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I TANNINI – cosa sono e perché fanno tanto bene?

I TANNINI – cosa sono e perché fanno tanto bene?

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Da sempre ci viene consigliato un bicchiere di vino rosso al giorno (vino buono!), e non è un consiglio da sottovalutare. E’ la presenza dei tannini a rendere il vino un elisir di “salute” e di “longevità”. Ma vediamo cosa sono i tannini e perché fanno tanto bene al nostro organismo?

Cosa sono i tannini?

tannini-uva-pancialeggera

 

I tannini sono una classe di composti aromatici di natura polifenolica, di sapore astringente.

I tannini sono molecole utili per la salute umana, sono sostanze sintetizzate nelle piante e in particolare sono associati ai tessuti legnosi.

Il ruolo biologico dei tannini è quello di difesa – rendono meno gradevole la pianta a seguito di un attacco dei predatori (la loro espressione si ha in corrispondenza dei punti di lesione della pianta). A testimoniare questo fatto è il sapore sgradevole e astringente caratteristico dei tannini, dovuto alla loro capacità di precipitare le proteine.

Dove si trovano i tannini?

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1 – piante arboree ed arbustive, a livello della corteccia (quercia, acacia, mirto, tara, mimosa ecc.) – Una delle piante che si predilige per la raccolta dei tannini è il castagno. La concentrazione di tannini nella pianta può raggiungere anche il 9%.

2 – frutta (uva, cachi, mirtillo, melograno, mela cotogna, frutti di bosco ecc); Tannini-frutta-pancialeggera

3 – tè,

tannini-cioccolato-pancialeggera4 – cioccolato,

5 – orzo,

6 – in alcune erbe (sorgo ecc.)

“Ho goduto di grande salute fino alla tarda età, perché tutti i giorni da quando mi ricordo ho consumato una bottiglia di vino, tranne quando non mi sono sentito bene. Allora ho consumato due bottiglie.”
(Vescovo di Siviglia)

Proprietà dei tannini

I tannini sono sostanze capaci di produrre effetti benefici sull’organismo se assunti nella dieta per lunghi periodi di tempo, hanno importanti proprietà “nutraceutiche” (alimenti-farmaci):

1 – Apparato gastro-intestinale:tannini-intestino-pancialeggera

Assunti per via orale, con l’alimentazione ad esempio, i tannini raggiungono immodificati l’intestino, dove sono trasformati, ad opera della flora batterica. A questo punto possono esercitare la loro:

    • azione astringente (una volta a contatto con le proteine della mucosa del digerente, rendono quest’ultima poco permeabile. In questo modo la mucosa del tratto digerente è protetta da parassiti e sostanze irritanti e riduce la secrezione);
    • antinfiammatoria;
  • antidiarroica (determinata dalla formazione di uno strato protettivo di proteine coagulate, sulla mucosa intestinale che riduce lo stimolo alla peristalsi intestinale, limita il passaggio di microrganismi patogeni e inibisce l’azione di proteine infiammatorie. Lo stesso meccanismo d’azione consente ai tannini di esercitare un’azione anti-ulcera);
  • antibatterica;
  • emostatica (dovuta a vasocostrizione e aumentata coagulazione);
  • antiossidante.

tannini-antiossidante-pancialeggera2 – proprietà antiossidanti 

proteggono i tessuti dall’azione dei radicali liberi dovuti ai processi di invecchiamento cellulare; capacità di contrastare l’invecchiamento dell’epidermide e la caduta dei capelli;

3 – proprietà anticancerogene,

essendo capaci, in determinate circostanze, di bloccare la crescita delle cellule tumorali (Ye et al., 1999), mentre diversi altri studi ne hanno indagato la funzione di agenti protettori rispetto a patologie del tratto urinario, del sistema cardiovascolare e di quello immunitario;

4 – azione antibiotica, antivirale e antifungina:

svolta dai polifenoli, che si trovano in modo particolare nel tè;

5 –  azione emostatica:

determinata da una vasocostrizione dei vasi e dalla precipitazione delle proprietà ematiche a favore della formazione del trombo;

6 – capacità di elevare le prestazioni sessuali;

7 – somministrati per via topica, i tannini:

  • sono utilizzati per trattare la dermatite (i tannini interagiscono con le proteine di superficie, formando uno strato protettivo, che limita sia lo sviluppo batterico, sia la secrezione da parte del tessuto infiammato);
  • hanno un effetto vasocostrittore;
  • aiutano la rigenerazione di piccole ustioni o ferite.

tannini-frutta-pancialeggeraL’autunno è la stagione giusta per fare il pieno di tannini: l’uva, le castagne, il vino novello, le mele cotogne ecc. Altro che stagione di malanni, è la stagione del benessere puro! Approfittiamone!

 

 


Consigli di lettura:

Non solo il vino, ma anche centinaia di prodotti derivati dal trancio di vite e dalle sue foglie possono avere effetti benefici sulla pelle, la circolazione, le forme di stress, l’invecchiamento.

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