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Il nuovo coronavirus: come avviene il contagio, sintomi, cure e come difendersi

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24 rimedi naturali contro le scottature solari

24 rimedi naturali contro le scottature solari

Vi sono tantissimi rimedi naturali contro le scottature solari. La maggior parte di loro sono facilmente reperibili e alla portata di mano di tutti, perché presenti nelle nostre case e nelle nostre cucine.

La ricerca della tintarella a tutti i costi può portare con sé conseguenze anche drammatiche, come le ustioni provocate dall’esposizione prolungata al sole. Queste scottature vengono chiamate eritemi solari e non devono mai essere sottovalutate, perché possono portare:

  • all’invecchiamento precoce della pelle con formazione di rughe e perdita di tono e dell’elasticità,
  • danni del DNA,
  • tumori della pelle (melanoma).

I rischi di subire uno di questi effetti negativi aumentano se gli eritemi solari si ripetono nel tempo. Per questo motivo, chi ha la pelle delicata e più portata a scottature, deve proteggerla di più ed esporsi meno al sole.

Cosa sono le scottature solari?

Una scottatura solare, quindi, è il risultato di un’esposizione prolungata ai raggi solari oppure ad altri fonti di raggi UV (come ad esempio i lettini e le lampade abbronzanti).

Naturalmente, le scottature solari sono più frequenti in estate, quando i raggi solari sono più potenti.

Le persone che hanno la pelle chiara e delicata sono più soggette a scottature solari, e proteggere la pelle in modo adeguato prima di esporsi al sole è indispensabile per prevenire gli eritemi.

Tipi di scottature solari

tipi di scottature solari

Scottature solari lievi – caratterizzate da rossori e dolore. Dopo 4-7 giorni, la pelle potrebbe iniziare a desquamarsi.

Scottature solari gravi – chiamate anche “intossicazioni da sole” e caratterizzate da bruciore della pelle, dolore, disidratazione, febbre, squilibrio degli elettroliti, infezioni.

Se pensi di essere in presenza di una scottatura solare grave è sempre consigliabile rivolgersi ad un medico, ancor di più se si tratta di bambini.

Sintomi delle scottature solari

Quando si ha un eritema solare si possono avvertire i seguenti sintomi:

  • rossore della pelle;
  • bruciore;
  • pelle accaldata e gonfia al tatto;
  • prurito;
  • febbre;
  • brividi;
  • mal di testa;
  • capogiri;
  • nausea;
  • vomito;
  • spossatezza;
  • calo della pressione sanguigna;
  • bolle sulla pelle;
  • formazione di pustole;
  • desquamazione della pelle.

Gli eritemi solari possono essere curati con medicinali specifici, sia da assumere per bocca, che creme e gel da applicare sulla pelle danneggiata. 

Farmaci contro le scottature

FANS – farmaci antinfiammatori non steroidei, come ibuprofene (Moment, Spididol, Brufen ecc.), acido acetilsalicilico (Aspirina), naprossene (Naprosyn, Aleve, Momendol ecc.), alcuni essendo disponibili anche sotto forma di creme per uso topico. Questi farmaci possono essere utili per alleviare la sensazione di dolore e di bruciore e per lenire l’infiammazione.

Corticosteroidi ad azione topica (Idrocortisone) – questi farmaci sono utili per curare sintomi come: prurito, gonfiore, dolore, perché esercitano una forte azione antinfiammatoria.

Antibiotici ad azione topica – disponibili sotto forma di creme e gel, questi farmaci possono essere necessari in caso di infezione dovuta allo scoppio di vescicole, formatesi in seguito all’eritema solare.

Anestetici ad azione topica (Lidocaina) – possono essere indicati per lenire il dolore ed il bruciore dovuti alla scottatura solare.

In ogni caso, prima di ricorrere a questi rimedi farmacologici è sempre meglio chiedere il parere del medico di fiducia.

Se si tratta di scottature lievi e che non presentano sintomi preoccupanti, come febbre, nausea, perdita di coscienza o infezione, è possibile fare ricorso ai tantissimi rimedi naturali e casalinghi per aiutare la pelle a guarire e per alleviare i sintomi fastidiosi.

24 rimedi naturali contro le scottature

1 – Ghiaccio (crioterapia)

ghiaccio

Applicare del ghiaccio avvolto in un panno di cotone morbido (in alternativa, fare una doccia fredda), può essere un rimedio efficace per bloccare temporaneamente il dolore provocato dalla scottatura.

2 – Impacchi rinfrescanti e calmanti (tè verde, tiglio, calendula, malva, camomilla)

Tè verde e/o nero

Potete applicare direttamente sulla pelle ustionata delle bustine di tè verde, messe precedentemente in infusione e poi fatte raffreddare, oppure fare degli impacchi con l’infuso di tè, utilizzando un panno, un asciugamano, una garza o dei batuffoli di cotone imbevuti nel liquido ottenuto quando si sarà raffreddato.  

I tannini contenuti nel tè aiutano ad abbassare la temperatura della zona colpita ed a ristabilire il pH della pelle. È possibile aggiungere all’infuso delle foglioline di menta per un effetto ancora più rinfrescante.

Tiglio, calendula, malva, camomilla

Gli infusi di queste piante officinali sono molto adatti per fare degli impacchi calmanti, che aiutano a lenire l’infiammazione ed il rossore della pelle. Si possono usare fiori e foglie fresche o secche e bisogna lasciarle in infusione in un pentolino di acqua bollente, far raffreddare, filtrare e bagnare una garza immergendola nell’infuso per poi applicarla sulla pelle. È consigliabile lasciare agire il rimedio il più a lungo possibile.

3 – Bagni allevianti

bagno alleviante

Queste terapie naturali sono utili per alleviare il bruciore ed altri sintomi delle scottature e si possono fare aggiungendo nella vasca:

  • una tazza di aceto di mele, per un effetto riequilibrante del pH e per promuovere la guarigione, oppure
  • un bicchiere di farina di avena, dalle proprietà emollienti ed utile in caso di prurito, oppure
  • due tazze di bicarbonato di sodio, utile per calmare l’irritazione, alleviare il rossore ed ammorbidire la pelle.

4 – Aloe vera

L’aloe vera ed i prodotti all’aloe possono essere utili per lenire ed idratare la pelle scottata. Il gel di aloe puro può essere applicato sulla pelle anche come un doposole. Provalo fresco dal frigorifero per un effetto ancora più forte.

5 – Calendula (tintura madre, olio)

La calendula ha tantissime proprietà benefiche: rinfrescanti, emollienti, antinfiammatorie, antisettiche, cicatrizzanti ecc. che la rendono un ottimo rimedio in caso di scottature, arrossamenti ed irritazioni della pelle.

L’olio di calendula, applicato sulle scottature, favorisce la rigenerazione della pelle, mentre la tintura madre, presa per bocca è un ottimo integratore di vitamina A, che combatte i radicali liberi, elimina le tossine ed aiuta a prevenire l’invecchiamento cutaneo.

6 – Oli essenziali (lavanda, elicriso, menta, eucalipto)

oli essenziali

Gli oli essenziali di lavanda e di elicriso, se applicati in piccole quantità sulla pelle scottata, hanno un effetto lenitivo, mentre gli oli essenziali di menta ed eucalipto hanno anche proprietà rinfrescanti ed antisettiche.

7 – Olio di cocco

L’olio di cocco è un ottimo idratante e può essere molto utile una volta che il rossore iniziale sia calmato. Questo olio, inoltre, può contribuire ad alleviare l’infiammazione ed aiutare il processo di guarigione.

Fate attenzione, però, a non usare l’olio di cocco (come d’altronde qualsiasi altro olio naturale) al posto della crema solare. Questi oli non offrono nessuna protezione contro i raggi UV e possono addirittura favorire le scottature.

8 – Olio di sesamo

L’olio di sesamo, ricco di acido linoleico, vitamine (A, E, gruppo B) e antiossidanti, è un ottimo antinfiammatorio ed antisettico naturale. Ha anche un’azione lenitiva nei confronti delle scottature e, per un effetto migliore, può essere mescolato all’olio di calendula e al gel di aloe vera.

9 – Olio di iperico

Questo olio ha un’azione emolliente e cicatrizzante. È un olio indispensabile soprattutto d’estate perché utile anche contro le punture d’insetto. Applicare questo olio sulle scottature può facilitare il processo di guarigione grazie alla sua capacità di stimolare la rigenerazione cellulare.

10 – Olio di mandorle dolci

olio di mandorle dolci

Massaggiare delicatamente dell’olio di mandorle dolci (meglio ancora se tenuto un po’ in frigo) è un ottimo modo per lenire le scottature ed idratare la pelle.

11 – Burro di karitè

Il burro di karitè è famoso per le sue proprietà nutrienti, aiuta a guarire le ferite. È ricco di vitamine A, E ed acidi grassi essenziali. Idrata la pelle e la rende più elastica.

12 – Amamelide

Questo è un altro rimedio naturale molto efficace e dalle proprietà antinfiammatorie, astringenti ed antiedematose.

13 – Vaselina

Chiamata anche gelatina di petrolio, la vaselina è un rimedio largamente usato per trattare scottature ed ustioni. Tuttavia non la si deve usare su ferite fresche, dove manca lo strato superficiale della pelle, perché costituisce una barriera contro l’umidità e può rallentare la guarigione.

14 – Latte, yogurt, kefir

latte yogurt

Anche questi sono dei rimedi della nonna molto efficaci contro le scottature solari. Spalmare dello yogurt bianco naturale (preferibilmente biologico), oppure fare degli impacchi con il latte o con il kefir, aiuterà ad idratare e rinfrescare la pelle ed avrà inoltre un effetto emolliente.

15 – Vitamina E

La vitamina E è un antiossidante e può aiutare a ridurre l’infiammazione dovuta all’esposizione prolungata al sole. È consigliabile prendere la vitamina E sotto forma di integratore alimentare oppure applicare dell’olio ricco di vitamina E sulla pelle scottata.

16 – Cetriolo

I cetrioli hanno un effetto antiossidante e antidolorifico. Bisogna prendere dei cetrioli freschi dal frigo, frullarli e spalmare la purea di cetrioli sulla pelle scottata. Può essere usata anche sul viso. Ha un effetto lenitivo anche sulla pelle desquamata.

È possibile anche fare degli impacchi lenitivi con del succo del cetriolo.

17 – Melone

Il melone ha proprietà simili al cetriolo e per combattere i sintomi delle scottature può essere usata sia la polpa che il succo del melone.

18 – Lattuga

lattuga

Si sa, la lattuga è un ottimo ingrediente per le insalate, ma non solo. Può essere d’aiuto anche in caso di scottature. Se avete in casa un ceppo di lattuga, potete far bollire nell’acqua alcune foglie per qualche minuto, lasciare riposare e raffreddare. Con il liquido ottenuto in questo modo si possono fare delle compresse da applicare sulle scottature. 

19 – Mela

Applicare della polpa grattugiata di mela potrebbe aiutare ad alleviare il fastidio provocato dalle scottature.

20 – Patate (fecola o patate bollite, grattugiate o a fette)

Le patate sono ricche di amido, che aiuta ad abbassare la temperatura della zona scottata, ad alleviare il dolore ed a facilitare la guarigione. Potete applicare sulla pelle arrossata la purea di patate bollite e fatte raffreddare, oppure delle patate crude grattugiate o tagliate a fette.

Per usufruire dell’azione antinfiammatoria, decongestionante e antipruriginosa della patata, è possibile anche preparare una pasta con dell’amido di patata e dell’acqua, da spalmare sulla pelle scottata.

21 – Buccia di banana

buccia di banana

Applicata dal lato interno sulla zona arrossata, la buccia di banana aiuta la guarigione ed ha un effetto lenitivo.

22 – Amido di mais

Come nel caso dell’amido di patata, anche l’amido di mais può aiutare a lenire i sintomi delle scottature.

23 – Bianco d’uovo

Questo è un altro rimedio, molto utilizzato dai nostri antenati. Bisogna montare il bianco d’uovo a neve, spalmarlo sulla scottatura e lasciarla agire finché non inizia a seccarsi e a tirare leggermente la pelle. Dopodiché lavarlo via con dell’acqua tiepida. Il bianco d’uovo può aiutare a calmare il bruciore e l’infiammazione, ma bisogna fare attenzione a non usarlo sulle ferite aperte, perché potrebbe provocare infezioni.

24 – Argento colloidale

L’argento è un potente antibatterico e disinfettante naturale. L’argento colloidale è una sospensione di microparticelle d’argento puro dotate di carica ionica positiva, finemente disperse in un liquido neutro, di solito acqua.

L’argento colloidale ha un effetto antinfiammatorio, antibatterico, antibiotico e antifungino, ed è per questo motivo un rimedio valido per tantissime situazioni, anche in caso di scottature solari.

Moltissimi di questi rimedi sono utili non solo nel caso di eritemi solari, ma possono essere utilizzati anche per le piccole ustioni e bruciature domestiche.

Bisogna fare attenzione e scegliere bene il rimedio da applicare se siamo in presenza di ferite aperte o sintomi gravi. In tale caso sarebbe più prudente contattare un medico.

Altri consigli

come prevenire le scottature solari

1 – La giusta idratazione è indispensabile per favorire la guarigione delle scottature solari. È importante bere molta acqua, estratti di succo o frullati per prevenire la disidratazione e per promuovere il recupero.

2 – Proteggersi dal caldo e rinfrescare l’ambiente aiuta ad alleviare la sensazione di calore provocata dalla scottatura.

3 – Applicare regolarmente della crema idratante e nutriente sulla pelle colpita dall’eritema. Ciò favorisce la guarigione in tempi più brevi.

4 – Per un sollievo immediato in caso di bruciore o prurito, è consigliabile bagnare la zona scottata in acqua corrente.

5 – Quando si avverte la sensazione di calore, potrebbe essere utile avvolgere braccia e gambe con un panno inumidito di acqua fresca.

Cosa NON fare?

1 – Non bisogna esporsi al sole o fare lampade abbronzanti prima che la scottatura non sarà guarita.

2 – È sconsigliabile utilizzare tessuti sintetici o ruvidi.

3 – Non bisogna grattare la pelle scottata e/o rompere le bolle.

4 – Non bisogna lavarsi con acqua troppo calda.

5 – È sconsigliabile bere acqua ghiacciata, perché aumenta il rischio di congestione.

6 – Non bisogna fare peeling o scrub della pelle.

7 – Non bisogna sottovalutare i sintomi gravi e chiedere aiuto ad un medico in caso di infiammazione persistente, infezione, febbre ecc.

Come preparare la pelle al sole e all’abbronzatura?

Il miglior rimedio contro le scottature è la prevenzione. Bisogna preparare la pelle al sole per evitare conseguenze spiacevoli e rischi a lungo termine.

Come fare?

1 – Innanzitutto, durante l’esposizione al sole bisogna applicare una crema protettiva solare, con una protezione SPF da 15 o superiore a seconda della propria carnagione. Prima dell’applicazione va ripetuta ogni due ore e dopo ogni bagno in acqua.

Prodotti consigliati:

2 – Esporsi gradualmente al sole ed utilizzare una crema solare con una protezione più alta durante le prime esposizioni.

3 – Evitare di esporsi al sole nelle ore più “calde”: dalle 10.00 alle 15.00, quando il rischio di scottature è maggiore.

4 – Indossare un copricapo (cappello, bandana ecc.) e degli occhiali da sole per proteggere gli occhi durante l’esposizione al sole.

5 – Utilizzare uno balsamo con protezione solare per proteggere le labbra.

Scottature solari e alimentazione

Per ridurre il rischio di complicazioni e per accorciare i tempi di guarigione è indispensabile adottare anche un’alimentazione specifica.

Queste sono le regole alimentari da seguire prima e dopo l’esposizione solare:

  • Mangiare più alimenti ricchi di beta-carotene (vitamina A), che aiuta a prevenire ed a proteggere la pelle dalle scottature.
  • Mangiare tanta frutta e verdura ricca di antiossidanti.
  • Integrare la dieta con le vitamine C ed E – assumere un integratore alimentare, se necessario. È stato dimostrato che queste vitamine sono in grado di ridurre i danni provocati dall’eritema solare.
  • Bere tanta acqua.

Ecco gli alimenti maggiormente consigliati:

carote, meloni, albicocche, angurie, pomodori, pesche, peperoni (rossi e gialli), frutti di bosco, olio di lino, tè verde, curcuma ecc.

Conclusione

Gli eritemi solari, soprattutto se ripetuti, possono provocare danni permanenti alla pelle ed aumentare il rischio di sviluppare tumori della pelle.

Proteggersi dal sole non è solo una questione estetica, ma anche un dovere per preservare la nostra salute e la salute dei nostri bambini.

La prevenzione, quindi, è il rimedio perfetto contro le scottature solari, ma se – ahimè – capita di bruciarsi nonostante le precauzioni adottate, vi sono tantissimi rimedi naturali per alleviare i sintomi fastidiosi e guarire in poco tempo.

E a te è mai capitato di usare dei rimedi naturali contro le scottature? Lasciami un commento se ti va di condividere con me la tua esperienza. Lo apprezzerei moltissimo!

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Dallo zenzero al Reishi – 7 rimedi naturali per combattere la febbre

Dallo zenzero al Reishi – 7 rimedi naturali per combattere la febbre

I primi freddi portano con sé tanti malanni di stagione, influenze e raffreddori, caratterizzati spesso da un sintomo molto frequente – la febbre, che può essere combattuta efficacemente con alcuni rimedi naturali.

Cos’è la febbre?

La febbre è un sintomo – un aumento anomalo della temperatura corporea e rappresenta un meccanismo attraverso il quale il nostro organismo si difende contro i batteri ed i virus.

Se la febbre non supera di molto i valori normali, è possibile ricorrere ad alcuni rimedi naturali piuttosto che ai farmaci per abbassarla ed aiutare le nostre difese immunitarie ad eliminare i virus o i batteri responsabili per la comparsa di questo sintomo.

7 rimedi naturali per combattere la febbre

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1 – Zenzero

Come curarsi con lo zenzero?

Di solito si usa lo zenzero fresco sotto forma di infuso (un cucchiaino di zenzero grattugiato per una tazza di acqua calda e lasciare in infusione per 10 minuti), oppure la tintura madre di zenzero (un cucchiaino tre volte al giorno).

In caso di febbre lo zenzero può anche essere assunto sotto forma di integratore alimentare con un dosaggio di due capsule di 500 mg di estratto secco tre volte al giorno.

Avvertenze e controindicazioni:

Evitate di usare questo rimedio naturale se soffrite di calcoli alla colecisti (litiasi biliare).

 

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2 – Cannella

Come curarsi con la cannella?

La cannella può essere utile non solo per abbassare la febbre, ma anche per ridurre l’infiammazione e calmare il dolore.

Di solito la cannella viene assunta nell’infuso, preparato lasciando in infusione un cucchiaino di cannella in polvere in una tazza di acqua calda per 20 minuti circa. Si possono consumare fino a tre tazze al giorno di questo rimedio.

Avvertenze e controindicazioni:

Dovete fare molta attenzione se soffrite di gastrite o di reflusso gastroesofageo. La cannella infatti può provocare iperacidità gastrica e per questo motivo è assolutamente da evitare l’uso della cannella in concomitanza con i FANS.

 

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3 – Il fungo medicinale Ganoderma lucidum, detto anche Reishi

Come curarsi con il Reishi?

Questo fungo medicinale, oltre alle innumerevoli proprietà benefiche per la nostra salute, aiuta anche a combattere la febbre in caso di influenza o di raffreddore ed a rafforzare il sistema immunitario.

Il Reishi o il Ganoderma lucidum viene assunto di solito sotto forma di integratore alimentare o bevande ed il dosaggio medio è di almeno 2 grammi al giorno.

Avvertenze e controindicazioni:

Non assumere il Ganoderma lucidum (Reishi) se si è in cura con farmaci anticoagulanti.

 

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4 – Uncaria tomentosa (unghia di gatto)

Come curarsi con l’uncaria tomentosa?

L’uncaria tormentosa è ricca di proprietà immunostimolanti, antinfiammatorie ed antivirali, ed è un ottimo rimedio naturale in caso di febbre alta.

L’unghia di gatto può essere assunta sia sotto forma di infuso (lasciare in infusione per 10-15 minuti tenendo coperto, filtrare e bere sempre calda, 2-3 tazze al giorno lontano dai pasti), sia sotto forma di capsule o compresse di estratto secco (non più di 500 mg al giorno).

Avvertenze e controindicazioni:

A meno che non soffriate di allergie, non esistono controindicazioni particolari nell’utilizzo di questo rimedio naturale.

 

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5 – Olio essenziale di citronella

Come curarsi con l’olio essenziale di citronella?

La citronella è nota per le sue proprietà antibatteriche, antivirali ed antinfiammatorie, e sotto forma di olio essenziale può senz’altro essere utile per abbassare la febbre.

In questo caso, poche gocce di olio essenziale, diluite in un olio vettore, vengono impiegate per massaggiare delicatamente la fronte e la nuca per 3-5 minuti.

Avvertenze e controindicazioni:

Evitare di usare l’olio essenziale di citronella su bambini e neonati.

 

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6 – Genziana

Come curarsi con la genziana?

La genziana è un ottimo rimedio in caso di febbre.

Con i fiori secchi di genziana si può preparare una tisana, da bere ogni tre ore.

Con la radice essiccata di genziana, invece, si può preparare un decotto, facendo bollire un pezzetto di 3-4 cm di radice in mezzo litro d’acqua fino ad ottenere una sola tazza, da bere a digiuno al mattino.

Per abbassare la febbre si può usare anche la tintura madre di genziana (40 gocce due-tre volte al giorno).

Avvertenze e controindicazioni:

Evitare l’uso di genziana in caso di disturbi gastrointestinali e in gravidanza.

 

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7 – Salice bianco

Come curarsi con il salice bianco?

Il salice bianco è un ottimo rimedio antinfiammatorio e antidolorifico, infatti è chiamato anche l’aspirina naturale, ed è un ottimo alleato per combattere gli stati febbrili.

È largamente utilizzato sotto forma di infuso (lasciare in infusione un cucchiaino di polvere di scorza di salice bianco per 20 minuti in una tazza di acqua calda), di capsule o compresse di estratto secco (da prendere due volte al giorno dopo i pasti), oppure tintura madre (30-40 gocce in un po’ d’acqua due-tre volte al giorno sempre dopo i pasti).

Avvertenze e controindicazioni:

Proprio come l’aspirina, anche questo rimedio naturale può irritare la mucosa gastrica, perciò viene sconsigliato l’utilizzo in casi di disturbi gastrici.

Evitate l’utilizzo di salice bianco se prendere farmaci anti-coagulanti.


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