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InfoPills: Cos’è il reflusso gastroesofageo? Sintomi, cause, cure e rimedi naturali.

InfoPills: Cos’è il reflusso gastroesofageo? Sintomi, cause, cure e rimedi naturali.
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Avete presente quella sensazione di bruciore allo stomaco, un sintomo che spesso associamo all’indigestione (o dispepsia) o allo stress? Si tratta di reflusso gastroesofageo. Tante persone ne sono affette senza saperlo, ma pur trattandosi di un disturbo molto comune, questo non va affrontato con leggerezza. Vediamo allora cos’è il reflusso gastroesofageo, quali sono i sintomi, le cause, le possibili cure ed i rimedi naturali per alleviare questo disturbo.

Cos’è il reflusso gastroesofageo?

Il reflusso gastroesofageo è il passaggio involontario ed incosciente di una parte del contenuto gastrico nell’esofago, senza compartecipazione della muscolatura gastrica e addominale.

Quando il disturbo si presenta più volte nel corso della giornata e si associa ad altre complicazioni si parla di malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE).

Con altre parole, il reflusso si verifica quando i succhi gastrici vengono a contatto con la parete dell’esofago – il canale lungo 25-30 cm che collega la bocca con lo stomaco.

Come si verifica il reflusso gastroesofageo?

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L’esofago ha una speciale valvola muscolare, che aprendosi permette il transito del cibo verso lo stomaco, consente l’eruttazione ed il vomito. Questa valvola muscolare si chiama sfintere esofageo inferiore ed ha il compito di impedire la risalita dei succhi gastrici verso l’alto. Il reflusso gastroesofageo si verifica quando lo sfintere esofageo inferiore si rilassa e consente il passaggio verso l’alto del contenuto gastrico. Questo contenuto gastrico ha un’acidità elevata che irrita la mucosa esofagea e scatena i sintomi da reflusso gastroesofageo.

Sintomi del reflusso gastroesofageo:

  • sensazione di rigurgito acido nell’esofago;
  • sensazione di bruciore localizzata al petto e allo stomaco;
  • spasmo esofageo che può causare un dolore retrosternale simile a quello dell’angina pectoris;
  • difficoltà nella progressione di cibo lungo l’esofago (disfagia);
  • sensazione di nodo alla gola con difficoltà alla deglutizione;
  • difficoltà digestive, nausea;
  • singhiozzo;
  • inoltre l’irritazione delle mucose dell’esofago può provocare disturbi alle corde vocali, abbassamento di voce, laringite, raucedine, tosse cronica e asma;
  • insonnia.

Cause del reflusso gastroesofageo:


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  1. Alterata funzionalità dello sfintere esofageo, dovuta a fattori alimentari, anatomici, funzionali, ormonali o farmacologici.
  2. Svuotamento gastrico rallentato.
  3. Alterazioni del Ph salivare: la saliva è leggermente basica e, essendo inoltre ricca di bicarbonati, è in grado di tamponare piccole quantità di acido accidentalmente risalite lungo l’esofago. Se per qualche motivo il pH salivare si abbassa questa protezione viene meno e rende l’esofago più suscettibile all’attacco acido.
  4. Pressione esercitata dal feto in gravidanza.
  5. Massiccia presenza di grasso addominale negli obesi.
  6. Fumo.
  7. Ansia.
  8. Stress.

Cure e rimedi per il reflusso gastroesofageo:

  • Adottare una dieta e abitudini alimentari corrette.

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  • Evitare alcuni farmaci che possono aumentare l’acidità gastrica, come gli antinfiammatori non steroidei e alcuni ansiolitici.

  • No al fumo.

  • Assumere antiacidi, che servono per tamponare il contenuto dei succhi gastrici.

  • Assumere farmaci procinetici, che accelerano il tempo di svuotamento dello stomaco.

  • Previo consulto medico e su prescrizione, assumere i cosiddetti PPI (inibitori della pompa protonica) e gli antagonisti dei recettori H2:

    – che riducono l’acidità delle secrezioni gastriche e impediscono così la corrosione della mucosa esofagea.

  • Gestione dello stress.

  • Rimedi naturali:

– droghe mucillaginose che proteggono la mucosa dello stomaco e dell’esofago, come: altea, acido alginico, malva, lichene islandico, aloe gel.



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