8 effetti collaterali e controindicazioni degli asparagi

8 effetti collaterali e controindicazioni degli asparagi
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Gli asparagi sono noti per le loro numerose proprietà salutari e per la ricchezza di vitamine, minerali e fibre. Tuttavia, in alcuni casi, il consumo di questo ortaggio potrebbe nuocere alla salute, ragion per cui è fondamentale sapere quali siano gli effetti collaterali e le controindicazioni degli asparagi.

 

Poveri di calorie e ricchi di sostanze nutritive preziose, gli asparagi sono un alimento perfetto non solo per chi desidera perdere peso, ma anche perché possiedono numerose proprietà benefiche per la salute:

  • sono una buona fonte di proteine vegetali;
  • contengono importanti quantità di vitamine A, B6, C, K e acido folico; ma anche ferro, selenio, potassio e manganese;
  • contengono antiossidanti importanti: kaempferolo, quercetina e rutina;
  • come integratore alimentare è utile nelle cure dimagranti;
  • aiuta a combattere l’ipertensione;
  • azione antinfiammatoria, utile nel trattamento del dolore articolare (reumatismi) e neuropatico;
  • utile nei disturbi e nelle infezioni del tratto urinario (cistite, uretrite);
  • prevenzione della stipsi, perché contiene fruttoligosaccaridi – fibre dall’azione prebiotica;
  • azione diuretica e depurativa;
  • azione anti-cancro;
  • utile per la salute del cuore, dei polmoni e dei reni (secondo la Medicina Tradizionale Cinese);
  • utilizzato come afrodisiaco nella medicina Ayurvedica.

 

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Tuttavia, gli asparagi, pur essendo ricchi di tantissimi benefici, dovrebbero essere consumati con cautela in alcuni casi.

10 effetti collaterali e controindicazioni degli asparagi

 

1 – Possono provocare secchezza della bocca

Gli asparagi hanno importanti proprietà diuretiche, ed è proprio grazie a questa loro azione possono provocare minzioni frequenti portando alla disidratazione e, come conseguenza, lasciare la bocca secca.

2 – Possono provocare stitichezza

Ma come, direte voi, non erano ricchi di fibre e prebiotici che aiutano a prevenirla?! Ed è proprio la ricchezza di fibre che potrebbe renderli un alimento costipante.

Ogni 100 g di asparagi contengono 2.1% di fibre che equivalgono a 8% della dose giornaliera raccomandata. Un eccesso di fibre contribuisce ad assorbire troppa acqua, e rende le feci più dure e difficili da espellere. Ciò può risultare in stipsi, crampi e dolore addominale. E’ consigliabile bere più acqua se consumate cibi ricchi di fibre, come gli asparagi.

3 – Sconsigliati in caso di edemi

In caso di edemi causati da problemi cardiaci o renali, è fortemente sconsigliato il consumo di asparagi. Pur essendo un forte diuretico e quindi benefico per eliminare i liquidi in eccesso, alcune ricerche suggeriscono che questo ortaggio potrebbe essere pericoloso nelle persone che soffrono di un’insufficienza cardiaca o renale. È consigliabile chiedere il parere del medico di fiducia, prima di aggiungere gli asparagi alla propria dieta quotidiana.

4 – Rischio di sviluppare allergie

Questo rischio aumenta in persone che soffrono già di allergie ad altri ortaggi, come cipolle, aglio o erba cipollina. Il consumo di asparagi potrebbe provocare diverse reazioni allergiche, come:

  • congiuntivite allergica (con prurito, rossore e gonfiore degli occhi);
  • rinite allergica;
  • mal di gola;
  • tosse secca;
  • orticaria e dermatiti – eruzioni cutanei, prurito e rossore;
  • nausea;
  • confusione mentale e vertigini;
  • mal di testa.

5 – Attacchi di flatulenza

Gli alimenti ricchi di carboidrati e fibre, come sono gli asparagi, possono provocare un accumulo eccessivo di gas nel tratto digestivo. Gli asparagi sono ricchi di raffinosio – un carboidrato complesso che contiene tre zuccheri: fruttosio, glucosio e galattosio. L’organismo umano non possiede gli enzimi necessari per digerire questi zuccheri, che fermentano e provocano la formazione di gas, causando alcuni sintomi molto fastidiosi, come eruttazioni e flatulenza.

6 – Interagiscono con i farmaci antipertensivi

Gli asparagi sono noti per la loro proprietà di riequilibrare i livelli della pressione sanguigna. Tuttavia, se siete già in cura con farmaci antipertensivi, il consumo di asparagi potrebbe aumentare il loro effetto con il rischio di un abbassamento eccessivo della pressione.

7 – Interagiscono con i farmaci diuretici

Come nel caso dei farmaci antipertensivi, gli asparagi potrebbero aumentare l’effetto dei medicinali diuretici.

8 – Controindicato in gravidanza e durante l’allattamento

Un consumo eccessivo di asparagi, ricchi di fitoestrogeni, durante la gravidanza e l’allattamento è sconsigliato, perché potrebbe interferire con l’equilibrio ormonale. Tant’è vero che l’estratto di asparago viene usato come anticoncezionale. Se siete in dolce attesa, è importante chiedere consiglio al proprio medico di fiducia prima di includere questo ortaggio nella dieta quotidiana.

 

Come per ogni altro alimento, buon senso e moderazione sono fondamentali per beneficiare appieno delle proprietà degli asparagi e per minimizzare i rischi di effetti collaterali.

 

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