Succo vivo di carota – non solo contro il cancro: 10 benefici e motivi per consumarlo ogni giorno

Le carote sono un ortaggio molto comune e indispensabile nelle nostre cucine, ma questa radice dal colore arancione è anche un vero concentrato di salute e benessere. Il modo migliore per godere di tutti i benefici che questo ortaggio ha da offrire è il succo crudo di carota, ottenuto attraverso un processo di estrazione per pressione (utilizzando un semplice estrattore domestico) e che permette di conservare vivi gli enzimi e le vitamine.

Le numerose ricerche hanno dimostrato la sua efficacia nel prevenire e combattere diversi tipi di tumore, ma questo succo è un vero elisir della salute e può risultare utile non solo nella lotta contro il cancro.

Ecco perché dovremmo tutti bere succo vivo di carota ogni giorno!

10 benefici del succo crudo di carota

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1 – E’ ricchissimo di vitamina A

Il succo crudo di carota è la più ricca fonte di vitamina A che il corpo possa assimilare velocemente. Inoltre contiene anche tantissime altre vitamine, come vitamine del gruppo B, la C, la D, la E, la G e la K. Questo succo è anche ricco di sodio, potassio, magnesio, calcio, ferro ed altri elementi organici vitali come il fosforo, lo zolfo, il silicio, il cloro.


Consigli di lettura:

In maniera sintetica, ma dettagliata e approfondita, questo volume spiega come con i succhi di frutta e gli estratti vegetali sia possibile recuperare sostanze di importanza vitale e rigeneranti per la salute, il tutto con poco sforzo di assimilazione da parte del nostro organismo.

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2 – Stimola l’appetito e migliora la salute dell’apparato digerente

Il succo fresco di carota è utile per i processi digestivi e aiuta a combattere l’ulcera, le gastriti e le malattie intestinali. In caso di malattie del apparato digerente, l’effetto del succo vivo di carota viene potenziato dall’eliminazione degli zuccheri, degli amidi concentrati e dei farinacei dalla dieta.

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3 – Aiuta a migliorare e mantenere la salute delle ossa e dei denti

La vitamina A ed il potassio contenuti nel succo i carota promuovono la rigenerazione e la crescita del tessuto osseo e la salute dei denti.

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4 – Aiuta a migliorare la qualità del latte materno

In alcuni casi il latte materno potrebbe non fornire sufficienti elementi vitali necessari per la crescita e la salute del neonato. Grazie alla ricchezza di elementi organici vitali, il succo crudo di carota è considerato un valido aiuto per le neomamme. Inoltre, se assunto regolarmente prima del parto, il succo di carota può addirittura minimizzare il rischio di infezioni durante il parto stesso.

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5 – Aiuta a combattere le infezioni

Come accennato già sopra, consumare succo vivo di carota può aiutare a rafforzare le nostre difese immunitarie e rendere il nostro organismo molto meno vulnerabile alle infezioni ed agli agenti patogeni. È molto efficace nella prevenzione delle infezioni agli occhi, alla gola, alle tonsille, alle cavità nasali e agli organi della respirazione in generale.

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6 – Aiuta a migliorare la fertilità ed è un’arma efficace contro la sterilità

Il succo vivo di carota risulta molto efficace nei casi di sterilità, causata da un’alimentazione errata, povera di enzimi ed altri elementi vitali.

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7 – Aiuta a migliorare e mantenere la salute della pelle e degli occhi

Lo sappiamo da piccoli che mangiare tante carote fa bene agli occhi. Il semplice succo fresco di carota può aiutare a risolvere tantissimi disturbi della vista, ma anche migliorare il benessere della nostra pelle ed aiutare a prevenire e risolvere tantissimi problemi, come pelle secca, dermatite, macchie della cute ecc.

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8 – Protegge il sistema nervoso

Il succo fresco di carota stimola la rigenerazione cellulare ed è utile per aumentare la resistenza allo stress, il vigore e la vitalità.

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9 – Aiuta a dimagrire

Grazie all’effetto depurativo e disintossicante che il succo vivo di carota ha sul fegato e sull’intestino, e grazie anche alla ricchezza di elementi vitali, il succo di carota stimola il nostro metabolismo ed è un perfetto alleato nella lotta contro il peso in eccesso.

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10 – Un valido alleato nella lotta contro il cancro

È stato dimostrato che il succo fresco di carota è un vero e proprio miracolo della nostra epoca, perché può favorire la remissione di diversi tipi di cancro. Il succo crudo di carota offre enzimi, atomi e liquidi organici vitali di cui le cellule ed i tessuti del corpo hanno così tanto bisogno.

Come assumere il succo di carota e dose giornaliera

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Il succo di carota può essere assunto ogni giorno e per lunghissimi periodi di tempo. A seconda delle necessità e dei problemi da curare si possono bere da un minimo di ½ l fino a 4 litri di succo fresco di carota al giorno. Il succo di carota inoltre è noto per la sua capacità di potenziare l’effetto degli altri ortaggi e spesso viene consumato in combinazione con altri succhi vegetali freschi, come quello di barbabietola, sedano, cetriolo, prezzemolo, spinaci, lattuga, cavolo, rapa ecc.

Ultimamente si parla moltissimo dei vari supercibi, o superfood, la maggior parte di provenienza esotica e difficilmente reperibili e non sempre di produzione biologica, dimenticando spesso i frutti dei nostri orti, come la carota – un ortaggio semplice e umile, ma dai superpoteri tali da garantire il nostro benessere e da proteggere la nostra salute. Grazie ai suoi numerosi benefici, consumare succo di carota fresco ogni giorno è un vero atto d’amore verso noi stessi.

 

Fonte: “Succhi freschi di frutta e verdura” di Norman Walker


 

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Aspartame – fa male o no? Dove si trova e che effetti collaterali ha?

Gli additivi alimentari sono presenti in quasi tutti i prodotti alimentari che siamo soliti acquistare al supermercato. Non tutti gli additivi sono nocivi, ma esistono alcuni che andrebbero evitati a tutti costi. Vediamo se l’aspartame è uno di loro, dove si trova e quali effetti collaterali ha sulla nostra salute.

Cos’è l’aspartame?

L’aspartame è un edulcorante artificiale, il più commercializzato del mondo e spesso utilizzato come sostituto dello zucchero.

L’aspartame è stato scoperto nel 1965 da un chimico americano, che stava cercando di inventare una medicina per curare l’ulcera. E nonostante alcuni ricercatori avessero provato le sue proprietà altamente cancerogene e neurotossiche, negli anni ’80 l’aspartame si affermò sul mercato sostenuto da importanti investimenti di denaro.

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L’aspartame è spesso indicato sulle liste degli ingredienti come edulcorante o esaltatore di sapidità con il numero E951.

Rischi ed effetti collaterali del consumo di aspartame

Nel 2008, il Journal of Clinical Nutrition ha pubblicato i risultati di una ricerca realizzata nel 2006 dal professor Pretorius del Department of Anatomy dell’Università di Pretoria. Questi risultati provano la neurotossicità dell’aspartame ed i gravi problemi comportamentali causati da questo edulcorante artificiale.

L’aspartame si è guadagnato la fama dell’additivo più assassino che possa esistere ed ha più di 90 effetti collaterali, inclusi in una lista approvata nel 1995 negli Stati Uniti dalla FDA (Food and Drug Administration), tuttavia viene ancora impiegato in tantissimi prodotti alimentari, farmaci e integratori alimentari.

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Alcuni effetti collaterali:

  • mal di testa;
  • disturbi digestivi;
  • diarrea;
  • meteorismo;
  • insonnia;
  • aumento di peso;
  • iperattività;
  • mancanza di concentrazione;
  • disturbi della vista;
  • disturbi dell’udito;
  • sensibilità ai rumori;
  • dolori alle articolazioni;
  • crampi;
  • fatica cronica e sonnolenza;
  • occhiaie;
  • reazioni cutanee;
  • perdita di capelli;
  • sinusite;
  • problemi di dentizione;
  • sensazione di freddo;
  • sangue dal naso;
  • diminuzione dell’intelligenza;
  • vuoti di memoria;
  • depressione;
  • sbalzi d’umore;
  • crisi di panico;
  • paranoia;
  • ossessioni;
  • agorafobia;
  • aggressività e violenza fisica;
  • ipersessualità;
  • demenza;
  • convulsioni;
  • epilessia;
  • problemi di tiroide e di fertilità;
  • impotenza;
  • deformazioni congenite;
  • ritardo mentale;
  • iper- e ipoglicemia;
  • aumentata sensibilità alle infezioni;
  • diabete;
  • morbo di Parkinson;
  • Alzheimer;
  • sclerosi a placche;
  • fibromialgia;
  • arresto cardiaco;
  • cancro al cervello;
  • crea dipendenza…

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L’aspartame è un additivo che fa parte della famiglia delle “eccitotossine” e quindi ha la capacità di “eccitare” i neuroni danneggiando in questo modo molti altri organi.


Consigli di lettura:

Un volume di piccolo formato – pratico, facile da consultare e da portare con noi al supermercato…

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Dove si trova l’aspartame?

Secondo un articolo del British Medical Journal in Europa vengono consumati circa 2000 tonnellate di aspartame all’anno!

Possiamo trovare questo edulcorante sintetico in:

  • diversi prodotti alimentari cosiddetti dietetici o “light”;
  • bevande (“senza zuccheri aggiunti” o “light”);
  • gomme da masticare;
  • dolciumi e caramelle;
  • edulcoranti da tavola (in polvere, pastiglie o bustine);
  • alcuni tipi di yogurt e gelati;
  • medicinali (specie sciroppi e farmaci per bambini) ecc.

L’aspartame fa decisamente male. Nel mondo esistono milioni di “vittime dell’aspartame” – persone che avvertono gli effetti collaterali di questo additivo sintetico e si fanno curare senza sapere che all’origine dei loro sintomi e dei loro problemi di salute è proprio il consumo di prodotti all’aspartame.

Per vivere in salute e a lungo è fondamentale leggere con attenzione le etichette ed evitare a tutti i costi di acquistare e consumare prodotti contenenti aspartame E-951.

 

Fonte: Guida Tascabile Agli Additivi Alimentari di Corinne Gouget


 

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Come eliminare la pancia velocemente – 8 cose da NON fare e consigli anti-pancetta

Un po’ di grasso addominale serve per proteggere i nostri organi interni, ma troppa pancia è sinonimo di poca salute. Molto spesso limitare il numero di calorie non basta per eliminare la pancia velocemente, bisogna anche evitare di fare alcune cose.

L’eccesso di grasso addominale (chiamato anche grasso viscerale) produce ormoni e adipochine, sostanze che penetrano nei vasi sanguigni e negli organi interni causando infiammazioni, disturbi cardiovascolari e diabete. È stato inoltre dimostrato che le adipochine, che si trovano nel tessuto adiposo, possono facilitare la comparsa dell’emicrania cronica (Fonte: “Cephalalgia” – rivista scientifica internazionale sulla cefalea).

Per prevenire tutti questi problemi di salute e per migliorare il benessere psicofisico bisogna ridurre il girovita, ossia perdere peso.

Lo sapevi che: Quando si dimagrisce, si tende ad eliminare il 30 % in più il grasso addominale rispetto al grasso corporeo totale.

Le scelte che facciamo ogni giorno, le nostre abitudini alimentari e di vita, possono influenzare moltissimo i risultati del percorso di dimagrimento e vi sono alcune cose da evitare assolutamente se vogliamo eliminare la pancia in poco tempo.

8 cose da NON fare per eliminare la pancia velocemente

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1 – Evitare i grassi

Per sbarazzarsi della odiosa pancetta non bisogna eliminare i grassi dalla nostra dieta. In modo particolare si tratta di grassi monoinsaturi (indicati con l’acronimo MUFA, dall’inglese MonoUnsaturated Fatty Acids).

A seguito di una ricerca è stato dimostrato che le donne che seguivano una dieta da 1600 calorie al giorno e ricca di grassi MUFA sono riuscite a perdere un terzo del grasso addominale in un solo mese.

Consiglio anti-pancetta: Consumare una porzione di grassi MUFA ad ogni pasto – un cucchiaino di olio d’oliva, un quarto di un avocado, una manciata di noccioline.  


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2 – Sottovalutare i sintomi depressivi e lo stress

È risaputo che quando siamo tristi cerchiamo conforto nel cibo e ci muoviamo di meno, pertanto il nostro metabolismo rallenta, l’apporto calorico giornaliero aumenta e di conseguenza aumenta anche il girovita.

Anche lo stress può avere un effetto negativo sulla nostra linea e sulla nostra salute. Come? Nei periodi di stress le nostre ghiandole surrenali producono cortisolo, un ormone responsabile dell’accumulo di grasso addominale.

Leggi anche: Lo stress può fare ingrassare? 

Lo stress può fare ingrassare?

Consiglio anti-pancetta: Esistono diversi modi per combattere lo stress: esercizio fisico, yoga, meditazione, passare del tempo con gli amici, oppure semplicemente fare un’attività che ci piace e che ci gratifica (un hobby, cure di bellezza, leggere un buon libro, fare delle passeggiate a contatto con la natura ecc.). E mai sottovalutare il vostro stato emotivo. Se non riuscite ad imporvi di fare le cose che un tempo vi piaceva fare e vi sentite troppo giù, chiedete consiglio ad uno specialista.


Consigli di lettura:

Che cos’è esattamente lo stress? Da cosa nasce e come si può curare?

Una Vita senza Stress
I meccanismi che lo determinano – I rimedi naturali per guarire – Lo stile di vita da adottare – Test per calcolare il tuo livello di stress

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3 – Consumare cibi pronti, precotti o da fast-food

La maggior parte dei cibi in scatola o dei cibi da fast-food sono un concentrato di carboidrati e di zuccheri che fanno “impazzire” la glicemia e stimolano la produzione di insulina – un ormone che da l’ordine al nostro fegato di accumulare grasso addominale.

Consiglio anti-pancetta: Inutile dire che bisognerebbe limitare il consumo di questi alimenti e preferire cibi genuini, ma se proprio non sappiamo resistere alla tentazione, dobbiamo concentrarci sull’aggiungere ad ogni pasto una porzione di verdure.


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4 – Sottovalutare l’importanza del magnesio

Il magnesio ha un ruolo importante in più di 300 funzioni del nostro organismo. Le persone che seguono una dieta ricca di magnesio hanno livelli più bassi di glicemia e di insulina nel sangue.

Consiglio anti-pancetta: Consumare almeno due volte al giorno cibi ricchi di magnesio: insalata a foglia verde scuro, spinaci, banane, frutta secca, legumi.


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5 – Consumare troppa carne rossa

A seguito di uno studio di ricerca svedese, è stato dimostrato che la carne rossa, ricca di grassi saturi, fa aumentare la pancia. I ricercatori hanno aggiunto alla dieta di due gruppi di adulti 750 calorie in più al giorno: il primo gruppo doveva consumare per sette settimane cibi ricchi di grassi saturi, ed il secondo gruppo, invece, alimenti ricchi di grassi polinsaturi. A seguito di questa dieta, il primo gruppo di adulti aveva accumulato il doppio del grasso viscerale, rispetto al secondo gruppo. (Fonte: health.com)

Consiglio anti-pancetta: Almeno una volta a settimana consumare una porzione di salmone o altro tipo di pesce ricco di acidi grassi polinsaturi. Ridurre il consumo di carni rosse e preferire altri fonti di proteine, povere di grassi saturi, come pollo, tacchino o legumi.


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6 – Consumare troppo alcol

Non solo birra, ma anche tutti gli altri tipi di alcol sono responsabili dell’accumulo di grasso addominale.

Consiglio anti-pancetta: Un bicchiere di vino bianco o rosso al giorno, nel contesto di una dieta sana e di uno stile di vita attivo, può dare tantissimi benefici alla nostra salute e al nostro benessere. Tuttavia non bisogna esagerare con il consumo di bibite alcoliche e superare i sette bicchieri settimanali, se vogliamo preservare la salute ed eliminare la pancia.


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7 – Pochi colori nel piatto

I colori della frutta e della verdura che mangiamo non sono soltanto una gioia per gli occhi, ma sono anche indici delle loro proprietà benefiche, della ricchezza di vitamine e di minerali. Ad esempio, i vegetali di colore rosso, giallo ed arancione sono una miniera di Vitamina C, che aiuta a ridurre i livelli di cortisolo – l’ormone dello stress.

Consiglio anti-pancetta: Aggiungere più colori ad ogni pasto: salse vegetali, insalate o contorni di verdura colorata.


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8 – Non sudare abbastanza durante l’esercizio fisico

È stato dimostrato che gli allenamenti ad alta intensità (che alternano periodi brevi ad alta intensità di lavoro con periodi di recupero attivo in cui si svolgono esercizi blandi) contribuiscono a bruciare più calorie in meno tempo e a perdere più grasso addominale. Questo tipo di allenamenti aiuta anche a ridurre i livelli di insulina, dei trigliceridi e di cortisolo.

Consiglio anti-pancetta: Se vi piace andare in bicicletta o correre, provate ad accelerare tanto da fare fatica a parlare per un paio di minuti, poi rallentate per un minuto e ripetete.

Con un pizzico di attenzione in più alle cose da evitare, insieme ad alcuni accorgimenti sullo stile di vita e di alimentazione, eliminare la pancia velocemente non sarà più un’impresa così difficile.


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8 segnali e sintomi che possono indicare una carenza di proteine nella dieta

Uno dei sintomi più conosciuti di carenza di proteine è la caduta dei capelli, ma esistono anche altri segnali e sintomi che possono indicare un’insufficienza di proteine nella dieta.

Per comprendere meglio di cosa si tratta dobbiamo fare una premessa:

le proteine sono indispensabili per la crescita, il mantenimento, la riparazione e la rigenerazione di tutte le cellule del nostro organismo.

Ma le proteine servono anche per trasportare l’ossigeno dai polmoni alle cellule e funzionano come messaggeri chimici.

Le proteine sono sostanze complesse, composte da 20 aminoacidi, molti dei quali (gli aminoacidi essenziali) non possono essere sintetizzati dal nostro organismo e devono essere forniti dalla dieta.

Per questo motivo è importante garantire un apporto sufficiente di proteine per evitare ripercussioni sulla nostra salute e per mantenere la linea e il benessere generale dell’organismo.

8 segnali e sintomi che possono indicare una carenza di proteine nella dieta:

1 – Pelle secca, unghie e capelli deboli

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Questo è uno dei sintomi più comuni e più conosciuti. Se non mangiamo abbastanza proteine i nostri capelli diventano più sottili, più fragili e più soggetti a caduta. Anche la pelle ne soffre, diventando più secca e più flaccida. E se notate che le cuticole sono troppo secche e dure e le unghie troppo fragili, è possibile che dobbiate aggiungere più proteine alla vostra dieta.

2 – Dolore muscolare e articolare

Tutti i tessuti del nostro organismo, e in modo particolare i muscoli, si nutrono di proteine. Ragione per cui se notate debolezza muscolare e/o dolore articolare, pur non avendo fatto esercizio fisico, è molto probabile che il problema sia dovuto a una carenza di proteine.

3 – Difficoltà a perdere peso

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Le proteine sono uno dei nutrienti fondamentali necessari al buon funzionamento del nostro metabolismo (il nostro corpo brucia molta più energia per digerire le proteine piuttosto che i carboidrati ed i grassi) e dell’intero organismo.

Eliminare o limitare le proteine (uova, carne, pesce, latticini, verdure o legumi) dalla dieta quotidiana può impedire a perdere peso e a mantenere la forma fisica e il benessere generale.


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4 – Ritenzione idrica

Un’insufficienza di proteine può portare a ritenzione idrica e, come conseguenza, provocare gonfiore, cellulite e aumento di peso. Aumentare la quantità di proteine, soprattutto d’estate e quando si fa tanto esercizio fisico, può aiutare a prevenire e a combattere i sintomi da ritenzione idrica.

5 – Difese immunitarie basse e guarigione lenta

La carenza di proteine può indebolire il sistema immunitario del nostro organismo e aumentare il rischio di ammalarsi. Anche le ferite tendono a guarire molto più lentamente, perché le proteine sono indispensabili per la crescita e rinnovamento cellulare.

6 – Difficoltà di concentrazione

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Quando il corpo non riceve abbastanza proteine è possibile sperimentare attimi di mancanza di lucidità e confusione mentale. Questo accade perché gli squilibri dei livelli di zucchero nel sangue vanno a colpire le funzioni cerebrali.

7 – Stanchezza, debolezza e mancanza di energia

Questo forse è uno dei primi sintomi da carenza di proteine. Sentirsi eccessivamente stanchi anche senza aver compiuto sforzi importanti è un segnale molto comune in caso di diete povere di proteine. Le proteine garantiscono il funzionamento normale di tutto il corpo, e in modo particolare dell’apparato muscolo-scheletrico.

8 – Voglia di dolce

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Le proteine hanno la proprietà di normalizzare i livelli di glucosio nel sangue. Se l’apporto di proteine nella dieta è insufficiente cominciamo ad avvertire un’improvvisa voglia di dolci.

Quante proteine dovremmo assumere al giorno?

In un regime di alimentazione equilibrata, le proteine dovrebbero fornire fino al 20% del fabbisogno calorico giornaliero.

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Fonti di proteine:

A – Alimenti di origine animale:

carne (tacchino, pollo), uova, latte, pesce, formaggi.

B – Alimenti di origine vegetale:

soia, lenticchie, fagioli, piselli, ceci lupini, quinoa, grano saraceno, miglio, farro, amaranto, noci, pinoli, pistacchi, mandorle, alghe (spirulina), semi (canapa, zucca, chia), spinaci, cavolo, carciofi, albicocche disidratate, pop-corn.


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10 cibi che rallentano il metabolismo

È risaputo che un metabolismo sano, veloce e funzionante è la chiave della salute e della forma fisica. Il modo migliore per stimolarlo è attraverso l’alimentazione e per farlo dovremmo limitare il consumo di cibi che rallentano il metabolismo.


Leggi anche: 10 alimenti che aiutano ad accelerare il metabolismo

10 alimenti che aiutano ad accelerare il metabolismo

Ecco i 10 cibi che rallentano il metabolismo:

1 – Preparati di carne con nitriti e nitrati

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Per riattivare il metabolismo dovremmo rinunciare a consumare salumi, affettati, prodotti di carne essiccata o affumicata, salsicce, hamburger pronti ecc. Tutti questi preparati contengono nitriti e nitrati – sostanze che impediscono la proliferazione di batteri e rallentano la scomposizione del grasso nella carne. Lo stesso accade anche all’interno del nostro organismo se consumiamo questi prodotti.

2 – Frumento

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Per renderlo più resistente alle condizioni meteorologiche e alle infestazioni il grano è stato ibridato e trattato. Il problema maggiore è che il frumento è diventato indistruttibile non solo nei campi, ma anche all’interno del nostro corpo, trasformandosi in una fonte di gonfiori, gas, infiammazioni e ritenzione idrica.

Il grano può essere sostituito dai cereali germogliati, il farro, l’orzo, la quinoa o il riso integrale.

3 – Mais

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Grazie all’ingegneria genetica il mais purtroppo è diventato una bomba di zuccheri, uno dei nemici peggiori del nostro metabolismo, che facilita la produzione di grasso. Mangiare mais potrebbe essere indicato per le persone che vogliono mettere su un po’ di chili, ma per chi desidera dimagrire è un alimento da evitare.

4 – Soia

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La soia è una fonte di estrogeni vegetali molto simili agli ormoni prodotti dall’organismo umano. I livelli elevati di estrogeno contribuiscono all’accumulo di grasso intorno al ventre. Inoltre, essendo la soia un altro alimento geneticamente modificato, può risultare molto difficile da digerire. Ad eccezione della soia fermentata (la salsa tamari ad esempio), che non ha lo stesso effetto estrogenico, tutti gli altri prodotti a base di soia andrebbero evitati (come il tofu, il tempeh, l’edamame ecc.). I vegetariani possono sostituire gli alimenti a base di soia con altri fonti di proteine vegetali, come la quinoa, le alghe (spirulina), i semi di canapa, i legumi, le mandorle ecc.

5 – Alimenti che contengono zuccheri raffinati

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Quando mangiamo troppo zuccheri raffinati nel nostro corpo scatta un meccanismo di sopravvivenza: per poter far fronte a questo apporto eccessivo ed immediato di energia (lo zucchero raffinato entra in circolo subito) e per mantenere i livelli della glicemia entro i valori normali, l’organismo lo trasforma in grasso.

Lo sapevi che: Due/tre cucchiaini di zucchero raffinato possono inibire la perdita di peso per tre-quattro giorni?! 

Fonte: “La Dieta Del Super Metabolismo” di Haylie Pomroy

Altri effetti collaterali del consumo dei zuccheri raffinati:

  • è immunosoppressivo (lo zucchero raffinato è in grado di dimezzare la quantità dei globuli bianchi essenziali per un corretto funzionamento delle difese immunitarie);
  • crea dipendenza;
  • penetra in fretta la parete intestinale (lo zucchero raffinato viene spesso addizionato con una glicoproteina che facilita il suo assorbimento al livello intestinale; questa proteina è ottenuta da sangue o dalle ossa dei maiali).

6 – Cibi che contengono edulcoranti artificiali

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Siamo spesso attratti dalle scritte “senza zuccheri aggiunti” quando facciamo la spesa, ma la maggior parte dei questi prodotti nasconde altri surrogati dello zucchero, che sono veleno per il nostro metabolismo (e per il nostro organismo!). Se proprio abbiamo voglia di dolce è meglio preferire gli alimenti con dolcificanti naturali, come la stevia o lo xilitolo di betulla.

7 – Alcol

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L’alcol mette sotto pressione un organo molto importante per il nostro metabolismoil fegato. L’alcol inoltre ha la capacità di fare salire la glicemia, perché ricco di zuccheri, risultando così nocivo per il metabolismo e per la linea.

8 – Frutta essiccata

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La frutta essiccata (ad esempio l’uvetta, le albicocche, i mirtilli) viene spesso consigliata come spuntino salutare e nelle diete dimagranti, ma va mangiata con moderazione (se non addirittura evitata per i primi tempi), perché grazie all’alto contenuto di zuccheri e fibre facili da digerire, la frutta essiccata può fare salire la glicemia e, come conseguenza, aumentare il girovita.

9 – Spremute

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Come nel caso della frutta essiccata, anche le spremute sono un concentrato di zuccheri da evitare se vogliamo un metabolismo veloce. In questo caso è meglio preferire la frutta intera, perché le fibre hanno la capacità di rallentare il passaggio degli zuccheri nel sangue.

10 – Cibi “light” o dietetici

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Come nel caso dei cibi “senza zuccheri aggiunti” anche le scritte “light” attirano l’attenzione di chi desidera perdere qualche chilo (cibi pronti light, snack, latticini ecc.). Molto spesso sono un concentrato di additivi alimentari poco salutari, e inoltre, se si tratta di latticini magri, questi possono rallentare il metabolismo dei grassi. Meglio preferire cibi freschi e latticini interi (consumati con tanta moderazione).


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Estratto di succo verde a 5D – disintossicante, depurativo, drenante, dimagrante e digestivo

Questa è una ricetta semplice di un estratto di succo vivo, un elisir della salute, della longevità e della bellezza. Di solito si tratta delle quattro D della salute: disintossicare, depurare, drenare e dimagrire. Io ho aggiunto anche la quinta D che sta per digerire, perché questo succo fresco è ottimo anche per stimolare e migliorare l’attività del nostro apparato digerente, andando ad eliminare sintomi fastidiosi come pesantezza, gonfiore e nausea.

Per preparare questo succo verde a 5D ho usato un estrattore di succo. Ultimamente si parla molto dei diversi elettrodomestici per preparare succhi di frutta e verdura freschi: estrattori, centrifughe, frullatori…

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Per orientarci meglio in questo mare di proposte, dobbiamo sapere alcune cose importanti per quanto riguarda i succhi di frutta:

  1. Un succo di frutta e/o verdura è chiamato vivo se dopo la preparazione conserva tutte le sostanze preziose (vitamine, minerali, enzimi ecc.).
  2. Il calore dovuto alla frizione può distruggere una parte delle sostanze nutritive contenute nel succo. Gli enzimi ad esempio sono sensibili a temperature oltre 47 gradi.
  3. Queste vitamine, minerali ed enzimi vengono assimilati meglio se il succo è privo di fibre.
  4. Un succo di frutta e/o verdura è molto più digeribile rispetto agli alimenti solidi ed ha un tasso di assorbimento tre volte maggiore.

Fatta questa premessa, risulta chiaro che l’elettrodomestico che permette di estrarre un succo di frutta di qualità nutrizionale maggiore è un estrattore a freddo, perché permette di evitare il surriscaldamento dei componenti e separa il succo dalla fibra contenuta nella frutta o nella verdura che desideriamo usare.


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Il succo verde a 5D è una ricetta molto semplice, fatta di ingredienti molto comuni, ma allo stesso tempo di un’efficacia incredibile. Consumare regolarmente questo estratto di succo permette di disintossicare e depurare il corpo in modo naturale, aiuta a liberare l’organismo dalle tossine e dai liquidi in eccesso, facilitando anche la perdita di peso. Inoltre, l’azione sinergica dei suoi ingredienti aiuta a migliorare la digestione ed a prevenire il gonfiore addominale.

Quali sono gli ingredienti del succo verde 5D?

Mela

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Ho usato la mela verde, chiamata anche Granny Smith, che:

  • Contiene quantità maggiori di vitamina C, rispetto alle altre qualità di mela.
  • È ricca di flavonoidi, polifenoli e aminoacidi essenziali.
  • Favorisce la digestione, grazie agli acidi presenti nella polpa (malico e tartarico).
  • Grazie al contenuto di vitamine (C, A, B, E) aiuta a mantenere la pelle giovane, elastica ed idratata.

Cetriolo

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  • Facilita la perdita di peso, grazie alla presenza dell’acido tartarico, che impedisce ai carboidrati di trasformarsi in grassi.
  • Gli enzimi presenti nel cetriolo favoriscono la digestione, specie delle proteine.
  • Agisce come diuretico e disintossicante.
  • Agisce come gastroprotettivo (aiuta a riequilibrare i livelli di acidità gastrica).
  • Ottimo dissetante e rinfrescante.
  • Aiuta a reidratare i tessuti e a reintegrare i Sali minerali, proprietà molto utile soprattutto d’estate.

Sedano

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  • Uno dei diuretici e depurativi più potenti.
  • Contiene importanti quantità di potassio, fosforo, magnesio, calcio, vitamine C, E, K e alcune vitamine del gruppo B.
  • Utile in caso di gastriti ed ulcere, perché protegge la mucosa gastrica.
  • Facilita la digestione e previene il gonfiore addominale.

Zenzero

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  • Accelera il metabolismo e riduce il senso di fame.
  • Combatte flatulenza e meteorismo.
  • Stimola la digestione ed è efficace contro la nausea.
  • Protegge la mucosa gastrica ed è utile contro l’Helicobacter pylori, il batterio responsabile delle ulcere allo stomaco.
  • Ottimo antinfiammatorio.
  • Abbassa i livelli di colesterolo nel sangue.

Limone

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  • Ottimo antiossidante, grazie all’alto contenuto della vitamina C.
  • Depurativo e disintossicante.
  • Grazie al suo effetto alcalinizzante è utile contro l’acidità gastrica.
  • Ha effetti riequilibranti per l’intestino.
  • Antitumorale (fegato, pancreas, stomaco, intestino).

Menta

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  • Favorisce la digestione ed è utile in caso di gastrite.
  • Ottimo diuretico e coadiuvante nelle cure dimagranti e nelle diete.
  • Utile contro la pancia gonfia perché previene la formazione di gas in eccesso nell’intestino.

Come preparare il succo 5D?

Ricetta estratto di succo verde 5D – Disintossicarsi, Depurarsi, Drenare, Dimagrire, Digerire

Ingredienti:

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2 mele

1 cetriolo

2 gambi di sedano

Zenzero fresco

½ limone

Un rametto di menta fresca

Procedimento:

1 – Sbucciare le mele, il cetriolo, il limone ed il pezzettino di zenzero (se non amate particolarmente il sapore piccante, iniziate aggiungendo soltanto una fettina di zenzero fresco; se lo tollerate bene potete aumentare la dose successivamente). Pulire i gambi di sedano.

2 – Tagliare le mele e il cetriolo a fette.

3 – Azionare l’estrattore e man mano inserire tutti gli ingredienti.

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4 – Bere il succo verde 5D subito, appena preparato per beneficiare appieno di tutte le proprietà benefiche.

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E voi avete provato a preparare succhi disintossicanti, drenanti, depurativi, dimagranti e/o digestivi? Che ingredienti avete utilizzato?


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6 semplici abitudini per svegliarsi con la pancia piatta al mattino

Senza dubbio è fondamentale avere uno stile di vita sano e prestare attenzione a ciò che mangiamo per avere una pancia sempre in forma, ma con questi piccoli accorgimenti, con queste 6 semplici abitudini da adottare svegliarsi ogni mattina con la pancia piatta non sarà più un’impresa così difficile.

Il gonfiore addominale è molto spesso causato dall’accumulo di gas in eccesso o dalla ritenzione idrica, e chi soffre di gonfiore addominale spesso ha la pancia gonfia già al risveglio, soprattutto nel periodo caldo dell’anno. Tutto questo può creare disagio, fastidio ed anche imbarazzo, perché la pancia gonfia viene vista più come un problema estetico e siamo costretti a coprirla e a nasconderla. In questo caso, l’alimentazione ha un ruolo fondamentale ed è molto importante riconoscere il problema e le cause per poter cambiare lo stile alimentare. Ma per aumentare le probabilità di prevenire il gonfiore addominale ed avere sempre l pancia piatta possiamo anche adottare alcuni piccoli accorgimenti.

6 semplici abitudini per svegliarsi con la pancia piatta al mattino

1 – Attenzione allo yogurt a cena

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Lo yogurt è un alimento dalle numerose proprietà benefiche, ma chi soffre di gonfiore addominale non dovrebbe consumarlo a cena. Lo yogurt contiene lattosio, e a volte anche altri tipi di zuccheri che possono provocare difficoltà di digestione, infiammazione e gonfiore. È consigliabile scegliere yogurt senza zuccheri aggiunti (yogurt bianco o greco) e senza lattosio, se siete particolarmente sensibili a questa sostanza.

2 – 10 minuti di movimento prima di andare a letto

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Il movimento ci aiuta a sentirci più leggeri e in forma. Una camminata leggera, 10 minuti di esercizio dolce oppure lo yoga, non solo possono facilitare il rilassamento ed il sonno, ma ci aiutano anche a dimagrire ed a sgonfiare la pancia.

Attenzione a non fare esercizi troppo impegnativi prima di andare a letto, perché lo sport fa aumentare la temperatura corporea e può rendere difficile il riposo.

3 – Fare una doccia fredda

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La doccia fredda non solo è un rimedio eccellente per migliorare la circolazione sanguigna, ma è un toccasana per la nostra pancia: abbassando la temperatura del corpo, la doccia fredda va a stimolare i meccanismi responsabili per il consumo di energia corporea in modo da aumentare la temperatura.

L’acqua fredda ci fa bruciare più calorie e aiuta a dimagrire. Se non tollerate l’acqua fredda, provate con la doccia tiepida, ma mai calda.

4 – Fare una buona colazione

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Iniziare la giornata con una buona colazione è molto importante se vogliamo sentirci sempre in forma e leggeri. Questa abitudine ci aiuta a risvegliare il metabolismo, ad aumentare la resistenza all’insulina e a ridurre l’infiammazione.

Un’ottima idea per una colazione che stimola l’intestino e previene il gonfiore potrebbe essere un mix di avena, cioccolato fondente, frutti rossi, noci, miele e cannella.

5 – Evitare gli snack industriali

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Ad esempio, le barrette di cereali, che sono uno degli snack preferiti per chi vuole migliorare o mantenere la linea. Ma non sempre sono la scelta migliore per chi soffre di gonfiore addominale. Le barrette di cereali spesso contengono lattosio, soia e zuccheri che possono fare gonfiare la pancia.

6 – Bere estratti di frutta e verdura e/o frullati

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Gli estratti di frutta e verdura sono una miniera di enzimi, vitamine e minerali, di cui abbiamo bisogno per stare bene e per sentirci sempre in forma. È importante consumare sempre estratti o frullati preparati freschi, da noi stessi a casa, invece di comprare succhi di frutta già pronti, ricchi di zuccheri e conservanti e poveri di sostanze nutritive.

Per una pancia sempre in forma gli ingredienti migliori da usare sono:

  • gli spinaci,
  • l’ananas,
  • i finocchi,
  • i mirtilli,
  • lo zenzero fresco,
  • le mele,
  • i cetrioli,
  • la menta.

Un’alimentazione sana (con il giusto apporto di calorie), uno stile di vita attivo e qualche piccolo accorgimento come queste 6 abitudini da adottare possono aiutare a ritrovare la pancia piatta, il benessere e la sicurezza…


Consigli di lettura: 

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Quadretti integrali con semi di papavero e crema allo Skyr – ricetta di un dolce leggero, senza uova e senza burro

La settimana scorsa vi ho parlato del favoloso Skyr, il formaggio dei vichinghi, superleggero e salutare. Oggi vorrei proporvi una ricetta, che ha come protagonista questo latticino tanto prezioso per chi desidera mantenersi in forma e in salute – quadretti integrali con semi di papavero e crema allo Skyr, un dolce molto light, fresco e nutriente, l’ideale per la colazione estiva, per il brunch domenicale oppure come merenda.

Leggi anche: Formaggio con pochi grassi e ricco di proteine? Conosciamo lo Skyr, il superfood islandese!

Formaggio con pochi grassi e ricco di proteine? Conosciamo lo Skyr, il superfood islandese!

Ho scelto un dolce come mia prima proposta di ricette con lo Skyr non perché ho un debole per i dolci, ma perché, visto che il fine settimana si sta avvicinando, penso che questi quadretti golosi possano essere un’ottima idea per la colazione della domenica o come dolce fresco da assaporare nel pomeriggio.

Un altro ingrediente speciale di questo dolce particolare sono i semi di papavero, ricchi di vitamine, fosforo, potassio, manganese, calcio, acidi grassi omega-6 e fibre.

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I semi di papavero inoltre hanno tantissime proprietà benefiche per la nostra salute:

  • aiutano la digestione, la corretta assimilazione di grassi e proteine e la regolarità intestinale;
  • migliorano il metabolismo e facilitano il dimagrimento;
  • grazie alla presenza di calcio, i semi di papavero sono utilissimi per la salute delle ossa;
  • aiutano a controllare i livelli di colesterolo e a prevenire i disturbi cardiocircolatori;
  • aiutano a combattere ansia e stress, perché favoriscono il rilassamento e il sonno.

Questo dolce non solo è delizioso, fresco, leggero e con pochissimi grassi, ma anche ricco di benefici per il nostro benessere. Per non dimenticare che è facilissimo e velocissimo da preparare e non contiene né uova, né burro.

Quadretti integrali con semi di papavero e crema allo Skyr – ricetta light senza uova e senza burro

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Ingredienti:

Per la base:

farina integrale bio 300 g

zucchero di canna bio 180 g

semi di papavero bio 20 g

lievito per dolci bio 1 bustina

olio semi (di girasole) bio 6 cucchiai

acqua 250 ml

Per la bagna:

200 ml di latte senza lattosio

1 cucchiaio di zucchero di canna bio

Per la crema:

Skyr 500 gr

Zucchero a velo di canna bio 150 g

1 bustina vanillina

Cioccolato fondente per decorare (opzionale)

Procedimento:

1 – Preparare la base del dolce

In una terrina mescolare tutti gli ingredienti secchi: la farina integrale, lo zucchero, il lievito e i semi di papavero. Aggiungere l’olio e l’acqua. Mescolare bene – l’impasto deve risultare omogeneo e senza grumi.

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Versare il composto ottenuto in una teglia non molto alta e non molto grande (io ho usato una teglia 30X20 cm) ricoperta con carta da forno, livellare la superficie e infornare a 180 gradi per 30 minuti circa. Potete fare la prova stecchino prima di togliere la base dal forno.

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Fare raffreddare.

2 – Preparare la bagna

Fare sciogliere sul fuoco un cucchiaio di zucchero di canna in 200 ml di latte (ho usato il latte alta digeribilità, senza lattosio).

3 – Preparare la crema

In una terrina mescolare bene lo skyr con lo zucchero a velo di canna e con la vanillina.

Lo zucchero a velo di canna si può comprare già pronto oppure si può preparare anche in casa, con il Bimby o con il macinacaffè.

Si ottiene una crema vellutata, profumata e dal colore ambrato.

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4 – Farcire il dolce

Bagnare generosamente la base usando tutta la bagna al latte che abbiamo preparato in precedenza. Fare assorbire un po’. Coprire la base con la crema allo skyr, livellare la superficie e decorare con del cioccolato fondente grattugiato. Conservare il dolce in frigorifero almeno 2 ore prima di tagliarlo a quadretti e servirlo.

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Questo dolce integrale ai semi di papavero e crema allo skyr senza uova e senza burro può essere preparato la sera e conservato in frigo tutta la notte per essere consumato a colazione o al brunch domenicale. È una vera delizia!

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Crostata di farro con marmellata di susine rosse e kiwi – ricetta light senza uova e burro

Si sta avvicinando il fine settimana e se non avete ancora nessuna idea per il dolce della domenica, questa crostata di farro con marmellata di susine rosse e kiwi senza uova e senza burro potrebbe essere perfetta da condividere in famiglia o con gli amici.

La ricetta classica della crostata prevede l’utilizzo del burro e delle uova per la frolla. Questa invece è una variante molto più leggera ed anche molto più veloce da preparare, perché non richiede il tempo di riposo.

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Per la marmellata ho utilizzato le susine rosse. Un frutto di stagione meraviglioso e spesso sottovalutato. Le susine sono ideali per la stagione calda, perché sono fresche, succose e dissetanti. Le susine rosse inoltre sono ricchissime di polifenoli e di antocianine, sostanze utili al benessere del nostro apparato cardiocircolatorio. Per non dimenticare il loro effetto positivo sulla salute della nostra pancia, perché aiutano a migliorare la regolarità ed il benessere dell’intestino. Un motivo in più per consumarle più spesso!

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Alle susine ho preferito aggiungere dei kiwi disidratati ed un rametto di menta fresca, che donano un extra di acidità, di freschezza e di benessere al nostro dolce. Ma se preferite sentire più dolcezza potete preparare la marmellata solo con le susine.

Crostata di farro con marmellata di susine rosse e kiwi – ricetta light senza uova e senza burro

Ingredienti

Per la marmellata di susine e kiwi:

susine rosse 750 g circa

kiwi disidratati bio 100 g

zucchero di canna bio 7 cucchiai

menta fresca, un rametto

Per la frolla light:

farina di farro bio 200 g

zucchero di canna bio 3 cucchiai

lievito per dolci ½ bustina

sale

olio di semi (girasole) bio 3 cucchiai

acqua q.b.

Procedimento:

1 – Preparare la marmellata:

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Lavare, sbucciare, snocciolare e tagliarle le susine a pezzettini. Tagliare i kiwi disidratati a cubetti. Mettere la frutta in un pentolino con lo zucchero e la menta (per un tocco di freschezza in più), mescolare e fare cuocere a fuoco basso (mescolando spesso) finché la marmellata non si addensi. Togliere il rametto di menta e fare raffreddare un po’ prima di utilizzare la marmellata per farcire la crostata.

2 – In una terrina mescolare la farina di farro, lo zucchero di canna, il lievito ed il pizzico di sale.

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3 – Aggiungere l’olio, mescolare bene con un cucchiaio e mettere il composto su un piano di lavoro. Aggiungere poco alla volta dell’acqua e continuare a lavorare l’impasto con le mani, finché non risulti omogeneo ed elastico.

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4 – Ricoprire uno stampo da crostata con della carta da forno oppure spennellare con dell’olio.  Stendere l’impasto con un mattarello dello spessore di circa 0.5 cm e foderare lo stampo.

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5 – Farcire la crostata con la marmellata alle susine rosse e kiwi e spolverare con un po’ di zucchero di canna.

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6 – Infornare la crostata di farro con marmellata di susine rosse e kiwi senza uova e senza burro a 180 gradi per 30-35 minuti circa. Fare raffreddare la crostata prima di tagliarla e servirla.

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Cosa mangiare per dimagrire? 10 alimenti poco calorici da mangiare quando vuoi e quanto vuoi!

Ma quanto è difficile tenere l’appetito sotto controllo quando dobbiamo perdere peso. Il desiderio di cibo invece di diminuire aumenta e ci ritroviamo sempre alla ricerca di qualcosa da sgranocchiare. Fortunatamente esistono degli alimenti che possiamo mangiare quando e, soprattutto, quanto vogliamo perché ricchi di proprietà nutritive e poveri di calorie.

Ecco cosa mangiare per dimagrire e senza preoccuparsi della quantità!

10 alimenti poco calorici da mangiare quando vuoi e quanto vuoi!

1 – Sedano

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È un classico, direte voi, ma il sedano non è mai banale! Ottimo da essere sgranocchiato da solo o con formaggi magri (Vedi anche: Formaggio con pochi grassi e ricco di proteine? Conosciamo lo Skyr, il superfood islandese!) ed erbe aromatiche, il sedano è composto per 95% d’acqua ed ha un contenuto calorico bassissimo. In compenso il sedano contiene il 30% del fabbisogno giornaliero della Vitamina K e ciò lo rende un alleato prezioso della salute delle ossa, del sistema nervoso e del cervello.

Bisogna fare attenzione e consumare il sedano molto fresco, perché comincia a perdere le sostanze nutritive 5 giorni dopo la raccolta.

2 – Rucola

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La rucola è ricchissima di calcio ed è un’ottima alternativa alle fonti di calcio di origine animale. Un altro pregio della rucola è dovuto alla ricchezza sia di ferro che di Vitamina C, ed è proprio la Vitamina C che contribuisce all’assorbimento del ferro.

Una miniera di vitamine e minerali, la rucola è uno dei migliori amici della linea, delle ossa, della pelle, delle unghie e dei capelli, dello stomaco, dell’intestino e delle difese immunitarie!

3 – Cetrioli

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Come il sedano, i cetrioli sono ricchissimi d’acqua. I cetrioli inoltre contengono enormi quantità di fitonutrienti, betacarotene, fibre, sali minerali (potassio, manganese, magnesio) e vitamine (C e K). Il cetriolo è un ottimo alimento antinfiammatorio, disintossicante e idratante.

4 – Insalata

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Poverissime di calorie, le insalate sono ricchissime di vitamine, acido folico, ferro. Consumarle ogni volta che sentiamo il bisogno di masticare qualcosa non può che giovare alla nostra linea e alla nostra salute.

5 – Bianco d’uovo

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Il bianco d’uovo (o albume) è un concentrato di proteine nobili, è privo di colesterolo e povero di grassi. Il bianco d’uovo può essere consumato sotto forma di omelette con le verdure ed è un alleato perfetto dei nostri muscoli e del nostro metabolismo.

6 – Cavolfiore

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Consumare tanto cavolfiore contribuisce a garantire il fabbisogno di vitamine C e K, ma è molto importante sapere che questo ortaggio andrebbe consumato crudo. E’ buonissimo e croccante, tritato finemente all’interno delle insalate e fornisce al nostro organismo un ottimo apporto di fibre, calcio, potassio, ferro, magnesio…

7 – Broccoli

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I broccoli sono uno dei cibi preferiti delle persone che amano mantenersi in linea. Non solo i broccoli sono ricchissimi di vitamine A, C, E, I e K, ma contengono tantissime fibre: 100 g di broccoli forniscono 20% del nostro fabbisogno giornaliero di fibre insolubili.

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8 – Pomodoro

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I pomodori sono ricchissimi di licopene, vitamine A, C e B2, acido folico, fibre, cromo e calcio. Con un apporto calorico bassissimo, i pomodori forniscono al nostro organismo un’importante quantità di antiossidanti che combattono i radicali liberi ed aiutano a prevenire i tumori.

9 – Popcorn

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Il popcorn è lo snack perfetto per chi vuole dimagrire oppure mantenersi in forma e in salute. Povero di calorie, il popcorn è una miniera di antiossidanti, polifenoli e fibre.

E’ stato dimostrato che il popcorn ha anche importanti proprietà antinfiammatorie, che contribuiscono ad alleviare e prevenire diversi disturbi e malattie (cardiovascolari, alcuni tipi di tumori ecc.).

10 – Piselli freschi

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Una tazza di piselli freschi è un ottimo spuntino. Ricchi di fibre, proteine, vitamine, minerali, amminoacidi e di proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, i piselli sono un alleato prezioso della linea, aiutano a tenere sotto controllo i livelli di zuccheri nel sangue, a prevenire disturbi cardiocircolatori e la depressione.

Per dimagrire e restare in salute non bisogna smettere di mangiare. Con questi 10 alimenti salutari non solo è possibile smettere di contare le calorie, ma anche migliorare il nostro benessere e la nostra salute.


Consigli di lettura:

La salute del nostro corpo dipende dal rapporto esistente tra l’assunzione di sostanze nutritive e quella di calorie..

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