Tag: camomilla

Idee regalo originali per Natale e non solo

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I migliori integratori per dimagrire più velocemente e in modo naturale

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Domare la sindrome dell’intestino irritabile con i rimedi naturali

Domare la sindrome dell’intestino irritabile con i rimedi naturali

Le cause di questo disturbo molto comune e molto fastidioso sono tuttora sconosciute, ma alcuni rimedi naturali sono un valido aiuto per tenere sotto controllo i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile.

 

Cos’è la sindrome dell’intestino irritabile?

 

La sindrome del colon irritabile, chiamata anche la SII oppure IBS – dall’inglese “irritable bowel syndrome”, colpisce l’apparato gastrointestinale ed è caratterizzata da un’irregolarità dei sintomi, motivo per cui non può essere considerata una vera e propria malattia, ma piuttosto un malfunzionamento organico dei meccanismi del colon.

 

Le ricerche hanno dimostrato che nelle persone affette da sindrome del colon irritabile, le pareti muscolari dell’intestino si contraggono in modo imprevedibile e le contrazioni sono più forti e durano più a lungo, rispetto al funzionamento di un intestino normale.

Purtroppo le cause di questo disturbo sono ancora un mistero da svelare e non esiste ancora una cura, ma con diversi rimedi naturali è possibile tenerne a bada i sintomi.

 

I sintomi di un colon irritabile:

 

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Alcuni rimedi naturali per la sindrome dell’intestino irritabile:

 

Camomilla

 

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La camomilla è la vera regina delle cure naturali. È una pianta officinale dalle mille proprietà ed è utilissima anche per alleviare i sintomi del colon irritabile, perché aiuta a rilassare le pareti dell’intestino.

Come curarsi con la camomilla?

A – Infusi e tisane

Le tisane e gli infusi di sono le modalità più note per curarsi con la fitoterapia. Un infuso o una tisana di camomilla può essere un rimedio naturale immediato che aiuta a calmare l’intero apparato digestivo e l’intestino.

Come fare?

Per preparare un infuso di camomilla bisogna lasciare in infusione per 10-15 minuti un cucchiaino di fiori essiccati di camomilla in una tazza d’acqua bollente. Filtrare e consumare tiepida.

B – Tintura madre

La tintura madre (o estratto idroalcolico) è il metodo più antico di conservare e di sfruttare le proprietà benefiche delle piante officinali.

L’utilizzo della tintura madre di camomilla è consigliato in caso di disturbi acuti per garantire un sollievo dai sintomi in tempo breve.

Come fare?

Le tinture madri si possono acquistare già pronte oppure si possono preparare lasciando macerare i fiori interi di camomilla in alcol puro per almeno 3 settimane e al buio, agitando regolarmente (proporzione: 10 grammi di fiori per 100 gr di alcol 95%).

Si consiglia di assumere una media di 30 gocce diluite in mezzo bicchiere d’acqua almeno due volte al giorno e lontano dai pasti.

La tintura madre non andrebbe assunta per un periodo superiore di quattro settimane se i sintomi non migliorano.


Prodotto consigliato:

…quando l’organismo ha bisogno di uno stimolo forte per superare fasi acute.


Valeriana

 

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Questa pianta officinale può essere utile per alleviare i sintomi del colon irritabile soprattutto grazie al fatto che agisce anche sul sistema nervoso. Di solito si utilizza la radice di valeriana e bisogna fare attenzione a non assumere questo rimedio insieme ad altri tranquillanti o sonniferi.

Come curarsi con la valeriana?

A – Infusi e tisane

La valeriana si trova sotto forma di tisane, da sola oppure insieme ad altre piante officinali (come la camomilla o la passiflora), ma si può assumere anche sotto forma di infuso, noto per le sue proprietà sedative ed antispasmolitiche.

Come fare?

Per preparare un infuso di valeriana bisogna versare un cucchiaio raso di radice di valeriana in una tazza di acqua bollente. Coprire e lasciare in infusione per 10 -15 minuti, dopodiché filtrare e bere tiepido.

B – Tintura madre

Si consiglia di assumere 20-30 gocce di tintura madre di valeriana diluite in mezzo bicchiere d’acqua due volte al giorno sempre lontano dai pasti.


Prodotto consigliato:

Valeriana Bio - Estratto Idroalcolico
Favorisce il rilassamento in caso di stress

Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere


C – Compresse o capsule

L’estratto di valeriana può essere assunto anche sotto forma di compresse o capsule. In questo caso la dose è di 500 mg al giorno da assumere prima di andare a letto.

Menta piperita

 

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La menta piperita è nota per la sua azione carminativa (aiuta a ridurre i gas in eccesso nell’intestino) e per le sue proprietà digestive. La menta piperita inoltre aiuta a combattere la nausea, un altro sintomo dell’intestino irritabile.

Come curarsi con la menta piperita?

A – Infusi e tisane

L’infuso di menta piperita può dare sollievo in caso di digestione lenta, è utile per rilassare i muscoli dell’intestino e, se bevuta a piccoli sorsi, può aiutare a calmare la nausea.

Come fare?

Versare due cucchiaini di foglie di menta piperita essiccata (oppure una manciata generosa di foglie fresche) in un litro di acqua bollente. Coprire e lasciare in infusione per 5-10 minuti, dopodiché filtrare e bere tiepida. Si possono consumare fino a 500 ml di tisana di menta piperita al giorno.

B – Capsule

L’olio essenziale di menta piperita può essere assunto anche sotto forma di capsule. E’ consigliabile scegliere capsule gastroresistenti da almeno 0,2 – 0,4 ml di olio essenziale di menta piperita. Si possono assumere fino a tre capsule al giorno, a seconda del dosaggio.

E’ importante leggere con attenzione il foglietto illustrativo e non assumere integratori di menta piperita in gravidanza, durante l’allattamento, oppure in caso di gastrite, glaucoma o disfunzioni alla tiroide.


Prodotto consigliato:


Passiflora

 

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Questa è un’altra pianta officinale dall’azione calmante, sedativa e spasmolitica, che agisce sull’intero apparato gastrointestinale favorendo la digestione e alleviando gli spasmi della muscolatura dell’intestino.

Come curarsi con la passiflora?

A – Tintura madre

Si consiglia l’assunzione di 20-30 gocce di tintura madre di passiflora diluite in un po’ d’acqua tre volte al giorno.


Prodotto consigliato:

Passiflora - Estratto Idroalcolico
Utile a persone soggette a stati d’ansia, insonnia, neurastenia, nevralgia, spasmi intestinali.

Voto medio su 3 recensioni: Da non perdere


B – Compresse o capsule

Molto spesso prendere un integratore può risultare più comodo, e in caso di colon irritabile questo rimedio naturale andrebbe assunto con un dosaggio di 300 mg di estratto di passiflora 3 volte al giorno.

È sconsigliata l’assunzione di passiflora alle donne in dolce attesa, perché potrebbe provocare contrazioni uterine.


 

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Le mille proprietà della camomilla

Le mille proprietà della camomilla

La camomilla è una delle piante officinali più conosciute e più utilizzate. I suoi fiori sembrano delle margherite in miniatura e racchiudono in sé un ventaglio di proprietà benefiche, adatte a curare numerosi disturbi e fastidi.

Parliamo della camomilla comune, chiamata Camomilla Recutita, che fa parte dalla famiglia delle Asteraceae ed è originaria dell’Europa centro-meridionale (in particolare Ungheria ed ex Jugoslavia) e Gran Bretagna.

La camomilla è conosciuta fin dai tempi degli antichi egizi che la utilizzavano come sedativo, contro la febbre, per alleviare mal di testa e reumatismi. Nella civiltà greca, in quella romana e poi nel medioevo, la popolarità della camomilla come rimedio naturale contro tanti malanni diversi è cresciuta e si è mantenuta costante fino ai tempi moderni.

“Le avventure amorose cominciano nello champagne e finiscono nella camomilla.” – Valery Larbaud

La camomilla è una vera star delle piante officinali, ma non è soltanto grazie alle sue proprietà calmanti che è diventata così “famosa”.

La camomilla è una pianta versatile, che apporta tanti benefici alla nostra salute e al nostro benessere.

Proprietà della Camomilla:

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1 – Antiinfiammatorie (particolarmente al livello della mucosa gastrica, dell’intestino e di altre mucose del corpo grazie alla presenza delle mucillagini, inoltre risulta utile in caso di gonfiore addominale);

2 – Spasmolitiche:

  • E proprio con la sua azione antispasmodica si spiega l’effetto sedativo della camomilla, perché aiuta i muscoli a rilassarsi e, di conseguenza, favorisce uno stato di calma e di benessere generale.
  • Ha anche un’attività sulla muscolatura liscia del tubo digerente, che sembrerebbe legata alla presenza dei flavonoidi, ma anche al bisabololo (uno dei componenti dell’olio essenziale derivato dai capolini freschi o essiccati di camomilla) e ai suoi derivati. Tale azione spasmolitica è simile addirittura a quella della papaverina. Il bisabololo e i suoi derivati si oppongono all’ulcerazione gastrica indotta da diverse sostanze o da stress.

3 – Antisettica e antifungina:

  • L’olio essenziale di camomilla ha proprietà antiinfettive. Questa sua azione è rivolta particolarmente contro Escherichia coli, Staphylococcus aureus, Saccharomices cerevisiae, Penicillum claviforme. L’olio essenziale di camomilla può inoltre risultare utile nel trattamento dell’herpesvirus di tipo 1 e del poliovirus tipo 2. Nell’antichità la camomilla veniva applicata sulle ferite in modo da farle guarire più rapidamente ed evitare infezioni.

Prodotto consigliato:

Per ritrovare la serenità, il benessere e per vivere meglio!


4 – Sedative:

  • Abbiamo già parlato delle proprietà sedative dovute all’azione spasmolitica della camomilla. Ma non è tutto: studi recenti hanno dimostrato che alcuni flavonoidi contenuti nella camomilla potrebbero esplicare attività benzodiazepinica con effetti anticonvulsivanti, ansiolitici (a dosi più basse) e moderatamente ipnogeni, perché sarebbero in gradi di legarsi ai recettori delle benzodiazepine.

Quando può essere utile la camomilla?

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La camomilla viene tradizionalmente utilizzata per via orale, sotto forma di tisana o infuso di fiori secchi, nel trattamento sintomatico dei seguenti disturbi:

  • Insufficienza digestiva e mal di stomaco;
  • Malattie infiammatorie dello stomaco;
  • Come spasmolitico del tubo digerente e coliche nei bambini;
  • Ansia e nervosismo;
  • Sindrome premestruale.

Per uso topico, come impacchi, lavaggi, olio essenziale la camomilla è utile nel trattamento:

  • Dei reumatismi;
  • Delle infezioni della cute;
  • Infezioni della cavità bucale e problemi alle gengive;
  • Infezioni dell’orofaringe (gargarismi);
  • Punture d’insetto;
  • Scottature solari;
  • Emorroidi;
  • Bruciore e rossore agli occhi;
  • Infezioni vaginali e cistite (bagno con infusi di camomilla)
  • Herpes labiale.

Controindicazioni ed effetti collaterali:

In persone sensibili, la camomilla può provocare reazioni allergiche da fotosensibilizzazione a tipo dermatite da contatto nelle zone cutanee esposte alla luce solare.

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