Broccoli – tutte le proprietà benefiche e le controindicazioni

I broccoli sono il classico esempio di verdure che non piacciono a tutti, ma grazie alle loro numerose proprietà benefiche, i broccoli sono in assoluto l’ortaggio della salute. Non è un caso se i broccoli sono caratteristici della stagione invernale, perché aiutano a rafforzare le nostre difese immunitarie e non solo. Ma vediamo quali sono le proprietà benefiche e le controindicazioni dei broccoli?

“I broccoli invece sono cazzuti!” (Orange Is the New Black, serie televisiva statunitense)

1 – Aiutano a rafforzare il sistema immunitario

I broccoli sono ricchissimi di antiossidanti e di vitamina C, capaci di stimolare in maniera efficiente il sistema immunitario.

2 – Aiutano a prevenire ulcere e gastriti

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E’ stato dimostrato che i broccoli aiutano a combattere l’Helicobacter pylori, un batterio molto resistente che colonizza la mucosa gastrica ed è responsabile di ulcere e gastriti. In questo caso, bisogna prestare attenzione alle temperature di cottura, perché a temperature elevate i broccoli perdono gran parte della loro efficacia.

3 – Aiutano a depurare e a disintossicare l’organismo

Per eliminare le tossine in eccesso e le scorie, e per raggiungere e mantenere il nostro peso ideale dobbiamo aggiungere i broccoli nella nostra dieta. Grazie all’elevato contenuto d’acqua, i broccoli sono un valido aiuto in caso di ritenzione idrica e sono in grado di combattere gli accumuli adiposi.

4 – Prevengono i tumori

I broccoli contengono beta carotene e sulforafanouna sostanza fitochimica che previene la crescita e lo sviluppo di cellule cancerogene. I broccoli hanno un’azione protettiva contro i tumori intestinali, polmonari e del seno.

5 – Utili nella prevenzione di ictus e malattie cardiovascolari



I broccoli sono uno dei pochi ortaggi che contengono Omega 3, utile nella prevenzione di ictus. Inoltre grazie al contenuto di sulforafano, i broccoli aiutano a proteggere la salute del cuore e delle arterie.

6 – Proprietà antinfiammatorie

Sempre grazie alla presenza di sulforafano, i broccoli hanno la capacità di mitigare le infiammazioni delle vie aeree superiori (faringe, laringe, trachea e parte alta dei bronchi).

7 – Proteggono la salute del fegato

Il classico sapore amarognolo dei broccoli è dovuto alla presenza dei composti di zolfo, che sono responsabili della depurazione del fegato. I broccoli sono anche adatti per curare il fegato grasso.

8 – Combattono l’anemia

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I broccoli sono ricchi di ferro – un valido antianemico, e di vitamina K che contribuisce a prevenire le emorragie.

9 – Aiutano a dimagrire

I broccoli aiutano a depurare ad eliminare le scorie in eccesso, a combattere la ritenzione idrica, e grazie al basso contenuto calorico sono un alimento adatto per chi vuole perdere peso. 100 gr di broccoli contengono solamente 39 calorie.

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10 – Combattono la stitichezza

L’elevato contenuto di fibre alimentari rende i broccoli l’alimento ideale per chi soffre di stitichezza cronica. I broccoli hanno anche un potere vermifugo.

11 – Utili nella prevenzione dell’osteoporosi

I broccoli contengono elevate quantità di vitamina K e di calcio e per questo motivo sono un alimento molto importante soprattutto per donne in menopausa o pre-menopausa, periodo di vita in cui le ossa hanno bisogno di un aiuto in più per essere forti.

12 – Utili in gravidanza


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Grazie all’elevato contenuto di acido folico, il consumo di broccoli in gravidanza è utile per prevenire malformazione e garantire il corretto sviluppo del feto.

13 – Proprietà antiossidanti

I broccoli sono ricchi di antiossidanti, che stimolano la produzione di collagene e retinolo, contrastando la comparsa delle rughe e mantenendo la pelle elastica. Inoltre le proprietà antiossidanti dei broccoli aiutano a rallentare l’invecchiamento cellulare, contrastando gli effetti dannosi dei radicali liberi.

14 – Proteggono la salute degli occhi

I broccoli sono ricchi di beta-carotene, che viene trasformato in vitamina A, indispensabile per la salute degli occhi. La vitamina A, insieme alla luteina, aiuta a difendere gli occhi da problemi alla retina, cataratta e dalla degenerazione maculare.

A parte le loro numerose proprietà benefiche, esistono anche delle controindicazioni nel consumo di broccoli.

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1 – Si consiglia un uso limitato di broccoli in caso di colon irritabile o gastrite:

2 – Attenzione alla tiroide:

  • un consumo elevato di broccoli può aumentare il fabbisogno di iodio, che, se viene a mancare, può provocare l’ipotiroidismo.

3 – Gravidanza:

  • si sconsiglia il consumo di germogli di broccoli crudi, per evitare eventuali infezioni batteriche. Meglio consumarli cotti.

Ricetta light: Vellutata di broccoli con polpettine di pollo 

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10 alimenti che aiutano ad accelerare il metabolismo

Ognuno di noi ha il suo metabolismo specifico, ma se dormiamo abbastanza, facciamo tanto movimento, beviamo tanta acqua e mangiamo sano, il nostro metabolismo si risveglia, il nostro benessere migliora ed è più facile perdere peso.

Esistono tanti alimenti che aiutano ad accelerare il nostro metabolismo. Di seguito presenterò un elenco di 10 cibi, che una volta aggiunti alla nostra dieta giornaliera ci danno una mano a risvegliare il metabolismo, a perdere peso ed a migliorare la salute.


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1 – Peperoncino

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Le ricerche hanno dimostrato che il consumo di peperoncino accelera il metabolismo di almeno 25%.

Il cibo piccante ci fa sudare più del solito. Questo fenomeno è collegato alla presenza della capsaicina – un composto chimico che influisce sui recettori del dolore nel nostro organismo. La capsaicina inoltre attiva la circolazione del sangue ed il metabolismo, facendoci bruciare le calorie e i grassi con una velocità maggiore.

La capsaicina si trova in tutti i tipi di peperoncino, chili, jalapeno, pepe di Cayenna ecc.

2 – Grano saraceno e riso integrale

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Un regime di alimentazione sana deve includere diversi tipi di cereali. I cereali integrali, come il grano, l’orzo, il riso, il mais, sono ricchi di sostanze nutrienti e carboidrati complessi, che accelerano il metabolismo e stabilizzano i livelli di insulina.

3 – Broccoli

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Non a tutti piacciono i broccoli, ma sono un alleato perfetto del nostro metabolismo, della nostra linea e della nostra salute. I broccoli sono ricchi di calcio, che ha la proprietà di accelerare il metabolismo. Oltre il calcio, nei broccoli troviamo una miniera di vitamine, come le vitamine C, K e A.

Basta una porzione di broccoli al giorno per fare il pieno di folina (vitamina B9), di fibre alimentari e di antiossidanti. I broccoli sono anche un ottimo alimento detox.

4 – Fagioli rossi

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I fagioli rossi sono uno dei cibi migliori per risvegliare il metabolismo. Sono ricchi di amido resistente, che non viene digerito ma “ripulisce” l’intestino dalle scorie. Grazie all’elevato contenuto di fibre, i fagioli rossi aiutano a sentirci sazi più a lungo.

Inoltre contengono tanto zinco e vitamine del gruppo B, che hanno un’azione favorevole alla produzione di testosterone – un ormone importante per lo sviluppo dei muscoli.

5 – Caffè e tè verde

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Non è un segreto ormai che il caffè e il tè verde sono due dei più potenti acceleratori del metabolismo. Sono inoltre ricchi di antiossidanti, aiutano ad abbassare i livelli di zucchero nel sangue ed a bruciare più grassi.

È importante che sia il caffè che il tè siano di alta qualità e che vengano consumati con moderazione.

6 – Mele e pere

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Le mele e le pere sono gli alleati migliori quando si tratta di perdere peso. Non è dovuto soltanto al loro basso contenuto calorico, ma anche alla loro capacità di accelerare il metabolismo.

Questo fatto è stato accertato dalle ricerche dell’Università di Stato di Rio de Janeiro, in seguito alle quali è stato dimostrato che le donne che mangiavano 3 mele o pere al giorno perdevano più peso di quelle che non ne consumavano.

7 – Spezie

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Le spezie, come il pepe nero, la senape, l’aglio e lo zenzero sono in grado di assicurare e mantenere un metabolismo veloce. È stato dimostrato che le persone che adottano una dieta ricca di spezie riescono a bruciare fino a 1000 calorie in più.

8 – Gli agrumi

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Gli agrumi – le arance, i pompelmi, i limoni ci aiutano a bruciare grassi e ad accelerare il metabolismo. Inoltre, grazie all’elevato contenuto di vitamina C, gli agrumi aiutano a normalizzare il livello di insulina nel sangue, motivo per cui vengono spesso inclusi nelle diete ospedaliere.

9 – Alimenti ricchi di calcio

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Se volete risvegliare il vostro metabolismo, includere più cibi ricchi di calcio è molto importante.

Le ricerche dell’Università di Tennessee hanno confermato che le persone che consumano dai 1200 ai 1300 mg di calcio al giorno, riescono a perdere più peso rispetto a quelli che ne consumano di meno.

10 – Acidi grassi Omega 3

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Gli omega 3 si trovano soprattutto nel pesce, ma anche nelle noci, nei semi (girasoli, lino, sesamo ecc.) e nell’olio di lino.

Tutti questi alimenti contribuiscono ad accelerare il metabolismo, perché abbassano la produzione di grelina – l’ormone che stimola il senso dell’appetito, detto anche l’ormone della fame.

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InfoPills: Sindrome parainfluenzale, influenza o raffreddore?

Come distinguere fra sindromi parainfluenzali, influenza e raffreddamento?

Ne sentiamo spesso parlare e forse l’abbiamo anche avuta, ma sappiamo davvero cos’è l’influenza e cosa fare quando avvertiamo i sintomi influenzali?

La maggior parte delle persone al primo malessere pensa che ha l’influenza, ma le cose non stanno proprio così. Esistono diversi tipi di microorganismi responsabili delle patologie invernali, si tratta di batteri e virus.

Per prima cosa dobbiamo saper distinguere tra sindromi parainfluenzali, influenza e raffreddamento.



Cosa sono le sindromi parainfluenzali?

Le sindromi parainfluenzali vengono spesso chiamate i virus dei bambini e sono molto simili all’influenza, ma di solito più leggere e soprattutto sono causate da una specie di virus chiamata paramixovirus (HPIV).

Le parainfluenze interessano soprattutto i bambini piccoli: sono responsabili del 30-40 per cento di tutte le infezioni acute delle vie respiratorie nei neonati e nei bambini, e sono la causa più comune della laringotracheobronchite acuta.

Negli adulti, le sindromi più comuni sono respiratorie (dal comune raffreddore fino a malattie simil-influenzali e polmoniti) e gastro-intestinali.

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Cosa fare?

La miglior cura è il riposo e il caldo. Se la febbre si alza troppo o il malessere aumenta troppo, va sempre consultato il medico.

Cos’è l’influenza?

L’influenza è causata dal virus chiamato ortomixovirus, una specie di virus che subisce delle micromodificazioni ogni anno, per cui il nostro sistema immunitario si trova spesso senza la capacità di riconoscere subito il “nemico” e quindi soccombe al virus.

I pazienti più colpiti da influenza sono i neonati ed i soggetti con più di 65 anni di età: queste sono infatti le fasce di popolazione con un sistema immunitario rispettivamente non ancora sviluppato o debilitato, che rischiano quindi anche lo sviluppo di complicazioni come polmoniti e/o bronchiti.

Dal punto di vista medico la definizione di malato influenzale prevede una sintomatologia respiratoria comparsa improvvisamente, febbre oltre i 38°, almeno uno tra i seguenti sintomi:

  • cefalea,
  • malessere diffuso,
  • sudorazione,
  • brividi,
  • mancanza di appetito;

ed almeno uno dei seguenti sintomi respiratori:

  • tosse,
  • mal di gola,
  • congestione nasale.

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Cosa fare?

La cura dell’influenza può essere solamente sintomatologica e i sintomi possono essere alleviati anche con i classici rimedi della nonna.

L’influenza si può prevenire grazie ai vaccini che sono creati utilizzando il virus dell’anno precedente che di solito è efficace anche sull’influenza dell’anno in corso (le modifiche del virus non sono così significative). Chi si è preso l’influenza l’anno prima di solito non si ammala di influenza l’anno successivo. Questo non significa che non può essere soggetto di sindromi parainfluenzali o raffreddamenti.

Cos’è il raffreddore?

Le malattie da raffreddamento, a differenza delle sindromi parainfluenzali e dell’influenza, sono causate dai batteri. Questi batteri sono degli organismi completi, in grado di replicarsi autonomamente e di vivere anche al di fuori del corpo umano.

Avete mai sentito parlare dei stafilococchi, streptococchi ecc.? Sono i batteri che invadono il nostro organismo quando il nostro sistema immunitario è indebolito e non riesce più a fronteggiarli. Ecco insorgere mal di gola, tosse, raffreddore – a seconda della zona dove i batteri si moltiplicano.

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Cosa fare?

Ecco in questo caso, la cura prevede l’uso degli antibiotici, ma solo se la febbre è elevata e su prescrizione del medico curante: mai autosomministrarsi questi farmaci. Si possono anche usare i classici rimedi naturali: tisane, decotti, oli essenziali ecc.

E’ capire bene di cosa si tratta e distinguere fra l’influenza, il raffreddore o sindromi parainfluenzali. Una diagnosi corretta è indispensabile per la scelta della terapia giusta da seguire.



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Tutto quello che dobbiamo sapere sulle vitamine, quali sono e dove si trovano?

L’organismo umano ha bisogno di vitamine per funzionare bene. Ma quali sono e dove si trovano queste vitamine?

Alcune persone scelgono di assumere le vitamine sotto forma di integratori, altre cercano di consumare più frutta e verdura, ma non tutti sanno dove si trovano le vitamine di cui il nostro corpo ha bisogno.


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Di seguito trovate tutto quello che serve sapere sulle vitamine, sulle loro proprietà e fonti naturali.

La vitamina A

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Preserva la salute di:

pelle, capelli, unghie, vista, ossa.

Fonti naturali:

carote, agrumi, formaggi stagionati, ricotta, latte, uova, pesce, prezzemolo, spinaci, fegato.

Non resistente a:

alte temperature, lunga conservazione.

Fabbisogno giornaliero:

200 g. di carote

La vitamina B1

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Preserva la salute di:

cervello, apparato digerente, muscoli, sonno.

Fonti naturali:

lievito, carne di maiale, noci, avena, grano saraceno, legumi.

Non resistente a:

cottura lunga, aggiunta del sale durante la cottura, caffeina (è consigliabile non consumare del caffè insieme agli alimenti contenenti la Vitamina B1).

Fabbisogno giornaliero:

150 g. di carne di maiale.

La vitamina B2

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Preserva la salute di:

rinnovamento cellulare, vista, muscoli.

Fonti naturali:

latte, mandorle, uova, funghi, grano saraceno, ricotta, lievito, carne.

Non resistente a:

esposizione alla luce.

Fabbisogno giornaliero:

250 ml latte.

La vitamina B3

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Preserva la salute di:

apparato digerente, pelle, sistema nervoso.

Fonti naturali:

fegato, carne di pollo e vitello, pesce, cereali, arachidi, legumi.

Non resistente a:

temperature troppo alte.

Fabbisogno giornaliero:

150 g di fegato.

La vitamina B5

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Preserva la salute di:

memoria, buon umore, convalescenza, vasi sanguigni, cuore.

Fonti naturali:

carne di pollo, tuorlo d’uovo, latticini, caviale, legumi, noci, lievito, avena, grano saraceno, riso, broccoli.

Non resistente a:

congelamento ripetuto.

Fabbisogno giornaliero:

100g di carne di pollo.

La vitamina B6

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Preserva la salute di:

sistema nervoso, vasi sanguigni, rinnovamento cellulare.

Fonti naturali:

cereali, insalata verde, cavolo, banane, noci, crusca di grano, salmone, carne.

Non resistente a:

esposizione alla luce.

Fabbisogno giornaliero:

200 g di cereali.

La vitamina B7

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Preserva la salute di:

crescita cellulare, produzione di acidi grassi.

Fonti naturali:

arachidi, insalata verde, prezzemolo, tuorlo d’uovo, fegato.

Fabbisogno giornaliero:

100 g di arachidi.

La vitamina B9

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Preserva la salute di:

rigenerazione e crescita cellulare.

Fonti naturali:

avocado, barbabietole, spinaci, fegato, asparagi, lievito, cavolini di Bruxelles.

Non resistente a:

esposizione alla luce.

Fabbisogno giornaliero:

150 g di fegato.

La vitamina B12

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Preserva la salute di:

peso corporeo, difese immunitarie, memoria, apparato digerente.

Fonti naturali:

soia, luppolo, spinaci, crambe marittima (detta anche cavolo di mare), ostriche, pesce, latte, formaggio, tuorlo d’uovo, carne.

Non resistente a:

lunga esposizione alla luce, alte temperature.

Fabbisogno giornaliero:

85 g carne di vitello.

La vitamina C

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Preserva la salute di:

pelle, difese immunitarie, buon umore, capelli, unghie.

Fonti naturali:

finocchietto, agrumi, rosa canina, frutti rossi, cavolo, piselli, fagioli, ravanello, kiwi, asparagi.

Non resistente a:

cottura.

Fabbisogno giornaliero:

1 arancia.

La vitamina D

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Preserva la salute di:

ossa, coagulazione del sangue, difese immunitarie, eliminazione delle tossine, buon umore, cuore, vasi sanguigni, vista.

Fonti naturali:

formaggio, burro, ricotta, tuorlo d’uovo, pesce, frutti di mare, patate, oli vegetali, carne di vitello.

Non resistente a:

cottura in ambiente acido.

Fabbisogno giornaliero:

100 g di formaggio.

La vitamina E

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Preserva la salute di:

rigenerazione cellulare, sistema riproduttivo, buon umore, difese immunitarie.

Fonti naturali:

carne, oli vegetali (oliva, semi di girasole, mais, semi di zucca), burro, noci, latticini, fegato.

Non resistente a:

lunga conservazione.

Fabbisogno giornaliero:

150 g di noci.

La vitamina K

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Preserva la salute di:

guarigione delle ferite, coagulazione del sangue, produzione di protrombina.

Fonti naturali:

spinaci, ortica, rosa canina, cavolo, carote, pomodori, fragole, tè verde, crambe marittima (detta anche cavolo di mare), broccoli.

Non resistente a:

lunga esposizione alla luce, cottura lunga.

Fabbisogno giornaliero:

200 g di spinaci o broccoli.

 

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6 ricette di bevande per attivare il metabolismo e dimagrire

Spesso ci capita di incontrare persone che pur mangiando tanto sembrano di non ingrassare mai. E’ tutto merito di un metabolismo veloce, che funziona bene. Pertanto, se abbiamo qualche chilo in più che desideriamo perdere dobbiamo innanzitutto attivare il nostro metabolismo. Esistono diversi modi per farlo: adottare un’alimentazione sana, con una colazione sana e un apporto sufficiente di fibre, fare attività fisica ecc.

Possiamo dare una mano al nostro metabolismo e stimolarlo consumando delle bevande ricche di sostanze nutrienti ed antiossidanti, che aiutano a trasformare le calorie in energia e a dimagrire.


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Ecco 6 ricette di bevande che aiutano ad attivare il nostro metabolismo e a dimagrire.

1 – Tè verde alla menta e limone

Il tè verde è ricco di antiossidanti, mentre la menta ed il limone riducono i processi di fermentazione e gonfiore. Insieme questi ingredienti migliorano il metabolismo.

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Procedimento:

  • Preparare il tè mettendo in infusione le foglie di tè verde a 80-85° C. Bastano 2-3 minuti.
  • Mettere in una tazza qualche fogliolina di menta fresca e una fetta di limone, schiacciare bene e aggiungere il tè.
  • Si può consumare sia caldo che freddo.

2 – Frullato di fragole

Per mantenere il tono muscolare abbiamo bisogno di proteine. Questo cocktail a base di latte fornisce il fabbisogno di proteine, le fragole aiutano ad attivare il metabolismo grazie agli acidi di frutta, mentre i fiocchi di avena migliorano la digestione.

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Procedimento:

Frullare insieme:

  • 1 tazza di fragole (anche surgelate)
  • ½ litro latte (parzialmente scremato o scremato)
  • ½ tazza di fiocchi di avena
  • 1 tazza di yogurt bianco naturale 0 grassi
  • ¼ tazza di semi di lino

Mescolare bene e consumare subito.

3 – Frullato di pompelmo e frutti di bosco

L’ingrediente principale di questo frullato e il pompelmo – un alleato nella lotta contro i chili in più. Grazie ai suoi acidi organici, il pompelmo è in grado di impedire la lipogenesi – la trasformazione dei carboidrati in grasso.

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Procedimento:

Frullare insieme:

  • 2 fette di ananas
  • il succo di 2 pompelmi
  • 1 tazza di lamponi (o altri frutti di bosco)
  • ½ tazza acqua

Mescolare con cura e consumare subito. Questo frullato ha un sapore deliziosissimo.

4 – Frullato di mele

Le mele sono ricche di pectina, che aiuta a normalizzare il metabolismo, a eliminare le tossine, ad assimilare il cibo e le sostanze nutrienti, a migliorare la circolazione sanguigna e la digestione. Le mele sono inoltre ricche di vitamine e microelementi.

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Procedimento:

Frullare insieme:

  • 1 tazza di yogurt bianco naturale
  • 1 mela grande tagliata a pezzettini
  • ½ tazza di mandorle
  • Un pizzico di cannella
  • ½ litro latte scremato

Mescolare bene e consumare.

5 – Tè verde alle spezie

Il tè alle spezie è il rimedio prefetto per chi vuole migliorare il proprio benessere fisico e mantenersi in forma. Il tè verde, il pepe e la cannella migliorano la circolazione sanguigna e hanno la proprietà di accelerare il metabolismo, mentre il miele è responsabile per l’eliminazione delle tossine. Questa bevanda è ottima per essere consumata calda durante i freddi pomeriggi invernali.

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Procedimento:

  • Preparare il tè mettendo in infusione le foglie di tè verde a 80-85°C. Bastano 2-3 minuti.
  • Filtrare e versare in una tazza, aggiungere del miele, un pizzico di pepe macinato fresco e un cucchiaino raso di cannella.
  • Mescolare bene e consumare caldo o tiepido.

6 – Frullato al cioccolato

Questa bevanda è ottima per essere consumata un’ora prima dell’allenamento in palestra: ha un effetto benefico sul tono muscolare e stimola il metabolismo.

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Procedimento:

Frullare insieme:

  • qualche pezzettino di cioccolato fondente
  • ½ litro latte scremato
  • ½ tazza di fiocchi di avena
  • ¼ tazza di semi di amaranto, ricchi di proteine e acido folico
  • ½ di caffè
  • miele o zucchero di canna a piacere.

Otterrete una bevanda buonissima e tonificante.

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InfoPills: Il metabolismo – cos’è e come funziona

Chiunque abbia seguito una dieta almeno una volta nella vita ha dovuto sicuramente fare i conti con il proprio metabolismo.

Risvegliare il metabolismo… Accelerare il metabolismo… Stimolare il metabolismo… Metabolismo lento… Metabolismo veloce…

Ma che cos’è il metabolismo?

Il metabolismo è un processo che consiste in una serie di reazioni chimiche che avvengono nelle cellule di tutti gli organismi viventi allo scopo di mantenerli in vita. Queste reazioni catalizzate da enzimi consentono agli organismi di crescere e riprodursi, mantenere le proprie strutture e rispondere alle sollecitazioni dell’ambiente circostante.

La parola “metabolismo” viene dal greco e vuol dire “cambiamento”.

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Abbiamo un metabolismo perché siamo vivi, e la vita richiede energia. Tutti abbiamo bisogno di energia per sopravvivere, respirare, muoverci, pensare, reagire. Questa energia possiamo ricavarla solo consumando e metabolizzando (trasformando) cibo. Il cibo è il nostro combustibile, la nostra sostanza.

Un metabolismo sano e funzionante ci consente di avere a disposizione quantità adeguata di energia di riserva e una struttura (il nostro corpo) forte ed equilibrata.


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Funzioni del metabolismo:

  • Modifica o trasforma il cibo in calore e combustibile o sostanza (tessuto muscolare, grasso, sangue, tessuto osseo).
  • Il metabolismo è costantemente all’opera per bruciare, immagazzinare o costruire.
Il metabolismo rispecchia il nostro stile di vita poiché crea un corpo in grado di sopravvivere alle condizioni cui è sottoposto.

Le diete sbagliate, i cibi privi di nutrienti e uno stress eccessivo rallentano il metabolismo anziché accelerarlo. Prendere peso, convivere con una sensazione di malessere generale e persino ammalarsi di una malattia cronica sono tutti meccanismi a cui il corpo ricorre per far fronte alle nostre azioni o all’ambiente in cui viviamo. La nostra pancia o il nostro sedere potrebbero essere più grossi di quanto dovrebbero a causa dell’ecosistema ambientale, emotivo e biochimico in cui sono inseriti.

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Come accelerare il metabolismo?

Semplicemente aumentando i bisogni vitali del nostro corpo, incrementando il dispendio energetico.

Il dispendio energetico quotidiano è influenzato da tre fattori:

  1. il metabolismo basale – il minimo dispendio energetico necessario a mantenere le funzioni vitali e lo stato di veglia (in un individuo sano e sedentario il metabolismo basale rappresenta circa il 60-75% del dispendio energetico totale),
  2. la termogenesi indotta dalla dieta e
  3. metabolismo-come-accelerare-pancialeggeral’attività fisica – Più muscoli abbiamo e più calorie consumiamo nel corso della giornata, indipendentemente dall’età, dalla funzionalità tiroidea e dal livello di attività fisica (il muscolo è un tessuto vivo, in continuo rinnovamento e con richieste metaboliche quasi dieci volte superiori rispetto al tessuto adiposo).

Proprio su queste tre componenti devono concentrarsi gli sforzi mirati all’aumento del metabolismo.

Stress e metabolismo

Lo stress provoca un rallentamento del metabolismo.

Sotto stress l’organismo registra una situazione di emergenza e reagisce immagazzinando grassi. Lo stress può inoltre causare un aumento del livello di cortisolo e una riduzione dell’effetto degli ormoni tiroidei sul metabolismo.

Il piacere invece stimola il metabolismo inducendo le ghiandole surrenali a produrre endorfine. A loro volta le endorfine stimolano il cervello a produrre serotonina, l’ormone del buonumore, che a sua volta stimola la tiroide a produrre l’ormone che brucia il grasso. Una vera reazione a catena. Il piacere così fa abbassare i livelli di leptinal’ormone della fame. Ecco perché godere del cibo che mangiamo è importantissimo se vogliamo perdere peso.

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Torta integrale alla paprika, con olive e pomodori secchi – ricetta light

Si avvicinano le feste e stiamo tutti alla ricerca di ricette particolari, da rendere le giornate di festa ancora più belle. Ma spesso immaginando le ricche tavole di festa immaginiamo anche di dover poi rinunciare a qualche capo preferito perché il girovita (e non solo) sarà aumentato, e, diciamoci la verità, è un pensiero che spaventa parecchio. 🙂

Oggi vorrei proporre una ricetta light, facile e veloceuna torta alla paprika, che può essere arricchita secondo i propri gusti (e le proprie intolleranze o allergie) e può sostituire benissimo il pane o i grissini in una tavolata di festa. Può essere servito come antipasto, accompagnato da formaggi, salumi, humus od altre preparazioni. Non contiene né uova, né burro. Questa torta salata è inoltre ricca di fibre, che, sappiamo ormai tutti, sono un alleato del nostro benessere e della nostra forma fisica.

Io ho arricchito la ricetta con dei pomodori secchi, delle olive e dell’Asiago a cubetti. Ovviamente se si è intolleranti al lattosio, il formaggio va escluso dalla ricetta.

Ingredienti:

farina integrale – 320 gr olio-oliva-biologico

paprika dolce – un cucchiaino raso 

un pizzico di sale

pepe

una bustina di lievito istantaneo per torte salate

Olio EVO – 5 cucchiai

Acqua tiepida – 200 -250 ml

3-4 pomodorini secchi spezzettati

Olive nere denocciolate tagliate a quarti

Asiago tagliato a cubetti – 50-80 gr

 

paprika-pancialeggeraLo sapevi che: La paprica ha un elevato contenuto di vitamina A, betacarotene e luteina, indispensabili per la salute degli occhi. E' ricca di vitamine utili a proteggere i vasi sanguigni, tra le quali la vitamina E. Contiene vitamina B6, considerata utile per prevenire la perdita dei capelli. Il suo contenuto di vitamina C è benefico sia per gli occhi che per la pelle. Oltre al ferro, la paprica contiene altri sali minerali fondamentali per il nostro organismo, come magnesio, potassio e fosforo. Contiene anche acido folico e vitamina K.

Inoltre la paprica presenta proprietà antibatteriche ed è una fonte di antiossidanti che aiutano a prevenire i segni dell'invecchiamento e a mantenere giovane il nostro organismo.

Procedimento:

  1. Mescolare tutti gli ingredienti secchi: la farina, la paprica, il sale, il pepe, il lievito.
  2. Aggiungere l’olio e man-mano l’acqua, continuando a mescolare. L’impasto deve risultare un po’ liquido (vedi foto). torta-alla-paprika-pancialeggeraSe serve aggiungere altra acqua tiepida.
  3. Arricchire la torta con gli ingredienti preferiti: nel nostro caso aggiungiamo i pomodorini, le olive ed il formaggio, mescoliamo bene tutto e versiamo il composto in una tortiera foderata con carta da forno.
  4. Cuocere nel forno preriscaldato a 180°C (160 se ventilato) per 40 min. circa. Fare la prova stecchino per vedere se la torta e cotta.
  5. Servire calda o tiepida, da sola o accompagnata da altre preparazioni gustose. Buon Appetit e Buone Feste!

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Cosa succede se mangiamo ogni giorno un cucchiaio di miele con cannella?

Conosciamo tutti il miele e la cannella. Si usano non soltanto nell’alimentazione, ma sono anche dei rimedi antichi per curare tantissimi disturbi. Il miele e la cannella sono ingredienti indispensabili della medicina ayurvedica e della medicina cinese. Il miele non si guasta mai, mentre la cannella mille anni fa era un regalo talmente prezioso che solo gli imperatori lo potevano ricevere. Ora sono accessibili a tutti e numerose ricerche hanno dimostrato le loro proprietà benefiche sulla nostra salute.

Ma se consumati insieme il loro effetto raddoppia.

miele-cannella-proprietà-pancialeggera

Ecco perché dovremmo mangiare ogni giorno un cucchiaio di miele con la cannella:

1 – Insieme sono un’antiossidante potentissimo

I radicali liberi sono molto aggressivi con i tessuti e con le cellule del nostro organismo. Questo ha come conseguenza l’invecchiamento precoce e l’insorgere di tantissime malattie. Gli antiossidanti neutralizzano i radicali liberi, rallentando l’invecchiamento.

  • Il miele contiene flavonoidi, fenoli e acidi organici, che sono degli antiossidanti molto potenti. La quantità maggiore di queste sostanze è contenuta nei tipi di miele dal colore più scuro.
  • La cannella è ricca di polifenoli, e come potere antiossidante supera addirittura l’aglio e l’origano.

2 – Migliorano l’attività cardiaca

miele-cannella-cuore-pancialeggeraIl miele e la cannella sono molto utili nella prevenzione delle malattie cardio-vascolari.

  • Il miele migliora l’afflusso del sangue al cuore, il che contribuisce all’allargamento delle arterie. Mentre gli antiossidanti contenuti nel miele prevengono la formazione dei trombi – coaguli di sangue che possono causare infarti o ictus.
  • La cannella abbassa i livelli del colesterolo “cattivo” ed aumenta i livelli di quello buono.
Aggiungere qualche cucchiaio di cannella nel barattolo di miele, mescolare bene e mangiarne un po’ ogni mattina a colazione (con una fetta di pane o dei biscotti) è una sana abitudine da adottare assolutamente.

3 – Lottano contro le infezioni batteriche

Sia il miele, che la cannella hanno proprietà antisettiche. Questo rimedio può essere usato non soltanto quando si è raffreddati, ma anche in caso di infezioni ai reni, alla vescica o alle vie urinarie.

  • Il miele è un antibiotico naturale. Nell’antichità il miele veniva usato per disinfettare le ferite.
  • La cannella ha proprietà antisettiche, antinfiammatorie e antifungine.

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4 – Aiutano a dimagrire

Certamente se usati come unico metodo per perdere peso, l’effetto tarderà ad arrivare. Ma se avete già uno stile di vita sano, fate attività fisica regolare, il miele con la cannella possono aiutare a raggiungere il peso forma più velocemente.

  • Lo zucchero e i dolci possono essere sostituiti con il miele. Qualche cucchiaino di miele consumato quando si ha voglia di dolce è molto meno calorico rispetto a una fetta di torta e non causa i picchi di glicemia come gli zuccheri raffinati, perché viene assorbito molto più lentamente.
  • La cannella abbassa la glicemia nel sangue ed aumenta la sensibilità all’insulina, responsabile dei processi metabolici. In questo modo si accelera il metabolismo ed il glucosio viene trasformato in energia, piuttosto che in grasso.


Aggiungere un cucchiaino di miele e ½ cucchiaino di cannella in un bicchiere di acqua tiepida. Bere due volte al giorno: almeno 30 min. prima di fare colazione e 30 min. prima di andare a letto la sera.

5 – Abbassano i livelli di zucchero nel sangue

Una glicemia alta può portare a sviluppare numerose malattie, la più nota è il diabete.

  • E’ stato dimostrato che il miele è in grado di abbassare la glicemia. Il miele è composto per il 17% d’acqua, il resto sono zuccheri – fruttosio e glucosio, che vengono assimilati benissimo dal nostro organismo senza causare aumenti di glicemia. Per questo motivo il miele è consigliato anche in caso di diabete.
  • Anche la cannella ha la proprietà di abbassare la glicemia. Se usata come condimento risulta molto utile.cannella-pancialeggera

Accorgimenti:

  1. Bisogna fare molta attenzione quando si sceglie il miele da comprare, molto spesso al miele naturale viene aggiunto dello zucchero, l’amido o la farina. E’ sempre meglio acquistare il miele biologico, non filtrato.
  2. E’ meglio acquistare i bastoncini di cannella, piuttosto che la cannella in polvere, che molto spesso cannella non è, ma cassia, che viene venduta come cannella ed è molto meno efficace.

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InfoPills: Cosa sono le difese immunitarie?

Si sente spesso parlare dell’importanza di mantenere e rafforzare le nostre difese immunitarie, specie durante la stagione fredda, quando siamo più esposti a sbalzi termici e condizioni climatiche difficili. Siamo abituati ad associare questo termine ad uno stato di benessere generale senza riuscire a comprendere come realmente funziona questo delicato meccanismo naturale del nostro organismo.

Ma cosa sono le difese immunitarie?

difese-immunitarie-definizione-pancialeggeraMolto spesso le nostre difese immunitarie vengono chiamate il sistema immunitario, che è composto da una serie di diversi meccanismi che interagiscono fra loro.

Definizione: Il sistema immunitario è una complessa rete integrata di mediatori chimici e cellulari, di strutture e processi biologici, sviluppatasi nel corso dell’evoluzione, per difendere l’organismo da qualsiasi forma di insulto chimico, traumatico o infettivo alla sua integrità.

In pratica il nostro sistema immunitario ha lo scopo di difendere l’organismo dagli invasori esterni:

i virus, i batteri, funghi e parassiti,

che possono penetrare al suo interno attraverso

l’aria inalata, il cibo ingerito, i rapporti sessuali, le ferite ecc.

Oltre ai patogeni (microrganismi potenzialmente in grado di provocare malattia), il sistema immunitario combatte anche le cellule dell’organismo che presentano anomalie, come quelle tumorali, danneggiate o infettate da virus.



Funzioni del sistema immunitario:

1 – proteggere l’organismo da invasori esterni che possono provocare malattie;

2 – rimuovere le cellule ed i tessuti danneggiati o morti ed i globuli rossi invecchiati

3 – riconoscere e rimuovere le cellule anomale, come quelle tumorali (neoplastiche)

Componenti del sistema immunitario:

  1. gli organi (milza, timo, linfonodi, tonsille, appendice) e i tessuti linfatici
  2. le cellule (globuli bianchi o leucociti)
  3. i mediatori chimici

In che modo si difende il nostro organismo?

Il nostro sistema immunitario esercita una triplice linea difensiva attraverso:

  1. Barriere Meccaniche e Chimiche
  2. Immunità Innata o Aspecifica
  3. Immunità Acquisita o Specifica

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Chi dirige le nostre difese immunitarie?La nostra mente! Che, attraverso il sistema nervoso centrale, accede direttamente a livello neurale per organizzare tutti gli organi e le cellule coinvolte nella difesa immunitaria. Ecco perché è importante controllare i nostri pensieri, gestire bene lo stress, riposare tanto e mantenere una visione ottimistica della vita.

Essere positivi non è soltanto una difesa per la psiche, ma ci aiuta a difendere e a proteggere anche il nostro fisico.

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Vellutata di broccoli con polpettine di pollo – ricetta light

Il freddo ormai è arrivato e con il clima invernale cambiano anche le nostre abitudini alimentari. Si è sempre di più alla ricerca di cibi caldi e nutrienti e si rischia di perdere la forma fisica acquisita durante l’estate.

Oggi vi propongo la ricetta di un piatto unico squisito – una vellutata di broccoli con polpettine di pollo. Questa è una ricetta leggera, di facile e veloce preparazione, che può essere arricchita secondo i propri gusti, che si adatta benissimo alle giornate fredde e che soddisfa pienamente il nostro bisogno di mangiare qualcosa di caldo, buono e nutriente. Inoltre è un ottimo modo di fare mangiare i broccoli anche ai bambini, di fare il pieno di vitamine, proteine e fibre.

So sapevi che: I broccoli contengono pochissime calorie, circa 30 calorie per 100 grammi, e sono molto ricchi di vitamine del gruppo B (soprattutto vitamine B1 e B2) e di sali minerali: calcio, ferro, fosforo e potassio.

Ingredienti:

broccoli – 500 gr broccoli-pancialeggera

tre patate medie

uno scalogno

macinato di pollo – 250 gr

un panino integrale raffermo – 100 gr circa

un uovo macinato-pollo-pancialeggera

sale

pepe

una foglia di alloro

olio EVO

aglio (opzionale)

parmigiano reggiano (opzionale)

Procedimento:

1 – Sbucciare e tritare lo scalogno. Pulire i broccoli sotto acqua corrente e dividere le cime. Pelare e lavare le patate.

2 – Scaldare un cucchiaio d’olio d’oliva in una casseruola e far rosolare lo scalogno, aggiungere poi i broccoli, mescolare bene e lasciare cuocere con lo scalogno 1 min., dopodiché aggiungere le patate tagliate a cubetti grandi. Mescolare il tutto. Aggiustare di sale e pepe, aggiungere l’alloro e dell’acqua bollente quanto basta per coprire le verdure. Mescolare, abbassare la fiamma e cuocere con il coperchio fino a quando le verdure non diventano tenere.

3 – Nel frattempo preparare il composto delle polpettine: mettere a bagno nell’acqua il panino raffermo, e quando si sarà ammorbidito, strizzarlo bene ed aggiungerlo al macinato di pollo. Aggiustare di sale e pepe. A piacere potete aggiungere dell’aglio e/o parmigiano grattugiato. Aggiungere un uovo e mescolare bene il tutto con le mani, in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti.


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4 – Controllare le verdure. Se serve aggiungere dell’altra acqua bollente. Quando le verdure sono tenere, togliere dal fuoco, eliminare la foglia di alloro e frullare il tutto in modo da ottenere una crema vellutata.

5 – Rimettere la casseruola sul fuoco. Nel frattempo con il composto di macinato formare delle polpettine della grandezza di una noce e man mano metterle direttamente nella casseruola in ebollizione.

6 – Fate cuocere la vellutata di broccoli con le polpettine di pollo per altri 10-15 min. e servitela ben calda condita con un filo d’olio EVO e, se preferite, del parmigiano grattugiato fresco.

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Bon-Appetit-ricette-pancialeggera

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