Cambio di stagione – serve preoccuparsi?

Cambio di stagione – serve preoccuparsi?
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Il cambio di stagione mette le nostre difese immunitarie a dura prova, che si traduce in vari sintomi fisici e psicologici. Il nostro organismo deve essere abbastanza forte per poter difendersi contro i virus stagionali e contro gli effetti del cambio di temperatura e delle abitudini alimentari e di vita (si inizia una nuova stagione lavorativa, scolastica, accademica che necessita un maggior dispendio di energia).

Quali sono i sintomi da cambio di stagione?cambio-di-stagione-sintomi-pancialeggera

  • Disturbi gastrointestinali: bruciore di stomaco, digestione lenta, gonfiore addominale, stitichezza o diarrea;
  • Disturbi del sistema nervoso: insonnia, nervosismo, astenia, neurastenia, ansia e agitazione, instabilità emotiva, irritabilità, cefalea, emicrania, depressione;
  • Disturbi dell’apparto respiratorio: riniti, sinusiti, asma;
  • Disturbi dell’apparato muscolo-scheletrico: dolori articolari, tensioni e contrazioni muscolari;
  • Stanchezza, spossatezza, debolezza, mancanza di energia.

Rafforzare e stimolare il sistema immunitario diventa indispensabile per poter affrontare al meglio l’inizio di una nuova stagione.

Il nostro scudo di difesa è la nostra pancia.

difese-immunitarie-pancialeggeraE fare attenzione alla salute del nostro intestino risulta fondamentale per preservare, rafforzare e stimolare la forza di difesa del nostro organismo.

L’80% delle cellule adibite alla difesa immunitaria, si trovano proprio nell’intestino. Si tratta di cellule linfatiche che formano un “tappeto linfatico”, e che lavorano insieme ad un alleato preziosissimo: la flora batterica intestinale. Il “tappeto linfatico” valuta quali elementi ingeriti da noi assimilare e quali eliminare, e la flora batterica intestinale agisce come barriera difensiva, creando un ambiente inospitale agli agenti patogeni, modificando il pH intestinale e rendendo inutilizzabili le cellule bersaglio con la propria presenza su di esse.ferzymbio-fermentilattici-pancialeggera

Un intestino che lavora male ci rende molto vulnerabili. Il benessere intestinale rappresenta l’obiettivo da mantenere, per avere un sistema immune attivo e capace di far fronte alle continue “aggressioni” da parte di virus e batteri, tipici della stagione.


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Come rafforzare le difese immunitarie?

1 – migliorare la funzionalità dell’intestino e del fegato con l’aiuto di specifici integratori:

  • Disintossicanti naturali (ad esempio a base di piante officinali come tarassaco, cardo mariano, carciofo ecc.)Disintossicante-bio-pancialeggera
  • Fermenti lattici, probiotici e prebiotici;
  • Enzimi;
  • Fibre;
  • Vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B6) che stimolano tutti i metabolismi ottimizzando la produzione e l’utilizzo dell’energia proveniente dai cibi, le vitamine C ed E, potenti antiossidanti.

dieta-difese-immunitarie-pancialeggera2 – evitare il consumo di alimenti che indeboliscono le difese: cibi troppo raffinati (perché poveri di antiossidanti e vitamine indispensabili per il funzionamento di tutti i sistemi biologici), condimenti carichi di grassi animali, zuccheri e dolci ecc.

3 – Evitare alimenti tossici come caffè e alcol poiché indeboliscono il fegato, organo che lavora in sinergia con l’apparato digerente. Un eventuale sovraccarico funzionale del fegato altera direttamente la capacità assimilativa dell’intestino tenue.

4 – fare attenzione alle intolleranze alimentari – evitare di mangiare cibi a cui siamo “intolleranti”.

5 – fare attenzione allo stress, che fa rilasciare sostanze tossiche nel nostro circolo ematico, inibendo e destabilizzando il sistema immunitario.

enzimi_zymonorm-difeseimmunitarie-pancialeggera6 – dieta equilibrata, perché la qualità della produzione di anticorpi dipende dalla nostra alimentazione: preferire cibi poco raffinati, tanta frutta e verdura fresca e di stagione, perché ricca di oligoelementi e minerali antiossidanti, enzimi e fibre alimentari.

7 – Dare il giusto valore al riposo e al sonno, utile per recuperare le energie.

 

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2 thoughts on “Cambio di stagione – serve preoccuparsi?”

  • Articolo interessante,che credo possa interessare gran parte di noi,quando il nostro organismo deve adeguarsi ai cambiamenti di stagione e dei carichi di lavoro.
    Ad ogni cambio di stagione,particolarmente col sopraggiungere dell’autunno, mi sento spesso spossato e sotto i miei abituali livelli di energia. Da sempre mi affido all’assunzione di un complesso polivitaminico,da seguire per un paio di mesi,e limito l’assunzione di caffeina e cibi grassi. Tutto ciò contribuisce a farmi tornare lo smalto delle giornate migliori, e son pronto ad iniziare ogni giornata al meglio !

    • Grazie, Alessandro, hai ragione, il cambio di stagione si affronta meglio dando una mano in più al nostro organismo. E la natura è sempre disponibile ad aiutarci con i suoi rimedi infallibili!

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