Cosa NON fare dopo aver mangiato – 5 cose da evitare e perché

La nostra vita è sempre più frenetica, siamo sempre più di corsa e in deficit cronico di tempo. Ad esempio, di mattina facciamo colazione di corsa per riuscire subito a fare la doccia ed arrivare senza ritardo al lavoro. Tutte abitudini molto comuni e abbastanza innocue a prima vista, ma esistono delle cose che non dovremmo correre a fare subito dopo aver mangiato.

5 cose da evitare dopo aver mangiato e perché

1 – Fare la doccia o il bagno

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Questa regola forse la conosciamo tutti, ma non tutti la rispettiamo.

Non va bene fare la doccia o il bagno subito dopo i pasti, ma non è nemmeno necessario fare passare ore, e, al contrario di quello che pensano molti, bastano 30 minuti di pazienza prima di correre a farsi la doccia di mattina.

Quando siamo sott’acqua (bagno o doccia) la temperatura del nostro corpo tende ad aumentare leggermente. Per compensare questo effetto il nostro organismo inizia a mandare più sangue alla nostra pelle. Questo potrebbe rallentare la digestione e l’assorbimento dei nutrienti.

2 – Bere il tè

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Per tanti di noi, prendere una tazza di tè caldo (verde o nero) dopo i pasti è un’abitudine indispensabile. Ma tantissime ricerche hanno dimostrato che il tè, grazie al contenuto dei tannati, può impedire l’assorbimento del ferro – un microelemento essenziale al buon funzionamento del nostro organismo. Bisognerebbe attendere almeno un’ora dal pasto prima di prendere il tè. Questa regola vale soprattutto per le persone che soffrono di carenza di ferro, i bambini e le donne in dolce attesa.

E’ preferibile prendere una tazzina di caffè subito dopo il pranzo, anche perché il caffè va preso solamente a stomaco pieno.

3 – Andare a dormire

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Il mito che mangiare subito prima di andare a letto fa ingrassare è stato ormai da tempo sfatato. Tuttavia questa abitudine non fa nemmeno tanto bene alla nostra salute. Andare a dormire a stomaco pieno può provocare diversi fastidi e disturbi, come il reflusso gastroesofageo, bruciore di stomaco, acidità e aerofagia (rutti). Inoltre è stato dimostrato che dormire dopo i pasti aumenta il rischio di ictus. E’ preferibile attendere un paio d’ore prima di lasciarsi andare nelle braccia di Morfeo.

4 – Fare attività fisica

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Potrebbe sembrare molto allettante l’idea di andare in palestra subito dopo aver mangiato, per allenarsi e bruciare le calorie che abbiamo ingerito. Ma gli esperti lo sconsigliano vivamente. Il motivo – lo sforzo fisico a stomaco pieno potrebbe provocare numerosi fastidi: nausea, vomito, singhiozzo, indigestione, ed anche comportare alcuni rischi più seri, come spasmi oppure pericolo di traumi. È consigliabile attendere un paio d’ore prima di fare attività fisica impegnativa. Ma se proprio non possiamo farne a meno, una camminata dopo i pasti è la scelta migliore.

5 – Fumare

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Partiamo dal presupposto che fumare è un’abitudine assolutamente da sradicare, a prescindere dagli orari dei pasti. Può fare solo del male alla nostra salute e lo sanno tutti. Purtroppo ci sono persone per le quali fumare è diventata una vera e propria dipendenza, e se proprio non immaginate la vostra giornata senza una sigaretta, per accenderla dovrete almeno attendere 20 minuti dopo aver mangiato.

Durante il processo di digestione il corpo attiva tutti i suoi sistemi. In questa fase la nicotina verrebbe assorbita con una velocità raddoppiata provocando un danno maggiore al nostro organismo ed aumentando i rischi per la nostra salute. È stato inoltre dimostrato che il tabacco interferisce con l’assorbimento delle vitamine e dei minerali annullando tutti i benefici di un pasto salutare.


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Integratore Foema – rimedio naturale contro i sintomi della menopausa e del ciclo mestruale

Nelle fasi più delicate della sua vita, come il ciclo mestruale e, più tardi, la menopausa, la donna ha bisogno di un sopporto in più, che viene generosamente offerto dai numerosi rimedi naturali.  Uno di questi è l’integratore FOEMA.

Integratore Foema – rimedio naturale contro i sintomi della menopausa e del ciclo mestruale

Pur essendo delle fasi naturali per ogni donna, il ciclo mestruale e la menopausa sono molto spesso fonte di enorme disagio provocato dai cambiamenti e dai sintomi fastidiosi che caratterizzano questi periodi di vita:

  • irritabilità e sbalzi di umore;
  • gonfiore addominale;
  • dolori mestruali;
  • ciclo irregolare;
  • disturbi del sonno;
  • vampate di calore;
  • spossatezza ecc.

Cos’è Foema?


Foema Integratore - Estratto di Trifoglio Rosso e Microalghe Klamath
Utile per problematiche legate alla menopausa e al ciclo mestruale

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Foema è un integratore alimentare naturale, che produce effetti positivi nelle problematiche della menopausa e in quelle legate al ciclo mestruale. Questo integratore previene e aiuta ad affrontare i sintomi principali relativi al ciclo mestruale e alla menopausa.

Quali sono i principi attivi di Foema?

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Trifoglio rosso:

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Il trifoglio rosso è ricco di fitoestrogeni noti per il loro effetto regolatore sull’attività ormonale femminile. Per alleviare i disturbi legati alla menopausa e al ciclo mestruale viene usato il suo estratto secco.

Perché è indicato?

  • Allevia i principali sintomi come: dolore al seno, gonfiore addominale, nervosismo, vampate di calore, depressione.
  • Stimola la mineralizzazione ossea, in grado di curare e prevenire l’osteoporosi.
  • Il trifoglio rosso è inoltre un antiossidante potentissimo e sembra che è in grado di inibire la crescita delle cellule tumorali.
Lo sapevi che: Il trifoglio rosso, se usato come infuso, può aiutare nelle affezioni respiratorie (bronchite o tosse); inoltre questa pianta vanta proprietà benefiche anche nei disturbi gastrici (diarrea, gastrite, inappetenza). Il trifoglio rosso può essere usato anche esternamente, sotto forma di bagni ed impacchi, per alleviare l’infiammazione in caso di eczemi, psoriasi e/o acne.

Klamin, estratto concentrato da alghe Klamath

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Abbiamo già parlato dei numerosi benefici delle alghe Klamath in uno dei post precedenti. Se hai un minuto puoi rileggere il post qui: “Formula KKS Algae – Integratore Di Alga Klamath, Kombu, Spirulina e Erba Medica – Il Benessere A Portata Di…Alghe”.

Perché è indicata?

  • Per quanto riguarda il ciclo mestruale e la menopausa la microalga Klamath, con la sua ampia dotazione di nutrienti e il suo estratto concentrato PhycoPlus (potente antiossidante e neuromodulatore fisiologico), favorisce sia la produzione endogena di estrogeni sia il riequilibrio del sistema neuroendocrino, la cui alterazione è alla base della maggior parte dei disturbi femminili.
  • È anche nota per agire positivamente sugli sbalzi di umore ed altri disturbi psicologici che caratterizzano questi periodi così delicati.
  • È ricca di nutrienti e contiene lo spettro completo dei minerali e oligoelementi necessari all’organismo umano in una forma sinergica e perfettamente assimilabile. La Klamath è nota per l’elevato contenuto di vitamine del gruppo B, e soprattutto della sempre più rara ed essenziale B12. Inoltre, la Klamath è un’ottima fonte di vitamina K, essenziale per le ossa. A differenza di altre microalghe come la spirulina, il suo spettro vitaminico è completo, e include anche la vitamina C. 

Angelica sinensis

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Questa pianta viene chiamata anche “il ginseng femminile” o pianta delle donne, perché viene usata (soprattutto in Asia) per curare e prevenire tantissimi sintomi ginecologici, mestruali o legati alla menopausa.

Perché è indicata:

  • È ricchissima di sostanze che favoriscono la regolazione del ciclo mestruale e in generale la circolazione sanguigna. Indicata soprattutto in caso di: dismenorrea o mestruazioni dolorose, amenorrea o assenza di mestruazioni, ciclo mestruale irregolare, sintomi della menopausa.
  • È anche un miorilassante. Indicata in caso di sindrome premestruale, dolori e spasmi della muscolatura liscia e disturbi della menopausa.

Germogli di bamboo

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Perché sono indicati?

Perché scegliere l’integratore Foema contro i sintomi della menopausa e del ciclo mestruale?

Foema è prodotto da Algovit  – un’azienda che collabora con centri e laboratori di ricerca di tutto il mondo. La qualità superiore dei suoi prodotti, provenienti dai luoghi più incontaminati della terra ed elaborati dalle più antiche tradizioni, fanno di Algovit il miglior e più completo progetto per una vita davvero sana e naturale.

Per maggiori informazioni su questo prodotto e sulle modalità d’acquisto, clicca QUI.


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Rimedi naturali contro l’aerofagia – 8 tisane e infusi da preparare a casa

A molte persone capita spesso, soprattutto dopo aver mangiato, di avvertire una sensazione di gonfiore allo stomaco, si tratta di aerofagia, un sintomo facile da debellare con i rimedi naturali.

Rimedi naturali contro l’aerofagia – 8 tisane e infusi da preparare a casa

Cos’è l’aerofagia?

  • un accumulo di aria nella parte inferiore dell’esofago e nella parte superiore dello stomaco.

Questo disturbo può provocare anche flatulenza, sensazione di nodo alla gola o di vuoto al petto, respiro affannoso, palpitazioni, dolori al petto ecc.

L’aerofagia a volte può essere un sintomo di gastrite, di ulcera gastrica, di litiasi biliare (calcolosi della colecisti) o d’ansia. Molto spesso di questo disturbo soffrono le persone che fumano (con il fumo viene ingerita anche una notevole quantità di aria) oppure gli amanti dell’acqua frizzante.

8 tisane e infusi da preparare a casa contro l’aerofagia

1 – Infuso di calamo aromatico

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Il calamo aromatico è una pianta originaria dall’Asia, ma diffusissima in tutta l’Europa. Cresce soprattutto nei luoghi paludosi ed è conosciuta per le sue qualità di stimolante digestivo.

Il calamo aromatico viene utilizzato in caso di coliche, mal di stomaco, aerofagia e flatulenza, indigestione, eczemi e problemi del fegato. Ha un sapore leggermente amaro e speziato.

Come si prepara:

Mettere un cucchiaio di radice tritata di calamo in infusione in una tazza di acqua a temperatura ambiente. Lasciare in infusione per 12 ore, dopodiché riscaldare, filtrare e bere un sorso prima e dopo i pasti. Non consumare più di una tazza di questo infuso al giorno. Conservare in un thermos.

2 – Infuso di anice, basilico, finocchio, genziana e rosmarino

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Come si prepara:

Fare una miscela con 25 gr di semi di anice, 50 gr di foglie essiccate di basilico, 25 gr di semi di finocchio, 25 gr di radice di genziana, e 25 gr di foglioline essiccate di rosmarino. Mettere un cucchiaio di miscela di piante officinali in una tazza di acqua bollente e lasciare in infusione per 15 min. Filtrare e bere una tazza prima dei pasti principali (a pranzo e a cena).

Leggi anche: Il Finocchio – Un Vero Toccasana Per La Nostra Pancia

3 – Tisana di menta

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Conosciamo tutti la menta (Mentha piperita) ed è difficile non innamorarsi del suo profumo e della sua freschezza. La menta apporta numerosi benefici sia in caso di disturbi gastro-intestinali, che in caso si raffreddori o tosse, grazie alle sue proprietà sedative, spasmodiche, vasodilatatori, digestive, cicatrizzanti e disinfettanti.

Fare attenzione se si assumono prepararti omeopatici, perché la menta (e/o il mentolo) potrebbe interferire con questo tipo di cure.

Come si prepara:

Mettere 30 gr di foglie essiccate di menta in una tazza di acqua bollente e lasciare in infusione per 10 min.  Filtrare e bere una tazza di tisana calda dopo i pasti principali.

4 – Tisana di dragoncello

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Il dragoncello è conosciuto anche con il nome di estragone o erba dragona. È originario dell’Asia centrale ed è noto per le sue proprietà digestive, antisettiche, antinfiammatorie, depurative. Ha un sapore abbastanza pungente ed aromatico, per questo motivo è considerato anche un esaltatore di sapidità naturale.

Come si prepara:

Fare bollire 25 gr di foglie di dragoncello in un litro d’acqua per 10 minuti circa. Filtrare e bere una tazza di tisana calda dopo i pasti principali.

5 – Tisana di maggiorana

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La maggiorana è una pianta aromatica dalle proprietà sedative, antispasmodiche ed espettoranti. Grazie ai recenti studi alla maggiorana sono state riconosciute anche proprietà digestive ed antierpetiche.  La maggiorana inoltre è nota per la sua capacità di stimolare il sistema immunitario e di curare l’insonnia.

Come si prepara:

Mettere 25 gr di fiori essiccati di maggiorana in infusione in un litro di acqua bollente per 10 min. Filtrare e bere una tazza di tisana calda dopo i pasti principali.

6 – Tisana di Achillea millefoglie

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L’Achillea millefoglie ha moltissime proprietà, ma è conosciuta soprattutto per la sua azione cicatrizzante (lesioni della pelle, ferite, piaghe ecc.) e come rimedio antispasmodico e riequilibrante del sistema ormonale, utilizzata spesso in caso sindrome premestruale e di dolori mestruali. Oltre questo, l’Achillea ha importantissime proprietà digestive, astringenti, antinfiammatorie e depurative.

Come si prepara:

Mettere due cucchiai di fiori essiccati di Achillea millefoglie in infusione 500 ml di acqua bollente per 10 min. Filtrare e consumare gradualmente questa quantità nell’arco della giornata.

7 – Tisana di camomilla

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Tempo fa abbiamo parlato delle numerose proprietà della camomilla. Se hai un minuto puoi rileggere il post vai qui: “Le mille proprietà della camomilla”.

Come si prepara:

Mettere 1-2 cucchiaini di fiori essiccati di camomilla in infusione in una tazza di acqua bollente per 10 min. Filtrare e bere una tazza di tisana calda dopo i pasti principali.

8 – Tisana di salvia

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La salvia è una pianta molto apprezzata non solo in cucina, ma anche grazie alle sue proprietà curative. La salvia è nota soprattutto per aumentare la capacità digestiva, ed è anche utile per curare disturbi del cavo orale (gengiviti, faringiti, laringiti ecc.)

Come si prepara:

Mettere un cucchiaino di foglioline di salvia essiccate in infusione in una tazza di acqua bollente per 10 min. filtrare e bere 2-3 tazze al giorno.


Consigli di lettura:

…ricostituenti, tonici, digestivi, amari, depurativi, calmanti, rallegranti, lassativi, disinfettanti, per il sonno, per la febbre, per le signore…

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Come dobbiamo mangiare per dimagrire e restare in forma

Sappiamo con certezza ormai che per perdere peso e mantenere la forma fisica bisognerebbe seguire delle regole. La nutrizionista Michelle Adams-Arent elenca alcuni consigli utilissimi e spiega come dobbiamo mangiare per dimagrire e restare in forma.

In uno dei post precedenti abbiamo parlato delle 5 regole base per un’alimentazione sana e per una corretta digestione (se hai un minuto e lo vuoi rileggere clicca QUI). Oggi torniamo a parlarne riportando alcuni consigli per chi vuole dimagrire con naturalezza e senza soffrire.

La nutrizionista Michelle Adams dice che una dieta non significa limitare l’assunzione di alimenti, ma piuttosto distribuire correttamente i pasti durante la giornata.

Ecco alcuni dei segreti alimentari che aiutano a dimagrire senza traumi ed a superare la nostalgia dei dolcini!

Quante volte al giorno dobbiamo mangiare?

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Esistono tantissime diete ed ognuna ha le sue “stranezze” e le sue “fisse”: mangiare poco, eliminare completamente i fritti, bandire i dolci, mangiare solo proteine, oppure esclusivamente verdure. Tutte queste limitazioni e le diete così rigide possono recare seri danni non solo alla nostra salute fisica, ma anche alla psiche. Non è tanto importante quanto, ma piuttosto quando mangiare.

Il nostro corpo è in grado di assimilare una certa quantità di cibo (o energia) in un certo arco di tempo. Tutto ciò che non è stato “speso”, trasformato in energia, o bruciato trova “sistemazione” sui fianchi. Se invece nutrire il corpo a porzioni, che verranno completamente trasformate in energia, non ci sarà nulla da conservare sotto forma di chili in più. E in questo caso vale la regola della moderazione: mangiare di tutto senza esagerare.

Michelle Adams-Arent consiglia di mangiare sei volte al giorno – una distribuzione ideale dei pasti se si vuole perdere peso.

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Quando mangiamo ogni due-tre ore a piccole porzioni, il nostro corpo riesce ad assimilare meglio i nutrienti, a trasformare il cibo che consumiamo in energia e tutto ciò ci permette di dimagrire in modo efficace, sano e naturale.

Cosa dobbiamo mangiare?

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È ovvio che anche la qualità del cibo è importante. Se mangiamo sei hamburger al giorno la nostra forma fisica non avrà certo da guadagnare. Dobbiamo consumare cibi sani, soprattutto frutta e verdura.

All’inizio è più facile seguire queste regole calcolando le calorie e la composizione nutrizionale di ogni pasto. La seguente tabella ci aiuta a farlo, perché indica il numero di calorie che dobbiamo assumere ogni giorno e il fabbisogno giornaliero di proteine, grassi e carboidrati per ritrovare e mantenere la forma fisica (tutti i numeri si intendono per chilo di peso corporeo).

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Ad esempio, per sapere di quante calorie abbiamo bisogno al giorno, dobbiamo moltiplicare il nostro peso per 25 (femmina) o 28 (maschio). Otterremo il numero minimo di calorie che il nostro corpo è in grado di bruciare a riposo, senza compiere sforzi fisici o intellettivi importanti.

Molti, erroneamente, pensano che per dimagrire in modo efficace bisogna fare diete estenuanti oppure (peggio ancora) smettere quasi di mangiare. Seguendo i consigli di Michelle Adams è molto più facile tornare in forma e migliorare il proprio benessere psico-fisico – un modo per dimagrire e restare in forma senza stress.

Tratto da: Michelle Adams Training


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InfoPills: Celiachia, malattia celiaca o morbo celiaco – cause, sintomi e alimentazione

La celiachia, chiamata anche morbo celiaco, malattia celiaca oppure sprue non tropicale, è una reazione immunitaria al glutine contenuto nel cibo.

Celiachia (morbo celiaco o malattia celiaca) – cause, sintomi e alimentazione

Cos’è la celiachia o il morbo celiaco?

  • un disturbo in cui una reazione immunitaria al glutine presente negli alimenti causa alterazioni nell’intestino tenue con conseguente difficoltà nell’assorbimento del cibo.

Lo sapevi che: Il glutine contenuto in altri prodotti, come ad esempio i cosmetici, non è assolutamente pericoloso per le persone celiache, perché le molecole di glutine hanno una forma e una dimensione particolare, incapaci di penetrare la barriera cutanea. Solo se ingeriti, questi prodotti possono scatenare una crisi.

Di norma, le cellule del sistema immunitario, note come linfociti T, proteggono l’organismo da sostanze estranee, ma nel morbo celiaco attaccano il glutine, provocando così un’infiammazione della parete dell’intestino tenue e un cattivo assorbimento delle sostanze nutritive.

La celiachia è rara nelle popolazioni non caucasiche, ma in quelle caucasiche colpisce una persona su 1500-2000, ed è particolarmente diffusa negli occidentali di origine irlandese (1 caso su 300).

Le cause della celiachia

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Il glutine è un componente del grano, della segale, dell’orzo e contiene una proteina responsabile della risposta inappropriata del sistema immunitario. Questa proteina si chiama gliadina. Tante persone, per motivi genetici, sono portatrici di alcune proteine (chiamate Complesso Maggiore di Istocompatibilità di tipo II), che collaborando con le cellule immunitarie provocano la reazione del sistema immunitario nei confronti della gliadina.

Lo sapevi che: Una conseguenza della celiachia è anche un difetto di produzione di lattasi – l’enzima che aiuta a digerire il lattosio. Questo comporta un’intolleranza al latte e ai latticini.

Come viene diagnosticata la celiachia?


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Nuove conoscenze e possibilità di cura – Gluten Sensitivity

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In circa la metà dei casi la celiachia viene diagnosticata durante l’infanzia: di solito questa patologia si manifesta fra i 6 e i 21 mesi di età, seguita spesso da un’infezione. La diagnosi viene posta solitamente mediante esami di screening del sangue.

Quali sono i sintomi della celiachia?

Bambini:

  • diarrea;
  • sviluppo carente (ritardo della crescita);
  • calo ponderale.

Adolescenti:

  • ritardo puberale;
  • perdita di capelli (alopecia areata).

Adulti:

  • flatulenza e gonfiore;
  • diarrea cronica (che non risponde al trattamento);
  • calo ponderale;
  • affaticamento cronico, debolezza e mancanza di energia;
  • sintomi da carenza vitaminica: pelle squamosa, lividi, ematuria, formicolio e insensibilità, spasmi muscolari, dolore alle ossa (specie durante la notte);
  • anemia, parzialmente responsabile anche della stanchezza cronica;
  • dermatite erpetiforme, detta anche “celiachia della pelle” (si manifesta in corrispondenza di glutei, ginocchia e gomiti).

Come si cura la celiachia?

Appena viene diagnosticata la malattia celiaca, si deve eliminare completamente dalla dieta il glutine. Poiché il glutine è presente in tantissimi alimenti, eliminarlo del tutto risulta molto difficile.

Dove si trova il glutine?

  • prodotti da forno: pane, pizza, biscotti (il glutine è una componente proteica dei cereali presente nel frumento e in alcune varietà di farine e cereali quali grano tenero, grano duro, farro, orzo, segale, kamut, spelta, triticale ecc.),
  • pasta,
  • alimenti pronti,
  • cibi in scatola,
  • burro di noccioline,
  • salse,
  • insaccati,
  • dolci,
  • yogurt.

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È importante leggere le etichette dei cibi per accertarsi che non contengano glutine, e durante la preparazione dei cibi evitare la contaminazione incrociata.

È inoltre fondamentale affidarsi a uno specialista, che suggerirà alcune strategie da adottare. Esistono anche tanti gruppi di sopporto in grado di dare consigli validi, e libri di cucina con ricette apposite senza glutine ecc.

Nella maggior parte dei casi è necessario seguire una dieta priva di glutine per il resto della vita.

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Se non curata, la celiachia può provocare l’insorgere di altre malattie autoimmuni e di degenerare in patologie più serie.


Consigli di lettura:

Consigli pratici per vivere più sani senza grano.

Celiachia, Allergia al Grano, Intolleranza al Glutine
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“Salus” – le tre tisane ai fiori di Bach – Energia, Serenità e Riposo

Il dott. Edward Bach ha dedicato la sua vita alla ricerca dell’armonia tra il benessere dell’anima e la salute del corpo. I fiori di Bach sono rimedi naturali che hanno il compito di farci ritrovare l’equilibrio e di migliorare il nostro stato di benessere.

“Salus” – le tre tisane ai fiori di BachEnergia, Serenità e Riposo

“La salute è il nostro patrimonio, un nostro diritto. È la completa e armonica unione di anima, mente e corpo; non è un ideale così difficile da raggiungere, ma qualcosa di facile e naturale che molti di noi hanno trascurato” (Dr. E. Bach, “The original writings”)

L’azienda “Salus”, fondata nel 1916 da Otto Greither, da un secolo ormai si prende cura del benessere delle persone, proponendo prodotti ed integratori alimentari naturali per contrastare diversi disturbi.

E proprio dal genio dei ricercatori di “Salus” nascono le tre tisane ai fiori di Bach – Energia, Serenità e Riposo – tisane biologiche di erbe pregiate con essenze di fiori di Bach.

Tisana ai Fiori di Bach Rossa – Energia

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La tisana Rossa è una combinazione di erbe biologiche selezionate aromatizzata con Fiori di Bach.

Grazie alla presenza di piante conosciute per le loro qualità toniche come il cacao, l’erba mate, il ginseng e il guaranà, “Energia” è la tisana ideale per chi vuole affrontare con sicurezza ed energia la vita di tutti i giorni.

Questa tisana contiene inoltre le essenze biologiche dei seguenti fiori di Bach:

  • Hornbeam (per chi non riesce a cominciare la giornata con la giusta energia)
  • Olive (per chi è esausto a causa di fatica fisica o mentale)
  • Wild Rose (per chi si abbandona alla rassegnazione e all’apatia)
  • Elm (per chi si sente sommerso di responsabilità)
  • Gentian (per chi si abbandona al pessimism, si scoraggia e si deprime facilmente)
  • Centaury (per chi ha mancanza di volontà, è facilmente influenzabile o esageratamente altruista)

Tisana ai Fiori di Bach Gialla – Serenità

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La tisana Gialla, grazie alla sua formula equilibrata, è ideale per affrontare le situazioni di emergenza emotiva. Il mix vincente di Citronella, bucce di rosa canina, mela, foglie di melissa, foglie di eucalipto, fiori di tiglio, foglie di menta piperita, fiori di sambuco, fiori di ibisco, cannella e fiori di lavanda e completato dalla preziosa miscela di fiori di Bach:

  • Cherry Plum (per chi ha paura di perdere la ragione e l’autocontrollo)
  • Clematis (per chi sogna ad occhi aperti, vivendo più nel futuro che nella realtà)
  • Impatiens (per chi è impaziente e non sopporta interferenze coi suoi ritmi)
  • Rock Rose (per chi è preso da grande paura e panico)
  • Star of Betlehem (per chi ha subito uno shock emotivo)

Tisana ai Fiori di Bach Blu – Riposo

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La tisana Blu contiene erbe note per le loro proprietà rilassanti, come la melissa, la passiflora e la camomilla. A completare l’effetto rilassante vi sono le essenze dei seguenti fiori di Bach:

  • Elm (per chi si sente sommerso di responsabilità)
  • Rock Rose (per chi è preso da grande paura e panico)
  • Impatiens (per chi è impaziente e non sopporta interferenze coi suoi ritmi)
  • White Chestnut (per chi ha pensieri costanti e indesiderati e desidera la pace mentale)
  • Aspen (per chi ha paura di cose vaghe, indistinte e senza apparente motivo)

Perché scegliere le tisane “Salus”?

Oggi questa azienda è leader nel campo dell’erboristeria, grazie ai suoi preparati privi di conservanti ed alcool. Le piante officinali sono tutte di origine spontanea e/o biologica, e sono trattate con una produzione estremamente eco-compatibile.

Per maggiori informazioni su questi prodotti e sulle modalità d’acquisto, clicca:

Tisana Rossa

Tisana Gialla

Tisana Blu


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Torta pere e cioccolato con farina di grano saraceno – ricetta senza uova e senza burro

L’inizio di settimana molto spesso porta con sé un’irrefrenabile voglia di dolce, il desiderio di una coccola “salvavita”, un meraviglioso break dalla caotica routine quotidiana. Ed ecco che ho inventato la mia coccola “salvavita” – la torta pere e cioccolato con farina di grano saraceno, senza uova e senza burro.

Questa è una di quelle ricette che concilia perfettamente la golosità alla voglia di restare in forma, perché, appunto, è povera di grassi, ha un contenuto calorico basso ed è ricchissima di fibre – alleato perfetto della linea. Inoltre questa torta è abbastanza facile e veloce da preparare.

L’ingrediente speciale, che la rende ancora più salutare, è la farina integrale di grano saraceno.

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Il grano saraceno (come la quinoa) è uno pseudo-cereale, privo di glutine e ricchissimo di proteine e Sali minerali (magnesio, ferro, zinco, selenio).

Ecco perché consumare più spesso grano saraceno:

1 – fa bene al cuore e alla circolazione sanguigna:

  • grazie al ricco contenuto di flavonoidi (antiossidanti), specialmente di rutina, il consumo di grano saraceno abbassa il rischio di sviluppare colesterolo cattivo e pressione alta. Il grano saraceno è inoltre una fonte di magnesio, che protegge il benessere del sistema cardiovascolare.

2 – riduce il rischio di diabete, perché abbassa la glicemia.

3 – aiuta a prevenire i calcoli biliari.

4 – indicato in caso di stanchezza ed affaticamento.

5 – migliora la digestione.

6 – è consigliato per coloro che hanno bisogno di recuperare in fretta dopo esercizio fisico.

Ricetta torta pere e cioccolato con farina di grano saraceno senza uova e senza burro

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Ingredienti:

Io uso preferibilmente prodotti da agricoltura biologica, perché sono più sicuri per la salute, coltivati senza l'utilizzo di sostanze nocive ed hanno un impatto ambientale inferiore.

Farina integrale di grano saraceno bio 150 g

Farina integrale bio 150 g

Zucchero di canna bio 200

Cacao amaro bio 4 cucchiai

Cioccolato fondente bio 100 g

Bicarbonato 1 cucchiaino raso

Vanillina 1 bustina

Sale

3 pere (ho usato le Conference)

Olio di semi (di girasole) bio 5 cucchiai

Aceto di mele bio – 1 cucchiaino

Acqua 250 – 300 ml circa

Procedimento:

1 – In una terrina mescolate bene tutti gli ingredienti secchi (le farine, lo zucchero, il cacao, il bicarbonato, la vanillina e un pizzico di sale).

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2 – Aggiungere l’aceto, l’olio e l’acqua quanto basta perché l’impasto risulti denso e cremoso. Mescolare bene.

3 – Sciogliere il cioccolato a bagnomaria, far raffreddare leggermente ed aggiungerlo all’impasto. Mescolare e versare la preparazione in una tortiera ricoperta di carta forno.

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4 – Sbucciare le pere, tagliarle a fettine ed adagiarle sulla superficie della torta. Spolverare con un po’ di zucchero di canna ed infornare a 180 gradi per 40-60 minuti circa (il tempo di cottura dipende dal forno che avete, fate la prova stecchino per controllare se la torta è pronta).

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5 – Sfornate e servite spolverata con dello zucchero a velo, con la crema mou oppure semplicemente condita con un filo di miele, come nel mio caso.

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Perché abituarsi a dormire sul fianco sinistro – 6 benefici

Mi ricordo quando ero piccola e mi addormentavo sul fianco sinistro, mia nonna mi girava sul lato destro perché diceva che dormire sul fianco sinistro faceva male al cuore. Stranamente il mio corpo ancora si sente più comodo a dormire sul fianco sinistro e dopo aver fatto un po’ di ricerche ho scoperto il perché.

Dormire sul lato sinistro è la cosa più naturale.

Secondo alcune ricerche esistono almeno 6 motivi perché dovremmo tutti abituarci a dormire sul fianco sinistro.

Dormire sul fianco sinistro – 6 benefici

1 – Facilita il drenaggio linfatico

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Anche secondo la medicina tradizionale indiana, l’Ayurveda, dormire sul fianco sinistro stimola il sistema linfatico, che ha un ruolo fondamentale nella disintossicazione dell’organismo. L’eliminazione delle tossine avviene in un modo molto più efficace se dormiamo sul lato sinistro, perché il sistema linfatico è maggiormente attivo proprio sul lato sinistro del corpo.

2 – Migliora l’attività cardiaca

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Sicuramente è anche merito del drenaggio linfatico facilitato. Ma non è tutto. Quando siamo sdraiati sul fianco sinistro, il nostro cuore fa meno fatica a pompare il sangue, perché l’aorta – l’arteria principale – ha una forma arcuata verso il lato sinistro e fino all’addome. Dormendo su questo lato ci prendiamo cura della salute del nostro cuore in modo naturale.

3 – Previene il reflusso gastroesofageo

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Dormire o semplicemente stare sdraiati sul fianco sinistro potrebbe prevenire ed alleviare i disturbi causati dal reflusso gastroesofageo. I succhi gastrici fanno fatica ad entrare nell’esofago perché l’uscita dallo stomaco si trova a destra. Girandoci sul lato sinistro impediamo ai succhi gastrici di rifluire nell’esofago.

4 – Facilita la digestione e previene il mal di stomaco

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Quando dormiamo sul lato destro, lo stomaco “schiaccia” il pancreas ed impedisce il suo funzionamento normale. Dormire sul fianco sinistro invece è un’abitudine salutare per il pancreas e per la digestione in generale, perché i succhi gastrici vengono canalizzati meglio e la secrezione degli enzimi pancreatici aumenta.

Lo sapevi che: Stare sdraiati sul fianco sinistro almeno 10-15 min. dopo aver mangiato favorisce la digestione. Alla faccia del proverbio “Chi fa 100 passi dopo aver mangiato, vivrà sino a 100 anni”!

5 – Migliora l’attività dell’intestino

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Dormire sul fianco sinistro aiuta il nostro intestino a funzionare correttamente. Questa posizione facilita il passaggio degli scarti della digestione attraverso l’intestino e favorisce la peristalsi (movimenti intestinali).

6 – Favorisce l’attività della milza.

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La milza è un organo importantissimo, che fa parte del sistema linfatico e si trova proprio a sinistra. La milza ha il compito di filtrare il sangue e di depurarlo dalle scorie. Sdraiarci sul fianco sinistro fa bene alla milza perché in questo modo il suo lavoro è facilitato dalla forza della gravità.

E voi su quale fianco dormite?


Prodotto consigliato:

La tisana Blu contiene erbe note per le loro proprietà rilassanti, come la melissa, la passiflora e la camomilla, aromatizzate con un’appropriata combinazione di Fiori di Bach – Elm, Rock Rose, Impatiens, White Chestnut, Aspen.

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Tisana biologica di erbe pregiate con essenze di fiori di Bach

Voto medio su 4 recensioni: Da non perdere


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Come dimagrire mangiando: 8 cibi che aiutano a perdere peso

Chiunque sia stato a dieta lo sa per certo: per poter dimagrire bisogna mangiare bene. Tanti cibi facilitano l’aumento di peso, ma esistono anche cibi che aiutano a dimagrire. Dimagrire mangiando si può, ma come per tutte le cose nella vita, anche in questo caso dobbiamo applicare la regola della moderazione e non superare il fabbisogno calorico giornaliero.

8 cibi che aiutano a perdere peso

1 – Tonno

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184 kcal per ogni 100 g

Il tonno contiene pochissimi grassi, ma e ricco di proteine e amminoacidi, che ci forniscono tanta energia. Grazie al basso contenuto di carboidrati, il tonno favorisce un dimagrimento veloce (più carboidrati semplici mangiamo e più grasso accumuliamo). Fare delle giornate detox aggiungendo del pesce al menù potrebbe aiutare ad accelerare il nostro metabolismo e, come conseguenza, perdere peso.

2 – Pompelmo

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42 kcal per ogni 100 g

Il pompelmo contiene una sostanza particolare, chiamata naringina, che è responsabile del suo caratteristico gusto amaro e contribuisce ad accelerare il metabolismo.

Bisogna fare attenzione però: se si assumono alcuni farmaci (inclusa la pillola anticoncezionale), il pompelmo andrebbe evitato oppure consumato lontano dall’orario in cui si prendono i medicinali, perché potrebbe potenziare oppure azzerare il loro effetto.

3 – Funghi champignon

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27,4 kcal per ogni 100 g

La quantità di amminoacidi contenuti nei funghi champignon è uguale a quella della carne, tuttavia i champignon hanno un vantaggio in più – sono molto meno calorici!

Bisogna scegliere sempre i funghi più “giovani” e freschi e preferire i cappelli dei funghi piuttosto che i gambi, perché contengono più nutrienti.

4 – Barbabietola

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43 kcal per ogni 100g

Le barbabietole contengono una quantità da record di betaina – una sostanza che ha importanti proprietà antiossidanti e favorisce la riduzione della massa grassa. E’ inoltre molto importante per la salute del fegato. La betaina ha la proprietà di attivare i processi metabolici nell’organismo e di accelerare il metabolismo.


Consigli di lettura: 

Eat to Live - Mangiare per Vivere
Un rivoluzionario programma nutrizionale per vivere in maniera sana e naturale – La dieta Fuhrman, una straordinaria scoperta medica – Come perdere 9 kg in sole 6 settimane

Voto medio su 20 recensioni: Da non perdere


Non solo le barbabietole ci danno una mano a dimagrire, ma bloccano la formazione delle cellule di grasso in modo da impedire un aumento di peso in futuro.

5 – Avocado

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160 kcal per ogni 100 g

L’avocado è povero di carboidrati, ma ha un valore energetico alto. L’avocado garantisce un senso di sazietà fenomenale, è facilmente assimilabile e ricchissimo di sostanze nutrienti.

6 – Zucca

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26 kcal per ogni 100 g

La zucca e ricca di vitamina T, che favorisce l’accelerazione del metabolismo ed i processi digestivi. I semi di zucca inoltre sono un vero tesoro – essendo ricchissimi di magnesio e proteine sono l’alleato perfetto in caso di insonnia.

7 – Prugne secche

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240 kcal per ogni 100 g

Bastano 5 prugne per compensare il 13% del fabbisogno giornaliero di fibre. Le prugne secche migliorano la digestione e la motilità dell’intestino, aspetti molto importanti nella lotta contro i chili in più.

8 – Zenzero

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80 kcal per ogni 10 g

Il pregio maggiore dello zenzero è la sua capacità di aumentare la produzione del calore corporeo e, di conseguenza, accelerare il metabolismo. Lo zenzero contiene gingerolo – una sostanza che favorisce la digestione. Lo zenzero inoltre è un potente diuretico e contribuisce all’eliminazione delle tossine e dei liquidi in eccesso.


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Insalatona di fagioli e verdure – ricetta di un piatto unico light e veloce

Oggi vorrei proporre una ricetta di un piatto unico light e salutare, molto facile e veloce da preparare ed ottima sia per il pranzo che per la cena.

Parola d’ordine – Leggerezza!

L’inverno come al solito se n’è andato lasciandoci qualche chilo in più come souvenir e tanta ansia di riuscire a tornare in forma prima dell’arrivo dell’estate. Dobbiamo trovare un modo per ridurre il numero delle calorie ed aumentare la quantità e la qualità dei nutrienti che assumiamo con l’alimentazione. Questi nutrienti (vitamine e minerali) sono indispensabili soprattutto in primavera, quando le nostre difese immunitarie hanno bisogno di un sostegno in più.

Insalatona di fagioli e verdure – ricetta light e veloce.

Fra gli ingredienti di quest’insalata troviamo:

i fagioli

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  • ottima fonte di proteine. Le proteine aiutano ad accelerare il metabolismo ed a perdere grasso (e peso!) molto più velocemente.
  • I fagioli inoltre sono ricchi di fibre, fosforo, ferro, potassio, calcio, zinco e vitamine A, C, B e E.
  • Come la maggior parte dei legumi, i fagioli contengono elevate quantità di lecitina – una sostanza che favorisce l’emulsione dei grassi, evitandone l’accumulo nel sangue e riducendo di conseguenza il livello di colesterolo.

i broccoli

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la cipolla rossa

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  • Ricca di minerali e di proprietà benefiche: disintossicante, antisettica, diuretica, lassativa, antireumatica ecc.

pomodorino ciliegino

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  • Diuretico, dissetante, astringente, digestivo (soprattutto nei confronti degli amidi),
  • Ricchissimo di vitamine A, B1, B2, B6, C, E, K e PP, e di sali minerali – calcio, ferro, fosforo, iodio, magnesio, manganese, potassio, rame, sodio, zinco.
  • Il ciliegino contiene inoltre licopene – una sostanza molto preziosa, che ci protegge dai danni dei radicali liberi.

Ricetta:

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Ingredienti (per 2 persone):

fagioli – per risparmiare tempo ho usato i fagioli borlotti bio in scatola (una confezione da 240 gr di peso sgocciolato)

broccoli – 500 gr

una cipolla rossa di medie dimensioni

pomodorini ciliegino – 250 gr

origano oppure prezzemolo (a piacere)

olio EVO

sale

aceto di mele

Procedimento:

1 – Pulire i broccoli e dividere le cime. Cuocere i broccoli in pochissima acqua leggermente salata, in modo che conservino meglio i nutrienti. Devono essere leggermente al dente. Scolarli e lasciare raffreddare.

2 – Nel frattempo sbucciare e tagliare a fette sottili la cipolla.

Se fate fatica a digerire le cipolle oppure vi dà fastidio l’odore, potete lasciare la cipolla a bagno in un po' d’acqua fredda prima di affettarla.

insalatona-cipolla-rossa-pancialeggeraPreparare un’emulsione con 3 cucchiai d’olio, 2 di aceto, un pizzico di sale e, eventualmente, origano. Bagnare la cipolla, mescolare bene e lasciare riposare 10 min.

3 – Lavare e tagliare i pomodorini a metà e scolare i fagioli.

4 – Mettere i broccoli, i fagioli ed i pomodorini in un’insalatiera grande oppure in un piatto grande da portata e condire con la cipolla insaporita. Mescolare e servire subito.

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Consigli di lettura:

Ricette basate sulle migliori proteine vegetali, come i ceci, le lenticchie, i fagioli, il tofu, la frutta in guscio, i semi, i cereali e il tempeh.

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Sostituire quotidianamente la carne – 66 ricette antiossidanti e ricche di fibre

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