Come capire che mangiamo male? 5 sintomi del corpo che indicano una dieta sbagliata

Come capire che mangiamo male? 5 sintomi del corpo che indicano una dieta sbagliata
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Molto spesso la causa dei nostri malesseri quotidiani è un’alimentazione errata. Ma come capire che mangiamo male? La risposta è: ascoltando il nostro corpo. Esistono infatti alcuni sintomi precisi che indicano una dieta sbagliata.

L’alimentazione equilibrata è la base della salute. Un’alimentazione sregolata, che si tratti di diete troppo rigide o di uno stile alimentare ricco di grassi, carboidrati e zuccheri, ha forti ripercussioni sul nostro corpo e sul nostro benessere psicofisico.

5 sintomi che indicano una dieta sbagliata

1 – Problemi di memoria

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Gli Omega-3 sono gli acidi grassi essenziali e indispensabili al buon funzionamento del nostro cervello e della nostra memoria. Una carenza di questi omega-3 può causare difficoltà di concentrazione e problemi di memoria. Se avete notato questo sintomo è consigliabile aumentare l’apporto di omega-3 attraverso l’alimentazione, consumando più cibi ricchi di questi acidi grassi, come:

  • il pesce,
  • le noci,
  • i semi e l’olio di lino,
  • il germe di grano.

Il fabbisogno di omega-3 può anche essere integrato assumendo un integratore alimentare.

2 – Perdita di appetito, sbalzi di umore, stanchezza e fiato corto

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La perdita di appetito potrebbe anche essere uno sintomo positivo per chi desidera perdere peso, ma, allo stesso tempo potrebbe indicare dei disturbi seri, come la depressione.

Se la perdita di appetito è accompagnata da altri sintomi, come stanchezza e fiato corto, molto probabilmente si tratta di un’anemia dovuta all’insufficienza di ferro.

Questo problema può essere risolto assumendo un integratore alimentare di ferro oppure consumando più cibi ricchi di ferro, come:

  • il fegato;
  • il rognone;
  • il polpo;
  • i calamari, il tuorlo d’uovo;
  • i legumi (fagioli, lenticchie);
  • le noci;
  • il prezzemolo ecc.

3 – Disturbi intestinali

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Un’alimentazione scorretta influisce negativamente sulla salute del nostro intestino. Una dieta sbagliata comporta sempre dei problemi gastrointestinali, che possono avere conseguenze anche abbastanza gravi sulla nostra salute. L’intestino è direttamente responsabile dell’equilibrio ormonale. Nell’intestino tenue, ad esempio, viene secreta la serotonina, detta anche “l’ormone della felicità”, perché responsabile del nostro benessere psichico.

  • Per migliorare la digestione e l’attività intestinale, e per scongiurare il rischio di depressione, è importante assumere cibi ricchi di zinco, come:
    germe di grano;
  • formaggio (ricotta, mozzarella, gouda ecc.);
  • fegato e carne di vitello;
  • frutti di mare (soprattutto ostriche);
  • semi di zucca;
  • funghi;
  • tuorlo d’uovo;
  • noci;
  • cioccolato fondente.

4 – Disturbi mestruali

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I disturbi mestruali sono un sintomo molto comune in caso di disfunzioni della tiroide. Gli ormoni della tiroide sono direttamente responsabili non solo del ciclo mestruale, ma anche del nostro metabolismo. Se il vostro ciclo ha subito dei cambiamenti è indispensabile consultare un endocrinologo per accertare che non si tratti di un malfunzionamento della tiroide.

Molto spesso la nostra tiroide fatica a fare bene il suo lavoro a causa di un’insufficienza di iodio. Il fabbisogno giornaliero di iodio per un adulto è di 150 microgrammi. Fra i cibi ricchi di iodio vi sono:

  • il pesce di mare;
  • i crostacei;
  • le uova;
  • il latte di mucca;
  • i cereali.

5 – Crampi alle gambe

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I crampi alle gambe sono un sintomo molto fastidioso ed anche doloroso, che interessa specialmente il polpaccio o i piedi. Anche questo sintomo potrebbe essere causato da un’alimentazione errata, e in modo particolare, di un’insufficienza di magnesio. In questo caso potrebbe essere utile assumere un integratore alimentare di magnesio e aumentare il consumo di cibi ricchi di magnesio, come:

  • i semi di zucca;
  • i piselli;
  • i pinoli;
  • le banane;
  • il riso integrale;
  • le lenticchie;
  • gli spinaci cotti;
  • il cacao amaro;
  • i semi di sesamo;
  • i datteri essiccati ecc.

 

Una dieta sbagliata e la carenza di elementi nutritivi indicati sopra può non solo provocare dei sintomi fastidiosi, ma anche l’insorgere della depressione. L’importanza di un’alimentazione equilibrata e ricca di nutrienti non deve essere sottovalutata, perché permette di prevenire problemi di salute anche gravi.

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