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L’ecosistema gastrointestinale e la salute della donna

L’ecosistema gastrointestinale e la salute della donna

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Come influisce il sistema gastrointestinale sulla salute della donna? E perché mantenere una pancia sana e così importante per il sesso femminile?

Prima di scoprirlo vediamo

cos’è l’ecosistema gastrointestinale e come funziona. ecosistema-gastrointestinale-pancialeggera

Il nostro apparato digerente (stomaco-intestino tenue-intestino crasso) è l’habitat di numerosissimi tipi di microbi. Attualmente si conoscono più di 400 specie diverse di batteri, funghi e protozoi, ma è molto probabile che il loro numero totale arrivi a circa 1000 specie. Questi batteri, funghi e protozoi compongono il nostro ecosistema gastrointestinale.  

Quali sono le funzioni dell’ecosistema del colon?

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sintetizza una serie di vitamine, che vengono assorbite dall’intestino e cedute a tutto l’organismo;

consente la fermentazione dei carboidrati, importante sorgente di carbonio e di energia per l’ecosistema intestinale, e che a sua volta porta alla formazione di acidi grassi a catena corta necessari alla vita, ma generalmente assenti nei cibi (butirrato, acetato, propionato); 

Per la salute dell'intestino è fondamentale assumere probiotici e prebiotici.

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facilita l’assorbimento del calcio, del magnesio e del ferro: tale assorbimento viene promosso dagli acidi grassi, fornendo in tal modo il 10% del fabbisogno energetico giornaliero della donna.

ha un effetto trofico sull’epitelio intestinale: infatti gli acidi grassi sono in grado di stimolare la proliferazione e la differenziazione delle cellule epiteliali;

modula la produzione del tessuto linfoide associato all’intestino (che costituisce il 40% delle cellule immunocompetenti presenti nell’organismo umano), produzione dovuta a sua volta alla colonizzazione microbica del tratto intestinale. In seguito alla presenza di sostanze estranee all’organismo che stimolano la risposta immunitaria con la formazione di anticorpi, i linfociti T e B lasciano la parete intestinale: migrano nel dotto toracico attraverso i linfonodi mesenterici e la milza, si immettono nella circolazione sistemica e, successivamente, raggiungono i siti effettori mucosali, ossia le mucose di assegnazione (proprio come diverse truppe di un esercito vengono mandate a presidiare territori differenti di una nazione): nel nostro corpo, le mucose dell’apparato respiratorio, del tratto gastrointestinale, del tratto genitourinario e varie ghiandole secretorie, dove i linfociti, che sono i corpi speciali di difesa del nostro sistema immunitario, provvedono a difendere la nostra salute da fattori estranei viventi (come germi, batteri, parassiti, protozoi o virus) o inerti (come sostanze chimiche).

La posizione in bagno è molto importante per la salute dell'intestino.

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protegge dai microrganismi patogeni in grado di aderire all’epitelio e invadere i tessuti. Un corretto equilibrio tra le varie specie che colonizzano l’intestino permette ai batteri endogeni di sbarrare la strada ai microrganismi estranei, patogeni o potenzialmente patogeni, attraverso una competizione spietata per le sostanze nutritive e i siti di adesione, oppure grazie alla produzione di specifiche sostanze antimicrobiche.



E qui va fatta un’osservazione molto importante: gli antibiotici, alterando l’equilibrio ecologico fra le specie endogene, neutralizzano le difese naturali dell’organismo, permettono la crescita di microrganismi potenzialmente patogeni e favoriscono la selezione di ceppi “ostili” resistenti, soprattutto nell'ambito delle Enterobacteriaceae (i cosiddetti bacili Gram-negativi, tra cui la famigerata Salmonella). La raccomandazione è quindi di non esagerare con gli antibiotici, e soprattutto di evitare qualsiasi forma di “autoterapia”, anche perché sono farmaci che spesso si limitano a combattere i sintomi senza andare veramente alla radice del problema, come nel caso della cistite postcoitale e della vaginosi batterica.

Come influisce il sistema gastrointestinale sulla salute della donna?

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L’ecosistema intestinale può essere molto influenzato dall’alimentazione, dall’età e da fattori iatrogeni come l’uso ripetuto di antibiotici. E a sua volta può avere una grande influenza sulla salute della donna. Numerosi studi hanno infatti fornito importanti informazioni riguardo agli effetti che i microrganismi dell’intestino hanno:
– sui meccanismi fisiologici dell’organismo femminile, come il metabolismo (insieme delle reazioni chimiche che si svolgono per produrre energia, formare e riparare i tessuti, ed elaborare determinate sostanze, come gli ormoni e gli anticorpi) e il trofismo (nutrizione degli organi e dei tessuti);
– sullo sviluppo di patologie più o meno gravi, specialmente di tipo ginecologico e urologico;
– nella protezione da numerose malattie del tratto gastroenterico, naturalmente in collaborazione con il sistema immunitario.

L’ecosistema intestinale, in particolare del colon, è direttamente collegato all’ecosistema vaginale e alla salute della donna. Uno squilibrio dell’ecosistema gastrointestinale può quindi portare a diverse patologie ginecologiche, come:

  • Vaginosi batterica
  • Candidosi vaginale
  • Cistiti ricorrenti
  • Sindromi dolorose addomino-pelviche

L’infiammazione intestinale può essere implicata nel peggioramento di molteplici patologie algiche in area pelvica e addominale, fra le quali il dolore provocato dall’endometriosi, il dolore pelvico cronico, la vulvodinia e la cistite.

Cosa fare?

L’equilibrio dell’ecosistema intestinale può essere migliorato ricorrendo a tre famiglie di sostanze: i prebiotici, i probiotici e i simbiotici.

Continua a leggere: Fermenti lattici, probiotici e prebiotici: Differenze e usi

flora batterica intestinale-pancialeggera

Tratto da: Graziottin A. 2006, Sexual pain disorders: dyspareunia and vaginismus, Porst H. Buvat J. (Eds), ISSM (International Society of Sexual Medicine) Standard Committee Book, Standard practice in Sexual Medicine, Blackwell, Oxford, UK, 2006, p. 342-350

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