Lo stress può fare ingrassare?

Abbiamo spesso sentito dire che lo stress fa ingrassare. In realtà non è lo stress a farci prendere quegli odiosi chili in più, ma è il cortisolo, chiamato anche “l’ormone dello stress”.

Cos’è il Cortisolo?

stress-cortisolo-ingrassare-pancialeggera

Il cortisolo è una sostanza prodotta dalle ghiandole surrenali del nostro corpo, come conseguenza di situazioni di forte stress psichico e/o fisico.

Il cortisolo è un ormone di tipo steroideo (derivante cioè dal colesterolo, ed in particolare appartiene alla categoria dei glucocorticoidi, di cui fa parte anche il corticosterone).

La produzione di cortisolo può aumentare sia in condizioni di stress fisico, come ad esempio: esercizi fisici estremamente intensi e prolungati, sia in seguito a vissuti traumatici, come un intervento chirurgico, la perdita di un lavoro, un lutto ecc.

Come agisce il cortisolo sull’aumento di peso?

cortisolo-ingrassare-pancialeggeraQuando siamo sottoposti a situazioni prolungate di stress, le ghiandole surrenali cominciano a produrre più cortisolo, che con la sua azione tende ad inibire le funzioni corporee non indispensabili nel breve periodo, garantendo in questo modo il massimo sostegno agli organi vitali. Come conseguenza l’organismo non riesce più a utilizzare il grasso presente per produrre energia, ma grazie all’eccesso di cortisolo comincia ad accumulare il grasso (addominale).

Il cortisolo influenza il metabolismo dei carboidrati, dei grassi e delle proteine. L’eccesso di cortisolo nel tempo può provocare disturbi di ordine metabolico.

Quindi il cortisolo è un ormone catabolico, che vuol dire che è un ormone che distrugge, non rigenera.

Ecco perché i periodi di stress prolungato o cronico possono essere dannosi non soltanto per la nostra linea, ma anche per i nostri organi e le funzioni vitali.


Prodotto consigliato:

Le capsule organiche Reishi proteggono il corpo contro gli stati di stress e nervosismo.

Reishi Bio - 90 Capsule
Agisce favorevolmente sulla naturali difese dell’organismo

Voto medio su 56 recensioni: Da non perdere


Ecco quali sono gli effetti dell’eccesso di cortisolo:stress-cortisolo-effetti-pancialeggera

  • Induce un aumento della gittata cardiaca (il volume di sangue che il ventricolo destro e il ventricolo sinistro riescono ad espellere in un minuto attraverso l’arteria polmonare e l’aorta, rispettivamente);
  • Abbassa le difese immunitarie;
  • Aumenta la glicemia;
  • Favorisce il catabolismo proteico (conversione delle proteine in glucosio);
  • Diminuisce la sintesi di collagene e della matrice ossea, provocando l’osteoporosi;
Lo sapevi che: Anche durante il digiuno prolungato oppure nel caso delle abitudini alimentari sbagliate, si verifica un aumento dei livelli di cortisolo (perché l’organismo riconosce queste situazioni come situazioni di stress), con le relative conseguenze sulla nostra salute.

Come prevenire?

stress-come prevenire-pancialeggera

1 – Allenare il nostro cervello a rispondere meglio allo stress:

  • con le tecniche di meditazione, che possono essere molto utili anche se si vuole dimagrire, perché consentono di focalizzarci sui pensieri e sentimenti negativi al fine di eliminarli e di svuotare la mente, di rilassare il corpo, di imparare a riconoscere i segnali che il nostro corpo ci sta mandando.
  • con la respirazione profonda, che aiuta a calmare ansia e stress, ed a controllare la fame nervosa. Concederci dei lunghi respiri profondi durante la giornata può essere un’arma valida contro lo stress quotidiano.

2 – Adottare uno stile di vita più attivo – basta una camminata di 30 min. al giorno per allentare le tensioni.

3 – Non saltare mai la prima colazione, così come gli altri pasti ed evitare di fare un unico pasto giornaliero abbondante.

4 – Ridurre il consumo di zuccheri.

5 – Non trascurare i problemi di digestione, che possono interferire con la coordinazione della funzione immunitaria.

E non sottovalutate la forza del sorriso! Sorridete più spesso, sorridete quando vi specchiate, perché siete unici al mondo e siete speciali! Sorridete ai vostri cari e alle persone sconosciute. Un sorriso è sempre accettato con tanta gioia, ed illumina la giornata sia a chi lo dona che a chi lo riceve.


Consigli di lettura:

Stress e felicità sono due facce di una stessa medaglia.

Felicemente Stressati
Vincere lo stress imparando a riderne

Voto medio su 12 recensioni: Da non perdere


Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici, lasciaci un commento e seguici anche su Facebook e Twitter.

Macrolibrarsi.it

Mela Cotogna – Le Proprietà Benefiche di un Frutto Dimenticato

mele-cotogne-proprietà-pancialeggeraL’autunno per me è sempre stato legato al ricordo della marmellata di noci che preparava mia nonna e al profumo unico delle mele cotogne. Definito da tanti come il frutto dimenticato (forse un po’ per il suo sapore aspro se mangiata fresca), la mela cotogna meriterebbe invece più spazio nelle nostre giornate autunnali. Non solo perché capace di colorare il grigio delle previsioni meteo con il suo bel colore giallo ed il suo profumo incantevole, ma anche perché così ricca di proprietà benefiche che interessano il nostro apparato digerente e l’intestino, e che risultano utili per preparare il nostro corpo ad affrontare al meglio la stagione fredda.

Mela Cotogna – le origini:mela-cotogna-origini-pancialeggera

La mela cotogna è di origini antichissime, originaria dell’Asia occidentale, già 4000 anni fa era conosciuta dai Babilonesi, dai Greci e dai Romani.

Esistono due varietà principali di mela cotogna, che maturano tra i mesi di settembre e ottobre:

1 – i maliformi: a forma di mela;

2 – i piriformi: a forma di pera.

Mela Cotogna – Usi:

confettura-extra-di-mele-cotogne-pancialeggeraLa mela cotogna viene usata molto in cucina: si preparano conserve, confetture e marmellate (grazie al contenuto alto di pectina si evitano di utilizzare prodotti addensanti artificiali). Chi non conosce la cotognata, che è ottima accompagnata da formaggi. E poi c’è anche il liquore – un delizioso digestivo da servire a fine pasto. La mela cotogna si può inoltre mangiare cotta al forno, da sola o nelle torte o crostate, e grazie al suo sapore particolare viene spesso usata per preparare secondi di carne.

Valori nutrizionali della mela cotogna (per 100 g):

Calorie 57 –  Grassi g 0.1 – Carboidrati g 15.3 – Proteine g 0.4 –

Fibre g 1.9 – Acqua g 83.8

MINERALI VITAMINE
Calcio    mg         11

Sodio     mg         4

Fosforo mg         17

Potassio mg       197

Ferro     mg         0.7

Magnesio  mg    8

Zinco     mg         0.04

Rame    mg         0.13

Selenio  mcg       0.6

Retinolo (Vit. A) mcg      0

Vitamina A, IU   IU           40

Vitamina A, RAE  mcg_RAE    2

Tiamina (Vit. B1) mg       0.02

Riboflavina (Vit. B2) mg 0.03

Niacina (Vit. B3) mg        0.2

Acido Pantotenico (Vit. B5) mg  0.081

Piridossina (Vit. B6) mg 0.04

Acido folico (Vit. B9 o M o Folacina)  mcg               0

Folato alimentare  mcg 3

Folato, DFE  mcg_DFE    3

Folati, totali mcg 3

Cobalamina (Vit. B12) mcg  0

Acido ascorbico (Vit. C) mg 15

Grazie alle sue numerose proprietà e benefici (proprietà antinfiammatorie e antiossidanti), la mela cotogna viene usata anche come rimedio per tanti disturbi e malanni di stagione (mangiata fresca o cotta, oppure sotto forma i decotti ecc.).

Fadios 2
Concentrato biologico di carruba, cotogno, dioscorrea, zenzero

Ma vediamo quali proprietà benefiche per la nostra salute ha la mela cotogna:

1 – Apparato digerente

mela-cotogna-stitichezza-pancialeggeraLa mela cotogna è la perfetta alleata dello stomaco e dell’intestino, grazie alle proprietà toniche, astringenti ed antinfiammatori. I tannini contenuti nella mela cotogna proteggono la mucosa intestinale e svolgono un’azione antisettica combattendo i germi ed i batteri in casi di diarrea. La mela cotogna è anche ricca di acidi organici (tra cui l’acido malico) sono utili per favorire la digestione.

La mela cotogna è utile anche in caso di stitichezza (soprattutto se consumata cotta): i tannini svolgono un’azione lassativa, mentre la pectina aiuta a ripristinare la motilità intestinale ed a favorire l’evacuazione.

Se consumata cruda invece, la mela cotogna ha spiccate proprietà antinfiammatorie sullo stomaco e sull’intero apparato gastrointestinale.

Grazie alle sue proprietà antiossidanti, il consumo di mela cotogna è in grado di prevenire il cancro al colon e di liberare il corpo dalle tossine, svolgendo un’azione detox e purificante.

2 – Apparato cardio-circolatorio

mela-cotogna-cuore-pancialeggeraFa bene al cuore grazie al potassio che favorisce la regolarità del battito cardiaco e agli antiossidanti e le fibre che aiutano la rigenerazione delle pareti arteriose, rivelandosi un valido aiuto anche nella prevenzione delle patologie cardiovascolari.

Inoltre, la pectina contenuta nelle mele cotogne aiuta a ridurre l’assorbimento di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue e tiene sotto controllo i livelli di glicemia, molto utile in caso di diabete.

3 – Sistema immunitariomela-cotogna-sistema-immunitario-pancialeggera

La ricchezza di vitamine, soprattutto la vitamina C, rendono la mela cotogna un frutto utile a rinforzare il sistema immunitario durante il cambio di stagione e durante i periodi freddi proteggendoci da raffreddori e influenze. Il succo di mela cotogna è ottimo in caso di raffreddore mentre i semi sono un valido aiuto contro la tosse (basta lasciarli a macerare in acqua calda per almeno 5 minuti, filtrare e aggiungete un po’ di miele). La mela cotogna è un ottimo rimedio anche contro stanchezza o astenia e come ricostituente: ideale nel periodo post-influenzale.

4 – Antiossidante

mela-cotogna-proprietà-antiossidanti-pancialeggera La mela cotogna contiene vitamina C, acido caffeico, acido clorogenico e quercitina, tutti elementi che lo rendono un frutto dal potere antiossidante efficace contro l’invecchiamento: contrasta gli effetti dannosi dei radicali liberi sulle cellule. Per questo motivo è adatta a prevenire le tanto odiate rughe, anche grazie al contenuto di mucillagini nei semi di mela cotogna, che aiutano a mantenere la pelle idratata.

La mela cotogna è utile anche per i capelli: il decotto di foglie di mela cotogna svolge un’azione rinforzante e dona brillantezza.

5 – Altre proprietà

Grazie ad un alto contenuto di ferro, è utile per trattare e prevenire l’anemia dovuta a una carenza di ferro e aiuta anche a remineralizzare i denti, prevenendo la carie.

La mela cotogna è anche ricca di sali minerali e vitamina A, B, C e PP, inoltre contiene pochi zuccheri ed ha un basso contenuto calorico: 26 calorie per 100 grammi di prodotto, è quindi adatta a chi vuole dimagrire.

mela-cotogna-simbolo-di-venere-pancialeggeraLo sapevi che: La mela cotogna era considerata il frutto simbolo di Venere. Nell'Antica Roma veniva prodotto un sidro di mela cotogna, che simboleggiava la fecondità e l’amore. Anche oggi si pensa che l'olio essenziale di mela cotogna, aiuterebbe a stimolare il desiderio sessuale funzionando come afrodisiaco: basterebbe applicarne poche gocce sul corpo.

Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici, lasciaci un commento e seguici anche su Facebook e Twitter.

Cambio di stagione – serve preoccuparsi?

Il cambio di stagione mette le nostre difese immunitarie a dura prova, che si traduce in vari sintomi fisici e psicologici. Il nostro organismo deve essere abbastanza forte per poter difendersi contro i virus stagionali e contro gli effetti del cambio di temperatura e delle abitudini alimentari e di vita (si inizia una nuova stagione lavorativa, scolastica, accademica che necessita un maggior dispendio di energia).

Quali sono i sintomi da cambio di stagione?cambio-di-stagione-sintomi-pancialeggera

  • Disturbi gastrointestinali: bruciore di stomaco, digestione lenta, gonfiore addominale, stitichezza o diarrea;
  • Disturbi del sistema nervoso: insonnia, nervosismo, astenia, neurastenia, ansia e agitazione, instabilità emotiva, irritabilità, cefalea, emicrania, depressione;
  • Disturbi dell’apparto respiratorio: riniti, sinusiti, asma;
  • Disturbi dell’apparato muscolo-scheletrico: dolori articolari, tensioni e contrazioni muscolari;
  • Stanchezza, spossatezza, debolezza, mancanza di energia.

Rafforzare e stimolare il sistema immunitario diventa indispensabile per poter affrontare al meglio l’inizio di una nuova stagione.

Il nostro scudo di difesa è la nostra pancia.

difese-immunitarie-pancialeggeraE fare attenzione alla salute del nostro intestino risulta fondamentale per preservare, rafforzare e stimolare la forza di difesa del nostro organismo.

L’80% delle cellule adibite alla difesa immunitaria, si trovano proprio nell’intestino. Si tratta di cellule linfatiche che formano un “tappeto linfatico”, e che lavorano insieme ad un alleato preziosissimo: la flora batterica intestinale. Il “tappeto linfatico” valuta quali elementi ingeriti da noi assimilare e quali eliminare, e la flora batterica intestinale agisce come barriera difensiva, creando un ambiente inospitale agli agenti patogeni, modificando il pH intestinale e rendendo inutilizzabili le cellule bersaglio con la propria presenza su di esse.ferzymbio-fermentilattici-pancialeggera

Un intestino che lavora male ci rende molto vulnerabili. Il benessere intestinale rappresenta l’obiettivo da mantenere, per avere un sistema immune attivo e capace di far fronte alle continue “aggressioni” da parte di virus e batteri, tipici della stagione.


Ti potrebbe interessare anche FERZYM BIO – un simbiotico per eccellenza” – recensione del prodotto


Come rafforzare le difese immunitarie?

1 – migliorare la funzionalità dell’intestino e del fegato con l’aiuto di specifici integratori:

  • Disintossicanti naturali (ad esempio a base di piante officinali come tarassaco, cardo mariano, carciofo ecc.)Disintossicante-bio-pancialeggera
  • Fermenti lattici, probiotici e prebiotici;
  • Enzimi;
  • Fibre;
  • Vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B6) che stimolano tutti i metabolismi ottimizzando la produzione e l’utilizzo dell’energia proveniente dai cibi, le vitamine C ed E, potenti antiossidanti.

dieta-difese-immunitarie-pancialeggera2 – evitare il consumo di alimenti che indeboliscono le difese: cibi troppo raffinati (perché poveri di antiossidanti e vitamine indispensabili per il funzionamento di tutti i sistemi biologici), condimenti carichi di grassi animali, zuccheri e dolci ecc.

3 – Evitare alimenti tossici come caffè e alcol poiché indeboliscono il fegato, organo che lavora in sinergia con l’apparato digerente. Un eventuale sovraccarico funzionale del fegato altera direttamente la capacità assimilativa dell’intestino tenue.

4 – fare attenzione alle intolleranze alimentari – evitare di mangiare cibi a cui siamo “intolleranti”.

5 – fare attenzione allo stress, che fa rilasciare sostanze tossiche nel nostro circolo ematico, inibendo e destabilizzando il sistema immunitario.

enzimi_zymonorm-difeseimmunitarie-pancialeggera6 – dieta equilibrata, perché la qualità della produzione di anticorpi dipende dalla nostra alimentazione: preferire cibi poco raffinati, tanta frutta e verdura fresca e di stagione, perché ricca di oligoelementi e minerali antiossidanti, enzimi e fibre alimentari.

7 – Dare il giusto valore al riposo e al sonno, utile per recuperare le energie.

 

Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici, lasciaci un commento e seguici anche su Facebook e Twitter.

InfoPills: Perché si Gonfia la Pancia?

Il gonfiore addominale è causa di disagio per molti, uomini e donne, in quanto appesantisce l’organismo e può anche alterare la linea. Ma perché si gonfia la pancia? Quali sono le cause che possono provocare il gonfiore addominale ed i fattori che contribuiscono alla produzione di gas?

Il gonfiore addominale (intestinale) può essere dovuto al meteorismo, allaerofagia oppure alla flatulenza, tre condizioni con effetti simili ma di origine diversa. Per saperne di più leggi qui: Pancia Gonfia.

gonfiore-addominale-pancialeggera

 

Di questo disturbo così fastidioso ne soffrono soprattutto le donne, a causa del ciclo ormonale. Inoltre anche un’alimentazione affrettata o sbagliata, o la presenza di ingredienti poco digeribili, possono portare a una produzione massiccia di gas nell’intestino (provocata da fermentazioni batteriche eccessive) e al fastidioso gonfiore addominale.
Ma ci sono anche altri fattori che possono contribuire alla formazione eccessiva di gas.

I fattori che contribuiscono alla produzione di gas e alla flatulenza:

cause-flatulenza-gas-pancialeggera

Via la pancia gonfia con i rimedi naturali!

1 – Un’ottimo rimedio contro il gonfiore addominale sono gli integratori naturali a base di finocchio, anice, carvi, menta, rabarbaro, liquirizia, tarassaco, malva, zenzero ecc. da prendere dopo i pasti principali.

Prodotti consigliati:

ventre-piatto-plus-pancialeggera“Ventre Piatto Plus” dellIstituto erboristico L’Angelica, e che racchiude tutti i benefici dei semi di Anice Verde, del Finocchio e del Carvi, che favoriscono il benessere intestinale e una linea esteticamente migliore. Il Rabarbaro completa l’azione benefica delle altre piante offrendo un ulteriore aiuto alla digestione e alla funzionalità intestinale.

“Colonsan 100% Naturale”colonsan-pancialeggera

I componenti di COLONSAN nella sua nuova formula potenziata sono: finocchio (azione carminativa ed anti-fermentativa che permette di affrontare in modo efficace gli stati di gonfiore e tensione addominale, spasmi e dolori colici, stati infiammatori della mucosa intestinale, disbiosi enteriche, digestione lenta e difficoltosa), tarassaco (le sue radici sono ricche di Inulina, una sostanza naturale che permette il riequilibrio ottimale della funzione della mucosa intestinale), malva (le sue foglie e fiori sono ricche di mucillagini che hanno caratteristiche lenitive ed emollienti sulle mucose), melissa (le foglie di questa pianta, grazie all’azione dell’acido rosmarinico, sono attive per sedare gli spasmi della muscolatura liscia enterica, placando così dolori e coliche a livello viscerale), zenzero: (i suoi principi attivi, i gingeroli, sono in grado di favorire i processi digestivi, permettendo così un maggior grado di benessere di stomaco ed intestino).

2 – Anche gli enzimi sono molto importanti per migliorare la nostra funzione digestiva e per prevenire ed alleviare il gonfiore addominale. Per saperne di più vai all’articolo Enzimi – Catalizzatori della Vita.

3 – Oppure le tisane sgonfianti, sempre da prendere durante la giornata e dopo i pasti.

Prodotti consigliati:

yogi-tea-digestion-pancialeggera“Yogi Tea – Digestion”questa tisana biologica è una speciale miscela ayurvedica e di erbe e spezie ritenute in grado di favorire i processi digestivi. Contiene finocchio, liquirizia e foglia di menta piperita, apprezzati per i loro effetti benefici sulla digestione. Le erbe riscaldanti quali cardamomo, coriandolo, zenzero e pepe nero conferiscono equilibrio a questa deliziosa miscela.

Three Fennel – Tre Finocchi – Tisana Pukkapukka-fennel-pancialeggera

– Tisana bio di finocchio dolce, finocchio selvatico e foglie di finocchio per calmare e lenire. Una tisana di finocchio dovrebbe avere sempre un gusto delizioso, aromatico e lenitivo. In questa tisana vi sono tre varietà di finocchio per creare una ricchezza di gusto e per aiutare a calmare e sostenere la digestione.

Nella stagione estiva sono ottime anche le tisane a freddo. Per leggere di più vai all’articolo Pancia Gonfia – Come contrastare il gonfiore in modo Naturale 2 – Tisane a freddo.

Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici, lasciaci un commento e seguici anche su Facebook e Twitter.

Lamponi – Tutte Le Proprietà Benefiche

Chi non conosce il lampone? Questo frutto delizioso dal colore acceso e dal sapore delicato. A renderlo unico non è solo la sua delicatezza protetta da uno scudo di rami spinosi, ma anche le sue molteplici proprietà e benefici per il nostro benessere.

Il Lampone,

– detto anche Rubus Idaeus, è una pianta della famiglia delle Rosaceae e appartiene al gruppo dei “frutti di bosco”.lamponi-pancialeggera

Ci sono diverse varietà di lamponi, ma la specie di lamponi più coltivata rimane comunque quella europea, originaria del vecchio continente e dell’Asia minore.

I lamponi si possono consumare freschi o surgelati, sono ottimi per preparare confetture e sciroppi, hanno un apporto calorico basso, perché composti per lo più di acqua.

lamponi_valori_nutrizionali-pancialeggera

I lamponi sono frutti molto ricercati sia dai cultori della gastronomia che dai fitoterapisti, grazie alle molteplici proprietà che possiedono.

Proprietà dei lamponi:

1 – antiossidanti:

antirughe-lampone-pancialeggera

I lamponi forniscono all’organismo ottime quantità di vitamine A e C di acido citrico, pectina e fruttosio; proteggono la pelle dai raggi solari e dall’inquinamento, possono essere utilizzati per la preparazione di maschere ringiovanenti che prevengono la formazione di rughe.

2 – diuretiche, depurative e rinfrescanti:

Le foglie di lampone contengono flavonoidi (rutina) e sono indicate, sotto forma di infusi o decotti, nel trattamento della ritenzione idrica. Il Lampone contribuisce a rafforzare le difese immunitarie ed è anche energetico. Grazie alla bassa percentuale di zuccheri in esso contenuti, il lampone è un frutto adatto anche per i diabetici.


Consigli di lettura: 

Un’esauriente guida tascabile che unisce praticità di consultazione e informazioni approfondite sulle 36 erbe e spezie più ricche di virtù medicinali.

piante-medicinali-pancialeggera


3 – disturbi gastrointestinali:

Grazie alla presenza dei tannini se ne consiglia l’uso in caso di diarrea, in quanto esercitano un’azione astringente; mentre per la proprietà antinfiammatoria le foglie del lampone sono utilizzate in presenza stati infiammatori intestinali.

4 – antiinfiammatorie:

  • delle vie respiratorie, in caso di stomatiti e infiammazioni gastrointestinali.

5 – perdita di peso:

lampone-dimagrire-chetone-pancialeggera

I lamponi sono ricchi di fibra alimentare e di manganese, la fibra rallenta il processo digestivo. In questo modo la sensazione di sazietà dura più a lungo, mentre il manganese stimola il metabolismo a bruciare i grassi più velocemente. Queste due proprietà del lampone lo rendono un frutto consigliato per chi vuole dimagrire. Ci sono poi in commercio ottimi integratori alimentari, a base di estratto, che ne concentrano alcuni principi attivi, come il chetone.chetone-di-lampone-pancialeggera

Lo sapevi che: Il Chetone di Lampone aiuta a ridurre le cellule adipose e bruciare il grasso immagazzinato, ma non solo. Gioca anche un ruolo importante nell'aumento dell'elasticità cutanea, stimolando altresì la crescita di nuovi capelli nei soggetti colpiti da alopecia.

6 – disturbi dell’apparato riproduttivo e del sistema neurovegetativo:

lampone-sindrome-premestruale-pancialeggera

Il macerato glicerinato, o gemmoderivato, ottenuto dalle gemme, agisce sull’apparato ormonale femminile. Il lampone è un regolatore dell’asse ipotalamo-ipofiso-gonadico e della secrezione ovarica, che trova impiego in tutte le disendocrinie della sfera sessuale della donna e in ogni necessità di regolarizzazione del ciclo mestruale. La sua assunzione è quindi indicata nella sindrome premestruale (con sintomi come tensione mammaria, ansia, nervosismo, ritenzione idrica, acne).

Grazie alle sue proprietà antispasmodica e decongestionante, il lampone trova ottimo impiego nella cura delle mestruazioni dolorose (dismenorrea), per la sua capacità di calmare gli spasmi uterini. Come riequilibratore del sistema ormonale femminile è anche indicato in caso di mancanza di mestruazioni (amenorrea) e nelle irregolarità del ciclo mestruale, compresi i ritardi puberali del menarca; nel trattamento delle cisti ovariche, dell’ovaio policistico, e dei fibromi. Infine è consigliato per tutti i disturbi che accompagnano il periodo della menopausa (irregolarità del ciclo, vampate, sbalzi d’umore, depressione).


Prodotto consigliato: 

In caso di problemi alle ovaie quali cisti, alterazioni mestruali, fibroma

Rubus Idaeus - Lampone Bio - Estratto Idrogliceroalcolico
In caso di problemi alle ovaie quali cisti, alterazioni mestruali, fibroma

Voto medio su 5 recensioni: Buono


7 – antitumorali:

Una sostanza in esso contenuta (presente anche nelle fragole) e che si chiama “acido ellagico” è un potente antiossidante con la proprietà di inibire l’alimentazione delle cellule tumorali, in particolare a livello intestinale.

8 – donne in gravidanza:

lampone-gravidanza

Alle donne in gravidanza viene consigliato il consumo di lamponi, in quanto, grazie alla presenza di acido folico e vitamina P, apporta benefici allo sviluppo del feto migliorando l’elasticità delle pareti dei vasi sanguigni.

9 – abbassa il colesterolo:

E’ stato dimostrato che la fibra solubile forma una massa gelatinosa che cattura il colesterolo prima che venga assorbito nell’intestino in modo da ridurne i livelli in caso di eccesso.

10 – salute del cuore:

lamponi-cuore-pancialeggera

Promuovendo la resistenza dei vasi sanguigni i lamponi svolgono un ruolo importante nella prevenzione dell’ipertensione e delle malattie cardiovascolari. La vitamina C in abbinamento con la rutina ha proprietà vasodilatatrici e migliora quindi la circolazione sanguigna.

11 – degenerazione maculare:

E’ una patologia tipica dell’età avanzata che colpisce gli occhi e quindi la vista. Alcuni studi scientifici hanno calcolato che un’assunzione regolare di lamponi è in grado di prevenire questa patologia. I benefici sono da imputarsi prevalentemente alla presenza di beta-carotene  e di vitamina A.

12 – unghie, pelle e capelli:

lampone-capelli-pancialeggera

Sono ricchi di vitamina B7 che aiuta l’organismo a beneficiare degli effetti dell’acido folico. L’acido folico è responsabile della salute di unghie e capelli, il regolare consumo di lamponi da lucentezza e vigore ai capelli e rafforza le unghie (alcuni studi scientifici hanno dimostrato che la carenza della vitamina B7 è responsabile di disturbi alla pelle e della perdita di capelli).

Controindicazioni

E’ consigliabile evitare il consumo di lamponi in caso di gotta o problemi ai reni, perché contengono acido ossalico. Inoltre, i lamponi possono interagire con i farmaci a base di ferro, limitandone l’assorbimento.


Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici, lasciaci un commento e seguici anche su Facebook e Twitter.

Macrolibrarsi.it

InfoPills: Glucomannano per dimagrire e non solo

Quando si cerca un modo per dimagrire, quasi sempre ci vengono consigliati integratori che contengono glucomannano. Ma questo ingrediente dal nome così strano è utile non soltanto nel ritrovare la forma fisica, ma anche nel migliorare il benessere generale del nostro organismo.

Cos’è il GLUCOMANNANO?

Il glucomannano è una fibra vegetale solubile in acqua (un polisaccaride idrosolubile), che viene estratto dalla radice di konjak – una pianta della famiglia delle Aracee, che cresce in alcune zone dell’Asia.

Glucomannano_infografica-pancialeggera

Proprietà del Glucomannano

1 – Un valido rimedio in caso di stipsi (stitichezza), aiuta a ritrovare la regolarità intestinale:

  • lassativo naturale – il glucomannano si trasforma in una massa soffice e viscosa, che quando giunge nel colon non viene assorbita e la sua elevata viscosità esercita un’azione lassativa. Questa massa massaggia e pulisce le pareti intestinali, favorendo l’eliminazione delle feci in modo meccanico, cioè senza provocare la peristalsi per stimolazione indotta.

2 – Proprietà dimagranti e sazianti:glucomannano-integratore-pancialeggera

  • In presenza di liquidi, il glucomannano si trasforma in un gel, capace di aumentare il proprio volume 60 volte circa, rispetto a quello della sua forma secca. Nell’ambiente acido dello stomaco il glucomannano raggiunge la sua massima espansione, fino a 80-100 volte, producendo un senso di pienezza e sazietà. Viene impiegato per contrastare il senso di fame nelle diete dimagranti.

3 – Riduce il rischio di sviluppare malattie cardiache e diabete, contrastando l’assorbimento dei grassi e rallentando quello degli zuccheri.

Grazie alle sue proprietà gelificanti, il glucomannano viene utilizzano non soltanto come integratore per il benessere fisico, ma anche nell’industria alimentare gelificatore, addensatore, emulsionante, stabilizzatore e fonte solubile di fibra. Si trova spesso in prodotti da forno, bevande, caramelle, minestre, sughi pronti e molti altri alimenti confezionati e congelati.

CONTROINDICAZIONI ed Effetti Indesiderati

  • come qualsiasi altra fibra, se assunta in quantità eccessive può favorire meteorismo, diarrea e senso di pesantezza allo stomaco. Inoltre, può ridurre l’assorbimento di eventuali farmaci e vitamine;
  • non deve essere utilizzato in caso di ulcera peptica o ernia iatale;
  • in caso di assunzione di glucomannano (trattandosi di una fibra) è fondamentale l’apporto idrico elevato, in caso contrario potrebbe subentrare una condizione di stitichezza (stipsi).

Prodotti consigliati: 

Glucomannano 3000 mg

glucomannano-integratore-pancialeggera

Proto-col Slim-Fizz – Antifame con Glucomannano

proto-col-slim-fizz-pancialeggerajpg

 


Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici, lasciaci un commento e seguici anche su FacebookTwitter.

WeightWorld

Enzimi – Catalizzatori della Vita

Si dice che il segreto della vita è negli enzimi. Gli enzimi sono in grado di trasformare le sostanze, di modificarle, di costruire nuovi tessuti, e per questo motivo sono responsabili dei processi vitali e quindi anche della crescita e dello sviluppo di tutti gli animali, le piante e i microrganismi della Terra.

Cosa sono gli enzimi?

Enzimi_cosa_sono-pancialeggera

Perché gli enzimi sono importanti e che funzioni svolgono?

  • Sono vitali in tutti i processi;
  • Supportano il sistema immunitario e distruggono le tossine;
  • Permettono che le funzioni metaboliche avvengano correttamente;
  • Riattivano il metabolismo cellulare, sciogliendo i depositi accumulati nei tessuti (quindi ci aiutano a dimagrire!);
  • Scompongono il cibo e aiutano il corpo a ricavare il nutrimento, migliorano la digestione;
  • Sgonfiano lo stomaco e l’intestino, evitando fenomeni di fermentazione e putrefazione.

Enzimi_segreto_della_vita-pancialeggeraOgni organismo vivente, vegetale o animale, possiede gli enzimi. Quando si parla di enzimi si tende a pensare tuttalpiù agli enzimi digestivi, invece ne esistono più tipi.

Tipi di enzimi:

Gli enzimi del corpo umano si suddividono in due categorie:

  • Enzimi digestivi: sono presenti negli organi dell’apparato digerente e permettono l’assimilazione del cibo e la digestione di carboidrati (amilasi), grassi (lipasi) e proteine (proteasi);
  • Enzimi metabolici: che operano al livello cellulare, nei tessuti e negli organi e sono indispensabili per ogni attività biologica.
Lo sapevi che: La produzione di un enzima digestivo richiede l’utilizzo di ben 10 enzimi metabolici.

Enzimi per Guarire - Guida Pratica
Come curare ansia, problemi digestivi, allergie, emicranie, dolori alla schiena, artriti e molti altri disturbi

Voto medio su 6 recensioni: Da non perdere


Dove vengono prodotti gli enzimi nel nostro organismo?questions-pancialeggera

  • nella cavità orale (ghiandole salivari);
  • dallo stomaco;
  • dal pancreas;
  • dal fegato;
  • nell’epitelio intestinale.

A parte gli enzimi prodotti dal corpo umano esiste un terzo gruppo di enzimi:

Enzimi degli alimenti: presenti nei cibi crudi e naturali, e che aiutano la digestione.

Lo sapevi che: Moltissimi enzimi degli alimenti vengono distrutti già a 48°. La disidratazione dei cibi, invece, che avviene al di sotto dei 40°, lascia intatta la maggior parte degli enzimi. Per questo motivo è indispensabile mangiare giornalmente cibi crudi.

La digestione è un processo molto complesso e richiede moltissima energia metabolica e la partecipazione di numerosi enzimi (ogni volta che mangiamo il nostro pancreas può rilasciare fino a 26 enzimi digestivi). Mangiando cibi ricchi di enzimi ci prendiamo cura anche del nostro pancreas.

Quali sono i cibi ricchi di enzimi?

  1. FRUTTA:Frutta_Enzimi-pancialeggera
  • Ananas (contiene un enzima che si chiama bromelina e che favorisce la digestione e combatte la ritenzione idrica, collaborando con i reni nella depurazione e stimolando l’attività dell’intestino);
  • Papaia (il suo enzima si chiama papaina, ed ha un’azione proteolitica);
  • Fragole (ricche di enzimi che attivano il metabolismo dei grassi e aiutano il corpo a dimagrire);
  • Kiwi;
  • Banane;
  • Fichi;
  • Mango;
  • Melone;
  • Pera;
  • Pompelmo rosa.
  1. Verdura_Enzimi-pancialeggeraVERDURA:
  • Cetrioli (contiene un enzima, chiamato erepsina, e che favorisce la distruzione dell’eccesso di proteine nei reni);
  • Broccoli;
  • Carote;
  • Lattuga;
  • Cipolle;
  • Songino;
  • Pomodori;
  • Finocchi;
  • Zucchine
  1. LATTICINI:Yogurt_Enzimi-pancialeggera
  • Yogurt (non contiene enzimi, ma favorisce la loro produzione da parte dell’organismo);
  • Kefir.
  1. ALTRI ALIMENTI:
  • Cibi fermentati: Kefir (dell’acqua), Tamari, Tofu, Miso, Umeboshi;
  • germogli-enzimi-pancialeggeraGermogli freschi vari;
  • Centrifugati di frutta e verdura;
  • Alghe (spirulina);
  • Zenzero;
  • Noci, Mandorle, Pistacchi;
  • Miele biologico.

Gli enzimi però hanno bisogno di essere attivati da altre sostanze, chiamate coenzimi, e che non sono altro che vitamine del gruppo B, vitamine A, C e K, e alcuni minerali – zinco, magnesio, rame, calcio. I coenzimi sono contenuti in maniera sufficiente negli stessi alimenti che contengono gli enzimi.

Sintomi da carenza di enzimi digestivi:

Cosa fare per non danneggiare l’equilibrio enzimatico e per restare sempre in linea?

  • consumare vegetali crudi;
  • accompagnare le proteine cotte a un’insalata cruda;
  • masticare sempre bene il cibo, in modo da preparare il pancreas alla produzione degli enzimi necessari e di proteggerlo da un sovraccarico di secrezione di enzimi.
  • al bisogno, assumere integratori di enzimi di buona qualità, in modo da assicurarsi di introdurre la giusta quantità di enzimi.

Nutriva Zymonorm - Enzimi
Integratore alimentare a base di enzimi digestivi

Voto medio su 3 recensioni: Buono


Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici, lasciaci un commento e seguici anche su Facebook e Twitter.

Macrolibrarsi.it