pareti del tratto digerente e, in alcuni casi, perforarle. (Fonte: msdmanuals.com)

I cacchi hanno la polpa gelatinosa e ricca di fibre, che talvolta non viene digerita bene e si indurisce nello stomaco, formando i bezoari. Se troppo grandi, questi devono essere asportati chirurgicamente.

cachi-controindicazioni-pancialeggera

4 – Possono causare diarrea.

Attenzione a non mangiare cachi a digiuno, perché possono provocare diarrea. È consigliabile mangiare i cachi dopo i pasti, anche per sfruttare la loro proprietà di migliorare la digestione.

5 – Possono abbassare la pressione sanguigna.

I cacchi hanno la proprietà di abbassare la pressione sanguigna, ed andrebbero consumati con cautela da persone che soffrono di pressione bassa.

6 – Aumentano i livelli di glucosio nel sangue.

I cachi andrebbero consumati con enorme cautela dalle persone che soffrono di diabete, perché ricchi di zuccheri e possono far salire la glicemia.

Quanti cachi al giorno mangiare per non correre rischi?

cachi-quanti-al-giorno-mangiare-pancialeggera

La quantità consigliata è di 1-2 frutti al giorno. In questo modo vengono sfruttate le numerose proprietà benefiche dei cachi, senza provocare danni alla nostra salute.

È giusto ribadire che i cachi non hanno solo controindicazioni, ma sono anche un frutto meravigliosamente ricco di proprietà benefiche e, se mangiati con moderazione, sono una fonte di vitamine e nutrienti preziosi.

Proprietà benefiche dei cachi:

1 – Utili per la salute degli occhi, perché ricchi di vitamina A, C e K, luteina e zeaxantina – antiossidanti che proteggono la vista.

2 – Utili per la digestione, grazie alla ricchezza di fibre.

3 – Proteggono contro i radicali liberi, e sono un alleato della giovinezza, perché ricchi di antiossidanti.

4 – Aiutano a dimagrire, perché aumentano il senso di sazietà.

5 – Rafforzano le difese immunitarie, grazie alla presenza di vitamina C.

6 – Utili in caso di ipertensione, perché aiutano ad abbassare la pressione sanguigna. 

Consigli dilettura:

Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici e lasciami un commento. Grazie di cuore!

Non solo in cucina – i vari usi e proprietà dello zenzero, la spezia del benessere. Alcune ricette curative.

Non solo in cucina – i vari usi e proprietà dello zenzero, la spezia del benessere. Alcune ricette curative.

Lo zenzero è diventato ormai un alimento comune nelle nostre cucine, utilizzato per arricchire tantissimi piatti. Questa spezia è anche ricchissima di proprietà per il nostro benessere, vanta moltissimi altri usi ed è l’ingrediente prezioso di alcune ricette curative davvero efficaci. Fonte di vitamine, Sali…