Come prevenire le malattie neurodegenerative – 10 cibi amici del cervello

Come prevenire le malattie neurodegenerative – 10 cibi amici del cervello
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L’alimentazione è un fattore di importanza cruciale non solo per migliorare e mantenere la linea, ma anche per la salute del nostro cervello. Adottare uno stile alimentare sano è fondamentale per prevenire le malattie neurodegenerative. Esistono infatti alcuni cibi amici del cervello, che, se consumati regolarmente, aiutano a mantenerlo giovane e a migliorarne le funzioni cognitive.

Cosa sono le malattie neurodegenerative

Le malattie neurodegenerative sono condizioni che colpiscono il cervello e il sistema nervoso, causando la progressiva perdita di funzioni cognitive e motorie.

Queste malattie coinvolgono il deterioramento e la morte delle cellule nervose, chiamate neuroni, che sono fondamentali per il funzionamento del cervello e del corpo.

Con il passare del tempo, i sintomi delle malattie neurodegenerative diventano sempre più evidenti e debilitanti, interferendo con la capacità di una persona di svolgere le attività quotidiane. Esempi comuni di malattie neurodegenerative includono l’Alzheimer, il morbo di Parkinson e la sclerosi laterale amiotrofica (SLA).

L’importanza dell’alimentazione per la salute del nostro cervello

Un’alimentazione equilibrata svolge un ruolo fondamentale nella salute del cervello. Consumare una varietà di cibi nutrienti fornisce al cervello gli elementi essenziali per funzionare al meglio.

Vitamine come la vitamina E e il complesso B, insieme ai minerali come il magnesio e lo zinco, sono cruciali per sostenere la salute cerebrale.

I grassi sani, come gli acidi grassi omega-3 trovati nei pesci grassi, nelle noci e nei semi, sono importanti per mantenere la struttura delle membrane cellulari e sostenere la comunicazione tra le cellule nervose.

Antiossidanti presenti in frutta e verdura colorate aiutano a proteggere il cervello dai danni causati dai radicali liberi.

Inoltre, è importante mantenere un adeguato equilibrio di zuccheri nel sangue, evitando picchi e cali improvvisi, per garantire un costante apporto di energia al cervello.

Una dieta ricca di nutrienti può contribuire a sostenere la funzione cerebrale, migliorare la memoria e ridurre il rischio di malattie neurodegenerative.

Vediamo allora quali sono alcuni dei cibi da inserire nella nostra dieta quotidiana in modo da preservare e aumentare la salute del cervello.

10 cibi amici del cervello

1 – Pinoli

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100 g di pinoli contengono 440% del fabbisogno giornaliero di manganese, 47% di vitamina E, 66% di rame e 63% di magnesio. 100 g di pinoli contengono inoltre 20 volte più acidi grassi omega-6 rispetto all’avocado.

Gli omega-6 sono noti per la loro proprietà antiossidante utile soprattutto per mantenere il nostro cervello giovane.

Anche la vitamina E è un antiossidante importantissimo, che protegge le cellule del cervello dai danni dello stress ossidativo e migliora le capacità cognitive.

Il magnesio aiuta a combattere l’ansia e ci rende più resistenti allo stress.

Il rame ha la proprietà di migliorare le nostre capacità cognitive, l’attenzione, la concentrazione e la capacità di imparare nuove cose. Tuttavia l’eccesso di rame può essere pericoloso e non bisogna superare il fabbisogno giornaliero.

Il manganese è utilissimo per chi ha uno stile di vita molto attivo, fa molto sport oppure è sottoposto a sollecitazioni psicologiche importanti.

2 – Barbabietole o rape rosse

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Le rape rosse sono ricche di nitriti, sostanze che migliorano la circolazione e aumentano l’afflusso di sangue al cervello. Alcune ricerche hanno dimostrato che il consumo regolare di succo di barbabietola migliora l’elasticità dei neuroni e la capacità di adattamento del cervello, proprietà indispensabile soprattutto in età avanzata.

La betanina, responsabile del colore rosso acceso delle barbabietole, ha un’azione protettiva nei confronti del morbo di Alzheimer, rallentando l’accumulo di sostanze tossiche nel cervello.

Le rape rosse contengono inoltre tre volte più vitamina B9 rispetto alle arance. Questa vitamina è molto importante per mantenere la salute delle funzioni cognitive e prevenire la demenza.

3 – Tè matè

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Le sostanze contenute in questo tipo di tè hanno la proprietà di stimolare il sistema nervoso, di allontanare la stanchezza e la sonnolenza, di migliorare l’attività mentale e la memoria a lungo termine. Il tè matè può essere anche un ottimo sostituto del caffè.

Oltre a stimolare il nostro cervello, questo tè aiuta a combattere la depressione e protegge i neuroni, e può risultare utile nella prevenzione e nel trattamento del morbo di Parkinson. Il tè matè è più ricco di composti e sostanze benefiche rispetto al tè verde.

4 – Succo di melagrana

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Consumare 240 ml di succo di melagrana al giorno aiuta a mantenere sane le funzioni del nostro cervello.

Le melagrane contengono tre volte più antiossidanti del vino rosso e del tè verde. Questi antiossidanti sono fondamentali per combattere i radicali liberi, per proteggere le cellule del cervello e per combattere l’infiammazione.

Le melagrane sono anche ricche di polifenoli, che migliorano la memoria verbale e visiva.

5 – Curcuma

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La curcuma è nota per la ricchezza di sostanze antiossidanti, che hanno la capacità di migliorare la memoria, utile soprattutto in caso di morbo di Alzheimer.

La curcumina stimola la rigenerazione delle cellule nervose e delle loro reciproche connessioni. La curcumina inoltre è un antidepressivo naturale, favorisce l’equilibrio ormonale, migliora l’umore e allontana l’ansia. Aggiungere un po’ di curcuma ai piatti che consumiamo ogni giorno può aiutarci ad affrontare e gestire meglio lo stress.

6 – Lenticchie

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200 g di lenticchie contengono 90% del fabbisogno giornaliero di vitamina B9, 49% del fabbisogno di manganese, 37% del fabbisogno di ferro e 17% di zinco.

La vitamina B9 facilita lo sviluppo del cervello, migliora la memoria ed è utile soprattutto quando iniziamo ad invecchiare. Il manganese e il ferro sono utili per prevenire il malfunzionamento del sistema nervoso e per migliorare l’equilibrio energetico.

Lo zinco invece è indispensabile per una buona memoria e per mantenere sane le funzioni cognitive.

7 – Uva

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La buccia d’uva contiene risveratrolo – un antiossidante utile, che migliora e preserva la salute del cervello, e previene il declino cognitivo, risultando molto utile in caso di morbo di Alzheimer.

L’uva è un ottimo antinfiammatorio ed aiuta a combattere lo stress, l’ansia, l’ipertensione e a migliorare la memoria. Un grappolo d’uva al giorno può aiutare a prevenire l’insorgere di diversi disturbi e malattie neurodegenerative.

8 – Fragole

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100 g di fragole contengono 98% del fabbisogno giornaliero di vitamina C.

La vitamina C è indispensabile per il buon funzionamento del cervello. È un antiossidante potentissimo, che facilita l’attività normale dei neuroni, il recupero post intervento e li protegge dal deterioramento.

Le fragole sono inoltre ricchissime di flavonoidi, sostanze importantissime per preservare la memoria e la lucidità mentale.

9 – Uva passa

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100 grammi di uvetta contengono 21% del fabbisogno giornaliero di potassio, 150% di boro, 18% di rame, e 16% di vitamina B6.

Il boro è utile per migliorare e preservare la memoria a lungo e a breve termine, migliora la percezione, il rendimento e l’agilità cerebrale. L’uva passa contiene tre volte più boro rispetto alle noci ed un terzo in più delle mandorle.

Il potassio è vitale per le cellule nervose. L’insufficienza di potassio si traduce in stanchezza, confusione mentale, l’impossibilità di completare un’azione ecc.

10 – Uova

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Le uova contengono due antiossidanti potentissimi: i carotenoidi zeaxantina e luteina, indispensabili per contrastare l’invecchiamento e per mantenere la salute delle funzioni cerebrali. Nuovi studi sono in corso per comprendere meglio l’azione benefica di questi carotenoidi e per valutarne l’effetto antietà e l’azione contro il declino cognitivo, che si trova all’origine di alcune malattie neurologiche come il morbo di Alzheimer.

Non solo cibi amici del cervello

Per prevenire le malattie neurodegenerative e preservare la salute del cervello è fondamentale non soltanto mangiare gli alimenti giusti, ma anche adottare uno stile di vita sano, fare tanto movimento, svolgere attività cognitivamente stimolanti ed avere una vita sociale attiva.

1. Attività fisica regolare:

L’esercizio fisico non solo favorisce la salute del corpo, ma anche quella del cervello. L’attività fisica regolare aumenta il flusso sanguigno al cervello, promuovendo la crescita delle cellule nervose e migliorando la cognizione. Anche una semplice passeggiata quotidiana può avere benefici significativi sulla salute mentale e sulle funzioni cognitive.

2. Sonno di qualità:

Il sonno è fondamentale per il benessere del cervello. Durante il sonno, il cervello elabora le informazioni, consolida la memoria e si ripara dai danni. Una mancanza di sonno può influire negativamente sulle funzioni cognitive, sull’umore e sulla capacità di concentrazione. È importante quindi garantire un sonno di qualità, mantenendo una routine regolare e creando un ambiente confortevole per il riposo.

3. Gestione dello stress:

Lo stress cronico può avere effetti dannosi sul cervello. L’esposizione prolungata allo stress può causare infiammazione nel cervello e danneggiare le cellule nervose. Pratiche come la meditazione, lo yoga e la respirazione profonda possono aiutare a ridurre lo stress e promuovere il benessere mentale.

4. Attività cognitive stimolanti:

Mantenere attivo il cervello con attività cognitive stimolanti può aiutare a preservare le funzioni cerebrali nel tempo. Leggere, risolvere puzzle, imparare nuove abilità o praticare giochi che sfidano la mente possono favorire la plasticità cerebrale e migliorare la memoria e l’attenzione.

5. Socializzazione:

L’interazione sociale è importante per la salute mentale e il benessere emotivo. Passare del tempo con amici e familiari, partecipare a attività di gruppo o volontariato può aiutare a ridurre il rischio di depressione, migliorare l’umore e mantenere attivo il cervello attraverso la conversazione e lo scambio di idee.

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