Muffin salati integrali senza uova con farina di ceci, semi di chia, cipolle rosse e feta

Il mio pasto preferito è la colazione e con questa ricetta ho voluto sperimentare e preparare dei muffin salati che siano un’alternativa valida e più nutriente alla tradizionale colazione dolce. Così sono nati i muffin salati integrali senza uova e con farina di ceci, semi di chia, cipolle rosse e feta.

Penso davvero che la colazione sia il pasto più importante della giornata e amo dedicarle il tempo e l’attenzione giusta. In mattinata abbiamo bisogno di un adeguato apporto di proteine per non arrivare affamati all’ora di pranzo e per dare una marcia in più al nostro metabolismo. In questo caso le uova sono l’alternativa migliore (e sono inoltre ricchissime di antiossidanti!), ma le proprietà nutritive dell’uovo vengono conservate meglio solo se il tempo di cottura è breve (alla coque o al tegamino, in modo che il rosso resti un po’ liquido).

Tuttavia capita spesso di non avere abbastanza tempo la mattina da dedicare alla cucina e con questa ricetta ho voluto creare un’alternativa ricca di proteine, che si possa preparare anche in anticipo e gustare al mattino con un po’ di skyr, una tazza di caffè, il tè o una tisana. Volevo anche accontentare chi per una scelta etica o a causa dei problemi di salute non può mangiare uova.

farina-di-ceci-pancialeggera

Per preparare questi muffin salati infatti ho usato la farina di ceci, ricchissima di proteine, vitamine (B, A, E e C), Sali minerali (magnesio, calcio, potassio e fosforo), fibre e priva di glutine, quindi molto più digeribile rispetto alle farine tradizionali.

Se siete intolleranti al glutine, per ottenere una ricetta assolutamente gluten-free al posto della farina integrale potete aggiungere un altro tipo di farina senza glutine (riso, amaranto, grano saraceno…).

Nel ripieno ho usato la feta – un altro ingrediente che amo molto e che dona ai muffin un extra di sapore e di valore nutrizionale. È un formaggio greco con un apporto calorico minore rispetto agli altri formaggi stagionati, ricco di proteine altamente digeribili e di calcio.

Come agente lievitante ho utilizzato il cremor tartaro – un’alternativa naturale al lievito chimico, che non gonfia e non appesantisce la pancia, ideale anche per le persone intolleranti al lievito. Il cremor tartaro è facilmente reperibile nelle bustine già pronte (per accentuare il suo potere lievitante viene addizionato con il bicarbonato di sodio) sia offline (nei super mercati e nei negozi specializzati in prodotti biologici), che online (vedi QUI alcuni esempi).

Ricetta dei muffin salati integrali senza uova con farina di ceci, semi di chia, cipolle rosse e feta

Ingredienti:

per 12 muffin circa

Farina di ceci bio 200 g

Farina integrale bio (o farina di grano saraceno per una variante senza glutine) 150 g

Paprika dolce bio ½ cucchiaino

Sale

Cremor tartaro bio 1 bustina

Olio E.V.O. bio 6 cucchiai

Acqua 250 – 300 ml

Semi di chia bio 1 cucchiaio

1 cipolla rossa grande

Aglio 1 spicchio (opzionale)

Origano

Formaggio feta bio 50 g

Procedimento:

1 – Sbucciate e affettate finemente la cipolla e fatela ammorbidire in una padella con un cucchiaio d’olio a fuoco medio-basso e con il coperchio. Aggiungete l’aglio schiacciato (opzionale), salate, pepate e condite con dell’origano a piacere e aggiungete dell’acqua per evitare che la cipolla si bruci. Una volta cotta, spegnete e fatela raffreddare.

muffin-salati-integrali-senza-uova-procedimento1-pancialeggera

2 – In una terrina mescolate la farina integrale con quella di ceci, la bustina di cremor tartaro, un pizzico di sale e la paprika. Aggiungete 5 cucchiai d’olio d’oliva E.V.O. e 250 ml d’acqua. Mescolate bene e potete aggiungere dell’altra acqua se il composto vi sembra troppo asciutto. L’impasto deve risultare di una consistenza simile a quello per i pancakes, ma un po’ meno liquido. Alla fine amalgamate anche i semi di chia.

muffin-salati-integrali-senza-uova-procedimento2-pancialeggera

3 – Preparate il ripieno dei muffin: Sminuzzate la feta con una forchetta e aggiungete le cipolle (avendo precedentemente tolto l’aglio). Mescolate.

4 – Versate sul fondo di ogni stampino per muffin un cucchiaio di impasto. Mettete al centro un po’ di composto di cipolle e feta e coprite con un altro cucchiaio di impasto.

muffin-salati-integrali-senza-uova-procedimento4-pancialeggera

5 – Infornate i muffin nel forno preriscaldato a 180 gradi per 25 – 35 min. circa.  Il tempo di cottura dipende molto dal vostro forno, quindi fate la prova stecchino prima di sfornare i muffin.

muffin-salati-integrali-senza-uova-procedimento5-pancialeggera

Servite i muffin salati integrali senza uova con farina di ceci tiepidi o freddi, come parte di un antipasto, come merenda salata e, perché no, provateli anche a colazione per una carica di energia e per affrontare meglio la giornata.

muffin-salati-con-farina-di-ceci-pancialeggera

muffin-salati-integrali-con-farina-di-ceci-pancialeggera

Bon-Appetit-ricette-pancialeggera


Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici, lasciaci un commento e seguici anche su Facebook e Twitter.

Crostata rovesciata di albicocche e pesche – ricetta light e senza glutine

La crostata rovesciata di albicocche e pesche è un dolce estivo da preparare velocemente quando ci avanza tanta frutta.

Adoriamo la frutta, e in modo particolare la frutta d’estate, e in famiglia ne compriamo spesso troppa. Questa ricetta è nata dal desiderio di trovare un modo per non sprecare la frutta e di preparare qualcosa di fresco, leggero, digeribile e NON troppo dolce.

La crostata rovesciata di albicocche e pesche è un dolce estremamente semplice da preparare. È molto leggero perché non contiene uova e prevede l’utilizzo di pochissimi grassi. È inoltre adatto ad essere consumato anche dalle persone intolleranti al glutine, perché è preparato con la farina di riso.

Per questa ricetta ho usato albicocche e pesche, perché era la frutta che mi avanzava in casa, ma si possono usare anche solamente le albicocche oppure qualsiasi altro tipo di frutta vi piaccia, purché sia frutta di stagione.

albicocche-pesche-pancialeggera

Questo dolce è una torta rovesciata (simile alla tarte tatin francese) perché la frutta viene adagiata sul fondo della tortiera per poi essere coperta da una pasta brisée, che in questo caso è stata preparata con un ingrediente speciale e di cui vi ho già parlato molto – il kefir. La crosta risulta croccante, light e molto digeribile.

Per questa ricetta non ho utilizzato aromi (come la vanillina o la cannella) perché non volevo coprire il profumo ed il sapore della frutta, ma a piacere potete aggiungere anche i vostri aromi preferiti.

Crostata rovesciata di albicocche e pesche – ricetta light e senza glutine

Ingredienti

Per la base

Farina di riso bio 300 g

Zucchero di canna bio 1 cucchiaio

Un pizzico di sale

Olio di semi di girasole bio 1 cucchiaio + q.b. per ungere la tortiera

Latte di kefir 200 g

Per il ripieno di frutta

Albicocche e pesche 500 g circa

Zucchero di canna bio 5 cucchiai

Procedimento

1 – Mescolare in una terrina la farina di riso con lo zucchero ed il pizzico di sale.

crostata-rovesciata-procedimento1-pancialeggera

2 – Aggiungere il kefir ed iniziare a impastare con le mani. Se l’impasto sembra troppo asciutto potete aggiungere qualche cucchiaio d’acqua. Dovete ottenere un impasto liscio, omogeneo ed abbastanza elastico.

crostata-rovesciata-procedimento2-pancialeggera

3 – Preparare il composto di frutta: lavare tutta la frutta, tagliare le albicocche a metà e le pesche a fette. Ungere una tortiera con un po’ d’olio e distribuire sul fondo 4 cucchiai di zucchero di canna. Adagiare la frutta con la buccia verso l’alto in uno strato e in modo da coprire il fondo della tortiera. Spolverare con il cucchiaio di zucchero rimasto.

crostata-rovesciata-procedimento3-pancialeggera

4 – Stendete la base (io ho steso l’impasto sopra un canovaccio pulito) e disponetela sopra la frutta, rivoltando i bordi verso il basso come per avvolgere il ripieno. Punzecchiate la pasta con una forchettina o con uno stecchino e infornate la crostata rovesciata in forno preriscaldato a 180 gradi per 40-50 min.

crostata-rovesciata-procedimento4-pancialeggera

5 – Sfornate il dolce e fate raffreddare prima di capovolgerlo su un piatto da portata. Servite la crostata rovesciata senza glutine tiepida accompagnata da una pallina di gelato alla vaniglia, oppure da sola, fresca, facendola riposare un paio d’ore nel frigo.

crostata-rovesciata-procedimento5-pancialeggera

crostata-rovesciata-albicocche-senza-glutine-pancialeggera

crostata-rovesciata-alla-frutta-senza-glutine-pancialeggera

Bon-Appetit-ricette-pancialeggera

Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici, lasciaci un commento e seguici anche su Facebook e Twitter.

Come riciclare gli scarti dell’estrattore? Plumcake rustico – ricetta senza uova e senza burro.

Quando prepariamo i succhi vegetali con l’estrattore il succo viene separato dalla polpa, che quasi sempre viene buttata nella spazzatura. Esistono invece tantissimi modi per riciclare gli scarti dell’estrattore, come ad esempio preparare ricette dolci e salate (marmellate, torte, muffin, ghiaccioli, omogeneizzati per bambini, biscotti, barrette energetiche ecc.).

Gli scarti da estrazione non sono altro che le fibre della frutta e della verdura utilizzata per preparare il succo, ancora ricchissime di proprietà benefiche per il nostro benessere. Buttarle via è un vero peccato ed uno spreco che si può evitare.

scarti-estrattore-pancialeggera

Quello che vorrei proporre oggi è un plumcake rustico molto leggero e saporito, preparato con farine integrali e scarti da un succo di carota e mela verde. Non solo è una ricetta salutare, straricca di fibre e perfetta per una colazione sana, ma è anche estremamente leggera e digeribile, perché non contiene né uova, né latticini (come burro, latte, panna, yogurt, kefir ecc.).

Come la maggior parte delle mie ricette, il plumcake rustico con scarti dell’estrattore è facilissimo da preparare. È una ricetta veloce, preparata con ingredienti semplici, perfetta per chi vuole conciliare i numerosi impegni della vita quotidiana con un’alimentazione sana, equilibrata e fatta in casa.

Plumcake rustico con scarti dell’estrattore – ricetta light senza uova e senza burro

plumcake-con-scarti-estrattore-ingredienti-pancialeggera

Ingredienti:

Farina integrale bio 100 g

Farina di farro bio 150 g

Zucchero di canna bio 100 g

Lievito istantaneo per dolci 1 bustina

Vanillina (solo se usate il lievito non vanigliato) 1 bustina

Scarti dell’estrattore (mela verde e carota in questo caso) 250 g

Succo vegetale (carota e mela verde) 150-200 ml

Olio di semi di girasole bio 4 cucchiai

Cannella e farina di cocco per la superficie

Procedimento:

1 – In una terrina mescolare gli ingredienti secchi: le farine (integrale e farro), lo zucchero di canna, il lievito istantaneo e la vanillina.

plumcake-con-scarti-estrattore-procedimento1-pancialeggera

2 – Aggiungere l’olio di semi e, continuando a mescolare, il succo vegetale (oppure dell’acqua se avete consumato il succo). Mescolate bene il composto. Se vi sembra troppo asciutto potete aggiungere dell’altro liquido (succo oppure acqua).

plumcake-con-scarti-estrattore-procedimento2-pancialeggera

3 – Aggiungere al composto gli scarti dell’estrattore, fare amalgamare bene e versare il tutto in una pirofila ricoperta con carta da forno. Livellare la superficie e spolverare con cannella e farina di cocco.

plumcake-con-scarti-estrattore-procedimento3-pancialeggera

4 – Infornare il plumcake rustico in forno preriscaldato a 180 gradi (160 se ventilato) per un’oretta circa. Deve risultare dorato in superficie.

plumcake-con-scarti-estrattore-procedimento4-pancialeggera

5 – Sfornare il plumcake e servire tiepido o freddo a colazione o merenda, accompagnato da una tazza di tè, una tisana o un bicchiere di kefir fresco (latte di kefir).

plumcake-con-scarti-estrattore-procedimento5-pancialeggera

ricetta-plumcake-con-scarti-estrattore-pancialeggera

Bon-Appetit-ricette-pancialeggera

Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici, lasciaci un commento e seguici anche su Facebook e Twitter.

Come fare i crackers integrali in casa – ricetta facile, veloce e senza lievito

Quante volte avete rinunciato ad acquistare un prodotto dopo aver letto l’etichetta? Mi è capitato tantissime volte con i crackers e mi sono chiesta, ma perché non provare a farli in casa. Così è nata la ricetta dei crackers integrali senza lievito, salutare e facile e veloce da preparare.

Questi crackers sono ottimi per essere sgranocchiati da soli come spuntino con un po’ di frutta, oppure per sostituire il pane durante i pasti. Sono perfetti da mangiare sia a colazione, che a merenda, con marmellata o formaggio.

I crackers integrali sono estremamente leggeri e digeribili perché non contengono lievito. Inoltre sono ricchissimi di fibre – l’alleato perfetto della nostra linea e della nostra salute.

crackers-integrali-senza-lievito-farine-pancialegggera

Per un tocco di sapore in più e per rendere questi crackers ancora più digeribili ho utilizzato anche la farina di farro, nota per essere più leggera e ricca di fibre, proteine e vitamine del gruppo B.

Ricetta dei crackers integrali senza lievito

Ingredienti

Farina integrale 100 g

Farina di farro 100 g

Semola integrale di grano duro 50 g

Sale un cucchiaino raso

Olio E.V.O 4 cucchiai + per spennellare

Acqua 100 – 150 ml

Semi vari – girasole, lino, sesamo (opzionale)

Procedimento

1 – Mescolare in una terrina gli ingredienti secchi: le farine, la semola ed il sale.

crackers-integrali-senza-lievito-procedimento1-pancialeggera

2 – Aggiungere l’olio e 100 ml d’acqua. Impastare bene con le mani, aggiungere altra acqua se il composto dovesse risultare troppo asciutto. Continuare a lavorare l’impasto che deve diventare omogeneo, liscio e abbastanza elastico. Formare una palla e lasciare riposare l’impasto per un quarto d’ora.

crackers-integrali-senza-lievito-procedimento2-pancialeggera

3 – Con un mattarello stendere l’impasto dei crackers senza lievito in un foglio sottile.

crackers-integrali-senza-lievito-procedimento3-pancialeggera

4 – Con un coltello affilato ritagliare i crackers della forma desiderata. Potete usare anche una rotella dentellata oppure, se vi volete divertire e preparare i crackers insieme ai vostri figli, potete usare anche delle formine per fare i biscotti.

crackers-integrali-senza-lievito-procedimento4-pancialeggera

5 – Adagiare i crackers su una teglia rivestita con carta da forno. Spennellare la superficie con dell’olio d’oliva e cospargerli con il mix di semi preferito.

crackers-integrali-senza-lievito-procedimento5-pancialeggera

6 – Cuocere i crackers integrali senza lievito nel forno preriscaldato a 180 gradi (160 se ventilato) per 20-25 minuti circa. A fine cottura i crackers devono risultare asciutti e croccanti.

crackers-integrali-senza-lievito-ricetta-veloce-pancialeggera

crackers-integrali-senza-lievito-ricetta-pancialeggera

crackers-integrali-senza-lievito-ricetta-facile-pancialeggera

Bon-Appetit-ricette-pancialeggera


 

Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici, lasciaci un commento e seguici anche su Facebook e Twitter.

Succhi vegetali freschi in gravidanza – quali bere?

La gravidanza è un periodo molto delicato e particolare, durante il quale è necessario fare attenzione a moltissime cose, inclusa l’alimentazione, e bere succhi vegetali freschi in gravidanza può contribuire a preservare e migliorare la salute della madre e del bambino.

Moltissime donne infatti hanno tantissimi dubbi sul consumo di succhi in gravidanza, dal rischio di toxoplasmosi al consumo eccessivo di zuccheri. Ma bere succhi freschi in gravidanza può solo fare bene, a patto che si rispettino alcune regole fondamentali:

1 – Preparare sempre da soli i succhi vegetali, per avere sempre la certezza dell’igiene e della qualità della verdura e della frutta utilizzata.

2 – Preferire frutta e verdura fresca da agricoltura biologica.

3 – Lavare accuratamente tutti gli ingredienti dei succhi vegetali.

4 – Utilizzare più verdure e meno frutta, in modo da ridurre il consumo di zuccheri.

5 – Consumare il succo vegetale subito appena preparato per beneficiare appieno di tutte le proprietà benefiche.

Gli ingredienti migliori per i succhi vegetali da consumare in gravidanza:

Carota

carote-pancialeggera

Il succo fresco di carota aiuta a normalizzare l’intero organismo. È la fonte più ricca di vitamina A e di altre vitamine: B, C, D, E, G e K.

Il succo di carota è utile per la salute delle ossa e dei denti.

Assumere succo di carota durante gli ultimi mesi di gravidanza aiuta a ridurre il rischio di sepsi puerperale al momento del parto. Questo succo inoltre può migliorare la qualità del latte materno.

Sedano

sedano-pancialeggera

Il succo di sedano è preziosissimo per la salute dell’intero organismo perché contiene una percentuale eccezionalmente alta di sodio organico vitale. Il sedano è inoltre ricco di calcio, magnesio e ferro. Questo succo è in grado di combattere i danni provocati dal consumo prolungato di alimenti ricchi di amidi e carboidrati concentrati (pane, biscotti, pasta, cereali, dolci, bevande zuccherate, caramelle, gelati ecc.).

Prezzemolo

prezzemolo-pancialeggera

Il succo di prezzemolo è uno dei succhi vegetali freschi più potenti. Va assunto in piccole quantità ed è vitale per il metabolismo dell’ossigeno e per la salute delle ghiandole surrenali e della tiroide. Il succo di prezzemolo inoltre è utile per favorire la funzionalità dei vasi sanguigni e per migliorare e preservare la salute del tratto genitourinario.

Spinaci

succo-fresco-spinaci-pancialeggera

Il succo di spinaci è molto prezioso per l’intero apparato digerente, dallo stomaco al colon. Il succo di spinaci freschi contiene le sostanze organiche vitali per la depurazione e la rigenerazione dell’intestino. È molto utile per prevenire e curare la stipsi in gravidanza.

Barbabietola

succo-fresco-barbabietola-pancialeggera

Il succo di barbabietola aiuta a tonificare il sangue e a ricostruire i globuli rossi. Se assunto da solo, il succo di barbabietola ha un forte effetto depurativo e può provocare vertigini e nausea. Per questo motivo si consiglia di combinarlo con succo di carota, una miscela che fornisce una buona percentuale di vitamina A, fosforo, zolfo, potassio ed altri elementi alcalini.

Cetriolo

cetriolo-fresco-pancialeggera

Il cetriolo è il migliore diuretico naturale. Inoltre a stimolare il flusso delle urine, se miscelato al succo di carota, di lattuga e di spinaci, il succo di cetriolo è in grado di favorire la crescita delle unghie e dei capelli e di eliminare gli accumuli di acido urico. È un ortaggio ricco di potassio, sodio, calcio, fosforo, cloro, silicio e zolfo.

Grazie all’elevato contenuto di potassio, il succo di cetriolo è molto utile per normalizzare la pressione sanguigna.

Lattuga

lattuga-pancialeggera

Il succo di lattuga contiene grandi quantità di ferro, molto utile in gravidanza. Inoltre i Sali organici e vitali di magnesio contenuti nel succo di lattuga sono necessari per la formazione delle cellule del sistema nervoso e dei tessuti dei polmoni.

Il succo di lattuga contiene anche più di 9% di fosforo – uno dei principali costituenti del cervello, e zolfo – uno dei componenti dell’emoglobina e che agisce come antiossidante.

Rapa

rape-pancialeggera

Le foglie di rapa sono ricchissime di calcio – un elemento preziosissimo in gravidanza. Il succo di rapa è inoltre utile per ridurre l’iperacidità ed è ricco di potassio – un efficace alcalinizzatore, soprattutto se miscelato al succo di sedano e carota.

Alfa-alfa

alfalfa-pancialeggera

Alfa-alfa è un’erba ricchissima di elementi nutritivi di ottima qualità, come il calcio, il magnesio, il fosforo, il cloro, il sodio, il potassio e il silicio – tutte sostanze di cui il nostro organismo ha bisogno per far funzionare correttamente diversi organi.

Il succo viene preparato utilizzando le foglie fresche. Alfa-alfa è una pianta che si adatta facilmente a vivere in una grande varietà di suolo e clima e può essere coltivata anche a casa.

Alfa-alfa inoltre è uno dei cibi più ricchi di clorofilla, che garantisce resistenza a infezioni e ci permette di vivere a lungo, in salute e con vitalità.

Essendo troppo forte per essere assunto da solo, il succo fresco di alfa-alfa deve essere miscelato agli altri succhi vegetali e la combinazione che ne esalta di più le proprietà è con il succo di carota.

Alcune ricette e combinazioni di succhi vegetali da consumare in gravidanza

Queste combinazioni e le proporzioni sono state studiate e proposte da Norman Walker, nutrizionista, ricercatore e autore di numerosi libri dedicati alla salute e all’alimentazione salutistica.

Questo articolo fa riferimento in modo particolare al libro di Norman Walker “SUCCHI FRESCHI DI FRUTTA E VERDURA – ingredienti e proprietà nutritive per migliorare la salute e risolvere disturbi e malattie”.

Succo 1 – Succo di Carota

succo-vegetale-gravidanza-1-pancialeggera

Nel suo libro Norman Walker suggerisce il consumo di 1 porzione = 1 pinta, che equivale a 470 ml. 

Succo 2 – Carota, Spinaci

succo-vegetale-gravidanza-2-pancialeggera

 

Succo 3 – Carota, Sedano, Prezzemolo e Spinaci

succo-vegetale-gravidanza-3-pancialeggera

 

Succo 4 – Carota, Barbabietola, Cetriolo

succo-vegetale-gravidanza-4-pancialeggera

 

Succo 5 – Carota, Barbabietola, Lattuga, Rapa

succo-vegetale-gravidanza-5-pancialeggera

 

Succo 6 – Carota, Lattuga, Alfa-alfa

succo-vegetale-gravidanza-6-pancialeggera

 

La gravidanza è il periodo più importante per il bambino che deve nascere. Per la crescita e lo sviluppo del bambino e per la salute della mamma è fondamentale inserire nella dieta giornaliera tanta verdura e frutta cruda e una quantità importante di succhi vegetali freschi ricchissimi di elementi vivi ed organici.


Consigli di lettura:

In maniera sintetica, ma dettagliata e approfondita, questo volume spiega come con i succhi di frutta e gli estratti vegetali sia possibile recuperare sostanze di importanza vitale e rigeneranti per la salute, il tutto con poco sforzo di assimilazione da parte del nostro organismo.

Succhi Freschi di Frutta e Verdura
Ingredienti e proprietà nutritive per migliorare la salute e risolvere disturbi e malattie

Voto medio su 120 recensioni: Da non perdere


Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici, lasciaci un commento e seguici anche su Facebook e Twitter.

Macrolibrarsi.it

Estratto di succo verde a 5D – disintossicante, depurativo, drenante, dimagrante e digestivo

Questa è una ricetta semplice di un estratto di succo vivo, un elisir della salute, della longevità e della bellezza. Di solito si tratta delle quattro D della salute: disintossicare, depurare, drenare e dimagrire. Io ho aggiunto anche la quinta D che sta per digerire, perché questo succo fresco è ottimo anche per stimolare e migliorare l’attività del nostro apparato digerente, andando ad eliminare sintomi fastidiosi come pesantezza, gonfiore e nausea.

Per preparare questo succo verde a 5D ho usato un estrattore di succo. Ultimamente si parla molto dei diversi elettrodomestici per preparare succhi di frutta e verdura freschi: estrattori, centrifughe, frullatori…

estrattore-di-succo-pancialeggera

Per orientarci meglio in questo mare di proposte, dobbiamo sapere alcune cose importanti per quanto riguarda i succhi di frutta:

  1. Un succo di frutta e/o verdura è chiamato vivo se dopo la preparazione conserva tutte le sostanze preziose (vitamine, minerali, enzimi ecc.).
  2. Il calore dovuto alla frizione può distruggere una parte delle sostanze nutritive contenute nel succo. Gli enzimi ad esempio sono sensibili a temperature oltre 47 gradi.
  3. Queste vitamine, minerali ed enzimi vengono assimilati meglio se il succo è privo di fibre.
  4. Un succo di frutta e/o verdura è molto più digeribile rispetto agli alimenti solidi ed ha un tasso di assorbimento tre volte maggiore.

Fatta questa premessa, risulta chiaro che l’elettrodomestico che permette di estrarre un succo di frutta di qualità nutrizionale maggiore è un estrattore a freddo, perché permette di evitare il surriscaldamento dei componenti e separa il succo dalla fibra contenuta nella frutta o nella verdura che desideriamo usare.


estrattoreSe stai cercando di acquistare un estrattore di succo, QUI puoi trovare tantissime idee, opzioni e offerte. 

 


Il succo verde a 5D è una ricetta molto semplice, fatta di ingredienti molto comuni, ma allo stesso tempo di un’efficacia incredibile. Consumare regolarmente questo estratto di succo permette di disintossicare e depurare il corpo in modo naturale, aiuta a liberare l’organismo dalle tossine e dai liquidi in eccesso, facilitando anche la perdita di peso. Inoltre, l’azione sinergica dei suoi ingredienti aiuta a migliorare la digestione ed a prevenire il gonfiore addominale.

Quali sono gli ingredienti del succo verde 5D?

Mela

mela-verde-pancialeggera

Ho usato la mela verde, chiamata anche Granny Smith, che:

  • Contiene quantità maggiori di vitamina C, rispetto alle altre qualità di mela.
  • È ricca di flavonoidi, polifenoli e aminoacidi essenziali.
  • Favorisce la digestione, grazie agli acidi presenti nella polpa (malico e tartarico).
  • Grazie al contenuto di vitamine (C, A, B, E) aiuta a mantenere la pelle giovane, elastica ed idratata.

Cetriolo

cetriolo-pancialeggera

  • Facilita la perdita di peso, grazie alla presenza dell’acido tartarico, che impedisce ai carboidrati di trasformarsi in grassi.
  • Gli enzimi presenti nel cetriolo favoriscono la digestione, specie delle proteine.
  • Agisce come diuretico e disintossicante.
  • Agisce come gastroprotettivo (aiuta a riequilibrare i livelli di acidità gastrica).
  • Ottimo dissetante e rinfrescante.
  • Aiuta a reidratare i tessuti e a reintegrare i Sali minerali, proprietà molto utile soprattutto d’estate.

Sedano

sedano-succo-5D-pancialeggera

  • Uno dei diuretici e depurativi più potenti.
  • Contiene importanti quantità di potassio, fosforo, magnesio, calcio, vitamine C, E, K e alcune vitamine del gruppo B.
  • Utile in caso di gastriti ed ulcere, perché protegge la mucosa gastrica.
  • Facilita la digestione e previene il gonfiore addominale.

Zenzero

zenzero-succo-5D-pancialeggera

  • Accelera il metabolismo e riduce il senso di fame.
  • Combatte flatulenza e meteorismo.
  • Stimola la digestione ed è efficace contro la nausea.
  • Protegge la mucosa gastrica ed è utile contro l’Helicobacter pylori, il batterio responsabile delle ulcere allo stomaco.
  • Ottimo antinfiammatorio.
  • Abbassa i livelli di colesterolo nel sangue.

Limone

limone-succo-5D-pancialeggera

  • Ottimo antiossidante, grazie all’alto contenuto della vitamina C.
  • Depurativo e disintossicante.
  • Grazie al suo effetto alcalinizzante è utile contro l’acidità gastrica.
  • Ha effetti riequilibranti per l’intestino.
  • Antitumorale (fegato, pancreas, stomaco, intestino).

Menta

menta-pancialeggera

  • Favorisce la digestione ed è utile in caso di gastrite.
  • Ottimo diuretico e coadiuvante nelle cure dimagranti e nelle diete.
  • Utile contro la pancia gonfia perché previene la formazione di gas in eccesso nell’intestino.

Come preparare il succo 5D?

Ricetta estratto di succo verde 5D – Disintossicarsi, Depurarsi, Drenare, Dimagrire, Digerire

Ingredienti:

estratto-succo-verde-5D-ingredienti-pancialeggera

2 mele

1 cetriolo

2 gambi di sedano

Zenzero fresco

½ limone

Un rametto di menta fresca

Procedimento:

1 – Sbucciare le mele, il cetriolo, il limone ed il pezzettino di zenzero (se non amate particolarmente il sapore piccante, iniziate aggiungendo soltanto una fettina di zenzero fresco; se lo tollerate bene potete aumentare la dose successivamente). Pulire i gambi di sedano.

2 – Tagliare le mele e il cetriolo a fette.

3 – Azionare l’estrattore e man mano inserire tutti gli ingredienti.

estratto-succo-verde-5D-disintossicnte-pancialeggera

4 – Bere il succo verde 5D subito, appena preparato per beneficiare appieno di tutte le proprietà benefiche.

estratto-succo-verde-5D-dimagrante-pancialeggera

E voi avete provato a preparare succhi disintossicanti, drenanti, depurativi, dimagranti e/o digestivi? Che ingredienti avete utilizzato?


Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici, lasciaci un commento e seguici anche su Facebook e Twitter.

Quadretti integrali con semi di papavero e crema allo Skyr – ricetta di un dolce leggero, senza uova e senza burro

La settimana scorsa vi ho parlato del favoloso Skyr, il formaggio dei vichinghi, superleggero e salutare. Oggi vorrei proporvi una ricetta, che ha come protagonista questo latticino tanto prezioso per chi desidera mantenersi in forma e in salute – quadretti integrali con semi di papavero e crema allo Skyr, un dolce molto light, fresco e nutriente, l’ideale per la colazione estiva, per il brunch domenicale oppure come merenda.

Leggi anche: Formaggio con pochi grassi e ricco di proteine? Conosciamo lo Skyr, il superfood islandese!

Formaggio con pochi grassi e ricco di proteine? Conosciamo lo Skyr, il superfood islandese!

Ho scelto un dolce come mia prima proposta di ricette con lo Skyr non perché ho un debole per i dolci, ma perché, visto che il fine settimana si sta avvicinando, penso che questi quadretti golosi possano essere un’ottima idea per la colazione della domenica o come dolce fresco da assaporare nel pomeriggio.

Un altro ingrediente speciale di questo dolce particolare sono i semi di papavero, ricchi di vitamine, fosforo, potassio, manganese, calcio, acidi grassi omega-6 e fibre.

semi-di-papavero-pancialeggera

I semi di papavero inoltre hanno tantissime proprietà benefiche per la nostra salute:

  • aiutano la digestione, la corretta assimilazione di grassi e proteine e la regolarità intestinale;
  • migliorano il metabolismo e facilitano il dimagrimento;
  • grazie alla presenza di calcio, i semi di papavero sono utilissimi per la salute delle ossa;
  • aiutano a controllare i livelli di colesterolo e a prevenire i disturbi cardiocircolatori;
  • aiutano a combattere ansia e stress, perché favoriscono il rilassamento e il sonno.

Questo dolce non solo è delizioso, fresco, leggero e con pochissimi grassi, ma anche ricco di benefici per il nostro benessere. Per non dimenticare che è facilissimo e velocissimo da preparare e non contiene né uova, né burro.

Quadretti integrali con semi di papavero e crema allo Skyr – ricetta light senza uova e senza burro

dolce-integrale-allo-skyr-semi-di-papavero-procedimento-pancialeggera

Ingredienti:

Per la base:

farina integrale bio 300 g

zucchero di canna bio 180 g

semi di papavero bio 20 g

lievito per dolci bio 1 bustina

olio semi (di girasole) bio 6 cucchiai

acqua 250 ml

Per la bagna:

200 ml di latte senza lattosio

1 cucchiaio di zucchero di canna bio

Per la crema:

Skyr 500 gr

Zucchero a velo di canna bio 150 g

1 bustina vanillina

Cioccolato fondente per decorare (opzionale)

Procedimento:

1 – Preparare la base del dolce

In una terrina mescolare tutti gli ingredienti secchi: la farina integrale, lo zucchero, il lievito e i semi di papavero. Aggiungere l’olio e l’acqua. Mescolare bene – l’impasto deve risultare omogeneo e senza grumi.

dolce-allo-skyr-ricetta-light-procedimento1-pancialeggera

Versare il composto ottenuto in una teglia non molto alta e non molto grande (io ho usato una teglia 30X20 cm) ricoperta con carta da forno, livellare la superficie e infornare a 180 gradi per 30 minuti circa. Potete fare la prova stecchino prima di togliere la base dal forno.

dolce-integrale-allo-skyr-ricetta-light-procedimento2-pancialeggera

Fare raffreddare.

2 – Preparare la bagna

Fare sciogliere sul fuoco un cucchiaio di zucchero di canna in 200 ml di latte (ho usato il latte alta digeribilità, senza lattosio).

3 – Preparare la crema

In una terrina mescolare bene lo skyr con lo zucchero a velo di canna e con la vanillina.

Lo zucchero a velo di canna si può comprare già pronto oppure si può preparare anche in casa, con il Bimby o con il macinacaffè.

Si ottiene una crema vellutata, profumata e dal colore ambrato.

dolce-integrale-allo-skyr-ricetta-light-procedimento4-pancialeggera

4 – Farcire il dolce

Bagnare generosamente la base usando tutta la bagna al latte che abbiamo preparato in precedenza. Fare assorbire un po’. Coprire la base con la crema allo skyr, livellare la superficie e decorare con del cioccolato fondente grattugiato. Conservare il dolce in frigorifero almeno 2 ore prima di tagliarlo a quadretti e servirlo.

dolce-integrale-allo-skyr-ricetta-light-procedimento5-pancialeggera

Questo dolce integrale ai semi di papavero e crema allo skyr senza uova e senza burro può essere preparato la sera e conservato in frigo tutta la notte per essere consumato a colazione o al brunch domenicale. È una vera delizia!

dolce-integrale-allo-skyr-ricetta-light-procedimento6-pancialeggera

dolce-integrale-allo-skyr-papavero-ricetta-light-procedimento8-pancialeggera

dolce-integrale-allo-skyr-papavero-ricetta-light-procedimento7-pancialeggera

Bon-Appetit-ricette-pancialeggera


Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici, lasciaci un commento e seguici anche su Facebook e Twitter.

Crostata di farro con marmellata di susine rosse e kiwi – ricetta light senza uova e burro

Si sta avvicinando il fine settimana e se non avete ancora nessuna idea per il dolce della domenica, questa crostata di farro con marmellata di susine rosse e kiwi senza uova e senza burro potrebbe essere perfetta da condividere in famiglia o con gli amici.

La ricetta classica della crostata prevede l’utilizzo del burro e delle uova per la frolla. Questa invece è una variante molto più leggera ed anche molto più veloce da preparare, perché non richiede il tempo di riposo.

susine-rosse-pancialeggera

Per la marmellata ho utilizzato le susine rosse. Un frutto di stagione meraviglioso e spesso sottovalutato. Le susine sono ideali per la stagione calda, perché sono fresche, succose e dissetanti. Le susine rosse inoltre sono ricchissime di polifenoli e di antocianine, sostanze utili al benessere del nostro apparato cardiocircolatorio. Per non dimenticare il loro effetto positivo sulla salute della nostra pancia, perché aiutano a migliorare la regolarità ed il benessere dell’intestino. Un motivo in più per consumarle più spesso!

kiwi-disidratati-pancialeggera

Alle susine ho preferito aggiungere dei kiwi disidratati ed un rametto di menta fresca, che donano un extra di acidità, di freschezza e di benessere al nostro dolce. Ma se preferite sentire più dolcezza potete preparare la marmellata solo con le susine.

Crostata di farro con marmellata di susine rosse e kiwi – ricetta light senza uova e senza burro

Ingredienti

Per la marmellata di susine e kiwi:

susine rosse 750 g circa

kiwi disidratati bio 100 g

zucchero di canna bio 7 cucchiai

menta fresca, un rametto

Per la frolla light:

farina di farro bio 200 g

zucchero di canna bio 3 cucchiai

lievito per dolci ½ bustina

sale

olio di semi (girasole) bio 3 cucchiai

acqua q.b.

Procedimento:

1 – Preparare la marmellata:

crostata-farro-senza-uova-burro-procedimento3-pancialeggera

Lavare, sbucciare, snocciolare e tagliarle le susine a pezzettini. Tagliare i kiwi disidratati a cubetti. Mettere la frutta in un pentolino con lo zucchero e la menta (per un tocco di freschezza in più), mescolare e fare cuocere a fuoco basso (mescolando spesso) finché la marmellata non si addensi. Togliere il rametto di menta e fare raffreddare un po’ prima di utilizzare la marmellata per farcire la crostata.

2 – In una terrina mescolare la farina di farro, lo zucchero di canna, il lievito ed il pizzico di sale.

crostata-farro-senza-uova-burro-procedimento-pancialeggera

3 – Aggiungere l’olio, mescolare bene con un cucchiaio e mettere il composto su un piano di lavoro. Aggiungere poco alla volta dell’acqua e continuare a lavorare l’impasto con le mani, finché non risulti omogeneo ed elastico.

crostata-farro-senza-uova-burro-procedimento4a-pancialeggera

4 – Ricoprire uno stampo da crostata con della carta da forno oppure spennellare con dell’olio.  Stendere l’impasto con un mattarello dello spessore di circa 0.5 cm e foderare lo stampo.

crostata-farro-senza-uova-burro-procedimento6-pancialeggera

5 – Farcire la crostata con la marmellata alle susine rosse e kiwi e spolverare con un po’ di zucchero di canna.

crostata-farro-senza-uova-burro-procedimento7-pancialeggera

6 – Infornare la crostata di farro con marmellata di susine rosse e kiwi senza uova e senza burro a 180 gradi per 30-35 minuti circa. Fare raffreddare la crostata prima di tagliarla e servirla.

crostata-farro-senza-uova-burro-procedimento8-pancialeggera

crostata-farro-senza-uova-burro-procedimento9-pancialeggera

crostata-farro-senza-uova-burro-procedimento10-pancialeggera

Bon-Appetit-ricette-pancialeggera


Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici, lasciaci un commento e seguici anche su Facebook e Twitter.

Clafoutis di frutta mista con kefir – ricetta light senza uova e senza burro

Il clafoutis è il dolce estivo per eccellenza. La ricetta classica francese prevede l’utilizzo delle ciliegie, delle uova, del latte e di un po’ di burro. Il clafoutis di frutta mista con kefir invece è una ricetta rivisitata e resa decisamente più light, perché è senza uova e senza burro.

La ricetta del clafoutis di frutta mista può risultare utile quando abbiamo tanta frutta da “smaltire”, oppure semplicemente come idea per colazione, dolce da condividere con amici, da portare in spiaggia (può essere mangiato anche a cucchiaio), come merenda per grandi e piccini ed è un ottimo modo per gustare i sapori dell’estate in un unico boccone.

Per questa ricetta non ho usato la farina di grano, ma quella di avena, molto più salutare e ricca di nutrienti e fibre. Per questo motivo il clafoutis alla frutta mista è ottimo da consumare a colazione per avere la giusta carica di energia a lungo termine.

frutta-mista-kefir-pancialeggera

Un altro ingrediente speciale di questa ricetta light è il kefir (latte di kefir), una bevanda estremamente salutare e che si presta anche per tantissime preparazioni in cucina. Per preparare il clafoutis di frutta mista con kefir ho usato il latte di kefir biologico già pronto, acquistato al supermercato, ma il latte di kefir si può preparare anche a casa con i granuli da kefir.


Leggi di più QUI: Conosciamo il Kefir

Conosciamo il KEFIR

Clafoutis di frutta mista con kefir – ricetta light senza uova e senza burro

Ingredienti:

500 g di frutta mista (ciliegie, pesche, albicocche)

100 g farina di avena bio

80 g zucchero di canna bio

Kefir (latte di kefir) bio 500 ml

1 cucchiaino di zenzero in polvere

1 cucchiaino di cannella in polvere

1 bustina di vanillina (o estratto di vaniglia)

½ cucchiaino di bicarbonato

10 g di mandorle (tritate)

½ cucchiaino di olio di semi bio

Procedimento:

1 – Lavare la frutta. Snocciolare le ciliegie, tagliare a fette le pesche e le albicocche. Disporre la frutta in una tortiera (o uno stampo per crostate) unta con pochissimo olio di semi e spolverata con dello zucchero di canna.

clafoutis-light-frutta-mista-pancialeggera

2 – In una terrina mescolare la farina di avena con lo zucchero di canna, il bicarbonato, la vanillina, lo zenzero e la cannella. La farina di avena si può comprare già pronta oppure preparare in casa, semplicemente tritando i fiocchi di avena con l’aiuto di un robot da cucina o un macinacaffè.

clafoutis-frutta-kefir-senza-burro-uova-procedimento1-pancialeggera

3 – Aggiungere al composto secco il latte di kefir e mescolare bene. L’impasto risulterà abbastanza liquido.

clafoutis-frutta-kefir-senza-burro-uova-procedimento2-pancialeggera

4 – Coprire la frutta con il composto al kefir.

clafoutis-frutta-kefir-senza-burro-uova-procedimento3-pancialeggera

5 – Spolverare il clafoutis di frutta con un mix di mandorle tritate e un cucchiaio di zucchero di canna prima di infornarlo nel forno preriscaldato a 180 per 40-50 min. circa. La superficie deve risultare ben dorata.

clafoutis-frutta-kefir-senza-burro-uova-procedimento4-pancialeggera

Il clafoutis di frutta mista con kefir senza uova e senza burro è ottimo anche caldo o tiepido, ma se conservato in frigo per almeno un paio d’ore prima di servirlo, diventa irresistibilmente buono – un dolce estivo perfetto!

clafoutis-frutta-kefir-senza-burro-uova-procedimento5-pancialeggera

clafoutis-frutta-kefir-senza-uova-burro-procedimento6-pancialeggera

Bon-Appetit-ricette-pancialeggera


Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici, lasciaci un commento e seguici anche su Facebook e Twitter.


Altre ricette con il kefir:

Pane integrale con kefir e semi di lino – ricetta veloce e senza lievito

Pane integrale con kefir e semi di lino – ricetta veloce e senza lievito

Pancakes integrali al kefir con crema al cioccolato – ricetta light

Pancakes integrali al kefir con crema al cioccolato – ricetta light

Torta moka light con farina integrale e crema al caffè senza uova e senza lattosio

La torta moka è uno dei miei dolci preferiti da assaporare a colazione in famiglia e con una tazza di buon caffè profumato. La mia torta moka light con farina integrale e crema al caffè senza uova e senza lattosio è una ricetta che concilia gusto e leggerezza. E’ ottima per essere gustata a colazione oppure per accompagnare il tè o il caffè in ogni momento della giornata.

La torta moka light è ricchissima di fibre (grazie all’utilizzo della farina integrale) ed è assolutamente priva di lattosio perché gli unici ingredienti liquidi della ricetta sono il caffè e l’acqua, ed ho utilizzato solo 25 g di burro delattosato per la crema al caffè. Inoltre questa è una ricetta molto facile e veloce, adatta anche a chi non ha molta dimestichezza con la cucina.

Torta moka con farina integrale e crema al caffè – ricetta light senza uova e senza lattosio.

torta-moka-integrale-crema-caffè-senza-uova-pancialeggera

Ingredienti

Per la base:

farina integrale bio 300 g

zucchero di canna bio 150 g

3-4 tazzine di caffè lungo (io ho usato il decaffeinato)

1 bustina di lievito per dolci

Acqua q.b.

Per la crema al caffè:

150 g di zucchero di canna integrale bio

1 tazzina di caffè lungo (ho usato sempre il decaffeinato)

50 g farina di riso bio (in alternativa si può usare l’amido di mais)

25 g burro senza lattosio

1 bustina di vanillina

Acqua q.b.

Per la glassa al cioccolato:

50 g di cioccolato fondente

25 ml acqua

1 cucchiaino di zucchero di canna bio

Procedimento

1 – Preparare la base per la torta:

Mescolare in una ciotola la farina integrale con lo zucchero di canna ed il lievito. Aggiungere il caffè raffreddato e, mescolando, dell’acqua quanto basta per ottenere un composto omogeneo e non troppo liquido. Versare l’impasto in una tortiera ricoperta con carta forno e infornare a 180 gradi per 30-40 minuti circa. Fare la prova stecchino prima di sfornare la torta.

torta-moka-integrale-procedimento1

2 – Mentre la torta è in forno preparare la crema al caffè:

Mescolare lo zucchero di canna, la farina di riso e la vanillina in un pentolino (antiaderente). In un bicchiere o misurino graduato versare il caffè che abbiamo preparato precedentemente e aggiungere dell’acqua fino a raggiungere 200 ml. Aggiungere questo liquido a filo nel pentolino con gli ingredienti secchi e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo. Mettere il pentolino sul fuoco basso e continuare a mescolare finché la crema non comincia ad addensarsi. Spegnere il fuoco e aggiungere il burro delattosato mescolando rapidamente fino a farlo sciogliere ed amalgamare. Fare raffreddare la crema al caffè prima di utilizzarla.

crema-al-caffè-senza-latte-uova-pancialeggera

3 – Assemblare la torta:

Una volta raffreddata la base, dividerla in due strati con un coltello affilato. Farcire la torta moka con la crema al caffè e ricoprire con una glassa al cioccolato fondente, preparata facendo sciogliere in un pentolino antiaderente e sul fuoco bassissimo 50 g di cioccolato fondente e 1 cucchiaino di zucchero di canna in 25 ml di acqua. In alternativa potete spolverare la torta moka con dello zucchero a velo (anche di canna).

torta-moka-procedimento-pancialeggera

Tenere la torta in frigo per almeno 2 ore prima di servirla. Per essere consumata a colazione, la torta moka light con crema al caffè senza uova e senza lattosio può essere preparata anche la sera prima e conservata in frigo.

torta-moka-senza-uova-lattosio-pancialeggera

torta-moka-integrale-senza-uova-lattosio-pancialeggera

Bon-Appetit-ricette-pancialeggera


Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici, lasciaci un commento e seguici anche su Facebook e Twitter.


Altre ricette con farina integrale:

Torta veloce e light con le mele

Torta veloce e light con le mele

Pancakes integrali al kefir con crema al cioccolato

Pancakes integrali al kefir con crema al cioccolato – ricetta light

Torta pere e cioccolato con farina di grano saraceno – ricetta senza uova e senza burro

Torta pere e cioccolato con farina di grano saraceno – ricetta senza uova e senza burro

Torta integrale alla paprika, con olive e pomodori secchi

Torta integrale alla paprika, con olive e pomodori secchi – ricetta light

Pane integrale con kefir e semi di lino

Pane integrale con kefir e semi di lino – ricetta veloce e senza lievito

Plumcake ai semi di lino

Plumcake ai semi di lino

Cornetti “Brutti, ma buoni”

Cornetti “Brutti, ma buoni”