Muffin salati integrali senza uova con farina di ceci, semi di chia, cipolle rosse e feta

Il mio pasto preferito è la colazione e con questa ricetta ho voluto sperimentare e preparare dei muffin salati che siano un’alternativa valida e più nutriente alla tradizionale colazione dolce. Così sono nati i muffin salati integrali senza uova e con farina di ceci, semi di chia, cipolle rosse e feta.

Penso davvero che la colazione sia il pasto più importante della giornata e amo dedicarle il tempo e l’attenzione giusta. In mattinata abbiamo bisogno di un adeguato apporto di proteine per non arrivare affamati all’ora di pranzo e per dare una marcia in più al nostro metabolismo. In questo caso le uova sono l’alternativa migliore (e sono inoltre ricchissime di antiossidanti!), ma le proprietà nutritive dell’uovo vengono conservate meglio solo se il tempo di cottura è breve (alla coque o al tegamino, in modo che il rosso resti un po’ liquido).

Tuttavia capita spesso di non avere abbastanza tempo la mattina da dedicare alla cucina e con questa ricetta ho voluto creare un’alternativa ricca di proteine, che si possa preparare anche in anticipo e gustare al mattino con un po’ di skyr, una tazza di caffè, il tè o una tisana. Volevo anche accontentare chi per una scelta etica o a causa dei problemi di salute non può mangiare uova.

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Per preparare questi muffin salati infatti ho usato la farina di ceci, ricchissima di proteine, vitamine (B, A, E e C), Sali minerali (magnesio, calcio, potassio e fosforo), fibre e priva di glutine, quindi molto più digeribile rispetto alle farine tradizionali.

Se siete intolleranti al glutine, per ottenere una ricetta assolutamente gluten-free al posto della farina integrale potete aggiungere un altro tipo di farina senza glutine (riso, amaranto, grano saraceno…).

Nel ripieno ho usato la feta – un altro ingrediente che amo molto e che dona ai muffin un extra di sapore e di valore nutrizionale. È un formaggio greco con un apporto calorico minore rispetto agli altri formaggi stagionati, ricco di proteine altamente digeribili e di calcio.

Come agente lievitante ho utilizzato il cremor tartaro – un’alternativa naturale al lievito chimico, che non gonfia e non appesantisce la pancia, ideale anche per le persone intolleranti al lievito. Il cremor tartaro è facilmente reperibile nelle bustine già pronte (per accentuare il suo potere lievitante viene addizionato con il bicarbonato di sodio) sia offline (nei super mercati e nei negozi specializzati in prodotti biologici), che online (vedi QUI alcuni esempi).

Ricetta dei muffin salati integrali senza uova con farina di ceci, semi di chia, cipolle rosse e feta

Ingredienti:

per 12 muffin circa

Farina di ceci bio 200 g

Farina integrale bio (o farina di grano saraceno per una variante senza glutine) 150 g

Paprika dolce bio ½ cucchiaino

Sale

Cremor tartaro bio 1 bustina

Olio E.V.O. bio 6 cucchiai

Acqua 250 – 300 ml

Semi di chia bio 1 cucchiaio

1 cipolla rossa grande

Aglio 1 spicchio (opzionale)

Origano

Formaggio feta bio 50 g

Procedimento:

1 – Sbucciate e affettate finemente la cipolla e fatela ammorbidire in una padella con un cucchiaio d’olio a fuoco medio-basso e con il coperchio. Aggiungete l’aglio schiacciato (opzionale), salate, pepate e condite con dell’origano a piacere e aggiungete dell’acqua per evitare che la cipolla si bruci. Una volta cotta, spegnete e fatela raffreddare.

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2 – In una terrina mescolate la farina integrale con quella di ceci, la bustina di cremor tartaro, un pizzico di sale e la paprika. Aggiungete 5 cucchiai d’olio d’oliva E.V.O. e 250 ml d’acqua. Mescolate bene e potete aggiungere dell’altra acqua se il composto vi sembra troppo asciutto. L’impasto deve risultare di una consistenza simile a quello per i pancakes, ma un po’ meno liquido. Alla fine amalgamate anche i semi di chia.

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3 – Preparate il ripieno dei muffin: Sminuzzate la feta con una forchetta e aggiungete le cipolle (avendo precedentemente tolto l’aglio). Mescolate.

4 – Versate sul fondo di ogni stampino per muffin un cucchiaio di impasto. Mettete al centro un po’ di composto di cipolle e feta e coprite con un altro cucchiaio di impasto.

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5 – Infornate i muffin nel forno preriscaldato a 180 gradi per 25 – 35 min. circa.  Il tempo di cottura dipende molto dal vostro forno, quindi fate la prova stecchino prima di sfornare i muffin.

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Servite i muffin salati integrali senza uova con farina di ceci tiepidi o freddi, come parte di un antipasto, come merenda salata e, perché no, provateli anche a colazione per una carica di energia e per affrontare meglio la giornata.

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Come eliminare la pancia velocemente – 8 cose da NON fare e consigli anti-pancetta

Un po’ di grasso addominale serve per proteggere i nostri organi interni, ma troppa pancia è sinonimo di poca salute. Molto spesso limitare il numero di calorie non basta per eliminare la pancia velocemente, bisogna anche evitare di fare alcune cose.

L’eccesso di grasso addominale (chiamato anche grasso viscerale) produce ormoni e adipochine, sostanze che penetrano nei vasi sanguigni e negli organi interni causando infiammazioni, disturbi cardiovascolari e diabete. È stato inoltre dimostrato che le adipochine, che si trovano nel tessuto adiposo, possono facilitare la comparsa dell’emicrania cronica (Fonte: “Cephalalgia” – rivista scientifica internazionale sulla cefalea).

Per prevenire tutti questi problemi di salute e per migliorare il benessere psicofisico bisogna ridurre il girovita, ossia perdere peso.

Lo sapevi che: Quando si dimagrisce, si tende ad eliminare il 30 % in più il grasso addominale rispetto al grasso corporeo totale.

Le scelte che facciamo ogni giorno, le nostre abitudini alimentari e di vita, possono influenzare moltissimo i risultati del percorso di dimagrimento e vi sono alcune cose da evitare assolutamente se vogliamo eliminare la pancia in poco tempo.

8 cose da NON fare per eliminare la pancia velocemente

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1 – Evitare i grassi

Per sbarazzarsi della odiosa pancetta non bisogna eliminare i grassi dalla nostra dieta. In modo particolare si tratta di grassi monoinsaturi (indicati con l’acronimo MUFA, dall’inglese MonoUnsaturated Fatty Acids).

A seguito di una ricerca è stato dimostrato che le donne che seguivano una dieta da 1600 calorie al giorno e ricca di grassi MUFA sono riuscite a perdere un terzo del grasso addominale in un solo mese.

Consiglio anti-pancetta: Consumare una porzione di grassi MUFA ad ogni pasto – un cucchiaino di olio d’oliva, un quarto di un avocado, una manciata di noccioline.  


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2 – Sottovalutare i sintomi depressivi e lo stress

È risaputo che quando siamo tristi cerchiamo conforto nel cibo e ci muoviamo di meno, pertanto il nostro metabolismo rallenta, l’apporto calorico giornaliero aumenta e di conseguenza aumenta anche il girovita.

Anche lo stress può avere un effetto negativo sulla nostra linea e sulla nostra salute. Come? Nei periodi di stress le nostre ghiandole surrenali producono cortisolo, un ormone responsabile dell’accumulo di grasso addominale.

Leggi anche: Lo stress può fare ingrassare? 

Lo stress può fare ingrassare?

Consiglio anti-pancetta: Esistono diversi modi per combattere lo stress: esercizio fisico, yoga, meditazione, passare del tempo con gli amici, oppure semplicemente fare un’attività che ci piace e che ci gratifica (un hobby, cure di bellezza, leggere un buon libro, fare delle passeggiate a contatto con la natura ecc.). E mai sottovalutare il vostro stato emotivo. Se non riuscite ad imporvi di fare le cose che un tempo vi piaceva fare e vi sentite troppo giù, chiedete consiglio ad uno specialista.


Consigli di lettura:

Che cos’è esattamente lo stress? Da cosa nasce e come si può curare?

Una Vita senza Stress
I meccanismi che lo determinano – I rimedi naturali per guarire – Lo stile di vita da adottare – Test per calcolare il tuo livello di stress

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3 – Consumare cibi pronti, precotti o da fast-food

La maggior parte dei cibi in scatola o dei cibi da fast-food sono un concentrato di carboidrati e di zuccheri che fanno “impazzire” la glicemia e stimolano la produzione di insulina – un ormone che da l’ordine al nostro fegato di accumulare grasso addominale.

Consiglio anti-pancetta: Inutile dire che bisognerebbe limitare il consumo di questi alimenti e preferire cibi genuini, ma se proprio non sappiamo resistere alla tentazione, dobbiamo concentrarci sull’aggiungere ad ogni pasto una porzione di verdure.


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4 – Sottovalutare l’importanza del magnesio

Il magnesio ha un ruolo importante in più di 300 funzioni del nostro organismo. Le persone che seguono una dieta ricca di magnesio hanno livelli più bassi di glicemia e di insulina nel sangue.

Consiglio anti-pancetta: Consumare almeno due volte al giorno cibi ricchi di magnesio: insalata a foglia verde scuro, spinaci, banane, frutta secca, legumi.


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5 – Consumare troppa carne rossa

A seguito di uno studio di ricerca svedese, è stato dimostrato che la carne rossa, ricca di grassi saturi, fa aumentare la pancia. I ricercatori hanno aggiunto alla dieta di due gruppi di adulti 750 calorie in più al giorno: il primo gruppo doveva consumare per sette settimane cibi ricchi di grassi saturi, ed il secondo gruppo, invece, alimenti ricchi di grassi polinsaturi. A seguito di questa dieta, il primo gruppo di adulti aveva accumulato il doppio del grasso viscerale, rispetto al secondo gruppo. (Fonte: health.com)

Consiglio anti-pancetta: Almeno una volta a settimana consumare una porzione di salmone o altro tipo di pesce ricco di acidi grassi polinsaturi. Ridurre il consumo di carni rosse e preferire altri fonti di proteine, povere di grassi saturi, come pollo, tacchino o legumi.


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6 – Consumare troppo alcol

Non solo birra, ma anche tutti gli altri tipi di alcol sono responsabili dell’accumulo di grasso addominale.

Consiglio anti-pancetta: Un bicchiere di vino bianco o rosso al giorno, nel contesto di una dieta sana e di uno stile di vita attivo, può dare tantissimi benefici alla nostra salute e al nostro benessere. Tuttavia non bisogna esagerare con il consumo di bibite alcoliche e superare i sette bicchieri settimanali, se vogliamo preservare la salute ed eliminare la pancia.


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7 – Pochi colori nel piatto

I colori della frutta e della verdura che mangiamo non sono soltanto una gioia per gli occhi, ma sono anche indici delle loro proprietà benefiche, della ricchezza di vitamine e di minerali. Ad esempio, i vegetali di colore rosso, giallo ed arancione sono una miniera di Vitamina C, che aiuta a ridurre i livelli di cortisolo – l’ormone dello stress.

Consiglio anti-pancetta: Aggiungere più colori ad ogni pasto: salse vegetali, insalate o contorni di verdura colorata.


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8 – Non sudare abbastanza durante l’esercizio fisico

È stato dimostrato che gli allenamenti ad alta intensità (che alternano periodi brevi ad alta intensità di lavoro con periodi di recupero attivo in cui si svolgono esercizi blandi) contribuiscono a bruciare più calorie in meno tempo e a perdere più grasso addominale. Questo tipo di allenamenti aiuta anche a ridurre i livelli di insulina, dei trigliceridi e di cortisolo.

Consiglio anti-pancetta: Se vi piace andare in bicicletta o correre, provate ad accelerare tanto da fare fatica a parlare per un paio di minuti, poi rallentate per un minuto e ripetete.

Con un pizzico di attenzione in più alle cose da evitare, insieme ad alcuni accorgimenti sullo stile di vita e di alimentazione, eliminare la pancia velocemente non sarà più un’impresa così difficile.


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Crostata rovesciata di albicocche e pesche – ricetta light e senza glutine

La crostata rovesciata di albicocche e pesche è un dolce estivo da preparare velocemente quando ci avanza tanta frutta.

Adoriamo la frutta, e in modo particolare la frutta d’estate, e in famiglia ne compriamo spesso troppa. Questa ricetta è nata dal desiderio di trovare un modo per non sprecare la frutta e di preparare qualcosa di fresco, leggero, digeribile e NON troppo dolce.

La crostata rovesciata di albicocche e pesche è un dolce estremamente semplice da preparare. È molto leggero perché non contiene uova e prevede l’utilizzo di pochissimi grassi. È inoltre adatto ad essere consumato anche dalle persone intolleranti al glutine, perché è preparato con la farina di riso.

Per questa ricetta ho usato albicocche e pesche, perché era la frutta che mi avanzava in casa, ma si possono usare anche solamente le albicocche oppure qualsiasi altro tipo di frutta vi piaccia, purché sia frutta di stagione.

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Questo dolce è una torta rovesciata (simile alla tarte tatin francese) perché la frutta viene adagiata sul fondo della tortiera per poi essere coperta da una pasta brisée, che in questo caso è stata preparata con un ingrediente speciale e di cui vi ho già parlato molto – il kefir. La crosta risulta croccante, light e molto digeribile.

Per questa ricetta non ho utilizzato aromi (come la vanillina o la cannella) perché non volevo coprire il profumo ed il sapore della frutta, ma a piacere potete aggiungere anche i vostri aromi preferiti.

Crostata rovesciata di albicocche e pesche – ricetta light e senza glutine

Ingredienti

Per la base

Farina di riso bio 300 g

Zucchero di canna bio 1 cucchiaio

Un pizzico di sale

Olio di semi di girasole bio 1 cucchiaio + q.b. per ungere la tortiera

Latte di kefir 200 g

Per il ripieno di frutta

Albicocche e pesche 500 g circa

Zucchero di canna bio 5 cucchiai

Procedimento

1 – Mescolare in una terrina la farina di riso con lo zucchero ed il pizzico di sale.

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2 – Aggiungere il kefir ed iniziare a impastare con le mani. Se l’impasto sembra troppo asciutto potete aggiungere qualche cucchiaio d’acqua. Dovete ottenere un impasto liscio, omogeneo ed abbastanza elastico.

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3 – Preparare il composto di frutta: lavare tutta la frutta, tagliare le albicocche a metà e le pesche a fette. Ungere una tortiera con un po’ d’olio e distribuire sul fondo 4 cucchiai di zucchero di canna. Adagiare la frutta con la buccia verso l’alto in uno strato e in modo da coprire il fondo della tortiera. Spolverare con il cucchiaio di zucchero rimasto.

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4 – Stendete la base (io ho steso l’impasto sopra un canovaccio pulito) e disponetela sopra la frutta, rivoltando i bordi verso il basso come per avvolgere il ripieno. Punzecchiate la pasta con una forchettina o con uno stecchino e infornate la crostata rovesciata in forno preriscaldato a 180 gradi per 40-50 min.

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5 – Sfornate il dolce e fate raffreddare prima di capovolgerlo su un piatto da portata. Servite la crostata rovesciata senza glutine tiepida accompagnata da una pallina di gelato alla vaniglia, oppure da sola, fresca, facendola riposare un paio d’ore nel frigo.

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8 segnali e sintomi che possono indicare una carenza di proteine nella dieta

Uno dei sintomi più conosciuti di carenza di proteine è la caduta dei capelli, ma esistono anche altri segnali e sintomi che possono indicare un’insufficienza di proteine nella dieta.

Per comprendere meglio di cosa si tratta dobbiamo fare una premessa:

le proteine sono indispensabili per la crescita, il mantenimento, la riparazione e la rigenerazione di tutte le cellule del nostro organismo.

Ma le proteine servono anche per trasportare l’ossigeno dai polmoni alle cellule e funzionano come messaggeri chimici.

Le proteine sono sostanze complesse, composte da 20 aminoacidi, molti dei quali (gli aminoacidi essenziali) non possono essere sintetizzati dal nostro organismo e devono essere forniti dalla dieta.

Per questo motivo è importante garantire un apporto sufficiente di proteine per evitare ripercussioni sulla nostra salute e per mantenere la linea e il benessere generale dell’organismo.

8 segnali e sintomi che possono indicare una carenza di proteine nella dieta:

1 – Pelle secca, unghie e capelli deboli

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Questo è uno dei sintomi più comuni e più conosciuti. Se non mangiamo abbastanza proteine i nostri capelli diventano più sottili, più fragili e più soggetti a caduta. Anche la pelle ne soffre, diventando più secca e più flaccida. E se notate che le cuticole sono troppo secche e dure e le unghie troppo fragili, è possibile che dobbiate aggiungere più proteine alla vostra dieta.

2 – Dolore muscolare e articolare

Tutti i tessuti del nostro organismo, e in modo particolare i muscoli, si nutrono di proteine. Ragione per cui se notate debolezza muscolare e/o dolore articolare, pur non avendo fatto esercizio fisico, è molto probabile che il problema sia dovuto a una carenza di proteine.

3 – Difficoltà a perdere peso

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Le proteine sono uno dei nutrienti fondamentali necessari al buon funzionamento del nostro metabolismo (il nostro corpo brucia molta più energia per digerire le proteine piuttosto che i carboidrati ed i grassi) e dell’intero organismo.

Eliminare o limitare le proteine (uova, carne, pesce, latticini, verdure o legumi) dalla dieta quotidiana può impedire a perdere peso e a mantenere la forma fisica e il benessere generale.


Consigli di lettura:

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4 – Ritenzione idrica

Un’insufficienza di proteine può portare a ritenzione idrica e, come conseguenza, provocare gonfiore, cellulite e aumento di peso. Aumentare la quantità di proteine, soprattutto d’estate e quando si fa tanto esercizio fisico, può aiutare a prevenire e a combattere i sintomi da ritenzione idrica.

5 – Difese immunitarie basse e guarigione lenta

La carenza di proteine può indebolire il sistema immunitario del nostro organismo e aumentare il rischio di ammalarsi. Anche le ferite tendono a guarire molto più lentamente, perché le proteine sono indispensabili per la crescita e rinnovamento cellulare.

6 – Difficoltà di concentrazione

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Quando il corpo non riceve abbastanza proteine è possibile sperimentare attimi di mancanza di lucidità e confusione mentale. Questo accade perché gli squilibri dei livelli di zucchero nel sangue vanno a colpire le funzioni cerebrali.

7 – Stanchezza, debolezza e mancanza di energia

Questo forse è uno dei primi sintomi da carenza di proteine. Sentirsi eccessivamente stanchi anche senza aver compiuto sforzi importanti è un segnale molto comune in caso di diete povere di proteine. Le proteine garantiscono il funzionamento normale di tutto il corpo, e in modo particolare dell’apparato muscolo-scheletrico.

8 – Voglia di dolce

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Le proteine hanno la proprietà di normalizzare i livelli di glucosio nel sangue. Se l’apporto di proteine nella dieta è insufficiente cominciamo ad avvertire un’improvvisa voglia di dolci.

Quante proteine dovremmo assumere al giorno?

In un regime di alimentazione equilibrata, le proteine dovrebbero fornire fino al 20% del fabbisogno calorico giornaliero.

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Fonti di proteine:

A – Alimenti di origine animale:

carne (tacchino, pollo), uova, latte, pesce, formaggi.

B – Alimenti di origine vegetale:

soia, lenticchie, fagioli, piselli, ceci lupini, quinoa, grano saraceno, miglio, farro, amaranto, noci, pinoli, pistacchi, mandorle, alghe (spirulina), semi (canapa, zucca, chia), spinaci, cavolo, carciofi, albicocche disidratate, pop-corn.


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Come fare i crackers integrali in casa – ricetta facile, veloce e senza lievito

Quante volte avete rinunciato ad acquistare un prodotto dopo aver letto l’etichetta? Mi è capitato tantissime volte con i crackers e mi sono chiesta, ma perché non provare a farli in casa. Così è nata la ricetta dei crackers integrali senza lievito, salutare e facile e veloce da preparare.

Questi crackers sono ottimi per essere sgranocchiati da soli come spuntino con un po’ di frutta, oppure per sostituire il pane durante i pasti. Sono perfetti da mangiare sia a colazione, che a merenda, con marmellata o formaggio.

I crackers integrali sono estremamente leggeri e digeribili perché non contengono lievito. Inoltre sono ricchissimi di fibre – l’alleato perfetto della nostra linea e della nostra salute.

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Per un tocco di sapore in più e per rendere questi crackers ancora più digeribili ho utilizzato anche la farina di farro, nota per essere più leggera e ricca di fibre, proteine e vitamine del gruppo B.

Ricetta dei crackers integrali senza lievito

Ingredienti

Farina integrale 100 g

Farina di farro 100 g

Semola integrale di grano duro 50 g

Sale un cucchiaino raso

Olio E.V.O 4 cucchiai + per spennellare

Acqua 100 – 150 ml

Semi vari – girasole, lino, sesamo (opzionale)

Procedimento

1 – Mescolare in una terrina gli ingredienti secchi: le farine, la semola ed il sale.

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2 – Aggiungere l’olio e 100 ml d’acqua. Impastare bene con le mani, aggiungere altra acqua se il composto dovesse risultare troppo asciutto. Continuare a lavorare l’impasto che deve diventare omogeneo, liscio e abbastanza elastico. Formare una palla e lasciare riposare l’impasto per un quarto d’ora.

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3 – Con un mattarello stendere l’impasto dei crackers senza lievito in un foglio sottile.

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4 – Con un coltello affilato ritagliare i crackers della forma desiderata. Potete usare anche una rotella dentellata oppure, se vi volete divertire e preparare i crackers insieme ai vostri figli, potete usare anche delle formine per fare i biscotti.

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5 – Adagiare i crackers su una teglia rivestita con carta da forno. Spennellare la superficie con dell’olio d’oliva e cospargerli con il mix di semi preferito.

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6 – Cuocere i crackers integrali senza lievito nel forno preriscaldato a 180 gradi (160 se ventilato) per 20-25 minuti circa. A fine cottura i crackers devono risultare asciutti e croccanti.

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10 cibi che rallentano il metabolismo

È risaputo che un metabolismo sano, veloce e funzionante è la chiave della salute e della forma fisica. Il modo migliore per stimolarlo è attraverso l’alimentazione e per farlo dovremmo limitare il consumo di cibi che rallentano il metabolismo.


Leggi anche: 10 alimenti che aiutano ad accelerare il metabolismo

10 alimenti che aiutano ad accelerare il metabolismo

Ecco i 10 cibi che rallentano il metabolismo:

1 – Preparati di carne con nitriti e nitrati

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Per riattivare il metabolismo dovremmo rinunciare a consumare salumi, affettati, prodotti di carne essiccata o affumicata, salsicce, hamburger pronti ecc. Tutti questi preparati contengono nitriti e nitrati – sostanze che impediscono la proliferazione di batteri e rallentano la scomposizione del grasso nella carne. Lo stesso accade anche all’interno del nostro organismo se consumiamo questi prodotti.

2 – Frumento

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Per renderlo più resistente alle condizioni meteorologiche e alle infestazioni il grano è stato ibridato e trattato. Il problema maggiore è che il frumento è diventato indistruttibile non solo nei campi, ma anche all’interno del nostro corpo, trasformandosi in una fonte di gonfiori, gas, infiammazioni e ritenzione idrica.

Il grano può essere sostituito dai cereali germogliati, il farro, l’orzo, la quinoa o il riso integrale.

3 – Mais

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Grazie all’ingegneria genetica il mais purtroppo è diventato una bomba di zuccheri, uno dei nemici peggiori del nostro metabolismo, che facilita la produzione di grasso. Mangiare mais potrebbe essere indicato per le persone che vogliono mettere su un po’ di chili, ma per chi desidera dimagrire è un alimento da evitare.

4 – Soia

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La soia è una fonte di estrogeni vegetali molto simili agli ormoni prodotti dall’organismo umano. I livelli elevati di estrogeno contribuiscono all’accumulo di grasso intorno al ventre. Inoltre, essendo la soia un altro alimento geneticamente modificato, può risultare molto difficile da digerire. Ad eccezione della soia fermentata (la salsa tamari ad esempio), che non ha lo stesso effetto estrogenico, tutti gli altri prodotti a base di soia andrebbero evitati (come il tofu, il tempeh, l’edamame ecc.). I vegetariani possono sostituire gli alimenti a base di soia con altri fonti di proteine vegetali, come la quinoa, le alghe (spirulina), i semi di canapa, i legumi, le mandorle ecc.

5 – Alimenti che contengono zuccheri raffinati

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Quando mangiamo troppo zuccheri raffinati nel nostro corpo scatta un meccanismo di sopravvivenza: per poter far fronte a questo apporto eccessivo ed immediato di energia (lo zucchero raffinato entra in circolo subito) e per mantenere i livelli della glicemia entro i valori normali, l’organismo lo trasforma in grasso.

Lo sapevi che: Due/tre cucchiaini di zucchero raffinato possono inibire la perdita di peso per tre-quattro giorni?! 

Fonte: “La Dieta Del Super Metabolismo” di Haylie Pomroy

Altri effetti collaterali del consumo dei zuccheri raffinati:

  • è immunosoppressivo (lo zucchero raffinato è in grado di dimezzare la quantità dei globuli bianchi essenziali per un corretto funzionamento delle difese immunitarie);
  • crea dipendenza;
  • penetra in fretta la parete intestinale (lo zucchero raffinato viene spesso addizionato con una glicoproteina che facilita il suo assorbimento al livello intestinale; questa proteina è ottenuta da sangue o dalle ossa dei maiali).

6 – Cibi che contengono edulcoranti artificiali

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Siamo spesso attratti dalle scritte “senza zuccheri aggiunti” quando facciamo la spesa, ma la maggior parte dei questi prodotti nasconde altri surrogati dello zucchero, che sono veleno per il nostro metabolismo (e per il nostro organismo!). Se proprio abbiamo voglia di dolce è meglio preferire gli alimenti con dolcificanti naturali, come la stevia o lo xilitolo di betulla.

7 – Alcol

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L’alcol mette sotto pressione un organo molto importante per il nostro metabolismoil fegato. L’alcol inoltre ha la capacità di fare salire la glicemia, perché ricco di zuccheri, risultando così nocivo per il metabolismo e per la linea.

8 – Frutta essiccata

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La frutta essiccata (ad esempio l’uvetta, le albicocche, i mirtilli) viene spesso consigliata come spuntino salutare e nelle diete dimagranti, ma va mangiata con moderazione (se non addirittura evitata per i primi tempi), perché grazie all’alto contenuto di zuccheri e fibre facili da digerire, la frutta essiccata può fare salire la glicemia e, come conseguenza, aumentare il girovita.

9 – Spremute

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Come nel caso della frutta essiccata, anche le spremute sono un concentrato di zuccheri da evitare se vogliamo un metabolismo veloce. In questo caso è meglio preferire la frutta intera, perché le fibre hanno la capacità di rallentare il passaggio degli zuccheri nel sangue.

10 – Cibi “light” o dietetici

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Come nel caso dei cibi “senza zuccheri aggiunti” anche le scritte “light” attirano l’attenzione di chi desidera perdere qualche chilo (cibi pronti light, snack, latticini ecc.). Molto spesso sono un concentrato di additivi alimentari poco salutari, e inoltre, se si tratta di latticini magri, questi possono rallentare il metabolismo dei grassi. Meglio preferire cibi freschi e latticini interi (consumati con tanta moderazione).


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Estratto di succo verde a 5D – disintossicante, depurativo, drenante, dimagrante e digestivo

Questa è una ricetta semplice di un estratto di succo vivo, un elisir della salute, della longevità e della bellezza. Di solito si tratta delle quattro D della salute: disintossicare, depurare, drenare e dimagrire. Io ho aggiunto anche la quinta D che sta per digerire, perché questo succo fresco è ottimo anche per stimolare e migliorare l’attività del nostro apparato digerente, andando ad eliminare sintomi fastidiosi come pesantezza, gonfiore e nausea.

Per preparare questo succo verde a 5D ho usato un estrattore di succo. Ultimamente si parla molto dei diversi elettrodomestici per preparare succhi di frutta e verdura freschi: estrattori, centrifughe, frullatori…

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Per orientarci meglio in questo mare di proposte, dobbiamo sapere alcune cose importanti per quanto riguarda i succhi di frutta:

  1. Un succo di frutta e/o verdura è chiamato vivo se dopo la preparazione conserva tutte le sostanze preziose (vitamine, minerali, enzimi ecc.).
  2. Il calore dovuto alla frizione può distruggere una parte delle sostanze nutritive contenute nel succo. Gli enzimi ad esempio sono sensibili a temperature oltre 47 gradi.
  3. Queste vitamine, minerali ed enzimi vengono assimilati meglio se il succo è privo di fibre.
  4. Un succo di frutta e/o verdura è molto più digeribile rispetto agli alimenti solidi ed ha un tasso di assorbimento tre volte maggiore.

Fatta questa premessa, risulta chiaro che l’elettrodomestico che permette di estrarre un succo di frutta di qualità nutrizionale maggiore è un estrattore a freddo, perché permette di evitare il surriscaldamento dei componenti e separa il succo dalla fibra contenuta nella frutta o nella verdura che desideriamo usare.


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Il succo verde a 5D è una ricetta molto semplice, fatta di ingredienti molto comuni, ma allo stesso tempo di un’efficacia incredibile. Consumare regolarmente questo estratto di succo permette di disintossicare e depurare il corpo in modo naturale, aiuta a liberare l’organismo dalle tossine e dai liquidi in eccesso, facilitando anche la perdita di peso. Inoltre, l’azione sinergica dei suoi ingredienti aiuta a migliorare la digestione ed a prevenire il gonfiore addominale.

Quali sono gli ingredienti del succo verde 5D?

Mela

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Ho usato la mela verde, chiamata anche Granny Smith, che:

  • Contiene quantità maggiori di vitamina C, rispetto alle altre qualità di mela.
  • È ricca di flavonoidi, polifenoli e aminoacidi essenziali.
  • Favorisce la digestione, grazie agli acidi presenti nella polpa (malico e tartarico).
  • Grazie al contenuto di vitamine (C, A, B, E) aiuta a mantenere la pelle giovane, elastica ed idratata.

Cetriolo

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  • Facilita la perdita di peso, grazie alla presenza dell’acido tartarico, che impedisce ai carboidrati di trasformarsi in grassi.
  • Gli enzimi presenti nel cetriolo favoriscono la digestione, specie delle proteine.
  • Agisce come diuretico e disintossicante.
  • Agisce come gastroprotettivo (aiuta a riequilibrare i livelli di acidità gastrica).
  • Ottimo dissetante e rinfrescante.
  • Aiuta a reidratare i tessuti e a reintegrare i Sali minerali, proprietà molto utile soprattutto d’estate.

Sedano

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  • Uno dei diuretici e depurativi più potenti.
  • Contiene importanti quantità di potassio, fosforo, magnesio, calcio, vitamine C, E, K e alcune vitamine del gruppo B.
  • Utile in caso di gastriti ed ulcere, perché protegge la mucosa gastrica.
  • Facilita la digestione e previene il gonfiore addominale.

Zenzero

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  • Accelera il metabolismo e riduce il senso di fame.
  • Combatte flatulenza e meteorismo.
  • Stimola la digestione ed è efficace contro la nausea.
  • Protegge la mucosa gastrica ed è utile contro l’Helicobacter pylori, il batterio responsabile delle ulcere allo stomaco.
  • Ottimo antinfiammatorio.
  • Abbassa i livelli di colesterolo nel sangue.

Limone

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  • Ottimo antiossidante, grazie all’alto contenuto della vitamina C.
  • Depurativo e disintossicante.
  • Grazie al suo effetto alcalinizzante è utile contro l’acidità gastrica.
  • Ha effetti riequilibranti per l’intestino.
  • Antitumorale (fegato, pancreas, stomaco, intestino).

Menta

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  • Favorisce la digestione ed è utile in caso di gastrite.
  • Ottimo diuretico e coadiuvante nelle cure dimagranti e nelle diete.
  • Utile contro la pancia gonfia perché previene la formazione di gas in eccesso nell’intestino.

Come preparare il succo 5D?

Ricetta estratto di succo verde 5D – Disintossicarsi, Depurarsi, Drenare, Dimagrire, Digerire

Ingredienti:

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2 mele

1 cetriolo

2 gambi di sedano

Zenzero fresco

½ limone

Un rametto di menta fresca

Procedimento:

1 – Sbucciare le mele, il cetriolo, il limone ed il pezzettino di zenzero (se non amate particolarmente il sapore piccante, iniziate aggiungendo soltanto una fettina di zenzero fresco; se lo tollerate bene potete aumentare la dose successivamente). Pulire i gambi di sedano.

2 – Tagliare le mele e il cetriolo a fette.

3 – Azionare l’estrattore e man mano inserire tutti gli ingredienti.

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4 – Bere il succo verde 5D subito, appena preparato per beneficiare appieno di tutte le proprietà benefiche.

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E voi avete provato a preparare succhi disintossicanti, drenanti, depurativi, dimagranti e/o digestivi? Che ingredienti avete utilizzato?


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Cosa mangiare per dimagrire? 10 alimenti poco calorici da mangiare quando vuoi e quanto vuoi!

Ma quanto è difficile tenere l’appetito sotto controllo quando dobbiamo perdere peso. Il desiderio di cibo invece di diminuire aumenta e ci ritroviamo sempre alla ricerca di qualcosa da sgranocchiare. Fortunatamente esistono degli alimenti che possiamo mangiare quando e, soprattutto, quanto vogliamo perché ricchi di proprietà nutritive e poveri di calorie.

Ecco cosa mangiare per dimagrire e senza preoccuparsi della quantità!

10 alimenti poco calorici da mangiare quando vuoi e quanto vuoi!

1 – Sedano

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È un classico, direte voi, ma il sedano non è mai banale! Ottimo da essere sgranocchiato da solo o con formaggi magri (Vedi anche: Formaggio con pochi grassi e ricco di proteine? Conosciamo lo Skyr, il superfood islandese!) ed erbe aromatiche, il sedano è composto per 95% d’acqua ed ha un contenuto calorico bassissimo. In compenso il sedano contiene il 30% del fabbisogno giornaliero della Vitamina K e ciò lo rende un alleato prezioso della salute delle ossa, del sistema nervoso e del cervello.

Bisogna fare attenzione e consumare il sedano molto fresco, perché comincia a perdere le sostanze nutritive 5 giorni dopo la raccolta.

2 – Rucola

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La rucola è ricchissima di calcio ed è un’ottima alternativa alle fonti di calcio di origine animale. Un altro pregio della rucola è dovuto alla ricchezza sia di ferro che di Vitamina C, ed è proprio la Vitamina C che contribuisce all’assorbimento del ferro.

Una miniera di vitamine e minerali, la rucola è uno dei migliori amici della linea, delle ossa, della pelle, delle unghie e dei capelli, dello stomaco, dell’intestino e delle difese immunitarie!

3 – Cetrioli

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Come il sedano, i cetrioli sono ricchissimi d’acqua. I cetrioli inoltre contengono enormi quantità di fitonutrienti, betacarotene, fibre, sali minerali (potassio, manganese, magnesio) e vitamine (C e K). Il cetriolo è un ottimo alimento antinfiammatorio, disintossicante e idratante.

4 – Insalata

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Poverissime di calorie, le insalate sono ricchissime di vitamine, acido folico, ferro. Consumarle ogni volta che sentiamo il bisogno di masticare qualcosa non può che giovare alla nostra linea e alla nostra salute.

5 – Bianco d’uovo

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Il bianco d’uovo (o albume) è un concentrato di proteine nobili, è privo di colesterolo e povero di grassi. Il bianco d’uovo può essere consumato sotto forma di omelette con le verdure ed è un alleato perfetto dei nostri muscoli e del nostro metabolismo.

6 – Cavolfiore

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Consumare tanto cavolfiore contribuisce a garantire il fabbisogno di vitamine C e K, ma è molto importante sapere che questo ortaggio andrebbe consumato crudo. E’ buonissimo e croccante, tritato finemente all’interno delle insalate e fornisce al nostro organismo un ottimo apporto di fibre, calcio, potassio, ferro, magnesio…

7 – Broccoli

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I broccoli sono uno dei cibi preferiti delle persone che amano mantenersi in linea. Non solo i broccoli sono ricchissimi di vitamine A, C, E, I e K, ma contengono tantissime fibre: 100 g di broccoli forniscono 20% del nostro fabbisogno giornaliero di fibre insolubili.

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Broccoli – tutte le proprietà benefiche e le controindicazioni

8 – Pomodoro

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I pomodori sono ricchissimi di licopene, vitamine A, C e B2, acido folico, fibre, cromo e calcio. Con un apporto calorico bassissimo, i pomodori forniscono al nostro organismo un’importante quantità di antiossidanti che combattono i radicali liberi ed aiutano a prevenire i tumori.

9 – Popcorn

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Il popcorn è lo snack perfetto per chi vuole dimagrire oppure mantenersi in forma e in salute. Povero di calorie, il popcorn è una miniera di antiossidanti, polifenoli e fibre.

E’ stato dimostrato che il popcorn ha anche importanti proprietà antinfiammatorie, che contribuiscono ad alleviare e prevenire diversi disturbi e malattie (cardiovascolari, alcuni tipi di tumori ecc.).

10 – Piselli freschi

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Una tazza di piselli freschi è un ottimo spuntino. Ricchi di fibre, proteine, vitamine, minerali, amminoacidi e di proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, i piselli sono un alleato prezioso della linea, aiutano a tenere sotto controllo i livelli di zuccheri nel sangue, a prevenire disturbi cardiocircolatori e la depressione.

Per dimagrire e restare in salute non bisogna smettere di mangiare. Con questi 10 alimenti salutari non solo è possibile smettere di contare le calorie, ma anche migliorare il nostro benessere e la nostra salute.


Consigli di lettura:

La salute del nostro corpo dipende dal rapporto esistente tra l’assunzione di sostanze nutritive e quella di calorie..

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Formaggio con pochi grassi e ricco di proteine? Conosciamo lo Skyr, il superfood islandese!

Adoro i formaggi, ma, si sa, con i formaggi bisogna andarci piano e dosare bene perché sono molto calorici. Ma da quando ho scoperto lo Skyr non ne posso più fare a meno! Contiene pochi grassi ed è ricco di proteine – quale miglior alleato della linea?!

Conosciamolo meglio allora!

Cos’è lo Skyr?

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Lo Skyr è un formaggio morbido islandese che come consistenza assomiglia molto al mascarpone o al quark, ma è assai più magro. In molti pensano che lo Skyr sia uno yogurt, invece è un vero e proprio formaggio fresco.

Lo Skyr è stato portato in Islanda dalla Norvegia dai vichinghi più di 1100 anni fa e da allora è diventato un orgoglio nazionale.  Questo formaggio soffice dal sapore delicato e leggermente dolciastro può essere consumato sia a colazione, che a pranzo, cena, come merenda o spuntino.

Gli islandesi lo mangiano di solito fresco con il cucchiaio, oppure diluito nell’acqua o latte come una bevanda; o come ingrediente di salse, ripieni e dolci. Questo prodotto meraviglioso si presta benissimo per tantissime preparazioni in cucina ed è ricco di proprietà benefiche per la nostra salute e per la linea.

Tradizionalmente lo Skyr veniva prodotto con latte crudo. Al giorno d’oggi si usa il latte pastorizzato e scremato e ciò rende questo alimento magro e sicuro per essere consumato.

Lo Skyr si ottiene dalla coagulazione delle caseine per mezzo dell’acidificazione con lattobatteri. Successivamente, vengono utilizzati dei resti di uno Skyr derivante da una passata produzione per produrre il nuovo formaggio.

Quali sono le proprietà dello Skyr?

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1 – Lo Skyr è un’ottima fonte di proteine.

100 g di Skyr contengono circa 9-13% proteine ed è l’ideale per un’alimentazione sana, consapevole ed equilibrata. Essendo ricco di proteine, questo alimento è perfetto per chi pratica tanta attività fisica, oppure desidera perdere peso.

2 – Lo Skyr è povero di grassi.

Ottenuto dal latte scremato, lo Skyr è un formaggio molto magro: 100 g di Skyr contengono 0.1 – 0.2% di grassi.

Povero di grassi = povero di calorie, un motivo in più per amarlo!

100 grammi di Skyr contengono in media 60 calorie.

3 – Lo Skyr è ricco di calcio e vitamine.

Ed è per questo motivo che è consigliatissimo alle donne in gravidanza, ai bambini e ai ragazzi, e alle persone anziane.

4 – Lo Skyr è altamente digeribile.

Perché povero di zuccheri e grassi e contiene tanti fermenti lattici utili a migliorare la digestione ed a sgonfiare la pancia.

5 – Lo Skyr rafforza le difese immunitarie.

Essendo ricco di vitamine e di fermenti lattici utili al benessere del nostro intestino, lo Skyr diventa un valido alleato del nostro sistema immunitario.

Dove comprare lo Skyr?

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Lo Skyr viene venduto nei supermercati e si trova nel banco frigo, vicino agli yogurt, al latte di kefir o alla panna.

Alcune marche offrono anche prodotti a base di Skyr con aggiunta di zuccheri, composti di frutta e addensanti, ma consiglierei di comprare lo Skyr senza additivi, che ha come ingredienti soltanto il latte, il caglio ed i fermenti lattici. Questo è il prodotto più genuino e prezioso al quale possiamo aggiungere noi stessi la frutta che desideriamo, i cereali, il miele ed altri ingredienti salutari.

Provate lo skyr spalmato su una fetta di pane integrale al kefir e semi di lino per uno spuntino super salutare!

Con lo Skyr potete anche preparare dei dolci poco calorici e molto più salutari, come il finto tiramisù (chiamato anche skyramisu 😀 ) o torte farcite con crema allo Skyr. Ma di questo parleremo meglio in uno dei post futuri.

Lo Skyr non è soltanto un formaggio cremoso dal sapore ricco, ma un vero e proprio superfood, l’alimento ideale per una dieta equilibrata e leggera!


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14 Alimenti disintossicanti, drenanti e depurativi

Per funzionare bene il nostro corpo deve essere libero da tossine e scorie. Esistono tantissimi alimenti disintossicanti, drenanti e depurativi che ci aiutano a migliorare il nostro benessere e la nostra salute, a ritrovare la forma fisica e a mantenere la silhouette perfetta.

Accumulandosi lentamente nel nostro organismo, le tossine e le scorie (metaboliti, radicali liberi, metalli pesanti, polveri ambientali, additivi ecc.) sono in grado di danneggiarlo e di provocare squilibri, infiammazioni e malattie. Questi 14 cibi possono aiutare a depurare il nostro corpo in modo naturale e semplice.

14 Alimenti disintossicanti, drenanti e depurativi

Per la tiroide

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1 – Sedano

Il sedano è in grado di stimolare e di facilitare il lavoro della tiroide. Un frullato verde con il sedano può risultare utile in caso di processi infiammatori a carico della tiroide.

Il sedano inoltre aiuta a depurare il sangue e previene l’accumulo di acido urico all’interno delle articolazioni.

Per l’apparato digerente

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2 – Cipolla

La cipolla è nota per migliorare l’appetito e per facilitare il processo di digestione e l’assorbimento delle sostanze nutritive. La cipolla vanta inoltre proprietà anticancerogene ed antimicrobiche.

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3 – Semi di lino

Le fibre contenute nei semi di lino facilitano l’eliminazione delle tossine. I semi di lino sono inoltre ricchissimi di acidi organici Omega-3, Omega-6 e Omega-9, indispensabili per il benessere e la salute del nostro organismo.

Per il pancreas

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4 – Noce del Brasile

La noce del Brasile, chiamata anche Castagna del Brasile, proviene dalla foresta amazzonica ed è ricchissima di selenio, che facilita l’eliminazione del mercurio.

La noce di Brasile va consumata con moderazione, perché un eccesso di selenio può risultare dannoso e provocare rischi per la salute.

Per il fegato

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5 – Barbabietola

La betaina contenuta nella barbabietola facilita la disintossicazione del fegato. Le barbabietole inoltre sono un ottimo alleato della longevità e della forma fisica, migliorano il benessere della pelle, delle unghie e dei capelli.

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6 – Zenzero

Lo zenzero agisce sul metabolismo, ha la proprietà di accelerarlo e di facilitare il lavoro del fegato. Per questo scopo l’olio essenziale di zenzero viene spesso impiegato nell’aromaterapia e per preparare tinture e integratori alimentari.

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7 – Pompelmo

Il pompelmo stimola l’attività del fegato e fornisce al nostro organismo tantissime sostanze nutritive. Questo frutto è ricchissimo di Vitamina C, indispensabile al buon funzionamento delle nostre difese immunitarie.


Consigli di lettura:

Un bicchiere al giorno di un succo o di un frullato a base di verdure verdi come il cavolo, il cetriolo, il sedano e gli spinaci, con l’aggiunta di deliziosa frutta ed altri gustosi ingredienti naturali, ha effetti miracolosi per la salute del nostro organismo, aiuta a potenziare il sistema immunitario ed a dimagrire in modo naturale. 

Fai il Pieno di Salute con Frullati e Succhi Verdi
Depurare, disintossicare e alcalinizzare l’organismo – Con preziosi consigli dietetici e gustose ricette

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Per la colecisti

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8 – Olio d’oliva

Consumare olio d’oliva può aiutare a prevenire la formazione dei calcoli alla colecisti e ad abbassare i livelli di colesterolo.

Per l’intestino

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9 – Cavolo bianco

Le fibre contenute nel cavolo bianco facilitano l’eliminazione delle tossine, delle scorie e dei metalli pesanti dall’organismo. Consumare spesso cavolo bianco può contribuire a migliorare la microflora intestinale e la digestione.

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10 – Ananas

L’ananas è ricchissimo di bromelina e di fibre in grado di depurare l’intestino, di migliorare la digestione e di facilitare la perdita di peso. Una sola fetta di ananas contiene circa il 10% del nostro fabbisogno di fibre.

Per i reni

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11 – Sale marino

Sì, è vero che bisogna limitare il consumo di sale, ma eliminarlo del tutto dalla nostra dieta è controproducente. Il sale marino facilita l’eliminazione degli acidi in eccesso attraverso l’urina ed aiuta a mantenere l’equilibrio acido-base ed il pH naturale del nostro organismo.

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12 – Mirtillo rosso

Il mirtillo rosso è uno degli antibiotici ed antivirali naturali più potenti. E’ noto per le sue proprietà depurative nei confronti della vescica e delle vie urinarie.

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13 – Prezzemolo

Il prezzemolo è un diuretico molto forte ed è utile per prevenire la formazione dei calcoli nei reni e nella vescica. È in grado di depurare le vie urinarie stimolando la diuresi.

Per tutto il corpo

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14 – Mele

Non è assolutamente vano o banale il detto che una mela al giorno toglie il medico di torno. Le mele sono un ottimo disintossicante. La pectina, che le mele contengono in grande quantità, è in grado di facilitare l’eliminazione dei metalli pesanti e degli additivi alimentari tossici che si accumulano nel nostro organismo.

Fonte: Adme


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